- Tags: Afghanistan, attentato, kabul, Nato, talebani
- Un commento
Un attentatore suicida ha attaccato a Kabul un convoglio Nato, al suo passaggio a poca distanza dal Parlamento.
“Il convoglio Isaf stava passando quando il suicida l’ha attaccato”, ha detto un ufficiale di polizia.
Il bilancio è di almeno 20 morti tra civili afghani e soldati stranieri.
- I resti di un veicolo straziato dall’attentato
- L’area dell’attentato
- (Credits: AP Photo/Amir Shah)
- I resti di un veicolo
- Feriti
- Polizia afgana e soldati Usa sulla scena dell’attentato
- Polizia afgana controlla l’area dell’attentato
- Il corpo di una vittima su un’auto della polizia
- Corpo di una vittima
- Feriti
- Soldati americani spostano i corpi dalla scena dell’attacco
- Soldati americani spostano i corpi dalla scena dell’attacco
I talebani ne hanno rivendicato l’origine con una telefonata per bocca di un loro portavoce, Zabihullah Mujahid: “Siamo stati noi, con un’autobomba guidata da un kamikaze, uno dei nostri mujaheddin”.
L’attentato ha avuto luogo nel cuore della capitale, in un quartiere che ospita oltre al Parlamento, il museo nazionale, un ospedale gestito da occidentali, il ministero dell’Energia.
La gran parte dei morti e feriti, inclusi donne e bambini, si trovava a bordo di un autobus civile che passava per caso sul luogo dell’esplosione. Lo riferisce l’agenzia afghana Pajhwok.
Secondo fonti dello Stato maggiore della Difesa nessun militare italiano è stato coinvolto.
- Martedì 18 Maggio 2010



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Commenti
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Il 18 Maggio 2010 alle 12:04 indigesto ha scritto:
Mi spiace per la Redazione, ma in questo tipo di attentato nulla avviene per caso. L’attentatore sceglie l’attimo per farsi esplodere, proprio con l’intento di causare il maggior numero di vittime. Ci penseranno poi altri a farci sapere che anche quei bambini sono vittime dei bombardamenti americani.
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