
(Credits: Ansa)
Il regista iraniano Jafar Panahi, arrestato lo scorso 2 marzo, è stato rilasciato su cauzione ed è uscito dal carcere di Evin. Lo ha annunciato il procuratore di Teheran, Abbas Jafari Dolatabadi. Panahi era stato prelevato nella sua casa dai servizi di sicurezza e accusato di voler realizzare un documentario sul movimento verde d’opposizione e sulle proteste anti-Ahmadinejad successive alle contestate elezioni presidenziali del 12 giugno 2009.
Il copione è il solito: un intellettuale finisce in carcere, viene messo in isolamento e per uscire (dopo qualche mese) deve pagare una cauzione salatissima (qualche centinaia di migliaia di euro). Nel mirino sono finiti in due: la creatività dell’artista e gli altri artisti, intimiditi dal giro di vite.
Ma qui a inserirsi è un fattore nuovo: mentre per il filosofo e professore Ramin Jahanbegloo e per la docente Haleh Esfandiari del Wilson Center si era mosso il mondo accademico e intellettuale, la liberazione di Panahi è stata invocata dal mondo del cinema. Nei giorni scorsi il collega Abbas Kiarostami ne aveva chiesto la liberazione. E lo stesso aveva fatto in lacrime, al momento di ricevere la palma d’oro, l’attrice Juliette Binoche. Intanto Panahi aveva iniziato lo sciopero della fame.
Ma torniamo a Panahi. Autore delle pellicole di denuncia Il cerchio, Oro rosso e Offside, è una delle voci più critiche nei riguardi della Repubblica islamica e del suo presidente iraniano Ahmadinejad. Nei mesi precedenti il suo arresto aveva cercato invano di lasciare il paese, in un caso per un festival in India e nell’altro per partecipare a una conferenza sul cinema iraniano a Berlino. Al momento dell’arresto, nella sua abitazione a Teheran, erano stati prelevati anche la moglie, la figlia e altre 15 persone ospiti del regista, tra cui colleghi e attori iraniani.
- Lunedì 24 Maggio 2010

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Commenti
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Il 24 Maggio 2010 alle 22:22 indigesto ha scritto:
Quali sono gli altri vincoli di questa “liberazione”? Ovviamente non potrà lasciare il Paese, ovemai ne avesse necessità. Avergli impedito, anche con la detenzione, di far parte della Giuria al Festival di Cannes lo fa pensare. Saluti.
Il 24 Maggio 2010 alle 22:59 indigesto ha scritto:
E cosa c’entra con Panahi?
Il 25 Maggio 2010 alle 9:16 hector ha scritto:
è stato in carcere piu o meno lo stesso periodo in cui vi è stato Masoumi Nejad. anke per lui il “mondo” dei giornalisti italiani si è sollevato (vabbe, 3 o 4 gatti). scusi cara professoressa una domanda fuori argomento: ke riconoscimenti(sa premi tipo il leone d’oro o roba simile) hanno i protagonisti piu popolari del mondo dello spettacolo iraniano? per loro il non plus ultra è hollywood o bombay?
Il 25 Maggio 2010 alle 11:00 Notizie dai blog su Iran, libero su cauzione il regista Panahi ha scritto:
[...] Iran: liberato il regista Panahi (Credits: Ansa) Il regista iraniano Jafar Panahi , arrestato lo scorso 2 marzo, è stato rilasciato su cauzione ed è uscito dal carcere di Evin. Lo ha annunciato il procuratore di Teheran, Abbas Jafari Dolatabadi. blog: Il mio Iran | leggi l’articolo [...]
Il 25 Maggio 2010 alle 14:15 Notizie dai blog su Iran/ Moglie Jafar Panahi smentisce rilascio regista. Conferma invece che sia stata versata una cauzione ha scritto:
[...] Iran: liberato il regista Panahi (Credits: Ansa) Il regista iraniano Jafar Panahi , arrestato lo scorso 2 marzo, è stato rilasciato su cauzione ed è uscito dal carcere di Evin. Lo ha annunciato il procuratore di Teheran, Abbas Jafari Dolatabadi. blog: Il mio Iran | leggi l’articolo [...]
Il 28 Maggio 2010 alle 11:15 Il veto dell’Iran al film di Kiarostami - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] il 2 marzo per aver pensato di fare un film sulle contestate elezioni del 12 giugno 2009 e rilasciato proprio dopo le lacrime della [...]
Il 18 Giugno 2010 alle 12:05 About Elly, il cinema iraniano di Asghar Farhadi: video in anteprima - Cultura e societa - Panorama.it ha scritto:
[...] elezioni presidenziali e seguissero scontri e repressione. E dopo I gatti persiani, dopo la recente liberazione del regista Jafar Panahi, ecco che arriva nelle sale italiane (dal 18 giugno) About Elly di Asghar Farhadi, Orso [...]
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