
il presidente sudafricano Jacob Zuma (Credits: LaPresse)
E così anche il nuovo rapporto di Amnesty International punta il dito sul Sudafrica. Il Paese che ospiterà i prossimi mondiali di calcio viene passato ai raggi X, dal punto di vista dei diritti umani. Il rapporto, intitolato The Amnesty International Report 2010: State of the World’s Human Rights, e fresco fresco di pubblicazione, mette in luce i limiti dell’apparato statale e amministrativo guidato da Jacob Zuma.
“Corruzione e nepotismo“, recita il rapporto, “impediscono alla popolazione di aver accesso ai servizi di base e agli alloggi e portano al collasso le amministrazioni locali amplificando le proteste delle comunità colpite. Povertà, crescenti tassi di disoccupazione e di criminalità, così come la crisi nella sanità pubblica, sono sfide importanti per il nuovo governo”.
Il rapporto mostra anche preoccupazione per l’integrità e l’autonomia del sistema giudiziario. Tra gli esempi mostrati dal rapporto il ritiro delle accuse di corruzione verso il premier Zuma dell’anno scorso e l’assoluzione di John Hlophe, primo giudice della regione di Western Cape in un procedimento che lo vedeva imputato, legato proprio alla questione di Zuma.
Amnesty ricorda anche gli attacchi xenofobi e su base etnica condotto contro membri della comunità di Abahlali baseMjondolo (”quelli che vivono nella baracche”, in lingua zulu), il movimento che secondo il Times “ha squassato il panorama politico del Sudafrica”, nelle baraccopoli di Durban, e punta il dito contro una polizia che ha avuto un comportamento negligente o addirittura complice.
Da mesi è in atto nelle grandi città sudafricane un opera di “pulizia” in vista dell’appuntamento sportivo mondiale. E a farne le spese sono le fasce deboli della popolazione sudafricana tra cui gli Abahlali baseMjondolo.
In Sudafrica, ricorda ancora Amnesty, non è stato ratificato il protocollo contro la tortura redatto dalle Nazioni Unite e spesso la polizia usa metodi poco “ortodossi”.
In tutto ciò, però, una nota positiva c’è: il governo di Zuma ha preso posizione e si è impegnato a mettere in atto il mandato della Corte Internazionale contro Omar al-Bashir, presidente del Sudan.
- Giovedì 27 Maggio 2010

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 27 Maggio 2010 alle 19:01 indigesto ha scritto:
M’era sembrato che si parlasse di un altro Paese che non nomino.
Il 27 Maggio 2010 alle 20:18 lillo111 ha scritto:
Speriamo bene.
saluti
http://bit.ly/bpnoCB
Il 28 Maggio 2010 alle 2:46 jimmie01 ha scritto:
Che strano, pensavo che da quando quelli di colore sono al potere le cose fossero cambiate!!!! Povero Terreblanche!!!
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.