
Angie Sanclemente Valencia (Credits: AP)
DIARIO DAL WEB - Angie Sanclemente Valencia, 31 anni, colombiana, è stata arrestata a Bogotà. La polizia argentina la accusa di essere la mente di una rete narco che inviava regolarmente cocaina dal Sudamerica in Europa. La Sanclemente è una famosa reginetta di bellezza in Colombia, che l’ha incoronata ’Regina del Caffè’, ‘Miss Tangà’ e ‘Bambina Bogotà’.
La peculiarità delle rete narco gestita dalla ex top model, in grado di inviare stupefacenti in Europa al ritmo di una valigia al giorno, era proprio quella di essere composta da sole donne, tutte bellissime naturalmente, in maniera da poter facilmente distogliere l’attenzione dei poliziotti dal contenuto delle loro valigie negli aeroporti di tutto il mondo.
Angie Sanclemente Valencia
- Giovedì 27 Maggio 2010

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Commenti
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Il 27 Maggio 2010 alle 11:44 indigesto ha scritto:
Che possa essere lei la mente, può sorgere anche qualche dubbio. Ma che sia un gran bel pezzo di figliola, nessuno!
Il 27 Maggio 2010 alle 12:53 spyun ha scritto:
Luna, tienici aggiornati sulla Cina e dintorni, lascia l’America che non conosci. Quella in valigie è artigianato, i cani non vengono influenzati da top model, la droga viaggia in container, sia via mare che aerei. Il traffico in scambio di merci è talmente numeroso e i controlli pochissimi, non ci vuole molto. Se ogni tanto ne scoprono uno è per via di una soffiata, uno su mille non ce la fa, al contrio di Morandi. Il traffico di droga, come la mafia, non è più in mano a degli sprovveduti ma ad organizzaziolni in giacca e cravatta, insospettabili, servizi segreti inclusi e quelli possono tutto. Parlaci di Cina, che tempo fa?
Il 27 Maggio 2010 alle 14:00 indigesto ha scritto:
E se glielo dice il Console italiano a Bogotà, può crederci!
Il 27 Maggio 2010 alle 14:51 anna.two ha scritto:
Il Console italiano a Bogotà, due volte interpellato e sempre trovato in vacanza. Non si sa con precisione che faccia. Avendo poi il passaporto in scadenza ,per il rinnovo mi hanno riempito due pagine di bolli da 5 mila lire Al rientro, il doganiere, mi disse che non era il caso di quello spreco. Ad essere ligi alle leggi è proprio vero, si è pirla, per lo meno in Italia. Faccio presente che i consolati spagnoli e tedeschi, da quelle parti, sostengono le rispettiva aziende delle loro nazioni, promovendole, come pure gli USA di sponsorizzazioni, da noi si arrangiano le piccole e medie , sono le più diffuse, in tutti i settori. Questo la dice lunga sulla inettitudine dei nostri ambasciatori all’estero, amanti della bella vita ma non di quella dei loro concittadini. Basta operare all’estero invece di stare solo nel proprio cortile, per rendersene conto.Non sono l’unico italiano che lo dice.
Il 27 Maggio 2010 alle 16:59 Panorama News 27 maggio 2010 - Iniziative - Panorama.it ha scritto:
[...] Colombia: arrestatata la regina della gang narco-hot Angie Sanclemente Valencia, 31 anni, colombiana, è stata arrestata a Bogotà. La polizia argentina la accusa di essere la mente di una rete narco che inviava regolarmente cocaina dal Sudamerica in Europa. [...]
Il 28 Maggio 2010 alle 7:56 spyun ha scritto:
Se non sai , non parlare, ho detto che i trasporti a mezzo casalinghe è artigianato e tu credi che riempiano ancora ananas, povero scemo, nel commercio di droga ci sono multinazionali che corrompono chi vogliono, usano persino sottomarini che emergono in acque internazionali e scaricano con motoscafi veloci, come con le sigarette da noi, nelle coste USA. Sei ancora convinto che la mafia siano i picciotti siciliani, quelli che catturano, povero illuso, la mafia oggi è laureata, si è evoluta e cosi i narco, non sono gli spalloni bischero. In merito ai container non sai come funziona e quindi non fare figuracce e continua a leggere Topolino, se per te non è troppo difficile capirlo. Sei un ingenuo credulone. Senti parlare di cartello ma non sai nemmeno cosa sia e chi ne scrive nemmeno, il cartello di Medellin era tutt’altra cosa dalle bande che ci sono, guadagnava più dollari dal sistema che esportando droga e non sai che sia il sistema, ossia il cartello, bevi quello che scrivono incompetenti per sentito dire.
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