
Tutti i tentativi di bloccare la fuoriuscita di petrolio sono falliti. Credits:LaPresse
Se il dramma della Marea Nera del Golfo del Messico fosse (stato) un kolossal catastrofico hollywoodiano quale trama avrebbe (avuto) e quale regista l’avrebbe diretto ?
Prima risposta: nei film, di fronte all’Irreparabile (distruzione del Pianeta o della Nazione) in genere si muove direttamente il Presidente o uno straordinario Ordinary Man (con le caratteristiche dell’eroe ) che si assume la responsabilità dell’Impresa. Un tipo alla Bruce Willis in Armageddon. Il quale (ricordate ?) era volato su di una meteora che minacciava la Terra e l’aveva disintegrata con una bomba atomica prima che il Grande Sasso Spaziale colpisse il nostro Pianeta.
Seconda risposta, il regista: ma chi meglio di James Cameron (Avatar, Titanic e soprattutto Abyss) potrebbe rendere il film un capolavoro? Bene, anche se questa non è una finzione, anche se la Marea Nera sembra essere destinata ad essere il peggiore disastro ambientale nella storia degli Stati Uniti, anche se questa è pura e (dolorosamente) semplice realtà, qualcuno negli Usa ha pensato di ricorrere all’arma atomica e al regista di Avatar per tentare di fermare il flusso di greggio.
La discussione sull’utilizzo della bomba nucleare nei fondali del Golfo del Messico è (stata) alimentata da articoli apparsi sui principali quotidiani: New York Times e Washington Post. Di fronte a tutti i tentativi falliti finora e davanti all’ipotesi che il petrolio fuoriesca almeno per un paio di mesi ancora, l’ipotesi atomica è venuta alla ribalta soprattutto dopo che in rete, e in particolare sul sito che raccoglie le idee e le proposte per fermare la Marea Nera , migliaia di persone (e anche qualche tecnico) si sono dette favorevoli all’opzione.
L’idea è che l’effetto del calore provocato dall’esplosione nucleare possa portare a una sorta di “saldatura” della falla. L’ordigno verrebbe collocato in fondo al mare con un piccolo sommergibile teleguidato, appositamente costruito.
L’ipotesi ha preso piede anche grazie a un precedente: i sovietici fecero cinque operazioni del genere tra il 1966 e il 1981 per bloccare fuoriuscite incontrollate di gas. Solo l’ultima falli’, mentre la prima, quella a metà degli anni ‘60 “chiuse” un pozzo di gas che bruciava ormai da tre anni. Il fatto è che quelle esplosionni atomiche erano state effettuate sulla terra e non nei fondali sottomarini. E riguardavano(appunto) gas e non petrolio.
I tecnici e gli scienziati si sono divisi tra perplessi e possibilisti. L’amministrazione Obama, invece, ha fatto sapere che l’opzione non è mai stata sul tavolo, anche se - è evidente - qualche dipartimento l’ha studiata (e forse continuerà a farlo). Certo è che le implicazioni di una esplosione atomica sarebbero molte. Tra le quali il fatto che gli Usa violerebbero il Trattato di Non Proliferazione Nucleare a cui Barack Obama tiene molto.
E in tutto questo cosa c’entra James Cameron ? Il regista canadese ha prima offerto le sue competenze e conoscenze scientifiche (non artistiche) alla BP - che le ha cordialmente rifiutate - e poi è stato convocato dall’Agenzia di Protezione Ambientale per prendere parte ai lavori di una tavola rotonda sulla Marea Nera. L’uomo di Avatar è infatti un esperto di abissi (Abyss). Possiede mini-sommergibili e robot marini per l’esplorazione dei fondali e l’amministrazione ha pensato di chiedergli un parere sul da farsi.
La sua presenza a Washington ha solleticato il sarcasmo della stampa. Il New York Times ha ironizzato sul fatto che Obama fosse costretto a chiedere aiuto al regista; e il New York Post ha ricordato che Kevin Costner - protagonista del film Waterworld (film fantascientico ambientato in un futuro pianeta ricoperto dall’Acqua) - è stato ascoltato in una audizione sulle nuove tecnologie per ripulire l’acqua marina dal petrolio.
Ma al di là delle facili ironie, queste notizie ci danno il senso di quanto l’America si (sia) sente impotente rispetto alla Macchia Nera. E di quanto lo sia soprattutto l’amministrazione Obama.
Mentre il petrolio sta per raggiungere le coste della Florida, mentre l’ammontare dei danni continua a salire (siamo a centinaia e centinaia di milioni di dollari); mentre i vertici della BP ammettono di essere stati impreparati alla tragedia e, mentre, si procede con tentativi che sembra essere destinati a fallire, Barack Obama si “becca” anche gli strali della stampa per aver coinvolto il regista James Cameron nell’impresa di fermare la Macchia Nera.
Più che il fantasma di Katrina, ora Barack Obama può veramente pensare di trovarsi di fronte al (suo) Titanic.
- Giovedì 3 Giugno 2010

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Commenti
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Il 3 Giugno 2010 alle 17:26 spyun ha scritto:
Prendersela con Obama lo ritengo imgiusto, solo Sivio poteva risolvere la situazione. Non l’hanno chiamato, peggio per loro.
Il 3 Giugno 2010 alle 17:52 hector ha scritto:
hahahaha sono un popolo di sognatori.
resta comunque un problema serio, ai livelli di chernobyl. non sono un esperto di zoologia marina ma non credo ke tutto questo petrolio faccia bene al plancton(ke sta ai pesci come la vegetazione sta agli animali). il mio non è un discorso da ecologista ma tutto questo potrebbe avere gravissime ripercussione sulle economie costiere del golfo del messico. e non dimentikiamo di contare le correnti marine. una volta tappata la falla ci sarà il vero problema
Il 3 Giugno 2010 alle 17:55 hector ha scritto:
a noi silvio a loro obama (succcedera come qui in italia con le centrali nucleari? non credo, hanno molta fiducia in loro stessi, cosa ke manca all’italia)
Il 3 Giugno 2010 alle 18:29 spyun ha scritto:
Che fiducia vuoi che abbia l’Italia. E’ l’unico paese al mondo retto dalla miriade di imprese artigianali e medie che se la sbrigano da sole, sono queste che hanno retto il paese e lo reggeranno ancora, non di certo le grandi che sono solo divoratrici di risorse collettive, gestite da evasori fiscali in grande stile, protetti dai governanti, classe corrotta a tutti i livelli, destra, sinistra e centro, senza distinzione, Chiesa compresa che ci fa i suoi sporchi affari. Un dubbio, si è scoperto che Sanmarino ospitava banche di malaffare, lo IOR come sta? So che la Mercedes tramite il Vaticano ha un ottimo concessionario in Italia, e forse anche altre marche di auto di rappresentanza. Qualcuno ne sa qualcosa? Pare che importi semza tasse e rivenda pure, senza tasse, mica male come duty free i salesiani contrabbandavano in sigarette e articoli di artigianato orientale, ai miei tempi, tanto per arrotondare dalle missioni. Bagaglio diplomatico o cose del genere, sono preti mica contrabbandieri. Niente di strano ci fosse pure droga tra i loro bagagli. Loro sono maestri nel drogare i semplici.
Il 3 Giugno 2010 alle 19:12 indigesto ha scritto:
Ci siamo hector! essere italiani ormai è cosa che appartiene al passato. Anche il Piemonte, benemerito staterello che si preoccupò di conquistare la penisola e unificarla sotto lo stemma sabaudo è nella Padania! Il PD è come un cane in cerca di padrone e si può anche capire la sua simpatia per una certa America! Noi, in pratica non siamo mai stata una nazione, solo qualcosa di gelatinoso, legato agli interessi ora dell’uno ora dell’altro. Sostituire gli USA con la Russia,la Cina, in mondo Islamico? La Germania, la Francia? Vedremo! Quando saremo in pezzi accontenteremo un pò tutti. Ma dipenderà sempre dagli interessi di Lorsignori, che da noi sono un’orda sempre in crescita!
Il 3 Giugno 2010 alle 19:28 hector ha scritto:
riguardo alla fiducia degli italiani in loro stessi mi riferivo a gente ke la pensa come te.
purgatorio canto 6°:
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!
Quell’anima gentil fu così presta,
sol per lo dolce suon de la sua terra,
di fare al cittadin suo quivi festa;
e ora in te non stanno sanza guerra
li vivi tuoi, e l’un l’altro si rode
di quei ch’un muro e una fossa serra.
Cerca, misera, intorno da le prode
le tue marine, e poi ti guarda in seno,
s’alcuna parte in te di pace gode.
Che val perché ti racconciasse il freno
Iustiniano, se la sella è vota?
Sanz’esso fora la vergogna meno.
Ahi gente che dovresti esser devota,
e lasciar seder Cesare in la sella,
se bene intendi ciò che Dio ti nota,
guarda come esta fiera è fatta fella
per non esser corretta da li sproni,
poi che ponesti mano a la predella.
O Alberto tedesco ch’abbandoni
costei ch’è fatta indomita e selvaggia,
e dovresti inforcar li suoi arcioni,
giusto giudicio da le stelle caggia
sovra ‘l tuo sangue, e sia novo e aperto,
tal che ‘l tuo successor temenza n’aggia!
Ch’avete tu e ‘l tuo padre sofferto,
per cupidigia di costà distretti,
che ‘l giardin de lo ‘mperio sia diserto.
Vieni a veder Montecchi e Cappelletti,
Monaldi e Filippeschi, uom sanza cura:
color già tristi, e questi con sospetti!
Vien, crudel, vieni, e vedi la pressura
d’i tuoi gentili, e cura lor magagne;
e vedrai Santafior com’è oscura!
Vieni a veder la tua Roma che piagne
vedova e sola, e dì e notte chiama:
«Cesare mio, perché non m’accompagne?».
Vieni a veder la gente quanto s’ama!
e se nulla di noi pietà ti move,
a vergognar ti vien de la tua fama.
E se licito m’è, o sommo Giove
che fosti in terra per noi crucifisso,
son li giusti occhi tuoi rivolti altrove?
O è preparazion che ne l’abisso
del tuo consiglio fai per alcun bene
in tutto de l’accorger nostro scisso?
a parte questo i sabaudi non volevano il sud(garibaldi). io spero ke il federalismo riporti le cose in quadro. la grandezza di questa nazione sta nelle sue molteplicita di culture(tra le altre cose)
Il 3 Giugno 2010 alle 19:40 spyun ha scritto:
E’ vero il bigotto rimpiange Francieschiello, le due Sicilie borboniche che mille scamiciati sbaragliarono. O bischero, fu insurrezione di popolo, il Piemonte dalle tue parti arrivò dopo a mettere ordine e sfamarvi. Chiaro che fu un errore di Cavour che si addossò dei parassiti ,siete voi ad essere sempre al servizio dei forti, il Piemonte ha sempre difeso la sua indipendenza. Cedette sotto Napoleone ma poi si riprese e lo Statuto Sabaudo fu il primo a stabilire la libertà di religione. Ignorante, manco la storia del tuo paese conosci e credi che siamo venuti a depredarvi. Certo che ora abbiamo la lega, ma sono i tuoi compaesani che si sono convertiti, bischero e ce l’hanno pure con i parassiti come te. Per ora fanno comodo gli extra, portano voti. Ci vuole pure un capro espiatorio.
Il 3 Giugno 2010 alle 19:52 spyun ha scritto:
hector, la Comedia, è una severa critica alla chiesa, la chiamrono Divina senza capire che dice una sacrosanta verità. La religione è una buffonata, la scrisse in volgare per farlo capire ai semplici ma questi, tenuti nell’ignoranza non capirono e tutt’ora non lo capiscono. Pensa se Dante fosse vissuto ai giorni nostri quante ne aveva da dire, magari in inglese o spagnolo, e perché no, anche in cinese, per fare numero. Anche Malaparte lo descrisse bene il paese, meglio di quel bacchettone del Manzoni: Ei fu si come un “mobile” una casspanca per poggiarvi il culo. Grande pure il Machiavelli, gran paraculo.
Il 3 Giugno 2010 alle 20:17 indigesto ha scritto:
Fumagalli, tu dimentichi che Hitler si alleò con Augusto e isieme fecero guerra la Saladino! Va te cocca!
Il 3 Giugno 2010 alle 20:29 spyun ha scritto:
Zurleni, è belle che andato, Saladino era un saggio, Augusto un conquistatore e Hitler un pazzo, che c’entrano in questo contesto, forse perché gli ho spiegato che Dante prese per il culo la Chiesa?
Il 3 Giugno 2010 alle 21:09 indigesto ha scritto:
“…i vertici della BP ammettono di essere stati impreparati alla tragedia”. E’ questo l’aspetto più grave, Dr. Zurleni! Il non aver previsto il massimo incidente,e pertanto il non aver progettati e collaudati (anche con modelli in scala e matematici) i necessari sistemi di messa in sicurezza è cosa grave per le ditte specializzate, e gravissima, da parte delle Committenze e degli Organi di controllo, il non averli richiesti.
A estremi mali estremi rimedi. Non resta che impiegare ed introdurre cariche in grado di produrre altissime tempetarure capaci di fondere in più tratti, partendo dai punti più profondi possibile, la tubazione di trivellazione, sperando che con queste “cuciture” la si possa ostruire. Credo che le risorse belliche esistenti possano essere impiegate nel tentativo, senza dover infine ricorrere a cariche atomiche. Saluti.
Il 4 Giugno 2010 alle 5:10 spyun ha scritto:
Il Kilimangiaro non è nei Caraibi e le spiagge del Portogallo non sono le Bahamas e dintorni. Va in Corsica o Sardegna, la prossima volta, pirla. Da quelle parti, le mie vacanze duravano dai 6 agli 8 mesi, una settimana da travet e te ne vanti.
Il 6 Giugno 2010 alle 2:10 jimmie01 ha scritto:
Bella la Corsica. Lo sai galloaffumicato, che c’e anche un forte della Legione Straniera francese? LEGIO PATRIA NOSTRA.
Il 6 Giugno 2010 alle 2:12 jimmie01 ha scritto:
Non posso crederci!!! Facevi vacanze di sei-otto mesi? E perche’ non dividevi la meta’ di esse con chi non ne aveva la possibilita’? Da buon comunista avresti dovuto dividere coi meno fortunati quel che avevi. No, he!!! Sei come tutti i socialisti della pinga: VOGLIONO AIUTARE TUTTI, MA NON COI SOLDI LORO, MA CON QUELLI DEGLI ALTRI.
Il 6 Giugno 2010 alle 17:05 jimmie01 ha scritto:
P.A.D, a novembre ObaMAO sbattera’ contro lo scoglio delle elezioni di medio termine. Vedrai che il botto si sentira’ fin su Marte.
Il 13 Giugno 2010 alle 13:00 Notizie dai blog su Il mondo del cinema si scaglia contro la MAREA NERA ha scritto:
[...] Stati Uniti:la bomba atomica e Avatar per fermare la Marea Nera Tutti i tentativi di bloccare la fuoriuscita di petrolio sono falliti. blog: Obamamania | leggi l’articolo [...]
Il 16 Giugno 2010 alle 8:01 Notizie dai blog su Marea Nera: la perdita peggiora! ha scritto:
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[...] Nera Tutti i tentativi di bloccare la fuoriuscita di petrolio sono falliti. blog: Obamamania | leggi l’articolo Per help e visualizzare le immagini abilitare javascript. Scrivi un [...]
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