
(Credits: Epa)
La lotta degli Stati Uniti contro al-Qaeda sembra procedere tra alti e bassi. Da un lato successi importanti come l’uccisione nell’area tribale pakistana del numero tre dell’organizzazione (l’egiziano Mustafa Abu al-Yazid, noto come sceicco Said al-Masri), dall’altro incredibili autogoal come la liberazione di moltissimi miliziani dalle carceri americane in Iraq.
La maggioranza dei detenuti rilasciati recentemente dalle forze Usa in Iraq sono tornati nelle file di al-Qaeda e alcuni di essi hanno anche assunto ruoli di primo piano nelle operazioni terroristiche contro le truppe di Washington e le forze governative irachene. La notizia non è stata riportata da Dick Cheney o da altri esponenti di spicco della vecchia Amministrazione Bush o dell’opposizione repubblicana ma bensì dal generale Qassim Atta, portavoce del Comando delle operazioni di sicurezza a Baghdad.
Questa situazione, ha aggiunto il 18 maggio il generale Atta, ha indotto il suo Comando a firmare un accordo con le autorità militari americane affinché non rilascino alcun detenuto prima di aver consultato in merito le autorità irachene. ”La maggioranza dei detenuti rilasciati dalle forze americane hanno assunto ruoli di eccellenza in al-Qaeda”, ha detto il generale ai giornalisti, precisando che ”prima dell’accordo tra Washington e Baghdad, le forze Usa potevano rilasciare chiunque senza informare le autorità irachene.”
Alla fine del 2007 erano sotto custodia statunitense in Iraq 26 mila detenuti che nel febbraio di quest’anno erano scesi a 5.800, concentrati per lo più nelle prigioni di Camp Taji e Camp Cropper.
Di questi, 2.800 sono poi stati consegnati alle autorità irachene, assieme alla responsabilità della gestione della prigione di Camp Cropper, dove oggi sono detenute circa 3.000 persone. Nella fretta di ritirare le truppe e ridurre le proprie responsabilità in Iraq, Washington sembra aver agito precipitosamente liberando pericolosi terroristi catturati al prezzo di sangue e sacrifici dai militari.
Non è la prima volta che emergono rapporti di questo tenore. L’anno scorso il Pentagono rese noto che uno su sette dei 534 detenuti liberati da Guantanamo erano tornati a combattere nei gruppi aderenti ad al-Qaeda in Afghanistan. Pakistan e Yemen.
- Venerdì 4 Giugno 2010

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Commenti
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Il 4 Giugno 2010 alle 12:59 indigesto ha scritto:
Rischio calcolato con cinismo o conferma della proverbiale ingenuità USA? Penso sia ancora troppo presto per darsi una risposta, gentile Dr. Gaiani.
Il 4 Giugno 2010 alle 13:59 spyun ha scritto:
Gaiani, prima occorrerebbe sapere di che nazionalità sono i prigionieri in Iraq, perché se irakeni trattasi di prigionieri di guerra. Al Qaeda in Iraq non c’era, prima dell’attacco e fin’ora tra le sue fila non è stato trovato un irakqno e neppure un iraniano. Fare di tutta un’erba un fascio mi sembra ipocrita. Secondo te, era meglio riattivare le camere a gas?
Il 4 Giugno 2010 alle 14:07 p.a.d ha scritto:
… può essere un’idea…
Il 4 Giugno 2010 alle 17:59 anna.one ha scritto:
Ahh, come’ difficiel leggere i rants di Fumagalli e non rispondere..
Importance Very High
Location of Detention U.S. Naval Station Guantanamo Bay, Cuba3
Capturing Authority CIA
Date of Capture Fall 20064
Affiliation Al-Qaeda2
Role Senior Operative2
Supervisor Osama bin Laden
Affiliation Al-Qaeda in Iraq2
Affiliation Mujahideen Shura Council1,3
Affiliation Al-Qaeda Military Committee3
Full Given Name Nashwan Abdulrazaq Abdulbaqi
Nationality Iraqi1
Alias(es) Abu Abdallah
Alternate Spelling(s) Abd al-Hadi al-Iraqi, Al-Hadi al-Iraqi, ‘Abd al-Hadi al-Iraqi, Nashwan ‘Abd al-Razzaq ‘Abd al-Baqi
Possibly the same as Abd al-Hadi al-Iraqi
Rough Age 49
Date of Birth 19613
Place of Birth Mosul, Iraq1,3
Height 5-11
Weight 220 lbs
Gender Male
Description Eyes: Hazel. Hair: Brown. Complexion: Fair. Wears a mustache and long beard.
History Veteran of Afghanistan-Soviet civil war (1980-1989)2
History Attended training camp in postwar Afghanistan (1990-2001
..e questo e’ solo uno, speriamo Fumagalli si redima e ci dica una buona volta che non sa un cacchio non solo della Al Qaeda, ma del terrorismo in generale. Che si dedichi a leccare il lato B delle giornaliste di Panorama, li si che eccelle!
Il 4 Giugno 2010 alle 18:15 anna.one ha scritto:
e riguardo l’Iran..mica scemi, ieri come oggi usano i loro proxies, ma le loro sporche impronte ci sono dapperutto.
Dal Corrierino dei Piccoli:
Assistance from Hezbollah and Iran to al Qaeda
As we mentioned in chapter 2, while in Sudan, senior managers in al Qaeda maintained contacts with Iran and the Iranian-supported worldwide terrorist organization Hezbollah, which is based mainly in southern Lebanon and Beirut. Al Qaeda members received advice and training from Hezbollah.
Intelligence indicates the persistence of contacts between Iranian security officials and senior al Qaeda figures after Bin Ladin’s return to Afghanistan. Khallad has said that Iran made a concerted effort to strengthen relations with al Qaeda after the October 2000 attack on the USS Cole, but was rebuffed because Bin Ladin did not want to alienate his supporters in Saudi Arabia. Khallad and other detainees have described the willingness of Iranian officials to facilitate the travel of al Qaeda members through Iran, on their way to and from Afghanistan. For example, Iranian border inspectors would be told not to place telltale stamps in the passports of these travelers. Such arrangements were particularly beneficial to Saudi members of al Qaeda.120
Our knowledge of the international travels of the al Qaeda operatives selected for the 9/11 operation remains fragmentary. But we now have evidence suggesting that 8 to 10 of the 14 Saudi “muscle” operatives traveled into or out of Iran between October 2000 and February 2001.121
In October 2000, a senior operative of Hezbollah visited Saudi Arabia to coordinate activities there. He also planned to assist individuals in Saudi Arabia in traveling to Iran during November. A top Hezbollah commander and Saudi Hezbollah contacts were involved
Il 4 Giugno 2010 alle 21:03 indigesto ha scritto:
Il che conferma che anche i saudi sono coinvolti.
Pare che stiano diventando troppi i galli a cantare.
Chissà se mai farà giorno. Che ne pensa Anna?
Ma noi sappiamo come..fumarceli. Lo distogliamo per un pò dalle sue occupazioni virtuali, no?
Il 4 Giugno 2010 alle 22:27 anna.one ha scritto:
Nessuno ha mai detto che i saudi non erano coinvolti, erano i “cassieri”, moltissimi credono che fossero solo loro, non Saddam e sopratutto gli iraniani. Quando si tratta di combattere il Grande e Piccolo Satana, tutto il mondo islamico radicale e’ coinvolto, seguono alla lettera il detto: “I nemici dei miei nemici sono miei amici”.
Nicola, sono confusa, la domanda la poni a me Anna…oca o all’altra, solo Anna, naturalmente! :)
Il 4 Giugno 2010 alle 22:49 indigesto ha scritto:
Con tanti galli a cantare non si fa mai giorno, si dice! Non pensi che finiranno per farsi..concorrenza? Questa è la domanda seria.
Avevi anche fatto cenno a certe capacità del desso (ma chi vuoi che se lo fili!) ed ho un pò celiato.
Il 4 Giugno 2010 alle 22:49 spyun ha scritto:
Spudoratamente in america latina, “consiglieri” USA guidavano le bande della morte in massacri di civili, addestrate a Panama. Gli ultimi “turisti” USA liberati dalle FARC, con la Balancourt, ebbero pure da dire sul comportamento della parlamentare, tanto che la sua segretaria trovò piacere farsi il macho e dare alla luce un bambino, futuro guerrigliero. Le oche babbione tanto fanatiche, perché non si fanno un giro in Arabia Saudita, se fossero alte, bionde e provocanti i saudi le accoglierebbero bene nei loro arem, ma se babbione manco a guidare l’auto, quello si che è un paese modello, ha il petrolio. Ma se ora ne da più alla Cina che agli USA, sta diventando un nemico. Che poi finanzi Al Qaeda tutto normale, l’importante che le armi siano USA. Due terzi del mercato mondiale di armi è in mano agli USA , per diffondere “democrazia”. Ora c’è il rischio che pure l’Inghilterra diventi uno stato canaglia, la BP non caccerà un dollaro per il disastro, fallirebbe e gli inglesi non ci stanno. Faranno la fine dei turchi, cambiano alleanze, Israele è già mal messa per la questione dei passaporti falsi e tutto fa brodo ma pure caz acidi per gli ebrei.
Il 4 Giugno 2010 alle 23:05 anna.one ha scritto:
Fumagalli, lo sa che il nostro primo fornitore di crude e’ il Canada?
Grazie comunque per le risate che mi ha fatto fare con tutto il resto, sempre il solito, ma sempre amusing!
Israele e’ mal messa per la faccenda passaporti? Non quanto il (l’ex) leader terrorista della Hamas Mahmoud al Mabhouh! :)
Il 4 Giugno 2010 alle 23:06 indigesto ha scritto:
Ma non è la BP AMERICA ad essere coinvolta? spyun, ma quando la smetti di dire idiozie’!
Il 4 Giugno 2010 alle 23:25 spyun ha scritto:
BP significa British Petroleum, bischero, non è come Chrysler che ora è FIAT.
Il 4 Giugno 2010 alle 23:49 indigesto ha scritto:
Beccati questo:
http://ech.cwru.edu/ech-cgi/ar.....e.pl?id=BA
e questo:
http://video.tiscali.it/canali.....49113.html
Il 4 Giugno 2010 alle 23:50 spyun ha scritto:
Due stabilimenti USA a Detroit e Milwaukee, sono Cerutti Casale Monferrato, è la stessa cosa bischero. Quand gli asini ragliano in coro con le oche.
Il 4 Giugno 2010 alle 23:58 fsl ha scritto:
Le rimostranze del generale Qassim Atta, portavoce del Comando delle operazioni di sicurezza a Baghdad, potrebbero anche essere gli strilli di un burocrate che si vede sottrarre un pò del suo potere!
Non credo che gli americani siano così deficenti!
Una frase come quella riportata:
”La maggioranza dei detenuti rilasciati dalle forze americane hanno assunto ruoli di eccellenza in al-Qaeda”-
scusate, ma “Ammè m’pare ‘na str.zata !!!”
Tanto più che c’è anche l’Afghanistan là dietro l’angolo.
Il 5 Giugno 2010 alle 0:06 indigesto ha scritto:
Anna è sparita, ora metto la dentiera nel bicchiere e me ne vado a letto!
Il 5 Giugno 2010 alle 0:11 indigesto ha scritto:
Scusa fsl, non penserai che siano andati a farsi frati. Magari Atta avrà esagerato, da burocate come dici, ma seduto su una bomba aggiungo, comunque la verità non è lontana. Perchè gli americani si siano comportati così? Si saprà! Saluti.
Il 5 Giugno 2010 alle 1:37 spyun ha scritto:
Anna l’oca lo sa e te lo dirà, ora è impegnata con l’uovo.
Il 5 Giugno 2010 alle 5:24 anna.one ha scritto:
Si, puo’ essere che li abbiano liberati, cosi’ hanno risparmiato il processo, infatti il gen. Ray Odierno ha detto che hanno neutralizzato i leaders Al Qaeda in Iraq.
Le forze americane ed iraqi hanno ucciso o catturato 34 dei 42 top leaders Al qaeda in Mesopotamia, tagliando il gruppo terrorista dai suoi finanziatori esteri.
The commander, Gen. Ray Odierno, said Friday that the terrorist group in Iraq had “lost connection” to Al Qaeda’s central leadership in Pakistan and would face difficulties as it tried to promote new officers for its efforts to topple the Iraqi government and establish havens.
Il 6 Giugno 2010 alle 2:00 jimmie01 ha scritto:
Io penso di sapere perche’ hanno liberato i prigionieri. Sono sicuro che anche FSL lo sa. Il punto e’ che su certe cose meno si parla ( e si scrive ) e meglio e’ . I blogs vengono letti anche dai terroristi, oltre che da gente normale. P.S. FSL mi par di sentire il tuo sghignazzo!!!
Il 6 Giugno 2010 alle 2:01 jimmie01 ha scritto:
Annna.one ti e’ piaciuta la e-mail che to mandato al tuo vecchio indirizzo?
Il 6 Giugno 2010 alle 2:06 indigesto ha scritto:
Sicuramente jimmie, le tue e mail sono preziose!
Il 6 Giugno 2010 alle 2:09 indigesto ha scritto:
Ora però è il momento di andare a nanna.Vi saluto!
Il 6 Giugno 2010 alle 2:27 jimmie01 ha scritto:
Io, invece, son appena rientrato da un graduation party. Impegni di lavoro mi impediscono di essere assiduamente presente su questo blog. Ho avuto anche una toccata e fuga all’ estero. La margherita la fanno anche qui. Il problema sono gli ingredienti: hanno un sapore diverso.
Il 6 Giugno 2010 alle 10:07 spyun ha scritto:
Sono di plastica. Sei andato a fare rifornimento di droga e la toccata di culo a dei capelli lunghi, che quando si è voltato aveva i baffi?
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