
In questi giorni noi analisti che ci occupiamo di Iran stiamo in allerta, pronti a vedere cosa succederà il 12 giugno, l’anniversario delle contestate elezioni presidenziali.
Con l’attacco israeliano alla nave dei pacifisti, ci siamo stupiti che da Teheran non ci fossero state reazioni. Il motivo era evidente: la leadership della repubblica islamica voleva evitare che un raduno a favore dei palestinesi si trasformasse ancora una volta (era già successo a settembre in occasione della giornata al-Quds a sostegno di Gerusalemme) in una dimostrazione contro il regime.
Venerdì scorso, però, qualcosa è cambiato: era il 21esimo anniversario della morte dell’Ayatollah Khomeini. E le autorità non potevano farlo passare sotto silenzio.
Al leader dell’opposizione Mehdi Karrubi è stato impedito di accedere al mausoleo costruito per l’Imam Khomeini a sud di Teheran. I sostenitori di Khamenei lo hanno trattato in malo modo. E a essere zittito è stato anche il nipote di Khomeini, vicino all’onda verde.
Parlando davanti alla folla nel mausoleo dell’Imam, il presidente Ahmadinejad ha dichiarato che le elezioni in Iran sono le più democratiche del mondo e quelle dell’anno scorso hanno stabilito il “record della democrazia del mondo”. Rivolgendosi a Israele ha detto che “un attacco all’Iran significherebbe la morte del regime sionista”. E ha ricordato che per lo stesso Khomeini “il regime sionista è il più importante strumento del dominio mondiale e la sua caduta significa la caduta della colonna portante dell’arroganza globale”
In ogni caso manca ancora qualche giorno al 12 giugno, stiamo a vedere cosa succede.
- Lunedì 7 Giugno 2010

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Commenti
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Il 7 Giugno 2010 alle 15:59 spyun ha scritto:
Principessa, nessun cenno distensivo alla liberazione degli 81 dimostranti da parte di Komenei.”graziati” Chiaro rimane dubbia l’opposizione pro Komeini, più anti americano di Komenei, dalla padella alla brace o sbaglio. Ahmanedinejad esegue, non comanda, è senza turbante e neppure li ama. Dico bene? Mi corregga se sbaglio, non sono di parte, lei lo sa, come sa che sono contrario alle dittature, specie le raligiose per nulla democratiche, regimi in putrefazione. Di umano i religiosi considerano solo il denaro, il resto non conta, ne fanno martiri, ossia carne da macello e i bischeri ci credono. Ora si aspetti l’onda dei più deficienti, raglieranno i somari.
Il 7 Giugno 2010 alle 16:11 spyun ha scritto:
Principessa, strano non conosca lo spagnolo dopo essere stata a Barcellona, la prossima volta le traduco l’articolo? Non mi pare scritto da un giornalucolo come Panorama, è obbiattivo e molto meglio organizzato. D’accordo che è meglio esaltare le brutte cose, ma anche dare cenni delle piccole buone non fa male. O era notizia falsa. Non mi pareva un link propagandistico a cui ricorre la schiera di deficienti che segue me e non lei. Mi spiace che mi considerano più di lei, ma sono deficienti che ci vuole fare, lasciamoli dire.
Il 7 Giugno 2010 alle 16:35 indigesto ha scritto:
Gentile Professoressa, insomma il linguaggio e le buone intenzioni non cambiano: il male dell’universo è Israele. Quanto gli oppositori all’attuale regime iraniano condividano questa tesi non è ancora molto chiaro, ma, si sa, avere un nemico accomuna, ed ecco che una celebrazione diventa occasione di velate minacce. Forse c’è da aspettarsi qualcosa di più; pare che l’Iran stesso voglia inviare navi con aiuti a Gaza, si dice scortate dai pasdaran. Chissà se non proprio in occasione del 12 giugno. Saluti.
Il 7 Giugno 2010 alle 21:04 indigesto ha scritto:
Ma quale Komenei! che è morto da un pezzo, Khamenei vorrai dire! monti in cattedra senza sapere di chi parli e di cosa parli! Sei contento se l’Iran manda le navi da guerra? Bravo! 18 politico! così quanto prima ti laurei e ti daranno pure una cattedra.
Il 7 Giugno 2010 alle 21:36 lillo111 ha scritto:
sono molto preoccupato.
http://inviaggiocongeniuscard......elle-calze
Il 7 Giugno 2010 alle 21:45 spyun ha scritto:
Sbagliare un nome straniero non è grave, l’importante è capire di chi si parla, tu straparli,dici di essere un ammiratore ma poi dai ragione ad un’oca che la critica solo perché ha letto Pezzani, una pezza da piedi, veramente sporco ebro che se lo merita. Sozzo e ignorante che conduce una rubrica: informazionecorretta, faziosa e bugiarda come lo sa essere un ebreo. L’oca è stata censurata, non è colpa della giornalista, scema, è la redazione e ti rispondo qui. Il Vaticano condiziona la politica, in Francia da 21 anni usano la pillola abortiva, diffusa i moltissimi paesi, qui non è libera, devi sottoporti ad una trafila che alla fine ti vieta di farne uso. Ci sono ipocriti obiettori di coscienza che rifiutano l’aborto in strutture pubbliche ma lo praticano in privato, li la religione non c’entra vero? Attenta, iniziano con il moderare e poi ti squalificano e ciau bale, vieni tagliata fuori, ti resta solo il blog di Pezzani ma li duri poco, non sei ebrea, solo una ex serva veneta.
Il 7 Giugno 2010 alle 22:16 spyun ha scritto:
Ti ho spiegato questo, perché il blog è gestito solo dalla redazione, i giornalist non hanno modo di intervenire. In altri, il commento viene visionato e censurato se ci sono offese, bestemmie o costituiscono cause di querela dalle redazioni e poi inviati ai giornalisti che li possono pubblicare o meno. Questo è cero, perché c’è un amico, corrispondente da NY che quando deraglio e uso termini forti, li corregge per renderli più morbidi, se non vi sono possibilità, sostituisce il mio nome e cognome con “anonimo”. E’ un giornalista puro, non un miscuglio come opinionista come la maggioranza in questo blog di parte che non sono giornalisti ma scribacchini anche sgrammaticati che scrivono titoli con “famigliari” o “sgoma” cose che danno la misura del livello.
Il 8 Giugno 2010 alle 4:53 spyun ha scritto:
Questo articolo appariva sul blog Dic.2007
Sì Usa e Ue al nucleare civile nel mondo arabo. E se cambiasse il vento?
Col benestare di Europa e Stati Uniti continua la corsa dei Paesi arabi al nucleare civile. Quelli tra Francia e Libia sono solo l’ultimo episodio di una lunga catena di accordi di cooperazione in materia tra Ue e Paesi del Maghreb. La vicina Algeria, che già da tempo dispone di reattori monitorati dall’Aiea (uno fornito dalla Cina, un altro dall’Argentina), ha firmato a settembre un’intesa con gli Stati Uniti per lo scambio di conoscenze e lo sviluppo di progetti comuni. Ma Algeri intende cooperare anche con l’Egitto, altro Paese interessato al nucleare. E a sua volta la Russia sostiene lo sviluppo dell’energia atomica in Marocco e in Arabia Saudita, mentre la Tunisia trova nella Francia una sponda per lo sviluppo di un progetto nucleare. Giordania, Emirati Arabi e altri staterelli del Golfo seguono a ruota.
Se il nucleare fa tendenza è perché lo si vuole utilizzare per scopi di desalinizzazione e come fonte di energia alternativa. Anche i Paesi produttori di petrolio non vogliono farsi trovare impreparati quando il greggio nel sottosuolo si esaurirà. Ma la fretta con cui la moda si sta diffondendo fa pensare che dietro ci sia la volontà di dotarsi di una tecnologia che - prima o poi - potrebbe essere applicata a scopo bellico, anche solo come deterrente. Magari contro l’Iran sciita (che peraltro continua a sostenere il carattere civile del proprio progetto nucleare), visto ormai come rivale dal mondo arabo (sunnita) e in particolare dai sauditi. Ma l’Occidente non sembra preoccuparsene troppo e anzi incoraggia l’uso dell’energia atomica, come nel caso della Libia, che dopo aver rinunciato
alle applicazioni militare del nucleare ha ottenuto l’aiuto francese per la costruzione delle sue centrali. L’accordo, formalizzato nelle scorse settimane durante la visita di Gheddafi a Parigi, sarebbe stato una delle contropartite richieste del leader libico alcuni mesi fa in cambio della liberazione delle infermiere bulgare condannate da un tribunale di Tripoli.
eri garuti
Venerdì 28 Dicembre 2007
Il 8 Giugno 2010 alle 14:43 indigesto ha scritto:
Ringrazia la Redazione che almeno ti legge!
Il 8 Giugno 2010 alle 15:01 indigesto ha scritto:
Ho letto ed ho pure risposto. Almeno hai imparato qualcosa!
Il 8 Giugno 2010 alle 15:22 indigesto ha scritto:
E poi wiki non c’entra niente. Capisco che è la tua unica fonte, perciò qualche volta ti rimando ad essa.
Il 8 Giugno 2010 alle 16:09 indigesto ha scritto:
Chissà che hai capito! Cercati un maestro che t’insegni a leggere, da qui è complicato!
Il 8 Giugno 2010 alle 19:15 spyun ha scritto:
Mi basta che capiscano gli altri, del tuo limite non me ne importa. Se credi che gli USA pretendono il risarcimento dagli inglesi ti sbagli, piuttosto entrano in guerra, dove li va a prendere i quattrini Betty two se sono spiantati. Come del resto gli USA. I ricchi sono privati e con quelli gli Stati non ce la fanno, vince sempre il più forte, quello che ha più soldi. Sono le regole del gioco, vedi di capirle.
Il 9 Giugno 2010 alle 16:40 p.a.d ha scritto:
“Caro” (CRETINETTI)², come precisato poc’anzi lei m’ha scambiato per altra persona, al secolo tale Crisvi60, ed ora si spiegano molte cose.
Si spiega anche quanto lei sia pollo.
Non credo nemmeno che il vicentino bazzichi questo blog, visto che è sempre presente sul forum di “Raixe venete” che lo riguarda un po’ più da vicino.
Si faccia un giro in quel blog e cerchi i post a firma “Crisvi60″, poi si guardi allo specchio e ripeta 1000 volte sono un idiota.
Dopo di chè, ma solo dopo, la scuserò per avermi scambiato per un vicentino per di più comunista. Cosa che reputo più grave dei suoi soliti insulti!
Il 1 Luglio 2010 alle 15:55 Iran: condannati gli assassini dei verdi - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] dopo la repressione successiva alle contestate elezioni presidenziali del 12 giugno, forse qualcosa sta cambiando: un tribunale militare ha condannato a morte due uomini [...]
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