
Parata di missili dell'esercito iraniano (Credits: Epa/Str)
In questi giorni la Turchia ha scippato all’Iran la supremazia regionale a cui Teheran ambisce da più di trent’anni. Ankara ha le carte in regola: è membro della Nato, ha presentato domanda per entrare nell’Unione europea, ha un’economia forte (è al diciottesimo posto) pur non avendo riserve di gas e petrolio, ha ottimi rapporti con i paesi sunniti (Arabia Saudita, Egitto e Giordania) e pure con la Siria e l’Iraq alleate a Teheran.
La politica estera turca è neo-ottomana, abbiamo sentito dire in questi giorni. E a me viene in mente una conversazione con il diplomatico israeliano Aryeh Levin, cresciuto in Iran dove è poi tornato con il ruolo di ambasciatore negli anni Settanta. Parlando del presidente Ahmadinejad, Levin mi fece riflettere sul fatto che questo governo cerca un ruolo regionale come fece l’ultimo scià. L’obiettivo di Ahmadinejad e dello scià era “ricostruire l’antico impero persiano, achemenide”.
Credo sia una riflessione da non prendere sotto gamba, così come non si può parlare di Iran senza tenere conto dell’accordo del 17 maggio scorso con Teheran operato dalla diplomazia turca e brasiliana. Israele è ovviamente irritato per l’azione diplomatica turca sulla questione nucleare iraniana. Ma Israele e Turchia erano comunque già in rotta di collisione.
Israele non vuole che la Turchia (o chiunque altro) diventi una potenza regionale. L’obiettivo di Israele è provocare un conflitto con l’Iran per impedire al presidente americano Obama di fare troppa pressione sulla questione palestinese.
Inoltre, danneggiando i rapporti con la Turchia, Israele vuole mettere fine al progetto di denuclearizzazione nella regione di cui si è discusso il 28 maggio alla conferenza di revisione del trattato di non proliferazione.
Il Medio Oriente rischia un’escalation atomica: a maggio la Turchia ha stretto un accordo con la Russia, l’Arabia Saudita minaccia di acquistare qualche testata dal Pakistan e l’Egitto non ha soldi per un programma nucleare ma rifiuta le ispezioni dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica nei suoi impianti a uso civile.
Ci possiamo fidare del nucleare a scopi civili? Credo poco, perché può degenerare. E del principio della deterrenza? Potrebbe non funzionare, in una regione ad alta conflittualità come il Medio Oriente. Forse varrebbe la pena riflettere sul fatto che la Turchia approva il progetto di denuclearizzazione. Sarebbe un bell’obiettivo per tutti. Anche per l’Onu. Altrimenti a che serve?
- Mercoledì 9 Giugno 2010

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 9 Giugno 2010 alle 14:15 spyun ha scritto:
Principessa, e se fosse che si smettesse di mettere sempre il naso in casa d’altri mentre non si vuole lo si metta in casa propria? Che siano poi 7 milioni di abitanti a voler il ruolo di protagonista in medio oriente mi pare esagerato come pure la ricerca di nuovi “imperi”, visto che l’ultimo sta cadendo a pezzi, dopo averci messo in crisi tutti con le sue sporche manovre. Anziché insistere su presunte bombe che, a pensarci bene, sarebbero più dannose che utili comtro le migliaia già esistenti, si andasse a fondo e recuperare il bottino che ha creato questa crisi con la punizione dei colpevoli, usando i “potenti” mezzi CIA, Mosssad e bande, forse i veri terrosisti verrebbero alla luce. Il soffiare continuamente sul fuoco alimentando assurdi problemi, mi sa che si voglia nascondere la verità su un gigantesco fallimento.
Il 9 Giugno 2010 alle 18:49 anna.two ha scritto:
Niente paura Principessa, l’ONU ha sentenziato, dure sanzioni all’Iran ci volevano, servono a niente, solo ad aumentare la tensione. Le vere sanzioni che doveva decretare l’ONU, verso gli stati canaglia, quelli che hanno provocato la crisi mondiale con le loro banche e finanziarie, manco ci pensa, meglio correre dietro alle balle di chi crede ai proverbi: Chi la fa l’aspetti, loro l’atomica l’hanno usata e temono sia come il terrorismo che seguì il proverbio. Mi chiedo che c’entriamo noi interessati a buoni rapporti con tutti con gli interessi di chi ha sbagliato tutto puntando sulle guerre. Va già bene che oltre oceano succedono cose dove l’Iran e i comunisti non c’entrano e non sono rogne da poco, speriamo peggiorino, quelli finchè non l’hanno alla bocca non ne sentono il gusto, ma siamo vicini, provassero a scannarsi tra di loro sarebbe una bella cosa, sa che belli spettacoli si vedrebbero in diretta con la CNN che è di casa. Vedremo finalmente che non è come lo descrive Hollywood.
Il 10 Giugno 2010 alle 2:01 indigesto ha scritto:
E’ certamente una gara per il controllo regionale quella tra neo-ottomani e neo-persiani, oggi magari accomunati in chiave anti-israeliani, domani chissà. Sono comunque due potenze temibilissime anche senza l’arma atomica. Per la Turchia sarà un percorso ad ostacoli, se ancora tiene all’ingresso in europa, cosa di cui si può anche cominciare a dubitare.
Ella si chiede, gentile Professoressa, se ci si può fidare del nucleare civile. E’ per le sue alte probabilità di degenerazione che si sta scatenando questo putiferio. Speriamo che le sanzioni comminate all’Iran portino presto a fruttuosi negoziati e, di conseguenza, vengano altrettanto presto abrogate. Cordiali saluti.
Il 10 Giugno 2010 alle 9:36 arjabes ha scritto:
“Israele non vuole che la Turchia (o chiunque altro) diventi una potenza regionale. L’obiettivo di Israele è provocare un conflitto con l’Iran per impedire al presidente americano Obama di fare troppa pressione sulla questione palestinese”.
“Inoltre, danneggiando i rapporti con la Turchia, Israele vuole mettere fine al progetto di denuclearizzazione nella regione di cui si è discusso il 28 maggio alla conferenza di revisione del trattato di non proliferazione”.
Capperi che sicurezza in queste affermazioni, potremmo leggere la fonti, i documenti su cui, da diligente e responsabile gionalista,si basa? Non escludo o contraddico, credo semplicemente che un giornalista abbia la responsabilita’ di trasmettere informazioni vere, non opinioni personali basate sulla simpatia o antipatia. E se si ritirne un’opinionista, non un giornalista, ha il dovere di sottolieare che esprime soltanto la propria opinione.
X Spyun - mi e’ molto piaciuta la frase “Principessa, e se fosse che si smettesse di mettere sempre il naso in casa d’altri mentre non si vuole lo si metta in casa propria?”. Applicala.
Il 10 Giugno 2010 alle 11:11 spyun ha scritto:
Arjabes, io non metto naso in casa tua, dico la mia, è una questione religiosa e voi insistete con il dichiararvi laici e socialisti invece avete la Bibbia come costituzione e vi comportate come nazisti. Tu stessa non approvi la linea del tuo governo, perché la devo approvare io. Se la Turchia, unico paese che ha buone relazioni con voi ed è alleata agli USA ora cambia direzione, un motivo lo avrà, in Europa non l’accettano, dagli USA non ottiene nulla quindi cerca buone relazioni con i confinanti, non sono quattro gatti come voi mantenuti da una ex potenza in forte declino e con problemi dove non sa più come uscirne, in casa e fuori e per di più indebitata fino al collo. Voi siete trasparenti? Avete ispezioni dell’agenzia di controllo? Rispettate le risoluzioni dell’ONU? Avete il mando di dominio su tutto il Mediterraneo? Arjabes, che siete prepotenti e indisponenti non è necessario te lo dica io, ve le andate a cercare e avete reazioni spropositate. Non ci stanno a sottomettersi a voi, non ci staranno mai, avete lo stesso dio in contrasto con se stesso, ma quando mai, per di più ce n’è una terza variante che si barcamena un po’ di qua e un po di la tra un culetto e l’altro. Ridicolo
Il 10 Giugno 2010 alle 11:45 spyun ha scritto:
Arjabes, ho riletto l’articolo e le tue osservazioni mi sembrano a sproposito. Io lo vedo più una critica, basandosi sull’evidenza che una propaganda. Conosco personalmente la Prof. e la sua avversione all’attuale regime iraniano seppure ne riconosca dei meriti ad opera del “demonio” Ahamanedinejad sostenendo finanziariamente famiglie povere e diffondendo istruzione tra i nomadi con l’esercito di volontari, maschi e femmine. So e frequento il gruppo di donne israeliane e giovani israeliani qui per studi. Le une la lotta che conducono per la liberazione femminile e quanto siano diversi gli intenti degli iraniani dal come ce li vogliono far credere. E’ soprattutto una storica obbiettiva, tutt’altra cosa dalla permalosa Anna Momigliano che vive nella bambagia. Assomiglia più a te che ora sei stanca di condurre una battaglia inutile, lei è ancora piena di entusiasmo ed è giovane, non giudicare se non conosci e non rifiutare un dialogo aperto senza pregiudizi. Lo sai chi sono e hai ammesso non essere un lupo mannaro. Non ne vuoi parlare perché sai che con i tuoi pregiudizi non riesci a sopportare le critiche, io pregiudizi non ne ho e riesco a distinguere meglio dove credo sia l’errore. Lo ripeto, nessuno nasce con la religione nel DNA, siete costruiti, modificati geneticamente ma non in grado di trasmettere i geni se non con il trapianto, ossia l’indottrinamento, quindi condizionati da principi non naturali, in parole semp0lici, tutte balle, roba di millenni fa quando il mondo si evolve, voi statici per fantasie della notte dei tempi, irreali com’erano i limiti di allora. Aggiornatevi, la natura si basa sull’evoluzione, cambiamenti continui, chi si ferma è perduto e voi siete fermi, non voi come ebrei, come credenti in generale,non credete nella scienza e nelle scoperte che smentiscono le vostre opinioni. E’ cosi perché diversamente non potrebbe essere, non c’è nessuna volontà o potere superiore, la natura si basa sui grandi numeri e questi producono tante varianti, le migliori emergono, se pensi a quanti spermatozoi, milioni e milioni occorrono perché uno raggiunga lo scopo, ti rendi conto di quanto spreco ci sia e tutto è affidato al caso che si verifica appunto per le infinite possibilità, niente di razionale quindi nessuna intelligenza.
Il 10 Giugno 2010 alle 14:48 indigesto ha scritto:
Fumagalli, mi ricordi la barzelletta di quello che affermò di saper far volare gli aerei senza carburante. Com’è possibile? gli chiesero. Semplice, rispose, basta appenderlo con una carrucola ad un filo teso e l’aereo cammina de sè. E chi lo regge il filo? ribatterono. Eh beh, se ne uscì, questo poi lo dovrà inventare un altro!!
Ricordati che la scienza confina con l’ignoranza. Beato te, che sei saldamente ancorato a quest’ultima!
Il 10 Giugno 2010 alle 16:23 spyun ha scritto:
Cercopitecus gnorant, tu sei un genio.Chi l’avrebbe mai detto che una sottospecie umana sapesse dire cose sceme. Ma te, ti hanno cercato o sei caduto dal cielo per disgrazia dovuta.
Il 10 Giugno 2010 alle 19:01 indigesto ha scritto:
Non l’hai capita, come al solito!
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.