
Barack Obama e l'Ammiraglio Thad Allen durante una riunione a New Orleans (Credits: LaPresse)
Barack Obama incontrerà il Nemico Pubblico Numero 1 degli Stati Uniti mercoledì prossimo alla Casa Bianca.
A chi avete pensato ? Dall’altra parte della storica scrivania dello Studio Ovale, il presidente non troverà il volto scavato di Osama Bin Laden e neppure il nervoso viso di Mahmud Ahmadinejad, ma vedrà l’imperturbabile espressione di Carl Enric Svanberg, lo svedese a capo della Bp, l’uomo che ha la sfortuna di guidare la società responsabile del più grande disastro ambientale della storia degli Stati Uniti.
Dopo aver visto fuoriuscire in mare milioni di milioni di barili di greggio, Obama ha deciso di convocare il Nemico Pubblico Numero Uno per dettargli tutte le sue condizioni. Che non sono poche e che risulteranno molto dolorose per la multinazionale del petrolio. Un faccia a faccia che non si annuncia distensivo. Anzi. La tensione tra la Casa Bianca e la Bp è sempre più alta. Una sorta di guerra. Ma ora, in questa tragedia nazionale americana, iniziano a intravvedersi le conseguenze per altri interessi nazionali: quelli britannici.
Tanto che il primo ministro di Londra, David Cameron nei prossimi giorni alzerà la cornetta del telefono per parlare con Barack Obama. Gli assicurerà tutto l’impegno del suo governo per arrivare a una riparazione dei danni, ma gli chiederà anche di abbassare i toni che l’amministrazione americana ha usato contro la Bp.
Perché questo fuoco di fila di minacce e ritorsioni ha già causato delle grosse perdite per il titolo in borsa della multinazionale. Dopo che il Dipartimento della Giustizia ha fatto sapere che sta valutando interventi legali per impedire alla Bp di pagare i dividendi del prossimo trimestre le quotazioni della società sono crollate.
Crollo che si è accentuato quando Ken Salazar - il ministro degli Interni - ha annunciato che il governo chiederà alla multinazionale di pagare gli stipendi delle migliaia di dipendenti americani del settore petrolifero il cui lavoro è attualmente fermo a causa dell’esplosione della Deepwater Horizon.
Secondo alcuni esperti, la Bp sarebbe addirittura a rischio bancarotta. Secondo altri, queste analisi sono completamente sbagliate. E’ vero che il valore sul mercato della società si è praticamente dimezzato dopo l’inizio della crisi; è vero che dovrà sborsare almeno tra i 10 e i 15 miliardi di dollari per ripagare i costi dei danni, ma è anche vero che la struttura patrimoniale della Bp sarebbe ancora molto solida.
Chi ci perde, con i crolli in borsa, sono i piccoli e medi investitori. Quelli che probabilmente a luglio riceveranno un “pagherò” al posto del cash sui dividenti; possessori di un tesoretto - fatto per lo più di fondi pensione - eroso dall’andamento negativo del titolo. Se continua così ,per loro, il futuro è nero come la Macchia di Petrolio causata dalla società di cui sono azionisti.
L’allarme, insomma,a Londra è già scattato. Tanto che alcuni deputati di Westminster hanno accusato Barack Obama di essere l’indiretta causa dell’impoverimento dei pensionati inglesi che hanno investito i loro risparmi nel sicuro titolo Bp. Se non la smette con le minacce di ritorsione - hanno lasciato intendere - la situazione diventerà sempre più pesante per i risparmiatori. Addirittura il vice primo ministro britannico Nick Clegg, riferendosi all’approccio di Obama ha parlato di una “Diplomazia del Megafono”.

Barack Obama e David Cameron a Londra nel 2009 (Credits: LaPresse)
Siamo quasi di fronte a venti di guerra, dunque. Sui quali si soffia anche dall’altra parte dell’Oceano. Con i ripetuti attacchi di Obama alla Bp, le sue continue richieste di pagamento dei danni, con le feroci critiche su come la compagnia petrolifera si è comportata dopo l’inizio della crisi.
“L’America è colpita da un’ondata di isteria”, ha detto Jason Kenney, un esperto della Ing. “Metà della popolazione pensa di essere sommersa dal petrolio. Se si pensa a come i britannici reagirono al disastro della Piper Alpha, la piattaforma nel Mare del Nord, di proprietà dell’americana Occidental, la cui esplosione nel 1988 causò 167 morti, siamo di fronte a due mondi completamente diversi”, ha chiosato amaro Kenney intervistato dal Telegraph.
In realtà, l’America è molto preoccupata. Perché il pù grave disastro ambientale della sua storia ha messo a nudo alcuni problemi strutturali del suo modello di sviluppo proprio quando il paese è impegnato a uscire da una crisi economica pesantissima e alla cui guida c’è una persona sulla cui capacità ci sono (c’erano?) molte aspettative.
Per un pensionato americano, o per un lavoratore del Golfo (come ha capito perfettamente Barack Obama) qualcuno (la Bp) deve pagare per quello che è successo. I pensionati inglesi sono veramente troppo lontani dalle loro coste per essere tenuti in considerazione. Se deve essere guerra con la British Petroleum, che guerra sia. E lo sia anche con Londra, se fosse necessario. E che Obama si dimostri un buon comandante in capo. In grado di vincere il conflitto. Non solo a parole.
- Venerdì 11 Giugno 2010

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Commenti
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Il 11 Giugno 2010 alle 19:12 anna.one ha scritto:
“Time is of essence” in solving this crisis, which is why…we haven’t asked to meet you since it started six weeks ago. Perfect, il Commander in Chief ha dimostrato a tutti la sua incompetenza.
http://www.youtube.com/watch?v.....ghFBt-fXmw
Molti comunque, si chiedono che cosa succedera’ se li battiamo domenica nella World Cup..war?!
Il 11 Giugno 2010 alle 19:45 Come punire la Bp per la Macchia Nera/3 – La guerra dei dividendi con Londra | Politica Italiana ha scritto:
[...] via http://blog.panorama.it/mondo/2010/06/11/come-punire-la-bp-per-la-macchia-nera3-la-guerra-dei-divide… Posted by admin on giugno 11th, 2010 Tags: America, Estero Share | [...]
Il 11 Giugno 2010 alle 20:05 indigesto ha scritto:
Penso che le questioni siano due e ben distinte tra loro.
La prima riguarda il disastro ambientale che vede soccombere gli USA per quanto concerne i danni materiali ed economici alla zona interessata, nonchè il persistere e l’aggravarsi dei danni in difetto dei provvedimenti atti a limitarli, per i quali la Compagnia incaricata non ha dimostrato la perizia necessaria ad intervenire tempestivamente. E qui Obama, secondo me fa bene a fare la voce grossa, anche a schermo di quelle che si sono dimostrate carenze autorizzative a carico delle diverse istituzioni statunitensi a tale scopo preposte.
La seconda riguarda l’aspetto risarcitorio che investe la solidità e tutti gli aspetti societari della BP quanto alle ricadute economiche in Gran Bretagna e, per quello che se ne riesce a capire, negli stessi USA quanto a sipendi, pensioni, azionisti (ci sono cittadini americani anche nel Consiglio di amministrazione della BP) e investitori nell’indotto a vario titolo. Credo che questa situazione sia abbastanza complessa e di non facile immediata valutazione. E qui se Obama avesse usato maggiore prudenza, sempre secondo me, avrebbe fatto meglio!
Il 11 Giugno 2010 alle 21:27 spyun ha scritto:
Non è una cosuccia semplice da rimediae. Se ricordate fin dall’inizio era cosa da non prendere alla leggera. Sono quegli estremismi simili alla scalata in solitario dove pero chi ci rimette è solo l’individuo, quello di oltrepassare i limiti delle nostra possibilità, diventano sciagure che colpiscono tutti. A quella profondità l’uomo può fare ben poco anzi niente, quindi entrando in gioco rischi incontrollabili, non dovrebbero essere permessi. Quello che a mio avviso è più grave, la denuncia dei familiari delle vittime periti sulla piattaforma che dicono essere nota la carenza della struttura, li siamo al crimine vero e proprio, non basta parlare di risarcimento, ammesso che poi ci sia, perché per prenderli a quelle iene non basta Obama e nei paradisi fiscali son intoccabili. Mandiamo i droni e andiamo su Marte, è più facile.
Il 11 Giugno 2010 alle 22:15 lillo111 ha scritto:
http://inviaggiocongeniuscard......elle-calze
mi dispiace tanto per gli USA
Il 12 Giugno 2010 alle 23:48 p.a.d ha scritto:
Sig. Zurleni, che dice di questo?
http://www.corriere.it/esteri/.....primopiano
Tra una guerra dei dividendi ed i “e mo’ che ffamo?” scattano pure gli ultimatum…
Da ridere! Come se dare una scadenza accelerasse e risolvesse il problema. Ho la sensazione che di petrolio ne uscirà ancora parecchio e che la lista dei danni avrà di che allungarsi abbondantemente. Dopo di che tutte le chiacchiere fin qui convenute su risarcimenti e loro quantificazioni saranno inesorabilmente superate.
Chissà se congelare e sequestrare tutti i “liquidi” della compagnia, ad esclusivo uso per la risoluzione del problema, potrebbe servire… Ma sono sicuro che un secondo prima di una simile ed ipotetica decisione in BP sarebbero capaci di dichiarare bancarotta! E allora ciao tappo alla falla, ciao mare e coste e ciao risarcimenti.
Il 13 Giugno 2010 alle 1:59 spyun ha scritto:
Questo è plagio, non vale. l’ho già detto io 15 giorni fa e mo arrivi tu? Ma che figura ci fai. E poi sono già passate le 23, stanotte non lavori. Lo dicevo che sei scarso di idee, prendi quelle degli altri, ma sono cazzate, è la droga che ti annebbia il cervello o è sempre cosi.
Il 13 Giugno 2010 alle 3:15 jimmie01 ha scritto:
affumicacalli, ma tu sai perche` ci son state 16 vittime nello Stato piu povero degli USA? Ovvero, sai perche` il livello dei fiumi ( come dici tu ) si e` innalzato? Che c’e’ su ” El Pais ” non ci sono notizie esaustive? Glu…Glu…Glu… Evviva l’ Osteria numero 1000!!!!!
Il 13 Giugno 2010 alle 3:50 spyun ha scritto:
Dice che i cadaveri sono sistemati in camion frigorifero, non precisa chi fossero i campeggiatori, se turisti o baraccati perché han perso la casa e il lavoro. Quelli erano in California e nemmeno in campeggio, non avevano i servizi, quelli che persero lavoro e casa, non in Arkansas. Ci sono anche Stati poveri negli USA? non lo sapevo, sapevo di lunghe code per la minestra, ma dappertutto, quelli industrializzati, non la Florida, li ci sono i rifugiati di Haiti, il governatore ha poi saputo chi pagava i ricoveri? Ora con la Louisiana che faranno?
Il 13 Giugno 2010 alle 21:28 jimmie01 ha scritto:
C’e’ qualcuno che e` in grado di spiegarmi il senso di questo commento? O forse e` il risultato della sbornia quotidiana?
Il 13 Giugno 2010 alle 23:01 lillo111 ha scritto:
Non è vero quello che dici tu.
http://inviaggiocongeniuscard......elle-calze
Il 14 Giugno 2010 alle 2:56 jimmie01 ha scritto:
Ogni citta` del mondo ha i suoi fannulloni, i suoi senza tetto, i suoi ” rovista immondizia “. Ogni citta` del mondo ha i suoi quartieri malfamati e ” up scale “. Ogni citta` del mondo. Eccetto quelle dei regimi comunisti, ove tutti ” si puzzano di fame “, a parte la nomenklatura. Affumicagalli, negli USA e’ povero chi vuol essere povero. Ovvero come diceva qualcuno, ” … e` povero nel portafoglio, solo chi e` povero nel cervello. Quanto poi al ricco Nord Est ti garantisco che le sacche di poverta’ ci sono, eccome. Hai mai visto, per esempio come se la passa la gente del ” maso chiuso “?
Il 14 Giugno 2010 alle 3:29 spyun ha scritto:
C’entra e come sono razzisti e nazisti come voi. Ora ho capito, sei di colore scuro, afro americano per metà e metà bianco, complimenti, mi scuso con gli indio che sapevo più intelligenti, ma non degli afro americani, della parte bianca, nord est italiano. Viene dal maso chiuso tua madre? Contro tuo padre non ho nulla, lo considero come il povero negro di don Marino Barreto, anche i bimbi negri vanno in cielo, sono gli sporchi bianchi a non volerceli.Avevo la persona di servizio di quelle parti, brava donna, ce l’aveva con quelle che “chapavan de pì ciò” In piemontese il picio è una variante di minchia, tua madre chapava de pì ciò, i ti ti se fiò de tu pare?
Il 14 Giugno 2010 alle 4:23 bruno1946 ha scritto:
Gli americani quando sono toccati nel vivo reagiscono piuttosto veementemente, mentre quando fanno danni in casa d’altri allora trascinano i piedi all’infinito.
Vale le pena di ricordare Bhopal, India.
Il 14 Giugno 2010 alle 11:48 p.a.d ha scritto:
Ehi, Fumaglandi!!! Non è mia abitudine copiare nulla da nessuno, MAI!
Se del caso, è evidente che mi deve essere sfuggito il post in cui ne faceva cenno lei “già” due settimane fa. Scrive talmente tante cazzate che se qualcosa di decente l’aveva scritto dev’essermi sfuggito.
Ma se vuole che le creda deve postare il link della pagina dove lei avrebbe “scritto la stessa cosa”… Io non lo vado certo a cercare!
Altrimenti faccio mio il “copyright” del post incriminato. :)
A proposito di Bronx: mia seconda cugina, esperta di psicologia infantile, viaggia spesso dalla sua residenza di Seattle verso le più importanti città degli USA per convegni ed a proposito di N.Y., a seguito di mie curiose domande, mi ha riferito del restyling e della bella ripulita che molti quartieri newyorkesi hanno subito e tra questi anche il Bronx. Notizie recenti, mica roba di anni fa.
Lei è un pezzo che non va in America. Anzi, credo che non ci sia mai stato se non “sognata” sotto l’effetto di LSD! ;D
Ora se ne vedono tutte le conseguenze.
E, no, si lavora al locale solo il venerdì. Al sabato circolano troppi sbarbi nei locali e di bambini c’è già lei qui nel blog, da accudire!
Jimmie01, se vai dalle parti del Fumacrack vede altro che Bronx!
Metta in un frullatore il nord Africa, il meridione d’Italia ed una buona dose di grigiume dei materiali edili usati da quelle parti… Farcisca il tutto con un’abbondante dose di prostitute di ogni nazionalità più sporche di un meccanico di motori e relativo indotto di papponi anch’essi d’ogni nazionalità, pushers, accattoni varii, lavavetri che se non te li fai lavare ti rigano la macchina con la loro spazzolina putrida, nomadi che ti seguono fuori dai supermercati per farsi dare la moneta del carrello quand’anche non ti fottano tutto il carrello compresa la spesa mentre apri il baule dell’auto.
Più altre simpatiche chicche folcloristiche delle lande Fumagalliane.
Ecco dove vive Frustratogalli! ;-)
Dimenticavo: dalle parti del Gallifugo girano ancora Taxi Fiat “Tipo”, “Regata” ed anche una 128 marcia fino ai mozzi delle ruote la cui tariffa (da ladri) è la stessa di un servizio in Mercedes, Volvo od altro.
Che crema!
Al “Lillo111″ rinnovo invece l’invito ad andare a farsi alesare il postero con la sua “card”. :)
Il 14 Giugno 2010 alle 20:26 anna.one ha scritto:
Beh, allora sappiamo di certo che Fumagalli manca da N.Y almeno dal pre Pataki e sopratutto Giuliani. Repubblicani tutti e due che hanno pulito N.Y dopo anni di incompetenza democratica.
Stanno suonando l’inno di Mameli, me ne vado..
Forza Italia!!!!
Il 14 Giugno 2010 alle 22:11 spyun ha scritto:
Si sono 20 o più anni che non vado a NY, ci sono stato una volta e mi è bastato, non tutti i gusti sono alla menta. Come città preferisco di gran lunga Medellin, la città dei fiori, della musica e il calore della gente, eterna primavera. Meglio ancora i villaggi nella selva, li è il paradiso, vietato per stranieri e hanno ragione. Sei ancora ferma al calcio? Poveretta
P.S. Inutile lo spirito sulla droga, Medellin era più sicura di Bogotà e NY, per non parlare di Miami. A parte le montagne russe, San Francisco , tra cinesi e sud americani, molto più simpatica. Hai letto “Vicolo Cannery” e “Pian della tortilla”?
Il 14 Giugno 2010 alle 22:35 anna.one ha scritto:
Si, sono ferma al calcio, college football, ice hockey, il preferito boxing ed ora l’ultimate fighting e New York per me e’ magnifica.
Lei vedo e’ rimasto al Tortilla Flat e Medellin…i gusti non si discutono. Che poi a lei piaccia San Francisco, beh, non mi sorprende minimamente.
Il 14 Giugno 2010 alle 23:11 p.a.d ha scritto:
Ehi, Fumafave, allora ci ho preso in pieno a postare la pic che la ritrae in tutù! Le piace Cisco? È rinomata per le fave genuine e non sofisticate… Oh, là le avrebbero una foto sicuramente ANAloga a quella di N.Y.
Sì, FORZA ITALIA! Se Anna è ferma al calcio, pure io lo sono come decine di milioni di italiani e anche “non”.
Siamo fermi al calcio, è già qualcosa rispetto a lei che è “fermo” e basta.
http://www.crbond.com/images/c.....dnew.gif
….. ;)
Il 15 Giugno 2010 alle 0:09 indigesto ha scritto:
Una radio “padana” ha commentato la partita tifando Paraguay, ho sentito. Non sanno più come farsi ridere addosso!
Il 15 Giugno 2010 alle 0:33 spyun ha scritto:
pad-ulo, il commento copiato, è solo all’inizio di questi commenti, quindi cretino all’annesima potenza. In merito al calcio , nulla da dire, ci sono anche quelli come te che votano Berlusconi, che c’è di strano, Galileo , dopo Copernico disse che eravamo non a girare e non il sole, per poco non lo fanno arrosto. Tu sei ancora convinto che la Terra è una pianura? Ti chiedi come non fanno a cadere quelli in Austarlia? Mi sembri di quella forza. Il calcio piaceva anche a me, una volta, non mi scaldavo ma era un divertimento, ora è uno schifo. Se sai chi era Gabetto, il giovedì, da ragazzino, si prendeva il tram con lui per andare agli allenamenti. Te lo vedi oggi un calciatore di A in tram?
Il 15 Giugno 2010 alle 1:17 indigesto ha scritto:
Credo sia stato Aristarco ad aver sostenuto per primo il sistema eliocentrico, poi con la calata dei padani molte nozioni si persero e bisognò ricominciare tutto daccapo. Per fortuna se ne contenne la barbarie opponendo loro la Chiesa, che pur era piombata anch’essa nell’ignoranza, fino a farne sfoggio. I barbari più illuminati, i Normanni, scesero nel meridione fino in Sicilia, dove per merito di Federico II ebbero impulso le arti, le scienze ed la nascita del volgare. quello che poi userà Dante.
Ma questo Pippo non lo sa! E’ juventino, perchè dopo la tragedia di Superga, la Juve vinceva scudetti. Prima era tifoso del Torino! Mutatis mutandis!
Il 15 Giugno 2010 alle 1:41 jimmie01 ha scritto:
Affumicagalli, la citta` definita ” DELL’ ETERNA PRIMAVERA ” e` Guatemala City!!!! Non Medellin!!! Quanto poi, al colore della mia pelle, non son affari tuoi. Anche perche` come hai sempre detto ” …apparteniamo alla razza umana…” Dai tuoi commenti mi sembra tu abbia cambiato opinione. Di certo, comunque, e` che tu appartieni alla razza animale. Darwin con te entrerebbe nella storia. Difatti, tu sei il ” missed link between human being and animals “. Glu…Glu…Glu…Evviva il Montepulciano d’ Abruzzo!!!
Il 15 Giugno 2010 alle 1:57 jimmie01 ha scritto:
Ma quanta gente ancora in piedi a quest’ora!!! Per me e` ancora giorno, ma per voi in Italia e` notte fonda!!! Come al solito il gallinaccio spennato sta cercando di metter ordine nel cervello annebbiato dai fumi dei beveraggi e intorno alle 3:00 si fara’ vivo a dirci che noi non abbiamo capito niente e che lui sa tutto, perche’ la sua vita errabonda, ergo, da zingaro mendico lo ha portato a visitare tutti i continenti e a navigare the ” seven seas “. A proposito PAD, come si prospetta l’ annata del vino dalle tue parti? Io da poco ho scoperto il Primitivo del Salento. Non sono un intenditore ma il palato mi dice che e` buono. Ed anche il prezzo mi piace.
Il 15 Giugno 2010 alle 2:04 jimmie01 ha scritto:
Mi sbagliavo. Il gallinaccio e’ comparso prima del previsto. A proposito di inquinamento. Ma lo sai gallinaccio, che la Cina sta aprendo una miniera di carbone ( coal ) al giorno e continuera` con questo ritmo per i prossimi dieci anni? Prima di scrivere commenti alcoolici, informati. Ma non sul ” Manuale Del Piccolo Comunista ” o su Wiki. E nemmeno dai tuoi compagni di bevute dell’osteria. Studia, gallinaccio, studia.
Il 15 Giugno 2010 alle 2:21 p.a.d ha scritto:
Oltre i vini del nostro sud, nettamente migliorati a livello qualitativo nell’ultimo ventennio, ti consiglio di provare i vini del Trentino-Alto Adige.
In particolare il “Gewürztraminer Kolbenhof” della cantina Hofstatter. Quando vado in Alto Adige, zona del Gewürztraminer migliore, non manco mai di pasteggiare accompagnando i primi con questo vino superbo.
Se ti piace il rosso puoi andare sul Pinot nero “Crozzol”, della medesima cantina.
Ma non so se lì riesci a trovarli.
La vera gioia del palato, però, senza fare troppo i sofisti, è gustarsi una “Cagnina di Romagna” (rosso, fermo e dolce) con le caldarroste o un buon bicchiere di Lambrusco “Grasparossa” di Castelvetro di Modena e rigorosamente d’annata (schumoso, color rubino e gusto abboccato)… Ma questi credo che li vedrai ancor meno facilmente dalle tue parti. Sono vini stagonali, addirittura la Cagnina è prettamente invernale.
Dimenticavo: il Sauvignon che si produce dalle mie parti, sui colli, è speciale!
Gli altoatesini che ho citato, però, variano dai 60 ai 100 euro al tavolo nei ristoranti giusti, ma si possono trovare intorno ai 25/30 euro in negozio. Non quelli del supermercato che sono di terz’ultima selezione, ovviamente.
Il 15 Giugno 2010 alle 2:21 spyun ha scritto:
Ma io sono alle Hawai pirla, qui è mattino inoltrato, in Italia c’è Nicola e lui dorme a quest’ora, ora vado a farmi una regata, il tempo è buono e non ho voglia di giocare a golf, non c’è Obama che mi porta la sacca.
Il 15 Giugno 2010 alle 2:27 jimmie01 ha scritto:
Si, sei alle H. E non sai nemmeno come si scrive? E poi le regate alle Hawaii? Piu’ sbronzo del solito questa sera, he, gallinaccio!!!
Il 15 Giugno 2010 alle 2:31 jimmie01 ha scritto:
PAD, non sono un intenditore di vini, per cui faccio miei i tuoi consigli e cerchero` i vini di cui hai detto. Sai, qui negli USA, stiamo assistendo alla invasione di vini dall’ Argentina, dal Peru’, dal Chile e dall’ Australia. A me sembrano tutti uguali, ma sono sicuro che la differenza c’e’. Ne bevo con moderazione. Col lavoro che svolgo le bevande alcooliche son da prendere colle pinzette. La mano deve essere ferma, sempre. E la vista ” clean “.
Il 15 Giugno 2010 alle 2:33 jimmie01 ha scritto:
Per non parlare dei tempi di reazione.
Il 15 Giugno 2010 alle 2:40 jimmie01 ha scritto:
Scusa, gallinaccio, ma alle Hawaii e’mattino inoltrato? Dunque, qui da me ( East Coast ) sono le 20:35. Le Isole di cui tu ( s)parli sono nell’ Oceano Pacifico, ovvero ad Ovest. Quindi, ogni volta che si vaggia verso Ovest bisogna ” togliere ” le ore non aggiungerle. Voglio dire, per esempio, che se da me sono le 20:00, sulla West Coast son tre ore indietro ( 17:00 ). Le Hawaii son ancora piu’ ad Ovest. Come possa essere mattino, nemmeno un premio Nobel riuscirebbe a provarlo.
Il 15 Giugno 2010 alle 2:45 p.a.d ha scritto:
Gli australiani li trovo anch’io, qui in Italia, e ti dirò che non sono malvagi.
Gli altri li lascio volentieri agli enologi della “nouvelle vague”, compresi i vini francesi ormai sorpassati da quelli italiani.
Eh, sì… La alle Hawaii…
http://www2.uol.com.br/bestcar.....gata-1.jpg
… il massimo, per il Fumafeci!
;))
Il 15 Giugno 2010 alle 2:47 p.a.d ha scritto:
Chissà se parliamo della stessa “regata”…
No, trattandosi del Fumagalli penso si riderisse a questa…
http://www.pupia.tv/includes/t.....donata.jpg
;°)
Il 15 Giugno 2010 alle 6:37 anna.one ha scritto:
Ritornando al calcio che ne pensate dei vuvuzelas?
I think that should be made legal to forcebly shove these things up the owner’s arse!
Il 15 Giugno 2010 alle 12:43 indigesto ha scritto:
Vedo che siete conoscitori di vini e di trombette (non nel senso di anna.one). Certamente saprete riconoscerli dal solo gusto, almeno i principali. Ma mai fidarsi delle etichette!
Ci venne in mente, ad una cena, di sostituire con del vinaccio uno prelibato di annata, adesso non ricordo. Ci beammo per tutta la serata sentirne decantare il bouquet dal malcapitato “conoscitore”!
Il 16 Giugno 2010 alle 0:51 anna.one ha scritto:
Left leaning pollster PPP
Tuesday, June 15, 2010
Fallout from the Spill
Our new Louisiana poll has a lot of data points to show how unhappy voters in the state are with Barack Obama’s handling of the oil spill but one perhaps sums it up better than anything else- a majority of voters there think George W. Bush did a better job with Katrina than Obama’s done dealing with the spill.
50% of voters in the state, even including 31% of Democrats, give Bush higher marks on that question compared to 35% who pick Obama..
…oops!
Il 16 Giugno 2010 alle 1:12 p.a.d ha scritto:
Ho sempre sostenuto che Bush ai tempi di Katrina lavorò pessimamente…
Bisogna che l’abbronzato faccia davvero schifo politicamente, se qualcuno ha il coraggio di affermare che Bush fece meglio!
Ma questa volta mi aggrego a quei “qualcuno”.
Quando in Italia la sinistra fece “sua” la candidatura di Obama sperando in una sua salita alla Casa Bianca e quando addirittura “Dabliu Veltroni” si avventurò nel plagio con il suo “Yes we can”, ho avuto la certezza che Obama era come loro: con una gran parlantina e le palle di un cocorito.
Il 16 Giugno 2010 alle 6:53 anna.one ha scritto:
Obozo vuole che gli americani paragonino la fuoriuscita di petrolio nel Gulf al 9/11!
Questa e’ la cosa piu’ bizzarra mai detta da un presidente , questa analogia e’ profondamente sbagliata, l’unica cosa che la marea nera e il 9/11 hanno in comune e’..nulla!
Il 9/11 fu disegnato per decapitare il governo degli US e dare un colpo mortale al sistema finanziario mondiale, con l’intenzione di far danno, un attacco agli USA, l’altro un incidente.
Sembra che Zero desideri avere una crisi differente tra le mani, una piu’ “popolare”. Ma la crisi del 9/11 che porto’ un beneficio politico a Bush non fu il risultato di coincidenze, ma il modo in cui rispose.
Ma e’ il suo ultimo tentativo di minimizzare il danno politico che lo spill sta scatenando sulla sua reputazione. Questa sera ci voleva vendere l’energia green, tutte pies in the sky, vuole gettare miliardi al vento senza nemmeno avere un piano concreto, un po come Obamacare.
Zero ha grandi idee, non c’e’ che dire, ma sono solo grandi sogni. Dovrebbe comunque dare l’esempio, il 747, gli elicotteri e limousines dovrebbero essere ritirate immediatamente e dovrebbe viaggiare solo su veicoli alimentati da carburanti alternativi, non importa se ancora non esistono, Zero dovrebbe starsene nella W.H. finche’ sono inventati, e la prossima volta che si reca all’estero dovrebbe essere in barca a vela.
http://i871.photobucket.com/al....._Champ.jpg
Il 16 Giugno 2010 alle 13:32 spyun ha scritto:
Complimenti jimmie01, hai una nozione geografica eccezionale, se da te è pomeriggio, sorgendo ad esti il sole, nelle Hawai è mattino e non il contrio prova a pensarci e informati, chiedilo ad Obama. Rimedi figuracce man mano che scrivi.
Il 16 Giugno 2010 alle 13:41 spyun ha scritto:
Anna.1 il colpo (per ora non mortale ma quasi) al capitale, l’avete dato voi ed è in preparazione un secondo e se va bene è mortale. Parlo del capitale che hai citato a sproposito in merito al 9/11, quello fu solo uno stuzzichino. Ve ne accorgere,non avere fretta i cinesi sono sempre seduti in riva al fiume, state franando da soli.
Il 16 Giugno 2010 alle 14:34 spyun ha scritto:
pad, ho commentato il post dove jimmie01 diceva essere pomeriggio, per conseguensa mattino inoltrato alle Hawai cosa che tu confermi, quidi hai detto una cazzata rivediti la situazione e dai uno sguardo alle nozioni geografice del compare che vede il mondo alla rovescia. Ragazzi, pensateci prima di parlare se poi prendi sul serio le Hawai significa che di spirito ne hai ben poco fossi alle Hawai non perderei tempo a rispoderti e se lo faccio è per avere un passatempo, avessi la tua età ben altro da fare, quindi sei tu che non hai di meglio da fare e perdi tempo in cose inutili. Ma vatti a divertire invece di farti prendere a pesci in faccia. Io mi sono fermato quando fu ora di fermarsi tu sei ancora in corsa e allora corri imbecille. Per le cose inutili avrai tempo quando avrai tempo da sprecare.
Il 17 Giugno 2010 alle 0:20 jimmie01 ha scritto:
Gallinaccio, tra la costa est, dove vivo e le Hawaii ci sono 10 ore di fuso orario. Ho scritto il mio commento alle 20:40 ( ora USA ), il che significa che alle Hawaii erano le 12:40. Se per te mezzogiorno e quaranta e` mattino inoltrato…
Il 17 Giugno 2010 alle 0:29 spyun ha scritto:
Avevo l’orologio indietro di un’ora, è un delitto? Va ad uranio arricchito e si è preoccupato delle sanzioni all’Iran, ora l’ho messo a posto e tranquillizzato, son servono a niente, è un contentino fatto alla Clinton per alleviarla del problema del marito che si prostituisce pubblicamente, prima prestava il piffero ora pure il lato B.
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