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Chi ce l’ha con Teheran?

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  • Tags: il mio iran, Pew Center
  • 52 commenti
Farian Sabahi, docente presso l'Università di Torino e giornalista specializzata, scrive per il Sole24ore, Io Donna e Vanity Fair. Collabora con alcune radio locali e straniere. Per Bruno Mondadori ha scritto Storia dell'Iran (dal 1892 a oggi) e "Un'estate a Teheran". Nel 2010 è stata insignita del premio di giornalismo Amalfi Media Award.
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Parata di missili dell'esercito iraniano (Credits: Epa/Str)

Parata di missili dell'esercito iraniano (Credits: Epa/Str)

La scorsa settimana il centro studi Pew ha pubblicato un’inchiesta secondo cui in Europa la maggioranza delle persone ha un’immagine negativa dell’Iran e teme che la Repubblica islamica possa acquisire la tecnologia nucleare.

A pensare male di Teheran è l’86% dei tedeschi, l’81% dei francesi e il 73% dei cittadini spagnoli. In Russia il 45% dà parere negativo e il 36% parere positivo e il motivo risiede forse nel fatto che Mosca fa, da almeno trent’anni, buoni affari con Teheran.

In Brasile e in Polonia a dare parere negativo è rispettivamente il 65 e il 62% della popolazione. In Argentina l’opinione pubblica è più variegata: il 51% ce l’ha con l’Iran, il 13% dà un parere favorevole e il 36% preferisce non esprimersi.

In realtà, spiega l’inchiesta, l’immagine negativa dell’Iran è diffusa anche nel mondo musulmano sunnita. A fare eccezione, sono invece l’Indonesia e il Pakistan (72%), ovvero Paesi dove la stragrande maggioranza della popolazione è musulmana e dove, tra l’altro, sono numerosi gli studenti che decidono di andare a completare gli studi teologici nella città santa di Qum, a sud della capitale iraniana.

Nel resto dell’Asia, Teheran non gode di buona fama: tre quarti dei giapponesi sono sospettosi, idem il 60% dei cinesi e il 55% della popolazione nella Corea del Sud e in India.

Nei paesi musulmani le opinioni sono negative, con diverse sfumature. In Libano, per esempio, Teheran non piace all’83% della popolazione sunnita e, tenendo conto anche degli sciiti, dei cristiani e delle altre minoranze, ad esprimere parere negativo è il 60% della popolazione, come in Turchia (58%). Ma, dichiara il Pew Center, il 95% degli sciiti apprezzano la Repubblica islamica. Il 66% degli egiziani e il 63% dei giordani ha invece un’opinione negativa dell’Iran.

In Africa, e in particolare in Nigeria, il 44% della popolazione esprime un’opinione positiva ma bisogna andare a fondo: a pensare bene di Teheran sono il 62% dei musulmani e solo il 29% dei cristiani.

Sono un sacco di numeri. Quando leggo i sondaggi mi lascio affascinare dalle percentuali. Ma poi mi domando come abbiano fatto a ottenerli: quante persone sono state intervistate, e con quali modalità? Sbandierare ai media che l’opinione pubblica del pianeta non ama Teheran non è forse un modo per spianare la strada per un attacco all’Iran? A pensar male si fa peccato ma…

  • farian
  • Lunedì 21 Giugno 2010

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Commenti

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Il 21 Giugno 2010 alle 18:52 anna.two ha scritto:

Principessa, se si facesse un sondaggio chiedendo se la Terra sembra piu una pianuo o a una palla il 99% direbbe che senbra pianura, e ll1% una montagna, i montanari naturalmente, Se poi son cosi poco amati dai loro stessi correligiosi, l’idea è che siano migliori. Comunque Hitler si servì degli ebrei per avere il consenso popolare e andarono pazzi, l’ccidente si serve degli iraniani, un nemico ci vuole sempre, lo insegnano gli USA altrimenti che noia sta pace. Credo pero che se ai mondiali ci fosse un Iran-USA e vincesse l’Iran, esulterebbe più dle 60% della popolazione, il 35% indifferente e piangerebbe solo il 5%. Condivide?

Il 21 Giugno 2010 alle 20:18 indigesto ha scritto:

Sarà difficile!

Gentile Professoressa, se escludiamo le opinioni dovute ai contrasti religiosi con altri paesi musulmani, che sarà difficile se non impossibile dirimere nel tempo, restano significative le cifre che riguardano l’Occidente. Ma qui si inserisce un’altra variabile, e cioè il comportamento di questo Regime sullo scenario internazionale, che certamente in Occidente non può riscuotere tante simpatie, ad eccezione degli orfani dell’URSS che tifano per ogni presa di posizione antiamericana ed antioccidentale in genere, da qualsiasi parte venga. Se le cose non si raddrizzano per tempo, e sperando che non precipitino per le cosiddette iniziative umanitarie di Teheran a favore di Gaza, c’è si da temere qualche iniziativa da parte di qualche nazione maggiormente coinvolta in questo braccio di ferro; e, di solito, si inizia proprio con campagne d’opinione, non posso darLe torto.
Ma spes ultima Dea; c’è solo dunque da sperare per il meglio, soprattutto per quanto riguarda le sorti del Popolo iraniano, che subisce, forse quanto gli altri, l’attuale difficile stato dei fatti. Saluti.

Il 21 Giugno 2010 alle 20:28 anna.two ha scritto:

E quale sarebbe l’attuale stato dei fatti a cui si riferisce il politologo? Generalizzare significa molte cose, sia chiaro esimio, ci illumini, siamo assetati di cavolate.

Il 21 Giugno 2010 alle 20:56 pasalaam ha scritto:

Penso che “l’opinione popolare” sia inevitabilmente influenzata dalla notizie che il potere decide sovranamente di far pervenire al popolo. Se il potere fà buoni affari con Teheran, tenderà a diffondere informazioni a lui favorevoli ed il volgo reagirà in conseguenza.
La libertà di stampa finì quando, gli italiani per primi ed il resto della cee in seguito, “calmierarono” il prezzo dei quotidiani per garantire la democrazia dell’informazione. Da allora ogni quotidiano che vuole sopravvivere deve essere finanziato e quindi essere gradito al potere. Il resto é pura filosofia. A coloro che avessero un dubbio, consiglierei la lettura dei bilanci che i giornali stessi sono tenuti a publicare. In conclusione, penso che, concretamente, l’Iran non rappresenti un gran pericolo, se non per gli iraniani stessi e forse, qualche vicino. Anche se avesse una bomba, sarebbe incapace di farla funzionare e impossibilitato a portarla fuori dai propri confini. Qualora, per impossibile ci riuscisse, gli americani la farebbero saltare in aria e gli israeliani gli polverizzerebbero tutte le installazioni. Non sono mica scemi,hanno visto quanto é durato Saddam che era molto più intelligente e armato di loro. Con un po’ di fortuna faranno come l’urss che nel 56 si fece scoppiare in mano un paio di bombe dando poi la colpa ai meteoriti. Lasciamoli in pace, tempo un paio di anni si ammazzeranno trà di loro.

Il 21 Giugno 2010 alle 21:33 anna.two ha scritto:

Beh c’è chi vede con un solo occhio e non con l’altro dove le Tv di tutto il mondo videro andare in fumo 7 astronauti come un gioco di fuochi artificiali. L’esercito di Saddam era un insieme di catorci dopo 10 anni di embargo e l’ingenuo fu attirato in una trappola dagli USA. Prima di invadere il Q8 che è diramazione irakena scippata dagli inglesi per impedirne l’accesso al mare, oltre che gli interessi petroliferi, chiese lìopinione e l’ambasciatrice USA rispose che non aveva nulla in contrario. Lo sapevi o fingi di ignorarlo, in ogni caso felice di essere preso per il lato B e quel tuo polverizzare ebraico che non dichiara le atomiche violando gli accordi internazionali, nessun dubbio, agiscono in legalità? Tifi per Provenzano per caso o sei tutto scemo. Te lo chiedo , lo sai perché sei al mondo o lo credi uno scherzo. Di natura non ci sono dubbi.

Il 21 Giugno 2010 alle 22:14 indigesto ha scritto:

Buona la dissertazione di pasalaam sulla stampa. Poi ha toccato l’URSS, nervo scoperto del professor Fumagalli che mi chiede qual’è lo stato delle cose. Nulla di più che la programmata distruzione dello Stato di Israele, che anche per il nostro storico non ha ragione di esistere. Non credo sia il caso di andare avanti!

Il 21 Giugno 2010 alle 23:00 anna.two ha scritto:

Che sia buona la dissertazione di un pasa salam, non piace ad un musulmano che di salame non si ciba, se osservante, ma se libero di preconcetti pure lo gusta. Se poi si abbaia solo per una ingiustizia, non contro il popolo ma uno Stato che non ha ragione di esistere perché Palestina, terra di filistei è sempre stata ne prende il nome. E’ lotta di religione e più ottusi dei religiosi non c’è nessuno. Quindi sarà guerra per i secoli a venire. Sono quattro gatti, se non si moderano rischiano di finire, tanto più che i loro protettori perdono terreno e ci rimettono pure dei mari per l’ingordigia di petrolio. Quindi cambia il vento pure per volontà divina di quel fantomatico Dio che stava con Bush. Mi spiace ma tifo per chi Dio o dei non ne ha che li ispirano. Per la semplice ragione che sono troppi in contrasto tra loro, litigano in continuazione per mezzo dei loro portavoce che non si capisce chi li autorizza se non vecchie storie di esaltati basate sull’ignoranza dei tempi. Il mondo va avanti, le religioni sono ferme da millenni,passate di moda.

Il 21 Giugno 2010 alle 23:03 farian.sabahi ha scritto:

Comunque quando si parla male di Iran è sempre per una presunta atomica che secondo l’AIEA e i vari servizi segreti potrà essere costruita soltanto tra qualche anno. Ma come mai non si fa un bel sondaggio sui diritti umani??

Il 21 Giugno 2010 alle 23:50 pasalaam ha scritto:

Non sono d’accordo farian, si parla male dell’Iran perché é un regime barbaro e come tale rischia di usare la bomba in modo barbaro. Quanto al sondaggio sui diritti umani, basterebbe che il pazzo di Teheran fosse d’accordo. Perché non glielo chiede lei?

Il 21 Giugno 2010 alle 23:52 anna.two ha scritto:

Principessa, pensa che siano diversi da quelli sull’Iran? Sono come la Legge uguale per tutti ma per qualcuno è più uguale, stessa cosa sui diritti umani ce ne sono di più uguali degli altri, in merito ai nostri non rispettati si finge di non accorgersene. Sono anche diritti di vivere di innocenti uccisi in guerre per interessi in nome di una democrazia fasulla. Le risulta che dopo 9 anni di guerra le condizioni femminili in Afghanistan siano cambiate? In qualche modo si ma miserie in confronto a quanti civili, si a per l’una che per l’altra parte, è costata in vittime. Io sono dell’idea che se cadessero teste di turbante sarebbe sangue che fertilizza e non sprecato. Un monito a rabbini e Papi (quelli in tiara ,non il puttaniere) Intendiamoci , alla indigesto, condannarli a morte ma senza ucciderli, magari facendo finta con la speranza che qualcuno muoia d’infarto e l’onore è salvo. E’ una polemica che lei non ha seguito, molto comica.

Il 22 Giugno 2010 alle 0:18 indigesto ha scritto:

Gentile Professoressa, penso si parli male di “questo” Iran (ci tengo per cosa mia a specificarlo) per il semplice fatto che si è proposto, fin dai tempi di Komeini, a condurre e capeggiare una guerra aperta contro Israele, sostenendone anche surrettiziamente tutte le fazioni nemiche. Non le riprongo i termini della questione poichè li conosce meglio di chiunque altro. La bomba, presunta o meno, fa da corollario a questo discorso ed ha un impatto considerevole sull’opinione pubblica, è vero.
Sui diritti umani penso però che un sondaggio avrebbe pressochè uguale esito. Arrivano anche all’opinione pubblica gli echi delle sanguinose repressioni e delle inumane esecuzioni. E non è mai sufficiente diffonderne gli eccessi. Penso che anche per questo l’attuale regime sia così profondamente odiato! Saluti.

Il 22 Giugno 2010 alle 0:59 indigesto ha scritto:

Agitato, si parlava dell’Iran, di questo Iran. Se per te sono frottole le repressioni e le esecuzioni come ce le ha proposte la stessa Professoressa Sabahi…!
Certo che mi indigno per tutte le altre vittime dei regimi politici, a cominciare dai cento ml di morti messi insieme dai regimi comunisti, criminali come chi li ancora li difende!

Il 22 Giugno 2010 alle 1:31 p.a.d ha scritto:

“A PENSAR MALE SI FA PECCATO, MA…SI INDOVINA QUASI SEMPRE!”

Lo disse un personaggio molto discusso e dileggiato per la sua gobba, all’interno della quale deve evidentemente esserci un secondo cervello, viste le frasi a dir poco profetiche che ha partorito.

Mi associo, atomica o no, al pensiero di Andreotti. Un ometto che a suo tempo (vedi Achille Lauro) amava risolvere le questioni senza troppe chiacchiere e perdite di tempo.

A me non solo l’Iran non piace, ma tutto il medioriente in generale e tutti i paesi che vivono di estremismi e fanatismi religiosi. E non aggiungo altro per rispetto alla giornalista ed ai pochi, troppo pochi altri, che magari meritano e vorrebbero far uscire il loro paesi dall’aura diffidente del resto del mondo.

Il 22 Giugno 2010 alle 2:35 anna.two ha scritto:

Nicola, altra cantonata, i 100 milioni sono opera delle tue marce radici cristiane, non c’entrano ne Russi e tanto meno musulmani. Le atomiche le lanciarono cristiani, le bvombe radiaattive sui musulmani e le cancerogene al fosforo bianco come quelle a grappolo , sono cristiani ed ebrei che le usano contro i musulmani. Quello poi a cui non piace il medio oriente, lo inviterei ad un convegno con mediorientali e iraniani in particolare, tanto per constatare se ne è all’altezza, perché da quanto emerso dai suoi puerili e sciocchi commenti, è dotato di scarso intelletto e limitata cultura, non si può disprezzare ciò che non si conosce, se si conoscono solo capre alpine, possono anche non piacere le ragazze, niente di male, questione di gusti.

Il 22 Giugno 2010 alle 3:22 jimmie01 ha scritto:

QUANTO AL MEDIO ORIENTE: LUNGA VITA AD ISRAELE, NUKE ALL THE OTHERS!!! INCLUSI QUELI CHE SONO NEL’ OCCIDENTE PER TIRARE L’ ACQUA AL MULINO DEI CRIMINALI MUSULMANI.

Il 22 Giugno 2010 alle 6:18 anna.one ha scritto:

Fumagalli, lei e’ confuso.
L’IAEA non ha alcuna autorita’ di controllo nei confronti di Israele ad eccezione di un reattore di ricerca di piccole dimensioni. Come e’ il caso con l’India, il Pakistan e cinque stati nucleari tra i quali gli USA, non hanno alcuna autorita’ legale per effettuare le ispezioni in Israele.
Bisogna capire, pero’, che il regime di non proliferazione nucleare e’ un regime volontario. Israele, India e Pakistan non hanno aderito al trattato di non proliferazione nucleare.
Al Baradei ando’ nel 2004 in tutti i paesi del Medio Oriente, compresa Israele, al fine di condurre le consultazioni e per discutere come portare i punti di vista degli stati piu’ vicini al fine di istituire una zona libera di armi nucleari in Medio Oriente e di applicare il regime di salvaguardia per tutti gli impianti nucleari nella regione, compresi quelli in Israele.
L’Iran invece, ha aderito al NPT ma ieri Ali Akbar Salehi, il capo dell’Atomic Energy Organization of Iran ha riferito che Tehran ha bannato due ispettori dell’IAEA perche’ secondo loro “hanno presentato false infos e early disclosure of ufficial data” il che farebbe pensare che i dati li vorrebbero tenere segreti. Un po’ come faceva Saddam.

Ma tutto cio’ qui e’ irrilevante, percio’ parliamo dei 62,000 avvisi dati alle donne di Qom che non usarono il hijab propriamente e delle 100 macchine confiscate perche’ trasportavano donne non vestite secondo i loro canoni di decenza. Ajad protesta ma viene rimproverato dall’ayatollah Jannati e dal boss della fazione clericale del parlamento, Taghi Rahbar, che interpreta il suo commento come:” una luce verde al vestirsi indecentemente”. Con tutti i problemi che hanno, se la prendono con le donne! Nothing new here, please moving along.
Curioso, secondo lo stesso sondaggio (Pew Poll) in Lebanon il 44% degli intervistati sono a favore di una azione militare contro l’Iran. Non devono certamente far parte della Hizbollah!

Il 22 Giugno 2010 alle 9:19 farian.sabahi ha scritto:

Gentile Anna.One, onestamente credo che anche lei faccia un po’ di confusione. E’ mai stata nella città santa di Qum? Come fa a citare “62,000 avvisi dati alle donne di Qum che non usavano l’hijab propriamente”? Lo sa che nella città santa è molto raro trovare una donna senza il ciador? E’ un pianeta ben diverso dalla Teheran alta e borghese che infrange le regole…

Il 22 Giugno 2010 alle 10:00 indigesto ha scritto:

Fumagalli, certamente c’è molto da apprezzare della cultura islamica, ed apprenderne aspetti in modo più o meno diretto può essere una fortuna, purchè non li si travisi per alimentare i propri deliri. Si renderebbe un pessimo servizio a chi li esprime con ben altri propositi.

Il 22 Giugno 2010 alle 11:02 pierpaolo ha scritto:

Chiarissima professoressa,
mi lasci dire che non si può comprendere bene il suo articolo se non si legge prima la pagina di Pew linkata.
In effetti, quello che Pew semrerebbe essere andato a chiedere in giro è se l’intervistato fosse, o meno, contrario al supposto programma di armamento nucleare iraniano.
Mi sembra ovvio che la stragrande maggioranza degli intervistati si sono detti contrari.
Sono pure contrari anche il Presidente Ahmedinejiad, la Suprema Guida Khamenei, il portavoce del Parlamento Larijani. Anzi, stento a caprie da dove saltino fuori le masse di favorevoli.
Pew, poi, spccia, ad arte, l’opposizione riscontrata al supposto programma di armamento nucleare iraniano come una forma di “opposizione all’Iran” tout court.
Ma capisce a che livello di gabola siamo?
Non mi sembra nemmeno serio tenere in qualche considerazione questo Pew, e lei, invece, mi dispiace constatare come ci sia cascata.

Il 22 Giugno 2010 alle 11:07 pierpaolo ha scritto:

“Ma come mai non si fa un bel sondaggio sui diritti umani??”

Giusto! Ma dove? Al G8 di Genova??

Il 22 Giugno 2010 alle 11:12 pierpaolo ha scritto:

“… si parla male dell’Iran perché é un regime barbaro e come tale rischia di usare la bomba in modo barbaro”

Gli USA, invece, che sono un paese “molto civile” ha usato l’atomica in modo “molto civile”?

Il 22 Giugno 2010 alle 12:40 pasalaam ha scritto:

Risposta per pierpaolo: “SI.”

Il 22 Giugno 2010 alle 14:47 spyun ha scritto:

Divina, sirena che dall’oltre Oceano il tuo ingannator canto diffondi. Degnati di consultar l’oracolo in:http://www.amalfimediaaward.it/premiati.html, alla voce Premio Mediterraneo, mare nostrum, dove il curiosar USA è indiscreto e anche rompi maroni. Da “venesiana” poi che con le cipolle il fegato lo dovresti avere, male non fa arricchir il tuo sapere. Non son poeta ma di verita occulte, cantor mi sento e non me ne pento.

Il 22 Giugno 2010 alle 16:22 anna.one ha scritto:

Gentile Dr. Sabahi, non sono io a fare confusione, forse le e’ sfuggito questo articolo

http://gulfnews.com/news/regio.....n-1.644229

Gia’ che ci sono, le faccio presente che io non ho paragonato Ahmadinejad il puppet a Saddam il dittatore, non mi sono confusa nemmeno questa volta, ho solo scritto quote: “L’Iran invece, ha aderito al NPT ma ieri Ali Akbar Salehi, il capo dell’Atomic Energy Organization of Iran ha riferito che Tehran ha bannato due ispettori dell’IAEA perche’ secondo loro “hanno presentato false infos e early disclosure of ufficial data” il che farebbe pensare che i dati li vorrebbero tenere segreti. Un po’ come faceva Saddam”.

E no, in Qom non ci sono mai stata e visto l’aria che tira non penso di andarci nel prossimo futuro.

Il 22 Giugno 2010 alle 16:59 anna.one ha scritto:

Dear, dear nonno Fumagalli, sempre con la testa sotto la sabbia!
Il Communismo ha causato piu’ morti del Nazismo e il Capitalismo messi insieme. Un fatto e’ certo, sotto l’evil Capitalismo, nessuno muore di stenti o nei gulags.

Lei consiglia a tutti, ad nauseam, di leggere Shirer, io le consiglio di leggere The Black Book of Communism, edited da Stephane Courtois che moltissimi studiosi considerano i dati che riporta sulle morti causate “cauto”. I sovietici solamente, con il loro massiccio impiego di lavoro forzato hanno distrutti interi popoli. Ok, concedo che come Solzhenitsyn e lo storico Getty scrivono, i 100 milioni+ di morti furono in parte causati “dalla stupidita’ e incompetenza del regime”, percio’ come la si giri le morti che causarono furono il risultato diretto della politica del governo marxista.

Gli US sono in guerra con il mondo o gli US cercano di evitare che il “mondo” causi un’altra WW? Chissa’ perche’ chiamano gli US il poliziotto del mondo?!
Perche’ crede tutti, a partire dagli US a finire con l’Arabia Saudita passando anche dall’Europa non vogliono un Iran armato di nukes? E perche’ a nessuno piace l’Iran o perche’ tutti hanno intuito che i mullahs non si farebbero nessun scrupolo di polverizzare anche qualche milione di arabi (tanto loro sono persiani) pur di eliminare dalla faccia della terra Israele?

Le due nukes gli US le usarono per finire una guerra, gli iraniani ne inizierebbero una se si lasciano fare.
Ma lei, sembra non capisce la differenza.

quack quack quack

Il 22 Giugno 2010 alle 18:23 anna.one ha scritto:

hey, Fumagalli ha visto quello che succede in Brazil? 40 morti e counting, che ci sia lo zampino della CIA?!
Chissa’ perche’ ho l’impressione che lei non commentera’ l’articolo…

Il 22 Giugno 2010 alle 19:20 spyun ha scritto:

Bello il sito di gulfnew, credevo parlasse di quello del Messico , invece è propaganda di un altro golfo. Oca, è più grave dalle vostre parti e poi chi ti dice che sia avvenuto in Iran, a me sembrano due suore quelle donne, oppure è avvenuto in Arabia Saudita, li le donne le auto non le posso condurre e le militari femmine della vostre basi, guidano solo all’interno di esse. E’ vostro amico, paese democratico e libero. Sai che la Cina vi ha superati come clienti dei saudi? Eppure era il vostro maggior fornitore. Sarà perché ora ne avete in abbondanza? Basta raccoglierlo.

Il 22 Giugno 2010 alle 22:01 spyun ha scritto:

Per la mia ignoranza vedo che il crollo è del capitalismo. Non dei capitali, quelli li hanno i privati, le lobby, il crollo degli Stati, tutti dal culo. Ne siete coscienti o ciechi. Vi rendete conto che gli Stati ricchi sono la Cina, la Russia, l’India. il Saudi e compagnia? Persino Dubay, simbolo dello stralusso è nella merda e voi vi illudete. Poveri bishceri, ve lo mettono nel sedere e siete contenti. Quello parla di seminari, provi ad andare in un seminario di giovani islamici iraniani, ci sono più computer in Iran che in Italia e la maggioranza è giovane e voi bischeri bevete le palle di chi è alla disperazione, promette Marte per illudervi. Lasceranno l’Afghanistan con un pugno di mosche e il petrolio procurerà guai a non finire, già si suicidano abitanti della costa, poveracci che vivevano di pesca. La falla butta più di quato vi fanno credere e non basta raccoglierlo a galla e sulle spiagge, è quello che rimane sotto che uccide tutto, forse non basterà un secolo per riprendersi, intere specie spariranno e l’inquinamento non si sa dove potebbe arrivare. E quello vuole la green card, chiedila red, hai un futuro stupido.

Il 22 Giugno 2010 alle 22:12 anna.one ha scritto:

Fumagalli vuole i numeri?

65 million in the People’s Republic of China
20 million in the Soviet Union
2 million in Cambodia
2 million in North Korea
1.7 million in Africa
1.5 million in Afghanistan
1 million in the Communist states of Eastern Europe
1 million in Vietnam
150,000 in Latin America
10,000 deaths “resulting from actions of the international communist movement and communist parties not in power.. e queste sono cifre “caute” alcuni credono siano maggiori.

..eccola servita!

Il 22 Giugno 2010 alle 22:16 anna.one ha scritto:

siii Fumagalli ora Mago Baku’ vede nella sua sfera il crollo del Capitalismo, mentre anche Kim Jong II come il governo di Beijing devono rivolgersi al Capitalismo per soppravvivere, mentre El Mico che prosegue con il suo programma commie manda in malora un’intera nazione!

Nonno Fumagalli, ma che cosa le e’ successo oggi? Cervello annebbiato dopo uno squarcio di sole nei giorni passati?

Il 22 Giugno 2010 alle 22:28 anna.one ha scritto:

Si, Fumagalli so che l’inglese le e’ ostico, ma cavolo doveva capire il numero 62,000.
Comunque no, non erano suore, che mai si sono coperte il volto in questa maniera, ma povere (per me non tanto, se provo compassione per le afghane non ne ho assolutamente per la maggioranza delle arabe-persiane, visto che hanno accettato/accettano supinamente secoli di sottomissione) donne musulmane…come queste

http://1.bp.blogspot.com/_2ejd.....better.jpg

Il 22 Giugno 2010 alle 23:56 p.a.d ha scritto:

Ops… qualcuno dev’essersi dimenticato anche dei “desaparecidos”. Chissà se il Fumakongas s’è mai chiesto chi fossero i “maghi” artefici di tali sparizioni… sempre, ovviamente, nella sua America latina. 30.000 in poco meno di otto anni. Chissà che ai suoi amiconi Chavez, Morales e tutta la congrega dei “cocaleros reunidos” non venga in mente un revival con chi li dovesse contestare oggigiorno. Di questi tempi che son tornati di moda i “sequel” ed il “3D” non si sa mai…

Il 23 Giugno 2010 alle 0:06 hector ha scritto:

flotte israelo-stratunitensi(tra cui sommergibili nucleari.. indovinate un po di ki?)si dirigono alla volta del golfo del persico
temo ke i dubbi della professoressa siano fondati
certa gente dimentica il perke non ci sia simpatia tra sunniti e sciiti, con un paragone occidentale si potrebbe dire ke è un po come confrontare protestanti a cattolici
anna.one ci dica un po perke l’atomica fu usata quando l’asse era ormai sconfitto. e perke gli usa rifiutarono l’aiuto urss(ke di certo avrebbe impedito l’uso delle atomike). azzardo una timida risposta: per imporre la propria supremazia a ki entro a berlino? dovevate ascoltare patton nella ww2 ma vi mancavano le palle come ora mancano a hopey
sono le 18:00 nel popolo dei dreamers?

Il 23 Giugno 2010 alle 0:20 p.a.d ha scritto:

Hector, in casa sua che ore sono? In che anno si trova?

http://www.sandrodiremigio.com.....ietnam.htm

… ah, quando poi vuole parlare della sua pifferata sull’alleanza URSS - USA, sempre a disposizione. Per umiliarla, ovviamente. ;)

Il 23 Giugno 2010 alle 1:03 hector ha scritto:

ah caro pad, non le conviene
in ogni caso io commento ogni tanto, non sono ne casalinga ne pensionato
cmq cio ke ho detto fu detto a suo tempo da un premio nobel(non hopey!), trattative per un intervento sovietico in giappone erano in corso ma a qlcuno andava di… velocizzare
cmq da me è l’una, vivo nel terzomillennio e ho l’impressione ke lei viva nell’ultima decade del secondo millennio
saluti ;)

Il 23 Giugno 2010 alle 1:09 jimmie01 ha scritto:

Anna, quanto al Continente Americano, chissa’ se il gallinaccio, vorra’ informarsi di come vengono trattati gli indigeni in Bolivia ultimamente!!! Proprio adesso che uno di loro, il cocalero Evo, e’ al potere. Hey, galloaffumicato, prova a farti un giro da quelle parti e vai a visitare un paio di villaggi nelle zone rurali. Altro che dittature di destra e desaparecidos!!

Il 23 Giugno 2010 alle 5:50 anna.one ha scritto:

hector quote: e perke gli usa rifiutarono l’aiuto urss(ke di certo avrebbe impedito l’uso delle atomike). azzardo una timida risposta: per imporre la propria supremazia a ki entro a berlino?

din din ding dinnngg si entra nella twilight zone!!!

Tra Fumagalli e hector bell’ambo chi lo rischia.
Ora gli US non accettarono nemmeno l’aiuto della alleata USSR nella WWII.

Mah, io invece ho letto nel mio Corrierino che l’invasione sovietica della Manciuria, inizio’ il 9 agosto 1945, con l’invasione sovietica dello stato puppet giapponese del Manchukuo e fu la piu’ grande campagna sovietica -giapponese del 1945.

I sovietici conquistarono Manchukuo, Mengjiang (Mongolia Interna), nel nord della Korea, Sud Sakhalin e le isole Curili.

Come concordato con gli Alleati alla Conferenza di Teheran (novembre 1943) e la Conferenza di Yalta (febbraio 1945), l’Unione Sovietica entro’ la seconda guerra mondiale Pacific Theater tre mesi dalla fine della guerra in Europa. L’invasione inizio’ il 9 agosto, 1945, esattamente tre mesi dopo la resa della Germania.

Anche se l’inizio dell’invasione accadde tra i bombardamenti atomici di Hiroshima, il 6 agosto e Nagasaki, il 9 agosto, i tempi dell’invasione erano stati programmati in anticipo e furono determinati dai tempi degli accordi di Tehran e Yalta.

I giapponesi rifiutarono l’ultimatum di Truman con la Potsdan Declaration, firmata dal P.M. Attlee e Chiang Kai-Shek e giurarono di combattere fino alla morte. Se Truman non avesse dato l’ordine di sganciare le nukes sui loro centri di importanza militare e industriale, la guerra si sarebbe protratta ancora con una perdita stimata (stime americane) a mezzo milione di soldati americani.

Quando finalmente i giapponesi si arresero il 2 settembre, Churchill disse che le nukes risparmiarono le vite di un milione di soldati e marinai americani e 250.000 di inglesi e chissa quanti sovietici.

Il 23 Giugno 2010 alle 6:17 anna.one ha scritto:

No Fumagalli le cifre che ho riportato sono il numero delle vittime esclusivamente dei suoi amici tovarishes.

Morirono 20 milioni di russi uccisi da Stalin, altro che per difendersi.

Nel 1930 ci fu la Great Purge o Terror, poi il genocidio Ukrainian, progettato dal governo sovietico, la carestia del ‘30 causata dalle policies di Stalin.
Solo tra il ‘37 e ‘38 Stalin firmo’ 357 proscriptions che condannarono all’esecuzione 40,000 anime il 90% delle quali fucilate. Stalin per l’occasione borbotto’”
“Chi si ricordera’ tutto questo riff raff in dieci o venti anni? Nessuno. Chi si ricorda i nomi dei boiardi che Ivan il Terribile si sbarazzo’? Nessuno.”
3.3 milioni mandati in Siberia il 43% peri’ nei gulags.
E cosi’ via! Fumagalli, difende l’indifensibile, si vergogni!

Il 23 Giugno 2010 alle 8:37 hector ha scritto:

ahahhahah
anna.one ke fa, glissa?
davvero i jap erano cosi potenti da farvi piu del doppio delle vittime totali della ww2? in una guerra tre contro uno? lei li ha davvero mooooolto in considerazione.
forse gli usa avevano un complesso d’inferiorita nel confronto delle forze di terra dei soviet e hanno voluto ribadire la loro forza tattica e economico-bellica(per voi usa sacrosanto, qui in europa siamo piu umani, saranno millenni di guerre e storia ke voi NON avete?)
certe menate vanno bene per i suoi fans nn per me ;)

p.s. ke ne pensa di patton?

Il 23 Giugno 2010 alle 19:29 jimmie01 ha scritto:

Il complesso di inferiorita’ lo avevano i rossi i cui carri sparavano proiettili a 800 metri, mentre i teutonici sapravano a distanza maggiore di molto, il che significa colpire senza essere colpiti. Questi sono i complessi di inferiorita’. Quelli di un popolo guidato da un satrapo che firmo’ un ” contratto ” di non aggressione con un altro satrapo e ci credette. Un complesso di inferiorita di un popolo senza una aviazione degna di questo nome. studia, fumacazzi-hector, hueco pisado.

Il 23 Giugno 2010 alle 20:29 anna.one ha scritto:

Hector, ma lei ragiona con che cosa?
Io glisso,e su che cosa di grazia?

Gli americani, gli inglesi e australiani pensavano di salvare i loro militari, quelle erano le loro statistiche, che non avevano tenuto conto dei milioni di giapponesi che sarebbero morti come le mosche, sopratutto civili visto che le battaglie si sarebbero trasferite sulle loro citta’ che sarebbero state rase al suolo, anche senza le nukes!

Si, certo gli americani hanno sempro avuto il complesso di inferiorita’ riguardo i sovietici…sovietici..russi chi???

Riguardo l’Europa piu’ “umana” ma non mi faccia ridere, chi fu a incominciare tutte le due guerre mondiali?

Il 23 Giugno 2010 alle 21:51 spyun ha scritto:

Quando i russi entrarono in Berlino, gli alleati non avevano ancora messo piede in territorio tedesco, l’esperta ha solo da guardarli la cartina. Se gli alleati misero piede in Berlino lo devono a gentile concessione di Stalin, non era previsto nei patti di Teheran e Yalta dove ognuno si teneva il territorio tedesco occupato. Fu divisa in 4 e poi Francia e Inghilterra che erano dal culo, cedettero le loro aree agli USA che la usarono come grancassa. Questo dice la cronaca, la storia è altra cosa. Per la cronaca attuale,i cinesi con i capi tribù afghani, hanno già accordato il meta a ciascuno e su quei tesori, gli USA devono dire addio. Miliardi di dollari e migliaia di vittime per niente. The end. piaciuto il film? Presto su tutti gli schermi.

Il 23 Giugno 2010 alle 22:32 anna.one ha scritto:

Fumagalli ma che c’entra con l’Iran?

Comunque, no, si sbaglia, squaqqera pifferate ancora una volta e ha una “cartina” fasulla.

Mentre le truppe di Zhukov spingevano dal nord e east e quelle di Konev dal sud gli americani spingevano dal west ed erano a poche ore di distanza dall’unirsi ai sovietici.

Gli alleati non avevano ancora messo piede in territorio tedesco my ass!

Il 23 Giugno 2010 alle 22:32 hector ha scritto:

…Anche se l’inizio dell’invasione accadde tra i bombardamenti atomici di Hiroshima, il 6 agosto e Nagasaki, il 9 agosto, i tempi dell’invasione erano stati programmati in anticipo e furono determinati dai tempi degli accordi di Tehran e Yalta…
se nn ricordo male le vittime usa della ww2 erano 400000(oh, come le vittime in giapponesi del bombardamento tattico), solo un idiota potrebbe credere ke un giappone ridotto in quelle condizioni avrebbe potuto fare piu del doppio (…le nukes risparmiarono le vite di un milione di soldati e marinai americani…) solo contro tre
in fondo quello ke dico e semplice ma forse nn mi sono spiegato bene: si poteva benissimo fare a meno delle nukes ma voi usa dovevate dimostrare di valere piu dei soviet, per questo volevate risolvere a qualsiasi costo la questione con il giappone(i bombardamenti tattici fanno piu vittime civili o militari? la fanteria?)
sull’umanita mi riferivo agli scrupoli appunto sulle vittime civili. immagino ke secondo lei anke l’ 11/09/2001 vale come bombardamento tattico visto ke al qaida e in perenne guerra contro di voi

Il 23 Giugno 2010 alle 23:10 anna.one ha scritto:

Ah, capisco hector, potevamo fare a meno di due nukes e farla finita subito ma potevamo usarne centinaia di migliaia e farne fuori il triplo, la maggioranza civili visto che dovevamo andare a Tokio e in tutte le loro citta’ durante mesi di combattimenti!
Mah, la sua logica mi sfugge!

Gli US non volevano mostrare un piffero ai sovietici durante la WWII, glielo hanno dimostrato dopo, durante la Cold War..che hanno vinto! :)

Il 23 Giugno 2010 alle 23:15 anna.one ha scritto:

oh, l’idiota e’ lei hector che continua a negare che il Giappone NON si era arreso e voleva continuare a combattere fino alla fine. Si arresero solo dopo Fat Man e Little Boy. Mi scusi, ma lei e’ il figlio illegittimo di Fumagalli? Tutto si spiegherebbe!

Il 24 Giugno 2010 alle 0:17 indigesto ha scritto:

hector, chiedilo ai Paesi del Patto di Varsavia come è cambiata la Russia. Se quello della Russia me lo chiami pragmatismo di marca socialista…!
L’Europa, e che cos’è? quella che norma la lunghezza delle banane o quella dell’Euro? E la NATO dove la metti? mandiamo via gli americani? e chi ci resta? la Germania? la Francia? Ah già, la Turchia!

Il 24 Giugno 2010 alle 0:34 spyun ha scritto:

La Russia ha mai dichiarato guerra al Giappone e il suo intervento, per intercettamento dei servizi francesi e inglesi, da anni in quella zona e più introdotti degli imbranati USA, riferirono che il Giappone si arrendeva e l’imperatore avrebbe salvato la faccia. Gli USA rifiutarono e sei tu befana che devi dirci il perché, negandolo. Informati daik servizi in questione e ne avrai conferma. A quell’altro che conosce la storia tramite i film, mi sa dire Patton che battaglie sostenne quando i tedeschi fecero di tutto per arrendersi agli USA? Lo sa l’imbecille che in Liguria c’era un’intera armata intatta che poteva liberare l’Italia centrale dagli invasori alleati, invece fu richiamata in Germania per arrendersi integra? Patton non valeva un bottone di Rommel cretino. per sfondare a Cassino difesa da 4 tedeschi, avete usato i marocchini con il seguito da liberatori, tre giorni di stupri a donne, uomini bambini e bambine, opera dei francesi, mezze seghe che dopo Napoleone (italiano) presero sberle da ogni parte. Anche ai mondiali.

Il 24 Giugno 2010 alle 0:54 spyun ha scritto:

Sono andino e non cretino. Son venuto per per imparare e per farlo devo lavorare. Se son qui c’è una ragione, è perché non son coglione, come fecero i miei avi che credevan foste bravi.
Se io studio a mie spese, è per il bene del mio paese. Dico quindi a lor signori, dalle palle vado fuori. Manca poco a quel papiro, è la laurea a cui miro. E che stian pur tranquilli, tutti quanti gli imbecilli. Per me, là è il futuro, ne ne vò, ve lo giuro. I bei tempi son finiti, siete ormai tutti bolliti.

Il 24 Giugno 2010 alle 2:41 jimmie01 ha scritto:

Fumagalline, hai dimenticato di dire che senza l’ aiuto dei cinesi gli USA non avrebbero mai sfondato a Cassino. E che dire poi dell’ apporto dei russi. Dimentichi di scrivere che Stalin in persona si mise al comando delle truppe dopo aver detto agli USA di farsi da parte che avrebbe fatto vedere lui come si conducono le azioni di guerra. E, da ultimo, hai dimenticato l’ aiuto decisivo che Marx in persona ( o forse era spirito? ) diede. Avessi visto come arringava i militari russi. Evviva l’ Osteria della Piccola Vedetta Comunista!!!

Il 24 Giugno 2010 alle 6:14 anna.one ha scritto:

Si spyun i sovietici non dichiararono mai la guerra al Giappone! E lei non e’ Fumagalli!

Peccato che l’8 agosto del ‘45 alle 11pm Trans Baikal time il ministro degli esteri sovietico, Molotov (sempre lui!) informo’ l’ambasciatore giapponese che l’USSR dichiarava guerra all’Impero of Japan e che dall’9 agosto il governo sovietico si considerava in guerra con il Giappone. Un minuto dopo mezzanotte il 9 agosto ‘45 i sovietici incominciarono l’invasione simultanea su tre fronti all’east, west e north della Manchuria.

the Khingan-Mukden Offensive Operation (August 9, 1945 – September 2, 1945);
the Harbin-Kirin Offensive Operation (August 9, 1945 – September 2, 1945); and
the Sungari Offensive Operation (August 9, 1945 – September 2, 1945.

Spyun, sa che cos’e’ la Potsdam Declaration o la Proclamation che definiva i termini dell’arresa del Giappone nel luglio del ‘45? L’ultimatum dichiarava che se non si arrendeva affrontava “pronta e assoluta distruzione”.
Solo quando i giapponesi rifiutarono Truman decise di sganciare le nukes. Si arresero nell’agosto dello stesso anno.

Le consiglio di informarsi sul Corrierino, come faccio io :)

Il 24 Giugno 2010 alle 7:25 anna.one ha scritto:

I mullahs non vogliono boobies sui manichini!

La vice police durante il crackdown sull’”un-islamic” pratiche nell’abbigliamento hanno ordinato di rimuovere i seni dai manichini!

http://www.iranian.com/main/20.....no-breasts

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