
(Credits: Gianandrea Gaiani)
Mosca fornisce elicotteri all’esercito afghano e gli Usa pagano il conto. Una procedura che non è piaciuta a tutti a Washington e non si tratta di un confronto tra maggioranza e opposizione. Il senatore repubblicano Richard Shelby e il democratico Christopher Dodd, premono sul Pentagono affinché prenda in considerazione l’acquisto di velivoli di fabbricazione americana, elicotteri Blackhawk o CH-47, invece dei Mi-17 selezionati per riequipaggiare le forze afghane.
In realtà, gli stessi istruttori americani dell’Afghan Army Air Corps, 450 dislocati a tempo pieno a Kabul e Kandahar, preferiscono dotare le forze afghane di elicotteri russi, mezzi rustici e più economici dei velivoli statunitensi e soprattutto già ben noti ai piloti e ai tecnici afghani che li impiegano fin dagli anni ’80. I Mi-17 sono infatti l’evoluzione aggiornata de Mi-8 impiegati dalle truppe d’occupazione sovietica e gli elicotteri da combattimento Mi-35 sono la versione da esportazione delle cannoniere volanti Mi-24 dell’Armata Rossa che terrorizzavano i mujhaiddin.
Le forze aeree afghane dispongono oggi di 48 velivoli, in gran parte vecchi elicotteri russi. Gli ultimi sei sono stati acquistati in Russia nel 2009, di seconda mano, ma per 31 nuovi Mi-17 il Pentagono ha stanziato 648 milioni di dollari. Nei prossimi anni Kabul prevede di acquistare un’altra cinquantina di elicotteri tra Mi-17 e Mi-35 per un valore vicino al miliardo di dollari.
La familiarità del personale afghano con i velivoli made in Russia dovrebbe accorciare i tempi per portare gli afghani ad essere autonomi dagli alleati anche nel campo aeronautico, presumibilmente nel 2016. I russi sembrano intenzionati ad incassare il più possibile dal nuovo business pagato dagli Usa e il prezzo dei Mi-17 è passato in pochi mesi da 15 a 18 milioni di dollari a esemplare e, come ha ricordato Shelby, “hanno registrato “numerosi guasti, superamento dei costi previsti, ritardi, problemi di sicurezza e problemi di consegna”.
Gli elicotteri russi di questo tipo sono del resto impiegati anche dalle compagnie civili delle repubbliche ex sovietiche a contratto con la Nato per rifornire di viveri le decine di basi avanzate alleate disseminate nelle aree più impervie dell’Afghanistan, incluse quelle italiane.
- Mercoledì 23 Giugno 2010

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Commenti
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Il 23 Giugno 2010 alle 18:05 fsl ha scritto:
Io invece trovo che sia molto più sensato dotare gli afghani di modelli di elicotteri che già conoscono.
Mi dispiace per i lobbysti della difesa, sempre pronti a straccirsi le vesti pur di far ingrassare le industrie che li finanziano.
Dovremmo fare il conto e calcolare quanto costerebbero 50 UH-60 Blackhawk alla Difesa americana invece di altrettanti Mil.Mi-17 Hip (4 o 5 volte tanto?)
Il 23 Giugno 2010 alle 18:58 spyun ha scritto:
fsl, strategia, gli USA sono furbi come volpi. Cristal si arrende perché sa di non farcela ed evita la topica, quindi devono abbandonare l’Afghanistn. Questo si mette con la Cina e allora diventa un nemico e per gli elicotteri russi mandano Rambo e lui con uno sputo ne abbatte tre alla volta. Hai capito i marpioni, si assicurano la vittoria per la prossima volta. Prima pero vanno su Marte, si sa mai una via di fuga bisogna sempre averla.
Il 23 Giugno 2010 alle 20:39 pasalaam ha scritto:
Non é una cattiva idea, in primo luogo costano poco e contro i cammelli valgono quanto gli altri. Secondariamente, il “fattore Abdul” renderebbe inutile la disponibilità di armi troppo sofisticate entro le mani di gente poco esperta e con poche speranze di diventarlo. Resta in fine il calcolo a lungo termine perché non é detto che gli afgani non resteranno eternamente degli alleati. Se come é probabile, un bel giorno cambieranno amicizie, é molto meglio che lo facciano con armi di qualità inferiore. Non soltanto perché saranno meno pericolosi ma anche perché sarebbe increscioso che gli ultimi ritrovati della tecnica USA venissero a trovarsi entro le mani dei loro avversari. Una scelta vincente su tutta la linea.
Il 23 Giugno 2010 alle 21:55 anna.one ha scritto:
Gli americani stanno aiutando l’economia russa che ne ha un bisogno enorme!
Il fatto e’ che come e’ spiegato benissimo nell’articolo, gli afghans in particolare possono riparare quei birds anche con le lattine di soda, mentre sarebbero in difficolta’ non solo ripararli ma pilotare i Black Hawks e Chinooks.
Non e’ comunque una novita’, il Pentagon ha gia’ dato 8 Mi-17 agli iraqis e 14 ai pakis, anche se Islamabad non li vuole visto che dopo un incidente hanno questioni sulla loro sicurezza.
E poi ci sono le US SOC, che ne vorrebbero alcuni cosi’ le special forces possono condurre missioni clandestine.
Comunque, sotto pressione dal congress il Pentagon indica che non ne acquistera’ piu’.
Il 23 Giugno 2010 alle 22:33 spyun ha scritto:
La Russia sta facendo la sua tranquilla vita, gli ucraini han capito che da ovest o meglio oltre atlantico ricevevano solo basi militari, sono tornati con mamma Russia. Un alleato russo che tenta di dare uno sguardo ad ovest, tra l’altro l’ultimo dei comunisti cattivi, Putin lo richiama all’ordine tagliandogli il gas. Visti i conti la Russia ha una montagna di titoli USA, forse gli ridaranno l’Alaska perché i debiti , prima o poi, vanno pagati. Saputo di quei civili cinesi che si accordarono con alcuni capi della federazione afghana? Dividono le ricchezze del suolo e sono amici, Karzai sta trattando con i taliban “moderati” in previsione di togliersi dai piedi gli USA che si stanno dissanguando per niente. Chi credeva che quelli avessero ancora l’anello al naso rimarranno delusi, sanno che la “democrazia” è una presa per il culo, vogliono solo le ricchezze del sottosuolo, qualcuno ha fatto la spia. Comincio a credere che con le torri bin Laden c’entri per niente, lo negò fin dall’inizio e poi si accorse che il negarlo non serviva alla causa viste l’esultanze nel mondo islamico e disse la bugia: “Si sono io” mica stupido.
Il 23 Giugno 2010 alle 22:54 anna.one ha scritto:
Si, infatti in Ukraina sono tutti d’accordo..
http://www.foxnews.com/slidesh.....s/#slide=1
..non solo vogliono che czar Putin paghi i debiti e che ritorni $23 miliardi…
Guardi che della faccenda di essere in “comunicazione’ con moderati del Taliban gliela avevo spiegata io. E no, Karzai cerca di “comunicare” con mullah Omar.
Da un po’ sto facendo attenzione a come si impossessa delle opinioni altrui e le fa sue anche se le imbellisce e le imbroglia.
Birichino di un nonno bacucco!
Il 24 Giugno 2010 alle 6:58 anna.one ha scritto:
pasalaam questa notizia sono certa le fara’ piacere..
http://www.kgw.com/news/local/.....95344.html
:)
Il 24 Giugno 2010 alle 21:43 pasalaam ha scritto:
Buonasera, ho visionato il documento che mi ha trasmesso a la ringrazio. Purtroppo, per mé stesso, non faccio parte di quella cattegoria di persone che gioiscono nel veder avverarsi le loro sinistre previsioni. Anzi, sono sovente deluso ed amareggiato nel constatare che certe opinioni, che appaiono ai più come ciniche, tendono ad avverarsi con inquietante regolarità. Che Gore fosse un truffatore depravato non poteva sfuggire che ai suoi sostenitori e complici. Conoscendo il potere che ha sulle masse degli ignoranti che costituiscono la maggioranza della popolazione mondiale, avrei preferito scoprire che era meno depravato di quello che pensavo. Non mi sono sbagliato, ma lo avrei preferito.
Cordialmente
Il 24 Giugno 2010 alle 23:12 anna.two ha scritto:
Niente di strano, quel documento è come tanti altri nei vari blog a secondo da che parte pendono fanno parte di quelle verità hce ognuno creda vere. Lassciano il tempo che trovano e no fanno cambiare idea a nessuno. Specialmente a chi crede che spararsi un colpo alla nuca occorrre essere un contorionesta. Forse gli volevano rubare la berca ora che sono in alta stagione.
Il 24 Giugno 2010 alle 23:42 p.a.d ha scritto:
Può essere… In alta stagione è pieno di “contorionesti” e di “berche” che galleggiano sul lago di Montespluga… o era un lago di birra Splügen? Mah.
Pasalaam, se queste
http://www.cospirazione.net/in.....Itemid=103
http://www.tankerenemy.com/200.....mento.html
sono le fonti a cui da credito… Comunque venga girata dai vari blogs, c’è da prenderne con il contagocce.
Che Al Gore (è di lui che stiamo parlando?) fosse un opportunista del “Global Warming” era noto ai più, ma che tutto ciò che sostiene sia frutto di fantasia truffaldina è alquanto opinabile.
Sta usando argomentazioni serie per scopi tuttaltro che benefici come spremere le finanze del mondo intero (le nostre) usando problemi reali come spauracchio senza preoccuparsi, semmai, di risolverli.
Fare attenzione, perché spesso quei blog che generano questo tipo d’informazione sono gli stessi che negano l’allunaggio dell’Apollo, l’olocausto, la religione cristiana ed altro ancora.
E chi vive di sensazionalismo non è affidabile, come Al Gore, ci mancherebbe.
Il 25 Giugno 2010 alle 2:05 anna.one ha scritto:
Ho scoperto chi e’ Fumagalli!!
http://www.youtube.com/watch?v.....re=related
Il 25 Giugno 2010 alle 2:10 anna.one ha scritto:
Il 24 Giugno 2010 alle 23:12 anna.two ha scritto:
Niente di strano, quel documento è come tanti altri nei vari blog a secondo da che parte pendono fanno parte di quelle verità hce ognuno creda vere.
Fumagalli perche’ prima di dire stupidaggini almeno non fa lo sforzo di leggere e capire di che cosa si sta parlando? Crede alla polizia o anche loro “pendono”?
http://www.flashalertnewswire......ations.pdf
Il 25 Giugno 2010 alle 2:13 anna.one ha scritto:
Questo e’ ancora piu’ chiaro..
http://www.flashalertnewswire......eports.pdf
Il 25 Giugno 2010 alle 3:23 e.fumagalli ha scritto:
Sarei invece più curioso di quella storie di spie. Chi era e come fece la spia denunciando. Non vorrei che ora ci fosse qualcuno che rende pan per focaccia. anno.one ci manda un link di lenzuolate? Tanto per farsene un’idea, per sapere se erano sporche. Altrimenti uno può sbagliarsi e fraintendere.
Il 29 Giugno 2010 alle 18:05 Stati Uniti: le strane spie della porta accanto - L’ANALISI - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] per la fornitura di diversi Boeing alla Russia, o come l’acquisto da parte degli Usa di elicotteri militari da usare in Afghanistan (scelta che ha suscitato tante polemiche negli Stati [...]
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