
(Credits: AsiaNews)
Tre anni fa si era discusso delle cosiddette banconote “nucleari” per far fronte alla crescente inflazione: era il 12 marzo 2007 quando venne emesso un “taglio” da 50mila rial con il logo nucleare. Doveva servire per la propaganda e - in Iran non sono ammesse carte di credito - per evitare di dover andare in giro con le borse piene di contanti. Ma, soprattutto, era un modo per mascherare la crescente inflazione.
La novità è che, la banca centrale iraniana ha “raddoppiato, con l’emissione di un taglio da 100mila rial (equivalenti a circa 8 euro). Saranno stampate in 150 milioni di unità, da distribuire nei prossimi tre mesi. Esattamente come tre anni fa, la mossa è motivata dalla crescente inflazione, anche se ufficialmente si è passati dal 29% del 2008 al 10% del 2010.
Intervistato dalla Bbc, Kamran Dadkhah, professore di economia a Boston, ha dichiarato che queste banconote “servono a ‘occultare’ l’inflazione, giunta ormai a livelli astronomici: se non facessero così la gente dovrebbe andare in giro con un sacco pieno di banconote per comprare un panino”
Nei mesi scorsi il governo aveva annunciato di voler ridurre gradualmente (nel giro di cinque anni) i sussidi sulla benzina e sui generi alimentari, per sostituirli con aiuti in contanti destinati esclusivamente ai ceti sociali più bassi. Una mossa che, finora, nessun governo si è potuto permettere. Proprio perché l’inflazione andrebbe alle stelle e scatenerebbe le proteste.
- Giovedì 24 Giugno 2010

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Commenti
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Il 24 Giugno 2010 alle 17:41 e.fumagalli ha scritto:
Questa è una cosa che non ho mai capito. I dizionari dicono che l’inflazione è dovuta ad un ecesso di moneta in circolazione. Credevo fosse dovuta alla speculazione, ossia proprio perché c’è troppa moneta, coloro che ne hanno i beni ne approfittano e aumentano i prezzi. Dice che è la legge di mercato, allora è come il poker, vince sempre chi ha più soldi. Finché si gioce liberi di fare quel che si vuole me se non si ha voglia di giocare non vedo il perché devono perdere sempre quelli che di soldi ne hanno pochi. Nella realtà giocano sulla pelle dei poveri. Non vale. E’ come giocare in borsa, vince il privato e paga il poveraccio che non gioca. Ecco perché abbiamo i privati e le lobby ricche e gli Stati senza un euro. Ci sarà qualcuno che bara anche in Iran?
Il 25 Giugno 2010 alle 21:37 indigesto ha scritto:
Se ritireranno dalla circolazione la moneta equivalente a quella emessa l’inflazione reale si conterrà, viceversa l’eccessiva circolazione di moneta porta alla sua svalutazione ed al conseguente aumento dei prezzi, che è il primo indicatore del processo inflattivo. C’è da tener conto anche dell’aumento dei prezzi dei prodotti importati in regime di sanzioni. Non penso che i nuovi patner non ne profitteranno. La ridistribuzione del reddito, operata con interventi a favore delle classi meno abbienti, se pur lodevole dal punto di vista sociale, difficilmente consentirà di frenare l’inflazione in atto. L’Iran non sbaglierebbe a dotarsi di altre raffinerie, sia per limitare l’importazione di benzina e gasolio, sia, conseguentemente, per limitare il gravame dei costi del trasporto nella distribuzione sul territorio dei prodotti di largo consumo.
Il 26 Giugno 2010 alle 16:04 pasalaam ha scritto:
Si, però un dollaro del 1870, nel 2010 vale ancora un dollaro, in tutti i paesi del Mondo. Prova ad andare a comprare qualcosa con una piastra, un dinaro, un rublo, un franco o’ mille lire del 1930.
Il 26 Giugno 2010 alle 18:52 e.fumagalli ha scritto:
pasaelsalam, è proprio per questo che il sistema è marcio, hai idea di quanti dollari sono sparsi per il mondo? Credi che la Banca Centrale degli USA sia in grado di onorarli? Che garanzie da se non ha obblighi e nessuna regola a confronto di tutte le altre monete. Loro giocano a Monopopli, stampano dollari liberamente senza dare rendiconto a nessuno, facile fare i ricchi cosi. Se non sai come funziona, fanne a meno di dire stupidaggini. Tanto per dartene un’idea, fu proprio il Presidente o direttore della Federal Bank, l’anno scorso, che ne parlò in una Università USA di quella preoccupazione. E’ da qualche tempo che paesi più forti, economicamente degli USA, voglio cambiare il sistema e l’errore che faranno, se lo fanno, è il passare la mano ad altra moneta, euro o yuan cinese, verrebbe a trovarsi privilegiata altra moneta al posto del dollaro. Sarebbe meglio un riferimento virtuale fisso a cui tutte le monete saranno soggette, cosi non si avvantaggierà nessuno. Non è nemmeno difficile arrivarci.
Il 26 Giugno 2010 alle 21:34 pasalaam ha scritto:
Bel discorso, però se hai fame oggi e vuoi comprare un panino: con il dollaro stampato nel 1870 puoi, con il rublo del 1970 nò. Con il resto del tuo discorso, puoi riempire la pagina, ma non la pancia.
Il 26 Giugno 2010 alle 22:43 e.fumagalli ha scritto:
Infatti è una truffa, il giorno che i bari saranno obbligati a giocare onesto anche il dollaro subirà gli alti e bassi di tutte le monete e per la quantità che ce n’è, manco il valore della carta su cui è stampato e sarà un crollo memorabile per la storia dell’umanità, altro che il golfo e le atomiche. Mica per niente che i ricchi investono in oro e gioielli mentre i grandi non usano più i dollari per i loro scambi. Mai sentito? Russia, Cina, India a Arabia Saudita, per citarne alcuni, scambiano con le proprie valute, mica per niente la Cina è diventata la più importante per l’Arabia scalzando gli USA. Brutto segno a favore dei taliban. Ricorda che son sunniti e bin Laden è saudi, infidi questi arabi arricchitisi con i petroldollari.
Il 27 Giugno 2010 alle 0:30 pasalaam ha scritto:
Bene, allora facciamo così: tu mi dai mille dollari del 1900 ed io ti dò 1000 yen del 1900.
Il 27 Giugno 2010 alle 4:08 e.fumagalli ha scritto:
Mai sentita la canzone: “Se potessi avere, mille lire al mese…”. Il cambio lo farei tra 4 o 5 anni. Ai primi tempi dell’euro,arrivò a sfiorare lo 0,800 per dollaro. Dissi a mio figlio che era il momento di cambiare dollari per euro. Qualche anno dopo l’euro raggiunse il 1,5 dollari poi scoppiò la crisi e ora il dollaro è tenuto alto artificialmente ma è solo cartaccia. Dai tempo al tempo e vedrai.
Il 27 Giugno 2010 alle 4:21 e.fumagalli ha scritto:
pasaelsalam, perché in yuan e non in euro. Negli anni 30, il marco tedesco si svalutò del 4 milioni per un dollaro oggi sarebbe l’euro quel marco, cosa hai da dire in proposito, se vai a vedere, da quando è entrato in vigore, l’euro è ancora sopra del 40% circa, nonostante tutto, per noi la svalutazione attuale è un bene, sono aumentate le esportazioni ed è già euforia ma le fabbriche continuano a chiudere.. Sono aumentati i milionari del 9%, quasi come i disoccupati ma solo quelli ufficiali, molti non hanno lavoro e non lo cercano neppure. Cosa vai a cercare se non c’è.
Il 27 Giugno 2010 alle 9:47 pasalaam ha scritto:
Non sarà che non capisci veramente? Sai che diventa faticoso, alla fine? Te lo ripeto ancora una volta: con un dollaro del 1870, OGGI ci compri un panino in tutti i pasi del Mondo, anche in Afganistan. Questo é un fatto. Con le monete obsolete di tutti gli altri paesi, non ci compri un tubo, e questo é un’altro fatto.
Sono due fatti incontestabili che non hanno niente a che vedere con l’aumento dei milionari, il cambio dell’euro e le variazioni climatiche. Riesci a capire?
Il 27 Giugno 2010 alle 13:11 e.fumagalli ha scritto:
Lo capirei se fossero monete d’oro, ma dato che sonopezzi di carta senza garanzia è una truffa. Se tu che non capischi niente. Sono cambiali che portano una firma e l’istituto che garantisce i dollari è in fallimento e continua a sperperare. Il giorno che il resto del mondo decide di mettersi in regola come gli altri vedi dove va a finiore il tuo dollaro. Non avere fretta,succederà.
Il 27 Giugno 2010 alle 14:54 jimmie01 ha scritto:
OOOOps! Volevo dire sotto valutata di non meno del 20%.
Il 27 Giugno 2010 alle 15:51 e.fumagalli ha scritto:
Che preveda lo yuan o l’euro a sostituire il dollaro è solo il presidente della Fedarl Bank, strano che lo sappia io da Torino e non chi nel New Jersy. Per di più è opinone di tutti i guru, aspettano solo il momento propizio, ora sarebbe una catastrofe. La Cina non ha dollari in moneta ha tutoli emessi dal governo USA, è ben diverso se ci arrivi a capierlo, avesse moneta non ricorrerebbe alla yuan per i suoi acquisti ma sbolognerebbe dollari, cosi come fa la Russia, l’India e l’Arabia Saudita. Sono le banche occidentali piene di dollari e le lobby finanziarie. Prova ad immaginare il crollo di tutto il sistema occidentale, altro che la fantomatica atomica iraniana. Dubai è un grande fiasco basato sul dollaro, ricettacolo di furfanti miliardari che han profusa capitali immensi per nessuno mentre ci cono un miliado di individui in miseria e ogni giorno muoiono 17 mila bambini. Non si fa nulla almeno per impedire che vengan al mondo. Affogate nel petroli, ve lo suete cercato ma è ancora niente c’è sono da sperare che avvenga di peggio, da voi pero.
Il 27 Giugno 2010 alle 21:17 anna.one ha scritto:
Non sono intervenuta prima perche’ mi basta scompisciarmi dal ridere alle spalle di Fumagalli, ma visto che continua con la palla di Bernanke che secondo il bacucco avrebbe detto che l’euro o il yen sostituiranno il dollaro DEVO (heee heee) intervenire. Nell’ottobre del 2009 Bernanke disse solamente che per il momento le currency favorite dalle banche centrali erano gli euros e yens…oggi siamo giugno 2010 e se non sbaglio qualche cosa e’ cambiata!
Ma non Fumagalli, noooo, quello rimane il tard di sempre!
Il 27 Giugno 2010 alle 21:28 jimmie01 ha scritto:
Ecco, adesso siamo rrivati alla solita storia dei 17 mila bimbi che muoiono ogni giorno.Glu…Glu…Glu…Hic!Hic!Hic! Buuuuuuuuuuurppppppp. a quando vorrai ripetere quel che c’e’ scritto sulla etichettqa di un bottiglia di Pinot Grigio?
Il 27 Giugno 2010 alle 21:32 anna.one ha scritto:
Caro jimmie il yuan e’ sottovalutato al 40% versus il $ e oggi al G20 i cinesini hanno risposto picche per la riforma.
:)
Il 28 Giugno 2010 alle 3:01 e.fumagalli ha scritto:
Anche oggi moriranno 17 mila bambini di fame e stenti mentre Obama incassa l’ennesima sberla, questa volta dall’EU, gli Stati devono ridurre i debiti, la parola d’ordine. Obama li voleva aumentare, le Cina e altri dell’est non hanno debiti quindi che glie ne frega, Il gioco USA è chiaro e nemmeno più gli europei ci stanno, troppo facile stampare dollari per far finta di essere ricchi. E’ pero un’operazione a rischio se non si pongono regole e trasparenza anche a chi trasparenza non la vuole, nessun conto cifrato, ogni deposito deve avere un nome e cognome e saperne la provenienza, in qualsiasi angolo del mondo, si vuole la globalizzazione o cosa, globalizziamo, volere o volare, mettiamo ordine cominciando dall’alto, poi si vedrà. Sono gli Stati a dover essere forti , non i privati o le lobby, se vogliamo essere democratici e non sotto la dittatura del denaro. Tanto continuano a morire 17 mila bambini al giorno per chi questo è un disco rotto, non si ferma, lo dovete sopportare.
Il 28 Giugno 2010 alle 6:33 anna.one ha scritto:
Fumagalli lei oggi che cosa ha fatto per alleviare le sofferenze di qualche bambino che sta morendo di fame?
Il 28 Giugno 2010 alle 13:43 e.fumagalli ha scritto:
Quello che ho potuto dare, ai miei tempi l’ho dato senza tanta pubblicità e mi piaceva pure vivere usufruendo del mio senza rubare. Avevo anche piccoli progetti che potevo spiegarti in privato e il perché non si realizzavano, non ti interessano , figurati a me. Poi sono solo un piccolo essere non una potente organizzazione. Sei al corrente che con il misero 2% sulle transazioni internazionali o la tassazione di banche non era altro che il formare l’ennesiomo carrozzone ONU per trovare impiego a nugliaia di parassiti? Prevalse un barlume di ragione ma soprattutto per chi non voleva gravare i ricchi banchieri di una tassa e non gradivano i paesi emergenti, tra l’altro i più forti, di essere loro a dover provvedere per i guasti provocati da delinquenti lasciati liberi di agire: gli speculatori, se c’è crisi e causa di speculazioni e le fa solo un sistema, quello che ha i soldi, cara “siora”, non sono gli operai, i deisoccupati e cassaintegrati che speculano mettendo in crisi i governi. Fermiamo quelli e poi se ne parla. Tu al posto dei cinesi cbe avresti fatto? Quello che han fatto loro, ti sei cercato le rogne? Ora toglietile e non rompere i maroni, io faccio gli affari miei come tu hai fatto i tuoi. Non ti va? Bene allora sei nel torto. Con la riduzione del debito, gli europei vogliono solo rafforzare i governi, se uno Stato è forte non teme gli speculatori e finché il capitale usa la speculazione liberamente, ci saranno sempre crisi, i soldi non evaporano, se vengono a mancare è perché si sono accumulati da qualche parte e anche illegalmente, se esistesse una legge universale, il modo di impedire che tornino ad accumularsi c’è e anche quello di recuperarli. Gli Stati possone emanare leggi, le lobby no e i privati nemmeno, le impongono agli Stati pero, se deboli. Ti risulta o non l’hai ancora capita?
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