
(Credits: Epa/Astrid Riecken)
Obama non sa più che pesci prendere in Afghanistan e nomina alla testa delle forze alleate David Petraeus, il vincitore della guerra irachena e oggi supervisore del conflitto afghano in qualità di comandante del Centrral Command. La nomina di Petraeus è puramente politica perché sul piano militare il generale assume un incarico di portata inferiore a quello attualmente ricoperto al Centcom, anche se si tratta sempre di un incarico da generale a quattro stelle.
Petraeus a Kabul ben rappresenta la debolezza di Obama, le cui incapacità nella gestione bellica sono state brutalmente smascherate dal generale Stanley McChrystal nell’intervista a Rolling Stone per la quale l’ufficiale si è scusato, infine si è dimesso, ma non ha smentito o rettificato una sola affermazione. Naturale che sia stato rimosso così velocemente da non poter neppure rientrare a Kabul per fare i bagagli mentre il suo nome è stato rimosso a tempo di record dal sito di Isaf.
Anche perché molte delle cose apparse in modo spesso volgare nell’intervista sono vere. Obama ha tentennato per mesi prima di autorizzare i rinforzi chiesto da McChrystal e una volta dato il via al surge ha annunciato l’inizio del ritiro nel 2011, un vero autogoal che ha incoraggiato i talebani rafforzandone la propaganda.
E’ vero che l’incerta politica della Casa Bianca e lo scetticismo dell’ambasciatore a Kabul, l’ex generale Karl Eikenberry, hanno creato diffidenza tra Washington e il presidente afghano Hamid Karzai aumentando i problemi di McChrystal ed è vero che il vicepresidente, Joe Biden, ha proposto a lungo un’assurda e inattuabile riduzione delle forze Usa schierate in Afghanistan.
Nessuno ha potuto negare che l’inviato di Obama per Afghanistan e Pakistan, Richard Hollbrooke, sia istericamente preoccupato di perdere il posto in seguito all’assenza di risultati tangibili né che il consigliere di Obama per la sicurezza nazionale, l’ex generale Jams Jones, abbia mancato di coraggio nel sostenere le richieste di più truppe e mezzi formulate da McChrystal.
Il fatto che McChrystal fosse stato un uomo voluto dal presidente per il comando alleato Kabul, nominato da Obama per rimuovere David McKiernan (generale che aveva il solo difetto di essere stati nominato dalla precedente amministrazione Bush) accentua la disfatta polita e militare dell’inquilino della Casa Bianca considerato dagli ambienti militari sempre meno adeguato a gestire i conflitti post 11 settembre.
Basti pensare che Petraeus era stato indicato da molti osservatori come il prossimo candidato del Partito Repubblicano alle elezioni presidenziali del 2012 e ha oggi l’arduo compito di cercare la vittoria in Afghanistan rimediando ai tanti disastri provocati negli ultimi 18 mesi dall’amministrazione Obama.
- Giovedì 24 Giugno 2010

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Commenti
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Il 24 Giugno 2010 alle 18:41 anna.one ha scritto:
Il senatore McCain usera’ l’hearing della conferma del Gen.Petraeus per sottolineare il piu’ grande errore commesso da Obama, la deadline del ritiro delle truppe dall’Afghanistan.
La scorsa settimana durante la testimonianza al Senato, il Gen. Petraeus avverti’ che: “dobbiamo stare attenti ai tempi”, e aggiunse:
“E ‘importante che il luglio 2011 e’ da vedere per quello che e’, la data in cui inizia un processo in base alle condizioni, non la data in cui gli Stati Uniti si dirigono verso l’ uscita. Inoltre, il mio accordo con le decisioni del presidente era basato su proiezioni di condizioni, nel luglio 2011. Inutile dire che faremo tutto cio’ che e’ umanamente possibile per conseguire tali condizioni”.
Il gen. Petraeus a differenza di McChrystal sa come trattare con i civili.
Il 24 Giugno 2010 alle 20:29 pasalaam ha scritto:
Certo che sà come trattare con i civili, però, il punto é che deve trattare con dei terroristi. Non sono sicuro che abbia riportato una grande vittoria in Irak, da come vanno le cose, si potrebbe dire che se n’é andato, punto e basta. È possibile che l’abbia fatto per non assumere una posizione troppo chiara in vista delle prossime elezioni.
Obama é quello che é, vale a dire un ragazzino viziato e stizzoso che minaccia troppo ed agisce poco. Questo l’hanno capito anche i talibani, purtroppo.
A loro favore bisogna ammettere che sono fiancheggiati da alleati infidi:gli europei per tradizione e gli afgani per timore di quello che succederà dopo. Posso capire gli afgani, invece gli europei, mi fanno un po’ schifo. Detto questo, basterebbe che un Nixon battesse il pogno sul tavolo e tutti si metterebbero in riga. Purtroppo, Nixon non c’é.
Il 24 Giugno 2010 alle 20:34 indigesto ha scritto:
C’è da credere che le condizioni da conseguire, per Petreus e per il Presidente, non possano non comprendere, in primis, una vittoria completa in Afghanisan. Staremo a vedere.
Il 24 Giugno 2010 alle 20:47 hector ha scritto:
infatti pasalaam il punto è ke petraeus agisce più da politico ke da militare. punto di forza o di debolezza? per i romantici forse questo nn andà tanto bene ma petraeus è un uomo concreto. ho fiducia ke la questione afghanistan verrà risolta(senza vincitori ma almeno si salverà il salvabile). quanto a hopey, bhe è l’uomo del cambiamento, no? hahahahaha
Il 24 Giugno 2010 alle 20:50 indigesto ha scritto:
Pasalaam, agli europei è stato fatto perdere il concetto di nazione. Lo mantengono solo quando c’è da nascondersi o privilegiare interessi. L’Europa è solo una S.p.A, la cui maggioranza è nelle mani del potere economico di sempre. Giusto la NATO tiene ancora insieme ciò che residua di certi valori, e pertanto per questi aspetti l’Europa vivacchia come può alle spalle degli USA. Non c’è da aspettarsi di più!
Il 24 Giugno 2010 alle 20:57 e.fumagalli ha scritto:
Nella sua campagna Obama prometteva un cambiamento parlava di distensione, fece auguri a tutti e un o show planetario disperdendo sorrisi ricevendo ovazioni. Poi ora di questa distensione so se ne parla più, anzi sanzioni e incremento alla guerra Se proprio voleva aprire ul dialogo sarebbe bastao un sempligesto hce non costavsa nulla agli USA ma avrebbe reso molto, lo sblocco dei fondi iraniani nelle banche USA da 40 anni quasi L’Iran non era poi cosi ostile avendo concesso lo spazio aereo ai bombardieri USA che andavano in Afghanstan, tra l’altro sia l’Iran che l’Iraq validi aiuti contro lìestremismo islamico ma Bush fece l’astuta mossa di includere l?iran tra gli stati canaglia e fu naturale credere che qualsiasi disposizione se viene vanificata, rafforza l’astio. Obama anziché distendere pare voglia stendere ma non è colpa sua, il disastro è troppo grande e la nazione non è più dietro al suo President. Forse perché di colore e da quelle parti va forte il bianco. Che sembra pulito ma è lercio nell’anima, quella finanziaria.
Il 24 Giugno 2010 alle 21:45 anna.one ha scritto:
una domanda a pasalaam, come la definisce una vittoria in Iraq? O in Afghanistan?
Il Gen.Ph.d. Petraeus e’ quello che scrisse il Controinsurgency Field Manual.
Il 24 Giugno 2010 alle 21:53 anna.one ha scritto:
Fumagalli, e quando l’Iran romborsera’ gli US per il sequestro dell’ambasciata e risarcira’ i cittadini americani che tenne prigionieri per 444 giorni?
l’Iran e’ lo stato sponsor del terrorismo islamico mondiale, infatti e’ certo che sta aiutando anche l’Al Qaeda! E poi, non lo sa che anche gli Europei sono d’accordo per le sanzioni contro l’Iran?
Il 24 Giugno 2010 alle 22:05 pasalaam ha scritto:
Cara anna, una vittoria, per mé e per i manuali militari, é quando il nemico ammette di essere sconfitto, si siede al tavolo e si piega alle sanzioni imposte dal vincitore. Non mi risulta che i ribelli irakeni l’abbiano fatto e le bombe che ancora scoppiano quotidianamente a Bagdad sembrano confermarlo. Tanto per intenderci una vittoria fù quella contro la Germania o’ il Giappone. Lungi da mé l’idea di denigrare i militari americani, all’eroismo dei quali devo il fatto di non doverle scrivere in russo, tuttavia, nel caso dell’Irak ho più l’impressione di qualcuno che ha lasciato il ring dicendo “ho vinto”. Tanto per essere chiaro, le dirò pure che, secondo mé, tutte le guerre che gli americani hanno perduto, dopo il 45, sono la conseguenza di una loro inspiegabile sudditanza culturale nei confronti di una europa: senza soldi, senza onore e senza pelotas.
Il 24 Giugno 2010 alle 22:12 pasalaam ha scritto:
Indigesto ,hai perfettamente ragione, l’europa é ormai ridotta a un ammasso di assistiti sociali senza ideali e quindi fatalmente senza onore. L’assistito spera, l’idealista combatte. Per un governo é meglio aver a che fare con un gregge di pecore che con un branco di leoni. Dei leoni non ha bisogno, almeno fino a quando un’America credulona e sottomessa assicura una gratuita protezione, beccandosi gli insulti in premio. Il giorno che si stancheranno, sarà dura.
Il 24 Giugno 2010 alle 23:05 p.a.d ha scritto:
Pasalaam, parole sante! E poi ci sono anche “assistiti” che fanno gli “idealisti” senza speranza… Ogni riferimento è puramente casuale. ;)
Ehi, pare che sulla faccenda delle corride stia montando un “caso internazionale”. Non mi meraviglio che la sinistra italiana ogni tanto tiri in ballo la “democraticità” della società spagnola… stessa identica pasta!
Vedo anche che lo spyun è riuscito col suo trucchetto del fantomatico “doppione” a far cancellare parecchie tracce del suo infinito garbo fino a ieri dispensato a piene mani. Furbo il nonnetto.
Mi pare che oggi stia dialogando umanamente. Speriamo sia il segno di una rinascita, se non di concetti quantomeno d’educazione.
Il 24 Giugno 2010 alle 23:23 anna.two ha scritto:
Egregi signori, l’Europa è in queste condizioni perché le aziende is sono delocalkizzate, ci vuole tanto a capirlo. L’Inghilterra si è veduta tutti gli stabilimenti, noi e la Germania le abbiamo trasferite all’est e con cosa credete si vada avanti, con la televisione o i telefonini? La Francia ha una agricoltura forte e noi i re della mozzarella, la importiamo dalle Germania. Blu notte.
Il 25 Giugno 2010 alle 0:02 pasalaam ha scritto:
No, l’europa é così perché hanno tolto la potestà alla famignia per poter meglio indottrinare i figli. Perché hanno dato il voto ai diciottenni più facili da abbindolare con le frottole. Perché hanno messo il guinzaglio alla stampa con le sovvenzioni obbligatorie. Perché hanno aperto la porta a una immigrazione pezzente per crearsi un pollaio di elettori miserabili. Perché la magistratura é designata dal potere ed a questo soltanto deve rispetto. Perché hanno stravolto la storia. Denigrato gli eroi, osannato i terroristi ed i traditori. Perché hanno permesso che menzogne venissero divulgate come verità divine e difeso a spada tratta coloro che ci credevano. Perché così hanno creato una generazione che non ha più ideali, ma speranze. Per gli ideali si combatte, per le speranze si implora.
Ecco perché.
Il 25 Giugno 2010 alle 0:25 anna.two ha scritto:
Sarà tutto quello che vuoi pero sono le fabbriche che danno lavoro, le tue cazzate no. Se c’erano le fabbriche gli immigrati erano ben accetti. Comunque vai avanti cosi se ti sta bene continua votare come hai sempre votato visto che è tutta colpa delle sinistre.
Il 25 Giugno 2010 alle 6:56 anna.one ha scritto:
L’Iraq e’ stato vinto. So che molti ne dubitano visto che credono ancora che sia ” un “disastro” “una guerra civile” “un campo di battaglia”. Ridicolo!
Non ci sono piu’ soldati americani che muiono in azione e la nostra presenza sara’ minima, oggi secondo un militare che conosco e’ quasi una missione di peacekeeping, anche il numero gli iraqis uccisi dai terroristi dell’Al Qaeda e’ calato enormente.
La violenza e’ in calo veloce e l’Al Qaeda e’ stata quasi eliminata.
Non c’e’ piu’ pericolo di genocidio tra shias, kurds e arabi delle paludi.
Oggi hanno un governo dove shias, sunnis e kurds collaborano e dove sono stati eletti con elezioni democratiche. La maggioranza governa, ma i leaders sunnis pur essendo una minoranza collaborano con gli shias.
Non c’e’ nessuna guerra civile, I kurds non si sono staccati, non c’e’ stata la divisione dell’Iraq in tre stati come Bite Me aveva proposto, l’Iran non e’ riuscito a trasformare l’Iraq nel suo puppet.
L’esercito iraqi e’ sempre piu’ forte ed ora e’ al completo almeno nei numeri. L’economia procede.
L’Iraq, non solo e’ oggi una democrazia, ma non mostra nessun segno di cedimento.
Lo ripeto: la battaglia per un Iraq libero e’ stata vinta.
Ora il compito e’ ben noto ad ogni democrazia, e in particolare di una nel del M.O: l’eterna vigilanza.
Ma se non mi credete che abbiamo vinto, chiedetelo a UBL che ha diffuso un video in cui rivelava la fregata che hanno preso in Iraq.
Si e’ pure lamentato che Al Qaeda e’ stata sbranata dagli sheikhs sunnis che hanno smesso di combattere le truppe USA e si sono rivoltati contro i suoi terroristi.
Io la prendo come un’ammissione di sconfitta per i terroristi, e un segno di vittoria per l’Iraq e dei suoi liberatori.
Tutto merito dell’Awakening, il Gen.Petraeus e quel “testardo” del pres. Bush.
Ma, ma, ma … lo spargimento di sangue in Iraq e’ terribile! Ma, ma , ma annaoca, la chiami quella vittoria?
E si’ gli omicidi sono orribili. L’ Iraq non e’ affatto un eden, e il nostro aiuto e’ ancora necessario per renderlo “tale”.
Ma torniamo indietro ai giorni in cui le forze americane stavano combattendo l’esercito del Mahdi di Muqtada al-Sadr per il controllo di Najaf, o di Al-Qaida e i suoi alleati per Fallujah.
Tali battaglie per il territorio sono finite. Al-Sadr ha mantenuto il cessate il fuoco e fa parte del processo democratico.
Ma, ma ,ma siete andati in guerra per una bugia! Dira’ hector e suo padre Fumagalli.
In realta‘, siamo andati in guerra per liberare l’Iraq da un tiranno che aveva usato armi di distruzione di massa, e non c’era nessuna garanzia che non lo avrebbe fatto di nuovo.
Nessuna bugia. Mission accomplished. E se non ci credete guardatevi, se non lo avete visto, il video di Saddam che pendola con la corda al collo.
In ogni caso, qualunque cosa si possa pensare degli argomenti, nel 2003, l’argomento di oggi e’ se l’Iraq sopravvivera’ come una democrazia, o se dobbiamo rinunciare. Le risposte sono semplici: si e no.
Ma se l’Iraq e’ “vinto”, perche’ sono cosi’ tanti gli iraqis che continuavano a morire? Dira’ pa aaa dddd!
Perche’ alcuni degli assassini sono solo dei criminali, o stanno cercando di uccidere per farsi strada, per un pezzo dell’ azione, o sono, inevitabilmente dopo tanta crudelta’ e oppressione, regolamenti di conti. Ma questi ormai sono rari.
Oggi sono gli agenti dell’Iran, che vuole far pagare l’America e soggiogare l’ Iraq.
E ancora peggio sono dei fanatici che vogliono solo uccidere per il loro credo religioso, e stanno uccidendo iraqis come stanno uccidendo pakistani, algerini, egiziani, israeliani e chiunque altro nel modo della loro jihad.
L’Iraq rimane un posto brutto, con odio mortale, eppure nessuno di questi assassini stanno vincendo in Iraq, e l’Iraq non cadra’ nelle loro mani.
Si considerino: stime ufficiali irachene di morti tra i civili dalla violenza di oggi sono in numero minore o in qualche mese pari a quelle del Sud Africa, dove con il doppio della popolazione, il bilancio ufficiale e’ di 52 omicidi al giorno. E in Mexico in meno di tre anni a causa della violenza sono morti in 22.000. Pensate che i governi di Pretoria e Mexico City saranno ribaltati?
Concedo, l’Iraq ha un sacco di problemi. Quale paese arabo non ne ha? Ma sapranno risolverli meglio senza Saddam che con il dittatore.
E la perfezione non esiste.
Ma, ma, ma … ma non ne valsa la pena! Guarda oca quanti sono morti!
E qui e’ la unica obiezione che si puo’ fare con integrita‘.
Si‘, molte persone sono morte, principalmente per mano di musulmani. Quanti, non si sa.
Iraq Body Count ne ha contati 105,558 dal 2003 ad oggi. Tanti, troppi.
Una perdita terribile, ma l’Iraq non era Eden sotto Saddam. Se dispiace per i morti di oggi, ma la miseria di prima era peggio, com’era la minaccia, ma per la battaglia per l’Iraq fu sempre coinvolto un triste calcolo: la liberazione salvera’ piu’ persone di quante ne uccidera’?
Quindi cerchiamo di calcolare quante morti ci furono sotto Saddam.
Nel 1980, il dittatore invase l’Iran, a cominciare una guerra in cui almeno 500.000 persone sono morte. Nel 1987, ha schiacciato i kurds, uccidendone circa 100.000 o piu‘.
Nel 1990 invase il Kuwait, e incomincio’ una guerra che ha ucciso piu’ di 23.000.
Dopo la sua sua sconfitta, uccise circa 100.000 shias che si ribellarono.
Aggiungiamo le esecuzioni di massa che ordino‘, le purghe che scateno‘, gli attivisti dell’opposizione che ha sparato, gli attentati terroristici che ha finanziato.
Ricordiamoci anche i bambini che sono morti, derubati di farmaci dal suo regime.
Aggiungi tutti loro, e anche dal conto piu’ conservatore si vede Saddam non ha solo minacciato l’Occidente, ma costo’ la vita a piu’ di 100 musulmani al giorno, ogni giorno, per i 24 anni del suo regno barbarico.
Cio’ significa quattro volte di piu’ di quelli che sono stati uccisi oggi in Iraq, spesso da parte degli eredi di Saddam e Saddam simili.
L’Iraq valse la pena? Sì ! Si e‘ sollevato, rimane in piedi, e la vittoria in Iraq e’ valsa la pena, imo e non solo, indubbiamente.
:)
Il 25 Giugno 2010 alle 9:33 e.fumagalli ha scritto:
E’ una bella storia ma troppo lunga da leggere. La sostanza che sia Iraq che Iran erano validi alleati contro gli estrremisti e se questi sono entrati in Iraq è grazie all’invasione, prima erano solo rifugiati tre i Kurdi. Vaste zone di terreno a pascolo sono inquinate grazie alla radiattività di bombe usate nel primo conflitto, cosa che compromette gravemente l’economia agricola e pastorizia. Se ne parlò prima del conflitto ultimo e ora sarà ancora di più peggiorata la situazione. E’ di circa un mese fa che il governo espulse 58 parlamentari sunniti e le bombe continuano ad esplodere. Sembra quasi la pace eterna, bella vittoria.
Il 25 Giugno 2010 alle 10:01 hector ha scritto:
fumagalli, perke vuole rovinare i sogni della candida anna.one?
quello ke avete fatto in iraq è encomiabile(dal suo punto di vista) ma secondo me inutile. quanto crede ke durera tutto cio senza una presenza militare ostile? la forza va bene finke c’è ma quando nn c’è piu ciascuno torna sui propri passi. quello ke bisogna fare e creare le condizioni affinchè accada cio ke si vuole(sa cose tipo creare scuole ospedali e magari consentirgli di avere una propria econnomia forte cosa ke meglio di tutti nel loro piccolo fanno gli italiani)
io mi domando perke nn si fa?(naturalmente ho gia una mia risposta)
i disequilibri nn mankeranno a farsi sentire, i curdi hanno troppo potere rispetto a quello ke ne meritano(sa, la percentuale rispetto alla popolazione). fare un kurdistan è impossibile e lei lo sa bene. e com’è ke i benefattori si son mossi in aiuto dell’iraq(come i soviet d’altronde)? perke saddam era vostro amico?
sa perke l’iran nonostante sia paese di sciiti piace in medioriente? proprio per la guerra iran-iraq(questa volta con un vincitore)
Il 25 Giugno 2010 alle 10:21 hector ha scritto:
credo cari miei ke anna.one sia davvero convinta ke gli usa siano andati in iraq con intenti umanitari(come nel ‘90 d’altronde), non turberò quindi ulteriormente i suoi sogni
anna.one ci dica quando abbatterete il regime mubarak cosi da porre fine all’eccidio di tipo religioso dei cristiani copti
Il 25 Giugno 2010 alle 16:50 anna.one ha scritto:
Fumagalli, vaneggia? Saddam era il piu’ grande sponsor del terrorismo islamico radicale, l’Iran da secondo oggi e’ il primo. Quella del suolo contaminato gliela hanno fatta bere, nessuna novita’ qui, e chi si era rifugiato tra i kurds? Su me lo dica dai!!!
hector, chi ha mai detto che in Iraq ci siamo andati solamente con “intenti umanitari”, nega forse che la Guerra del Golfo non fu per liberare il Kuwait nostro alleato e parare il lato B dell’Arabia Saudita e che tutto il mondo era dalla nostra parte?
Secondo lei dovremmo andare in guerra contro un alleato come Mubarak per motivi religiosi? Perche’ no andare in guerra contro la Russia perche’ stanno massacrando i Chechens? O contro la Turchia per la faccenda kurds? O la China per il suo genocidio condotto contro gli uighurs?
Crede che il nostro Department of State non si faccia sentire, anche se Obama non e’ Bush? Figuriamoci poi se il nostro governo intervenisse direttamente, lei sarebbe il primo a schiamazzare.
Io non sogno, ma e’ lei che e’ indottrinato e mal informato.
L’Iraq ha 115bbl di oil (1 gennaio 2009 est) e 3.17 trillion cu m di gas, e il suo GDP nel 2009 fu del 7.8% (real growth rate) con un GDP di $84.7 miliardi e non inflazione, la Syria $50, Libya $67.9 e il Lebanon $28.02.
In Iraq le cose vanno meglio che in altre nazioni come esempio l’Egitto in nominal USD ha per capita GDP di circa 2k, solo per il caro vita ha i numeri PPP piu’ bassi. I kurdi hanno troppo potere? Gli americani in Iraq sono una forza ostile? (Immagino lo siano anche in Italia).
Alla fine della guerra tra Iraq ed Iran ci fu un chiaro vincitore? hmmmm chissa’ che cosa dice la UN Sec. Council resolution #598 dell’88? E che cosa significano i due monumenti in Baghdad Hands of Vicotory e Al-Shaheed?
Perche’ mai insisto a discutere con dei m… con dei completamente disinformati?
Mah, mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa!
Il 25 Giugno 2010 alle 16:58 anna.one ha scritto:
Riguardo il ri-costruire l’Iraq
http://www.sigir.mil/
..evidentemente hector non si informa…
Il 25 Giugno 2010 alle 17:31 anna.one ha scritto:
Questo invece per Fumagalli.
Se c’erano aree contaminate, ora ripulite dalla coalizione, la colpa era di Saddam che non solo le ha usate ma le aveva nascoste in aree rurali e non.
http://www.msnbc.msn.com/id/39.....25906
Il 25 Giugno 2010 alle 23:47 anna.one ha scritto:
Sembra che la prima cosa che il gen. Petraeus cambiera’ sono le regole d’ingaggio.
Il 26 Giugno 2010 alle 2:01 jimmie01 ha scritto:
Proprio cosi’, Anna. ObaMAO, comunque, esce dalla storia in una pessima situazione. E’ dovuto ricorrere a Petreaus. Il Generale della ” surge “. Contro cui voto’, quando ancora senatore. ObaMAO e’ alla frutta. E questa gli sara’ servita su un bel piatto d’ argento il prossimo Novembre. Sulla copertina di un magazine ( penso di trattasse del Weekly Standard ) c’era la figura di Obummer che proiettava l’ ombra di Carter. Il quale sara’ felice di non essere piu’ il peggior presidente. Adesso e’ solo al secondo posto. Best regards.
Il 27 Giugno 2010 alle 15:34 e.fumagalli ha scritto:
Saddam come laico e sunnita aveva aperto all’occidente più di ogni altro e fu spinto ad una guerra contro l’Iran dall’Arabia Saudita, Q8 e USA mia cara “signora” e poi invase il Q8 con l’approvazione USA. Aveva tutto il diritto di riprendersi ciò che all’Iraq era stato sottratto, l’accesso al golfo. La cosa non andò a genio a Bush padre & C. che nel Q8 avevan interessi che l’ampbasciatrice USA in Iraq non sapeva. Tu non dici nessuna verità, riporti solo quelle degli altri, sei un riflettore senza riflettere, un catarifrangente, una eco. Le armi chimiche che usò contro i Kurdi, glie le fornirono gli USA le verità tu le nascondi, sei falsa.Nel governo si Saddam, c’era pure un ministro cattolico che fu ricevuto dal Papa, ti risulta qualcosa di simle in Arabia Saudite, vostri cari amici che stanno per voltarvi le spalle? Hanno più fiducia nella Cina che di voi, i cinesi si sono pure accordati con i “federali” afghani e voi sarete cacciati come avvenuto in Vietnam. Vi cacceranno pure dall’Iraq, da tempo al tempo, il petrolio lo andrete a raccattare nelle acque del golfo del Messico.
Il 27 Giugno 2010 alle 15:58 anna.one ha scritto:
Fumagalli davvero? Invase il Kuwait per l’accesso al golfo che gli era stato “sottratto”?
http://www.theinterpretersfrie.....aq-map.gif
E tutto il resto, la sua “verita”, a lei chi gliela ha detta? Lo stesso che le ha riferito che l’Iraq non ha accesso al golfo o e’ tutta farina del suo sacco?
E Tariq Aziz e’ chaldean so? Mi dimostri che sono stati gli US a fornire le armi chimiche a Saddam. D’ora in poi non credero’ alle sue “verita’” senza che lei mi porti le prove! :)
Il 27 Giugno 2010 alle 16:02 anna.one ha scritto:
A proposito di porti, scommetto che Fumagalli non sa che..
http://www.gulf-daily-news.com.....yid=274996
Il 27 Giugno 2010 alle 19:48 anna.one ha scritto:
Riguardo il comunismo, no, si sbaglia ancora, la matrice e’ socialista sia nel nazismo, fascismo e comunismo con varianti irrilevanti e lo stesso fine: tutte e tre le ideologie hanno a che fare con la dittatura e con una dittatura non si va da nessuna parte, di conseguenza la conclusione e’ stata la stessa.
Preciso, chi disse che l’Iran ha le mani nella marmellata furono il Gen.Odierno e il nostro ambasciatore Hill. Nel mio commento precedente si potrebbe fare confusione. :)
Il 27 Giugno 2010 alle 19:53 indigesto ha scritto:
“Nonostante la superiorità finanziaria, ebbe la meglio l’armata del popolo, i bolscevichi poi Soviet che non sono altro che i comitati di base, operai, contadino e militari, più democrazia di cosi, lo stato governato dal popolo per il popolo.” (dai quadernetti della FGCI)
http://www.facebook.com/topic......topic=7531
Il 27 Giugno 2010 alle 19:59 indigesto ha scritto:
Con la differenza che per abbattere fascismo e nazismo c’è voluta una guerra. Il comunismo, invece, si è sciolto come neve al sole!
Il 27 Giugno 2010 alle 20:09 anna.one ha scritto:
he hee heeeee bravissimo Nicola!!!
Ecco, cosi’ mi sei simpatico!
:)
Il 27 Giugno 2010 alle 20:32 anna.one ha scritto:
Fumagalli, il 23 agosto 1939, il ministro degli Esteri tedesco Joachim von Ribbentrop arrivo’ a Moscow per firmare un patto di non aggressione, dotato di istruzioni da Adolf Hitler che lo autorizzo’ a firmare sia un Trattato e un Protocollo segreto che sarebbero entrati in vigore non appena firmati dai due paesi (e non una volta ratificati piu’ tardi).
Stalin e Molotov, il commissario per gli affari esteri, tenne diverse conversazioni al Kremlin con Ribbentrop e gli altri diplomatici tedeschi. Durante la notte del 23-24 agosto raggiunsero un accordo su tutti i punti, il patto e un protocollo segreto furono firmati, una festa di celebrazione segui’ in cui i partecipanti alzarono i calici in brindisi di amicizia tedesco-sovietica e per l’assente Hitler.
Nel patto di non aggressione, le condizioni erano che la Germania e l’Unione Sovietica non avrebbero attaccato l’uno o l’altro e non avrebbero aiutato qualsiasi terza potenza in guerra con l’altra, assicurando cosi’ la neutralita’ di entrambi della controparte se dovesse o decidesse to attaccare un terzo paese.
Stalin immediatamente si senti’ libero di invadere la Finlandia e prese una pestata, ma i sovietici furono capaci d’ottenere la currency straniera della quale avevano disperatamente bisogno, vendendo l’oil ai nazis.
L’errore di Hitler fu quello che credeva di poter controllare l’USSR cosi’ dandola ai tedeschi e usare le sue risorse per alimentare la dominazione mondiale tedesca. Se Hitler non avesse sottovalutato l’altro dittatore, sarebbero andati alla rovina totale come alleati.
Il 27 Giugno 2010 alle 20:47 anna.one ha scritto:
Fumagalli, si informi..
http://www.lituanus.org/1989/8.....9_1_03.htm
Del protocollo segreto si venne a sapere molto piu’ tardi e i russi ancora hanno la loro versione dei fatti, non vogliono far sapere dell’accordo per dividere l’Europa dell’east tra nazis e commies.
Ma prima o poi tutto viene a galla…
Il 27 Giugno 2010 alle 21:57 jimmie01 ha scritto:
Gaiani, che dici? Ti stai divertendo?
Il 27 Giugno 2010 alle 22:49 indigesto ha scritto:
Vale più un attestato di bravura(si fa per dire)da una persona veramente brava che una dichiarazione di simpatia da una persona francamente antipatica! :)
Il 28 Giugno 2010 alle 1:05 e.fumagalli ha scritto:
Peccato che fu proprio uno storico USA a definire quel patto la condanna di Hitler, i due lo firmarono per rispettiva convenienza, Hitler per non affrontare una guerra su due fronti, come nella prima, l’altro per prendere tempo avendo capito che da parte occidentale la Polonia era già stata sacrificata e la Russia non era in grado di affrontare l’urto tedesco, sapendo che gli alleati sarebbero stati a guardare, come in effetti fecero. Dichiararono guerra alla Germania per mantenere gli accordi con la Polonia ma poi non si mossero quando sarebbero potuti arrivare a Berlino con una passeggiata. Attesero sette mesi e poi furono travolti dai nazisti. Ridi “Siora” che l’imbecille ha detto una cazzata, quello crede che furono gli USA a battere il nazismo, se sono nazisti loro che cavolo dite.
Il 28 Giugno 2010 alle 6:16 anna.one ha scritto:
Nicola, ti sono antipatica? Beh, pazienza, non posso farci nulla!
Il 28 Giugno 2010 alle 9:01 indigesto ha scritto:
Non solo! invadendo la Polonia dopo la dichiarazione di guerra di Francia e Inghilterra L’URSS dette da subito all’opinione pubblica mondiale anche l’impressione di stare dalla loro parte.
Il non aver concertato nei dettagli una invasione simultanea della Polonia fu una leggerezza della Germania.
Mi sei simpaticissima, non disperarti! :)
Il 28 Giugno 2010 alle 16:08 anna.one ha scritto:
Sono certa che Fumagalli prima le spara, ha le risposte e poi si adatta con altre palle.
Prima ci vien fuori con la bufala che gli alleati non avevano ancora messo piede sul suolo tedesco quando secondo lui i sovietici avevano gia’ conquistato Berlin, poi ci vien fuori con quella dell’accordo tra l’USSR e Polonia, quando invece l’USSR segretamente era in un alleanza con Hitler per dividrsi la Polonia, come ha fatto il 17 settembre del ‘39 (Il 1 settembre e’ il giorno dell’inizio della WWII e Stalin il 17 era l’alleato di Hitler). Un errore lo fece la Ekspozitura polacca, ma la faccenda e’ troppo lunga da raccontare.
Oggi la Polonia aveva “la coscienza sporca” secondo il nostro stratega del cacchio, e gli alleati “non avevano nessun intenzione di sconfiggere la Germania”, mentre gia’ dal ‘39, anno dell’invasione tedesca-sovietica della Polonia credevano che Stalin fosse un alleato e studiavano dei piani con Voroshilov per fermare Hitler, lo stesso Voroshilov che accetto’, invece, i piani di Hitler.
Oggi si va in pura sci-fi, le castagne le doveva togliere Stalin! Alla fine le castagne le tolsero gli USA, ma non per Fumagalli, la WWII la vinsero i sovietici.
Pure sci-fi!
Il 28 Giugno 2010 alle 16:13 anna.one ha scritto:
Nicola, non mi dispero, il fatto e’ che spesso non ti capisco!
:)
Il 28 Giugno 2010 alle 18:54 indigesto ha scritto:
Sul piano politico sono un realista; apprezzo gli USA e riconosco ad essi doti di potenza, economica e militare, progresso e saggezza in campo internazionale. Spesso mi chiedo cosa sarebbe di noi senza di essi.
Sul piano personale non c’è tanto da capire. Ti apprezzo molto per le tue conoscenze e non mi perdo una virgola dei tuoi commenti. Nessun altro interesse! Se inserisco qualche parola scherzosa sarà perchè sono ricco di spirito..di patate, se vuoi! :)
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