
Julia Gillard in India (Credits: AP Photo/Mustafa Quraishi)
Con Julia Gillard a capo dell’esecutivo è molto probabile che il mondo sentirà parlare molto più spesso dell’Australia. 48 anni, avvocato, ha già mostrato di avere una personalità molto forte manifestando la propria disponibilità a ricoprire l’incarico di Primo Ministro dell’Australia dopo aver servito come vice il premier uscente Kevin Rudd per due anni e sette mesi e nonostante il Paese verrà convocato per nuove elezioni entro la fine dell’anno.
Julia Gillard è stata coraggiosa perché ha sostituito l’ex numero uno del Paese costretto alle dimissioni da un partito laburista preoccupato che la sua perdita di consensi potesse creare difficoltà alla maggioranza nelle elezioni di ottobre. E ora dovrà fare di tutto per far recuperare preferenze e simpatie ai laburisti onde evitare che liberali e conservatori conquistino troppi seggi.
Rudd ha perso popolarità con la ‘tassa sulle materia prime’: a maggio aveva proposto un’imposta del 40% sui profitti dell’industria mineraria, da applicare a partire dal 2012. La protesta durissima delle grandi industrie del settore era prevedibile, ma queste ultime hanno giocato bene le loro carte e messo in moto una campagna pubblicitaria con cui sono riusciti a convincere l’opinione pubblica che questa manovra avrebbe minacciato il futuro del business delle materie prime per la conseguente riduzione netta di investimenti e posti di lavoro.
Previsioni senza dubbio esagerate, ma che hanno comunque influenzato l’opinione pubblica e spinto i laburisti a mettere fuori gioco il Primo Ministro in carica. Julia Gillard è il primo Premier donna della storia dell’Australia. E a ventiquattro ore dal giuramento già dimostra la propria determinazione politica: solo pochi giorni fa in Afghanistan, dove l’Australia è impegnata con un contingente di 1.550 uomini, è caduto un elicottero Isaf e l’incidente ha provocato la morte di 3 militari australiani mentre altri 7 sono rimasti feriti. La notizia ha creato un polverone di critiche e polemiche nel Paese, ma oggi la Gillard ha dichiarato che l’Australia rimarrà al fianco degli Stati Uniti in Afghanistan. Come primo passo, quindi, Canberra si riavvicina agli Stati Uniti. Ora bisognerà vedere se l’Australia cambierà la sua posizione rispetto ai grandi dell’Asia.
- Julia Gillard al fianco di Kevin Rudd (Credits: AP Photo/Mark Graham)
- Julia Gillard parla ad una conferenza stampa a New Delhi (Credits: AP Photo/Gurinder Osan)
- Julia Gillard in India (Credits: AP Photo/Mustafa Quraishi)
- Julia Gillard con il Ministro indiano Kapil Sibal (Credits: AP)
- Venerdì 25 Giugno 2010

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Il 25 Giugno 2010 alle 23:59 Circolo Luce Del Sud » Con Julia Gillard l’Australia è di nuovo più vicina agli Stati Uniti ha scritto:
[...] Julia Gillard in India (Credits: AP Photo/Mustafa Quraishi) [...]
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