
(Credits: Ansa)
La società francese Total non venderà più benzina all’Iran. La notizia è stata confermata oggi, alcuni giorni dopo che il Congresso americano aveva approvato sanzioni unilaterali contro il programma nucleare iraniano.
Quando il presidente Barack Obama avrà firmato (forse già alla fine di questa settimana), queste sanzioni colpiranno in realtà le società internazionali che investono nel settore energetico dell’Iran e “osano” vendere benzina alla Repubblica islamica.
I provvedimenti erano già stati proposti dagli Usa al Consiglio di Sicurezza dell’Onu ma erano stati bloccati dal veto di Cina e Russia. E per questo Washington si è mossa in modo unilaterale.
L’Iran è al secondo posto per riserve accertate di petrolio (dopo l’Arabia Saudita) e di gas (dopo la Russia). Ma in questi trent’anni, in parte per l’embargo americano e in parte per la mancanza di investimenti appropriati, non ha costruito le raffinerie necessarie a far fronte al proprio fabbisogno interno. Di conseguenza, l’importazione del 30-40% della benzina necessaria al fabbisogno interno è uno dei talloni d’Achille dell’economia iraniana.
Ora, non è chiaro quale sia la quantità di benzina effettivamente venduta dalla Total a Teheran, né quando le forniture saranno bloccate. Secondo il quotidiano economico britannico Financial Times sarebbero state interrotte addirittura il mese scorso. In sordina. E in previsione dell’approvazione delle sanzioni da parte del Congresso statunitense.
La francese Total non è l’unica a muoversi in questa direzione. Ieri, la spagnola Repsol ha dichiarato di aver receduto da un contratto che si era aggiudicata con la Royal Dutch Shell per sviluppare il pozzo di gas South Pars nel Golfo persico, in acque territoriali iraniane. Resta da vedere che cosa faranno gli altri investitori internazionali.
- Martedì 29 Giugno 2010

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Commenti
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Il 29 Giugno 2010 alle 15:50 e.fumagalli ha scritto:
Principessa, passeranno dalla Turchia. Poi è certa che sia stata la Total a ritirarsi o gli iraniani a rivolgersia d altri? Sa la volpe dice che l’uva è acerba, se poi scarseggia la benzina c’è il diesel o metano e se elettriche meglio ancora, l’uranio arricchito credo serva pure per quello, più che un’atomica che poi non sanno che farsene se non cercare la fine, soprattutto dei turbanti, quelli che dell’aldilò hanno un terrore folle. Ha notato la lunga vita che hanno quei parassiti, pecialmente i nostri, belli grasski e pasciuti muoino tanti giovani in guerra o sul lavoro, quando crepa un decrepito insetto, tutti in lutto e giù preghiere che si abbia pietà di lui, con la speranza di ingannare chi si presume non facile ingannare. Magari ci fosse, dovrebbe pero fargli passare altrettanto tempo dove li destina e poi rimandarli in terra a diffondere la verità.Che ne dice, perché non si fa un referendum per rivolgersi direttamente a lui e non passare per presunti intermediari, se c’è, davanti alla richiesta del suo popolo dovrebbe farsi vivo, se non risponde o pensa ad altro o proprio non ci pensa nemmeno e allora che si prega a fare se sordo?
Il 29 Giugno 2010 alle 16:42 indigesto ha scritto:
Cessare di rifornire di carburante l’Iran potrebbe essere un’avvisaglia di sensibile impatto in un periodo che ha tutte le caratteristiche di essere prebellico, poichè movimenti di truppa e di naviglio in qualche modo lo lasciano intuire. E’ filosofia accettata universalmente che se si è obbligati ad un conflitto convenzionale al fine di scongiurarne uno nucleare sarebbe criminale non pervenirvi. Fare processi alle intenzioni non è cosa giusta, ma ad eluderli si corrono rischi altissimi: Germania nazista docet! A manifestare inequivocabilmente le proprie intenzioni si fa, però, sempre in tempo. Ed è ciò che tutti si aspettano dall’Iran! Saluti.
Il 29 Giugno 2010 alle 17:45 anna.one ha scritto:
Ahmadinejad ha gia’ replicato dicendo che forzera’ l’occidente a sedersi al tavolo delle trattative “come un bambino educato” prima di procedere con ulteriori colloqui.
E’ pure arrabbiato con le “grandi potenze” che hanno tradito l’Iran, senza dubbio allude alla China e Russia che hanno dato il voto a condizione che non si tocchino i loro interessi economici in Iran, la Russia ora minaccia di rompere i ranghi al che il segretario della difesa US, Gates descive la policy del Kremlim sull’Iran “schizofrenica”.
Le sanzioni possono far male all’ Iran anche in molti altri campi. I leaders dell’EU hanno in programma di imporre divieti sul trasferimento di tecnologie per la raffinazione e di liquefazione di petrolio e gas naturale, che e’ cruciale per il settore degli idrocarburi e tecnologia iraniano.
Le esportazioni di petrolio e gas sono fondamentali per il benessere dell’economia iraniana. L’inviato speciale statunitense per l’Asia meridionale, Richard Holbrooke, ha minacciato anche il Pakistan di sanzioni se va avanti con l’accordo del gasdotto con l’Iran.
L’Iran importa un terzo del suo fabbisogno di benzina a causa della mancanza di capacita’ di raffinazione. Il settore energetico ha bisogno di fondi per modernizzare.
Il tasso di crescita dell’Iran e’ stato stagnante per alcuni anni. Secondo le statistiche del governo iraniano, piu’ di 10 milioni del paese 73 milioni di persone vivono in assoluta poverta’.
Presi per il collo i mullahs, c’e’ da aspettarsi che reagiranno, non con le nukes che ancora non hanno, ma con il blocco dello Hormuz Strait. Se ci provano l’occidente e’ pronto, infatti la presenza in quelle acque non solo delle navi da guerra americane in numero maggiore del solito, ma di altri paesi, ne e’ la conferma.
Il 29 Giugno 2010 alle 18:06 anna.one ha scritto:
Riguardo Washington che si e’ mossa unilateralmente, sbagliero’ ma ebbe il voto anche della China e Russia.
Infatti il voto all’UN, di per se’ e’ interessante. China e Russia hanno votato con gli US.
Infatti il prof. Milani (Director of Iran Studies at Stanford Univ) se l’aspettava perche’ China e Russia, piu’ la Russia in verita’, avevano dato segnali che non sono felici per il modo in cui il regime iraniano si comportava.
Putin il “consigliere top” di Medvedev aveva detto alcune parole piuttosto forti su Ahmadinejad e su come non e’ possibile governare un paese con solo opportunismo politico.
E questo, per Milani era un indizio chiaro.
Inoltre, si deve ricordare che l’intero commercio MO per la China e’ inferiore al 4% del suo commercio globale.
Cio’ significa che China puo’ imporre tali sanzioni sen
za subire un gran danno, ma devono preoccuparsi del’96% e se sono dalla parte sbagliata degli US e EU, hanno molto di piu’ da perdere che il petrolio iraniano.
Il 29 Giugno 2010 alle 18:14 e.fumagalli ha scritto:
Bel commento seppure non nasconde l’intenzione di trattre con la forza, ossia io conm la pistola puntata e tu disarmato, è chiara la spiegazione dello schieramento armato che non prelude a colloqui. Se il Pakustan ha gas o vuole ricevere gas dovernbbe eesere livbero di decire autonomamente sensa ila necessità do ottenerne il permesso da chi lontanodecine di migliaia di Km. qualra si parlasse di democrazia e libero mercato. Che Cina e Russia abbiano concesso sanzioni senza intaccare i loro interessi commerciali, è più che logico, se un cliente non vuole servirsi da te io ne scelgo un altro e quest’altro fa i suoi interessi, siamo sempre in regime di libero mercato e non esclusive. Insomma giriamola come vogliamo ma tutto fa supporre che un vero dialogo distensivo non lo si vuole, in po come in Israele, dialoghiamo pure ma tanto vado anti anell’espansermi e prima o poi questi si leveranno dai piedi ma si sbagliano,prima o poi potrebbero pagarle cara, pare che la maggioranza numerica al mondo, di fare guerre e litigare non ne abbia più voglia e cnhi le sobilla si metta il cuore in pace, non sono i prediletti e padroni del mondo appartiene a tutti anche a chi parla lingue diverse. Usiamo interpreti e mettiamoci d’accordo a parole senza inutili intimidazioni e stupide guerre. Non ne avete già anbbastanza? Fatene una in prioprio a casa vostra e vi togliete la voglia.La soluzione è questa alla Ok corral, come ai bei tempi.
Il 29 Giugno 2010 alle 18:32 e.fumagalli ha scritto:
Per semplificare il concetto: Siamo due rivali in una competisione, tu pero mi sei debitore di molti soldi, quindi non devo mettermi in colflitto ma agevolarti al fine che recupere per portermi rimborsare. Vuoi sanzioni, bene, purché non intacchino i miei interessi, vieta quello che vuoi meno i miei interessi, se credi ti sia di aiuto, non sperare che rinunci ai miei per capricci tuoi. Si spiega cosi il consenso di Cina e Russia, se fa una grinza, non so che farci, io dal punto di vista commerciale la vedo cosi se la pensate diversamente non siete dei buoni affaristi. Litigando in continuazione non si conclide nulla, parlandone si trovano accordi ma questi devono soddisfare entrambi, se solo uno non è un buon affare. In gergo venditore di bilance, si diceva, perché un tempo le bilance duravano una vita, pensate solo a quelle usate nei mercati risalivano ai romani, quindi fatto il cliente quello non lo si rivedeva più, meglio altro articolo dove il cliente è continuo e occorre mantenerlo. Stesso discorso con il fornitore. Sarà la filosofia cinese? Quelli hanno una lunga storia, più della nostra di europei e figuriamoci nel nuovo mondo appena nato, in confronto.
Il 29 Giugno 2010 alle 18:44 anna.one ha scritto:
Eppure basterebbe che l’Iran, che ha firmato il NPT, la smettesse di prendere per il naso tutti guadagnando tempo prezioso e, come l’Elvis Libico, rinunci a costruirsi le nukes dando le prove e sopratutto permettendo agli ispettori dell’IAEA di verificare che non mente come ha fatto negli ultimi 20 anni.
Nessuno, nemmeno la Russia e la China, figuriamici i suoi vicini arabi e non, vuole un Iran con le nukes, e’ questo che non entra nella zucca di qualcuno…non faccio nomi!
Il 29 Giugno 2010 alle 19:10 e.fumagalli ha scritto:
Meglio non fare nomi, questo qualcuno sa che gli ispettori IAEA in Iran ci sono e Ahamadinejad ha solo chiesto perchè in Israele no. Se poi sono come quelli che riferirono sull’Iraq, cara “siora” i nomi io li faccio quidi rispondi. Bush agì con ragione o non volle saperne di ragione.Non barare perché ti sputtani,lo sanno tutti che avevano ragione gli ispattori, allora chi mente una e più volte non è credibile. In base al tuo rapporto sulla povertà in Iran, Ahmanedinejad sovvenzionò il 75% delle famiglie povere iraniane. Ridusse le sovvenzioni dovute al calo del petrolio e se poi consideri il 4% di commercio cinese con l’Iran, fa il rapporto tra 1,3 miliardi e 5 milioni scarsi di persone e vedi che differenza ti da. Io scelgo la Cina, tu prenditi pure Israele e buon lavoro. Ma che ragionamenti mi fai.
Il 29 Giugno 2010 alle 20:35 anna.one ha scritto:
Cio’ non toglie che 10 mil di iraniani vivono in poverta’ assoluta, infatti lei, Fumagalli, ammette che Ajad ha dovuto ridurre le sovvenzioni per il calo del petrolio che ha trombato non solo lui ma anche il suo amico Chavez (e i russi)….poetic justice indeed!
Il nome che non facevo era il suo, cretinetti!
Che c’entra il pres. Bush con tutto questo? Chi e’ oggi in nostro (mio) presidente? Ancora, dodo, l’Iran e’ un fimatario del NPT Israele, come l’India e il Pakistan NO!
Gli ispettori in Iran vanno e vengono a seconda degli umori dei mullahs, alla Saddam e Kim Jong II, mi puo’ spiegare come mai l’IAEA non sapeva della nuclear facility a 35km NNW da Qom e solo quando l’occidente presento’ le satellite images gli iraniani hanno dovuto ammettere la sua esistenza, anche se vennero fuori con la lame scusa che non era ancora operative?
Se le loro intenzioni sono oneste, come mai siamo in questa situazione? E lei continua con la filastrocca dei persiani onesti e l’occidente guerrafondaio? Che faccia tosta!
p.s.: Ma lei per caso ha origini persiane? Spiegherebbe il perche’ lei e’ nazi-commy-anti-occidente-leccaculo dei mullahs-e terroristi islamici radicali in generale.
Il 30 Giugno 2010 alle 5:56 anna.one ha scritto:
I “poveri” negli US hanno la TV (almeno 2), la macchina, una casa con l’aria condizionata, il cell phone e computer di solito tutto gratis e assistenza sanitaria gratis da sempre, non solo, la maggioranza e’ obesa tanto che Lady Michelle li vuole mettere a dieta, altro che file per la minestra..hey, l’ha sentita l’ultima sui nostri “poveri”?
Usano i soldi che passa il governo (i soldi dei taxpayers come jimmie et moi) mensilmente, destinati al cibo e vestiario per giocare nei casinos!
Un po’ come quei “poveretti” di New Orleans, dopo Katrina, che li spendevano nei… casini di Atlanta.
Welfare aid cards valid at casinos
State-issued debit cards work at some gaming floor ATMs. Officials vow cutoff.
June 24, 2010|Jack DolanSACRAMENTO — California welfare recipients are able to use state-issued debit cards to withdraw cash on gaming floors in more than half of the casinos in the state, a Los Angeles Times review of records found.
The cards, provided by the Department of Social Services to help recipients feed and clothe their families, work in automated teller machines at 32 of 58 tribal casinos and 47 of 90 state-licensed poker rooms, the review found,
officials said Wednesday they were working to determine how much money had been withdrawn from casino ATMs by people using the welfare debit cards
…quanto? $1.8 milioni in 8 mesi! Si i nostri “poveri” hanno la vita difficile!
Riguardo i polli, o i suoi media non gliela hanno raccontata giusta di proposito o come ho notato anche qui su questi blogs, gliela hanno raccontata a meta’ e sbagliata o non ha capito un cacchio di un articolo che ha letto in inglese.
Comunque, sappia che gli US durante l’amministrazione Bush 41 invasero la Russia con coscette di chickens americani come food aid all’inizio degli anni ‘90. Queste coscette chiamate dai russi “Bush legs”, aiutarono a sfamare i morti di fame russi, ma simbolizzavano l’umiliazione di un impero (fallito) alle dipendenze di handout.
Quando Putin penso’ che la Russia fosse diventata una superpower per solo orgoglio nazionale mise al bando i chickens con la scusa che venivano puliti con chlorine.
Nel 2009 comunque la Russia importo’ $750 milioni in polli dagli US, e’ sempre stata una delle maggiori clienti. Putin ha avuto la sua soddisfazione (magra) e il commercio e’ ripreso.
Da cio’ si deduce che la Russia non riesce nemmeno ad allevare polli a sufficenza per il suo mercato e ha bisogno di importarli dagli US.
Fumagalli, ancora una volta la figura del pollo..spennato l’ha fatta lei.
Il 30 Giugno 2010 alle 9:08 e.fumagalli ha scritto:
Resta sempre da appurare se gli importatori di polli siano russi o unaholing straniera, anche la Coca cola sbancò in Cina ma non era USA, di azionisti USA, è diverso, Putin avrà tagliato le unghie a falchi stranieri, come Nike, e simili o altre multinazionali che usano la Cina e l’India come paesi limitrofi. Voi date la colpa ai locali che chi fa affari sono i vostri padroni non il governo o ,o Stato USA. La vuoi capire ceh sono due cose distinte. I ricchi non cacceranno mai un cent per gli USA, se investono un dollaro è per ricavarne 5 vedi di capirlo gli Stati sono in bancarotta e non hanno potere verso chi è più forte di loro, Svegliati ti hanno ipnotizzata e tu bevi tutto. L’altro continua a fare il tacchino, non sa fare altro, lo capisci in che condizio i è?
Il 30 Giugno 2010 alle 10:31 farian.sabahi ha scritto:
(Poco) gentile Anna.One, Lei è ospite del blog Il mio Iran e dovrebbe essere così cortese da NON OFFENDERE la padrona di casa. Ritengo del tutto fuori luogo fare di tutta un’erba un fascio scrivendo “Ma lei per caso ha origini persiane? Spiegherebbe il perche’ lei e’ nazi-commy-anti-occidente-leccaculo dei mullahs-e terroristi islamici radicali in generale”: i persiani hanno secoli di storia e civiltà, ben più degli americani. E ad essere nazisti sono stati gli europei, non certo gli iraniani. Le ricordo che durante l’Olocausto gli americani applicarono le quote e non permisero a tutti gli ebrei di rifugiarvisi. Sotto l’ombrellone si porti un bel libro di storia. Le permetterà di sfuggire ai soliti, banali e fuorvianti luoghi comuni.
Il 30 Giugno 2010 alle 14:44 jimmie01 ha scritto:
Luoghi comuni come quelli che i teocrati iraniani denegano l’ olocausto e dicono continuamente di voler cancellare Israele dalla cartine geografiche?
Il 30 Giugno 2010 alle 14:47 jimmie01 ha scritto:
gallinaccio, siamo alla bancarotta e da tutto il mondo continuano a rischiare fianco la vita pur di venire a vivere negli USA? Siamoa lla bancarotta e ci sono ricercatori universitari da Torino ed altrove che continuano a vivere negli USA? Fosse vero quel che scrivi, assisteremmo ad un flusso massiccio di emigrazione dagli USA verso altri Paesi, posto che molti di coloro che quivi vivono hanno la doppia cittadinanza. Glu…Glu…Hic! Hic! Hic! Buuuuuuuuuurrrrrrrrppppppppp.
Il 30 Giugno 2010 alle 15:32 e.fumagalli ha scritto:
Infatti arriva pure il petrolio da voi. Gli specchietti per le allodole attirano le allodole, mica i falchi. Anche gli Albanesi si ammazzavano per venire in Italia, poi scapparonodi corsa e ore vivono meglio a casa loro. Stessa cosa per gfi immigrati vostri, aspetta e spera e lo vedrai.
Il 30 Giugno 2010 alle 15:57 anna.one ha scritto:
Dr. Sabahi, ha perfettamente ragione, il blog e’ suo e lei ci puo’ scrivere quello che vuole, accetti le mie scuse. Nel chiedere al signor Fumagalli se aveva radici persiane, mi ero scordata che lei le ha.
Il 30 Giugno 2010 alle 16:31 anna.one ha scritto:
Esattamente jimmie, non passa nessuna differenza ideologica tra Hitler e la leadership iraniana, ed e’ del presente che mi riferivo. Infatti sembrera’ strano, ma anch’io leggo e non sotto l’ombrellone. Hasan Yahya, american arab scholar, professore di filosofia si chiede: “..would Iran be Germany and Ahmadinejad, be Hitler?”
Il 30 Giugno 2010 alle 16:52 anna.one ha scritto:
Fumagalli, si ha ragione la Coca Cola che sbarco’ in China, e che tra parentesi da lavoro a migliaia di chinese, non e’ americana!(D’ora in poi le daro’ sempre ragione :)
Riguardo l’argomento che tanto le sta a cuore, e’ probabile che, dal pollame importato dagli US, ci guadagni qualche funzionario del governo russo.
Il 30 Giugno 2010 alle 18:00 e.fumagalli ha scritto:
Questa della Coca Cola assiro babilonese non la sapevo. Il funzionario russo ci guadagnerà pure ma tanto sono le multinazionali occidentali che si arricchiscono mentre gli Stati occidentali sono in bancarotta, ma la vuoi capire o no che tutte queste manovre sono per tenere in piedi gli Stati in fallimento, sei dura di comprendonio, lo sai o non lo sai che siete indebitati fino al collo e non basta stampare dollari per sanare la situazione, dovete rimboccarvi le maniche e produrre ricchezza, non ci stanno più a farsi rapinare da voi, spendete più di quello che incassate e la cosa non regge, siete in balia di speculatori che rovinano l’economia, non solo vostra ma di tutto il mondo, la vuoi capire o sei sorda. Se vi siete ridotti ad esportare polli siete mal messi, ora c’è pure il cotone che il Brasile vi sta insidiando, verrà pure fuori il resto. Il vostro grano che stava in piedi per le sovvenzioni dovrà adeguarsi e per industrializzata che sia la vostra agricoltura, non riuscirà a competere, puntate solo sulle armi ed è questa la ragione che volete guerre ma più nessuno ne vuol sapere di guerre ed è inutile che ve le inventiate. Vale pure per i vostri soci ebrei. siamo tutti esseri umani con gli stessi diritti e doveri, voi volete solo diritti e siete una esigua minoranza, il mondo vuole anche i doveri, rispettateli e non siate falsi come lo siete sempre stati ingannando tutti per primo voi stessi. Se poi parli di ideologia tra voi con il KKK e come si comportano in Israele, siete nazisti molto più dell’Iran che non sai un cavolo di quel paese, poi razzista più di te non ne vedo, tutta farcita di menzogna. le oche le ingrassano per il fegato ma il tuo è marcio e infetto, è nazista e dai del nazista agli altri.
Il 30 Giugno 2010 alle 18:27 indigesto ha scritto:
Fumagalli, su, non esagerare con le invettive! Poi finisce che ti si risponde e si passa per maleducati. Da bravo, su!
Il 30 Giugno 2010 alle 18:45 anna.one ha scritto:
Che io non sappia nulla dell’Iran e’ una vostra supposizione? Il KKK e’ una gruppetto emarginato irrilevante, ne so abbastanza delle policies dell’Iran da non considerarli alla stessa stregua.
Mi parli dei diritti dei cittadini iraniani….specie delle donne che vi stanno tanto a cuore! Ci parli del presente e non del passato.
Riguardo i polli, da noi chi ci guadagnera’ saranno gli allevatori di pollastri della Georgia (USA) e tutti gli agricoltori che con il loro prodotto sfamano mezzo mondo, mentre in Russia quasi certamente sara’ un funzionario del governo russo. E questo e’ un fatto.
Certo che per un europeo oggi parlare del fallimento presunto degli USA e’ piuttosto disingenuo, ma molto divertente.
Hey, ora mi ricordo, la conosce questa canzoncina molto in voga nel M.O. durante la WWII che spiega chiaramente il rapporto tra il Nazismo e l’Islam?
“Allah in heaven, Hitler on earth”?
Il 30 Giugno 2010 alle 19:42 angelo41 ha scritto:
Se Amadinejad invece di giocare con l’energia nucleare
avesse investito in studi e ricerche sul suo suolo, non staremmo qui a discutere di sanzioni e povertà di un popolo nobile ed antico.
L’esperienza insegna che quando i topi scappano, la nave affonda. Non vorrei che Israele sta scaldando i motori delle sue forze aeree.
Il 30 Giugno 2010 alle 20:27 jimmie01 ha scritto:
A proposito, fumagalline, lo sai che il processo alle Black Panthers per i fatti del Novembre 2008 non e’ mai andato avanti? Ah, quei cattivoni razzisti che vivono in America ( USA )!!! Informati, che` ogni tuo commento e` una comica!!
Il 30 Giugno 2010 alle 21:27 e.fumagalli ha scritto:
Se avte qualche medaglia olimpica è grazie alla gente di olore e parli di Blak Panthers, che mi dici di Mohamed Ali. 15 mila copie all’anno di Mein Kampf, solo negli Strati Uniti of America, bandito in tutto il mondo e i bambini di Teheran non è un racconto di fiabe. I KKK saranno sparuti ma non spariti e le SS sempre più numerose. I effetti l’Iran nelle II War fu alleata ai tedeschi ma invasa da inglesi e russi nonostante la dichiarazione di neutralità, inevitabile allearsi con i loro nemici, mica come voi che vi sareste chinati a riverire come fece Obama con i re del petrolio. Grato il petrolio sgorga spontaneamente per voi, non siete contenti? Ho sentito un grido di aiuto al Mondo, era Obama o mi sbaglio, che succede, avete bisogno d aiuto?
Il 1 Luglio 2010 alle 1:36 jimmie01 ha scritto:
He, si non ce la facciamo da soli. Puoi sempre venire a dare una mano. Sai tutto di tutto, che cavolo non sai come chiudere una falla? Guarda che i nazisti son in tutto il mondo, incluso la madre ( puta ) Russia. A cuba in particolare, i neri ( non negri, come dici tu ) son discriminati e buttati in galera. La stessa sorte subiscono gli omossessuali. E parli pure di razzismo. E perche’ non parli del trattamento di alcune minoranze in China? O del trattamento degli indigeni in Bolivia?Ma vai a nasconderti nel silo delle Cantine Sociali Riunite.
Il 1 Luglio 2010 alle 2:14 jimmie01 ha scritto:
L’ opera di Hitler bandita in tutto il mondo? Ma quale mondo, quello in cui vivi tu? Entra in una libreria di Milano e chiedi una copia. Se non c’hai voglia di andare in libreria, prova on-line. Li’ puoi leggerlo gratis. Evviva il Montepulciano D’ Abruzzo!!!
Il 1 Luglio 2010 alle 2:30 e.fumagalli ha scritto:
« E così io credo come sempre che il mio comportamento sia in accordo col volere dell’Onnipotente Creatore. Fin quando mi reggerò in piedi sarò contro il Judeo difendendo l’opera del Signore. »
(Adolf Hitler nell’introduzione del Mein Kampf.)
Da wikipedia, era ateo?
Il 1 Luglio 2010 alle 11:21 indigesto ha scritto:
Cosa dobbiamo fare? mettere il lutto? non seguire più la Professoressa? Diccelo tu, dal momento che ritieni che senza di te non si abbia più nulla da dire.
Non faresti invece prima ad esprimere le tue idee con garbo e senza insultare il prossimo?
Credo che sia il meno per un Blog, soprattutto quando è tenuto da Personalità di prestigio.
Il 1 Luglio 2010 alle 15:00 jimmie01 ha scritto:
Ah, quindi sei riuscito a leggere l’ opera di Hitler. Ma non avevi detto che era stata bandita in tutto il mondo tranne che negli USA? Comunque, anche sulla fibbia della cintura delle SS c’era il riferimento ad un Essere Supremo. Infatti c’era incisa la frase ” Dio e’ con noi”. Quel che fecero le SS lo san tutti. Se poi vogliamo parlare di Stalin che radeva al suolo le chiese!! O forse anche lui era credente?
Il 1 Luglio 2010 alle 15:05 jimmie01 ha scritto:
Come poteva, poi, l’ Iran al tempo stesso essere alleata dei tedeschi e neutrale, solo fumagalli e’ in grado di spiegarcelo.
Il 1 Luglio 2010 alle 16:48 anna.one ha scritto:
..e la prima risposta dell’Iran e’..
Nuovi elenchi di prodotti nella blacklist in Iran
In realta’, i prodotti, ma non la messa in onda della pubblicita’ per questi prodotti. Uh.. what?
I prodotti includono Coca Cola e Nestle’, per esempio. Considerate come “società sioniste”, composte principalmente da aziende internazionali, prevalentemente americane, di proprieta’ di “ebrei o di filiali che operano in Israele”.
Niente paura anticipators of the Mahdi! La lista approvata di spot continua ad espandersi come lo spirito del popolo iraniano che soffre l’attuale stato di cose.
Nuove entrate pubblicitarie si generano con prodotti ispirati alla sharia come: il libro di famiglia Strumenti di Execution, Suicide Belt, Building DVD, e, naturalmente, messaggi governativi, ricordando ai suoi cittadini gli insegnamenti di Khomeini.
“La carne di cavalli, muli, asini o non e’ raccomandata. E ’severamente vietata se l’animale e’ stato sodomizzato mentre in vita da un uomo. In tal caso, l’animale deve essere tenuto fuori dalla citta’ e venduto”.
“Se uno commette un atto di sodomia con una mucca, una pecora, o uno cammello, l’urina e il loro escrementi become impuri, e anche il loro latte non puo’ piu’ essere consumato. Deve essere macellato il piu’ velocemente possibile e burned”
“E ‘vietato consumare gli escrementi di animali o loro secrezioni nasali. Ma se questi sono miscelati in proporzioni minuti in altri alimenti il loro consumo non e’ vietato”.
“Se un uomo (Dio lo protegga da questo!) Fornicates con un animale etc etc
H.T.Ronin
Il 1 Luglio 2010 alle 18:35 indigesto ha scritto:
Beh, se l’Iran è in balia di questa gente c’è un ragione in più per aiutarlo a venirne fuori!
Il 1 Luglio 2010 alle 20:01 indigesto ha scritto:
E’ vero, ma invece di dissuadere (ci saranno pure donne nelle campagne) questi “insegnamenti” istituzionalizzano certi comportamenti. Ed è questa la cosa inconcepibile!
Il 2 Luglio 2010 alle 19:08 Iran: Obama approva le sanzioni del Congresso - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] abbiamo più volte ricordato, la repubblica islamica è al secondo posto per riserve accertate di petrolio (e gas) ma non è in [...]
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