
(Credits: Abaca/Lapresse)
L’Iran è sotto i riflettori (soprattutto) per il nucleare e (un po’ meno) per le violazioni dei diritti umani: ultimo caso, l’impiccagione di due dimostranti con l’accusa di essere ‘nemici di dio’.
Tuttavia, dopo la repressione successiva alle contestate elezioni presidenziali del 12 giugno, forse qualcosa sta cambiando: un tribunale militare ha condannato a morte due uomini in relazione all’assassinio di tre dimostranti deceduti in seguito alle percosse nel carcere di Kahrizak (a sud di Teheran) dove erano detenuti insieme ad altri centocinquanta dimostranti. E nove altri ufficiali sono stati condannati a pene detentive e a un certo numero di frustate. A rendere la notizia pubblica è l’agenzia di stato iraniana Irna, che cita la sentenza del tribunale.
Sono mesi che se ne parla. Il carcere di Kahrizak era stato chiuso a luglio, un mese dopo le proteste, a causa delle denunce di violenza e degli abusi. A parlarne erano stati in tanti, e tra questi anche il candidato riformatore Mehdi Karrubi.
Ora, le persone condannate sono in tutto dodici, i loro nomi non sono noti mentre si sanno i nomi dei dimostranti uccisi: Amir Javadifar, Mohsen Ruholamini e Mohammed Kamrani. In prima battuta il secondo e il terzo erano morti “ufficialmente” di meningite. Ma il medico legale lo aveva escluso e dichiarato che la morte era sopravvenuta a causa della violenza subita.
A essere condannati a morte saranno coloro che sono ritenuti colpevoli di avere abusato, in modo intenzionale e con conseguenze mortali. Avranno venti giorni per presentare appello. E intanto una persona è stata rilasciata per mancanza di prove.
- Giovedì 1 Luglio 2010

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Commenti
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Il 1 Luglio 2010 alle 16:38 indigesto ha scritto:
Che dire, gentile Professoressa, sentir dire di condanne a morte non fa mai piacere. Magari in Appello saranno commutate in pene detentive, ma qualcosa si muove. il Regime, dopo le “sue” condanne a morte è costretto a comminarne altre per le violenze mortali inflitte a chi magari sarebbe stato assolto da una Corte. Per quanto vi si possa porre “riparo” resta comunque un Regime violento, ancora lontano dal rispetto del più elementare dei diritti umani: la vita. Saluti.
Il 1 Luglio 2010 alle 19:45 jimmie01 ha scritto:
Indigesto, i condannati hanno il diritto di presentare appello. Ovvero hanno il diritto ad un secondo grado di giudizio. Vedremo se le condanne saranno confermate anche dagli altri giudici. Non ci credo, ma ci spero.
Il 2 Luglio 2010 alle 0:05 pasalaam ha scritto:
Penso che siano tutti fatti che lasciano il tempo che trovano. È un regime tirannico e barbaro. Come tale ha il potere di fare le leggi, interpretarle a suo piacere ed applicarle quando vuole.
Chi mi dice che i giannizzeri processati non siano caduti in disgrazia ed i loro delitti non siano che una scusa per toglierli di mezzo dando: un contentino all’occidente ed un ammonimento agli altri?
Sono cose che sono sempre successe in tutte le tirannie di sinistra o comunque arretrate. Successero in URSS con le famose purghe staliniane. In Cina, con la rivoluzione culturale.
Non facciamoci troppe illusioni sul possibile ravvedimento di tali regimi.
Lasciamo che si ammazzino tranquillamente trà di loro.
Il 3 Luglio 2010 alle 6:29 herbert ha scritto:
I polli sono tra gli animali più stupidi perché hanno l’occhio che vede solo da una parte. Stessa cosa chi nelle tirannie ci vede solo quelle di sinistra o islamiche, segno che non ha visto e non vede quelle di destra. E dire che fino a poco fa, le bombe tra la folla, sui teni e nelle stazioni, da noi, popolo civile… Ci avete mai fatto caso? In un paese dove l’influenza italica è determinante, furono tanto buoni che gli fecero pure fare il corso per paracadutisti, purtroppo erano tanto cattivi quei ragazzi che dopo il primo lancio sparirono, non riuscirono mai a capire il perché. Si seppe poi che non gli avevano fornito il paracadute. Da cosa si legge, pare che siano molti a rimpiangere i metodi di quello che doveva essere un Reich millenario, quelli si che ci sapevano fare. Non erano di sinistra, neppure islamici.
Il 3 Luglio 2010 alle 10:01 indigesto ha scritto:
Caro herbert rauchthaene, sagge le tue considerazioni, ma il mondo va così! Che dirti, passa domani.
Il 3 Luglio 2010 alle 10:56 pasalaam ha scritto:
herbert, non ho capito un tubo, mi potresti spiegare cosa c’entrano i polli e i paracadute con gli assassini dei verdi?
Grazie
Il 3 Luglio 2010 alle 11:49 indigesto ha scritto:
Eh pasalaam, altrove mostri di averlo capito, e qui? Se tu ti ricordassi gli argomenti “tormentone” di una certa persona: La vittoria di Stalin, l’economia cinese, le ragioni degli islamici, le dittatura della CIA in sudamerica, Cuba faro di civiltà, i poveracci.. e via discorrendo, lo avresti riconosciuto subito e non ti saresti poste tante domande sulla coerenza del commento. Saluti.
Il 3 Luglio 2010 alle 12:25 p.a.d ha scritto:
Herbert, ennesima “soft version” di Fumagalli, dimostra di essere disinformato anche sui fatti “italiani”. Figuriamoci cosa può sfornare su questioni estere!
La bomba alla stazione, caro HerbertGalli, pare non abbia alcuna matrice di estrema destra malgrado dopo 2 secondi dall’esplosione “qualcuno” già gridava ai fascisti e malgrado l’esperienza storica indicasse nelle frange di estrema sinistra la specialità di “bombaroli”.
Io non ho mai avuto dubbi, certi giudici invece no. Ma l’opinione pubblica, a distanza di trent’anni, sta cominciando a nutrire diffidenza dalle certezze inculcate con insistenza dalle sinistre di allora (e quelle di oggi).
Bologna è una città troppo “vecchia” ed al contempo troppo “giovane”: finché non saranno crepati i vecchi che ancora si ostinano a dare il voto a certuni, molti dei quali coadiuvati da giovani ben indottrinati che guidano la loro manina in preda al Parkinson nel mettere la croce su certi partiti, e finché certi “giovani” fancazzisti “‘68 style” non avranno capito che la sinistra e tutti i pensatori alla “Fumagalli” sono delle solenni sifonate, è una città che faticherà a cambiare. E con lei tutte quelle realtà che ancora vivono di sogni utopistici (e fasulli), gli stessi che il FumaHerbert ognitantospesso ci propina qui.
Qui, nell’Italia delle carceri debordanti di extracomunitari, non vengono ammazzati i dimostranti come fossero zanzare e come avviene invece nei paesi che lei tanto ammira!
E se ogni tanto un Giuliani di turno si becca una pallottola… beh, sono i rischi del mestiere quando invece di “dimostrare” si imbraccia un estintore con intenzioni omicide.
Come dice la canzone: di tanti dimostranti “Uno su mille…” non cela fa!
Il 3 Luglio 2010 alle 12:40 pasalaam ha scritto:
Ommadonnasantissima, scusatemi, mi pareva bene bene che fosse impossibile trovare due persone a un tale livello di stupidità.
Il 3 Luglio 2010 alle 12:56 herbert ha scritto:
Come volevasi domostrare i desaparedidos lanciati in mare dai bravi colonnelli argentini si ignora che fossero senza paracadute e le stragi delle bombe italiane erano vaticane, ossia con la benedizione del Signore. Buona memoria e poco cervello. Erano solo fatti che non riguardavano la sinistra appunto, i polli guardano da una parte sola. Mi sono affacciato in questo salotto e constato che è troppo riservato. Scusate il disturbo credevo di rivolgermi ad una platea di individui, non sapevo si trattasse di asini. Povera Italia come sei finita male. Ora capisco il perché sei governata da delinquenti, sono stato lontano per troppo tempo. Ha ragione il Fumagalli, è un blog fasullo di gente fasulla, piena di se stessa, alla francese non offende: merd.
Il 3 Luglio 2010 alle 13:04 p.a.d ha scritto:
Lei HerbertGalli non doveva “affacciarsi” in questo salotto, ma “sporgersi” oltremodo fino alla caduta dal primo ponte su di un fiume in secca!
Possibilmente dal fondo ghiaioso. ;)
E questa sarebbe la sua vecchiaia tranquilla?
Ah ah ah ah ah ah… Da sbellicarsi!
Lei è moderno come Noè!
Quando poi vorrà farci paragoni con qualcosa di ancora più “retrò” come Icaro che precipitò perché stava sulle balle agli americani che gli sostituirono le ali orima del lancio…
… siamo qui, a ridere per lei.
Cin cin! Gluglugluglu… Burrrrrppp!
Il 3 Luglio 2010 alle 13:08 herbert ha scritto:
unverdaulich non è solo nella fattoria degli animali.
Il 3 Luglio 2010 alle 13:13 herbert ha scritto:
Ho l’impressione che l’articolo si riferisse agli uccisori di verdi. Con gente confusa non si possono esprimere idee se non sono in grado di distinguere i colori.
Il 3 Luglio 2010 alle 13:15 pasalaam ha scritto:
Siamo fritti!!
Il 3 Luglio 2010 alle 13:19 e.fumagalli ha scritto:
Herbert, per entrare in questo porcile non bastano gli stivaloni in gomma, ci vuole anche la maschera antigas, non è un salotto è un letamaio. Li lasci a rotolarsi nel liquame, è il loro habitat naturale.
Il 3 Luglio 2010 alle 13:33 p.a.d ha scritto:
Andiamo bene… Il Fumabert è alla schizofrenia allo stato brado!
Questio sono i tipici ed inequivocabili segnali di una solitudine talmente profonda che di più non si può.
Io invece immagino che sia la casa del suddetto, ad essere un letamaio.
Da solo, sempre con una birra in una mano e la tastiera nell’altra, nemmeno dorme e a giudicare dalla frequenza di presenza nel blog ho la sensazione si lavi anche poco.
Brôta vciaia! (”brutta vecchiaia” per i fuori porta)
Ecco come vive il Fumagalli e come riesce a postare con nick differenti nello stesso istante…
http://www.repubblica.it/2006/.....04_big.jpg
Perfino a Natale, nessuno lo considera…
http://www.superedo.it/foto/im.....briaco.jpg
E i “verdi”? Ah, già, me n’ero scordato… Colpa del Fumaceres che ci distrae con le sue botte d’alta cultura.
Il 4 Luglio 2010 alle 3:18 jimmie01 ha scritto:
E sati attento che` fagioli in spagnolo non si scrive come hai scritto tu. Dici di aver trascorso lunghi periodi di tempo in Paesi di lingua hispana, e non nemmeno scrivere una parola cosi’ semplice.
Il 4 Luglio 2010 alle 15:53 indigesto ha scritto:
Egregio fumafalli, che la Professoressa sia Personalità di fama non c’è bisogno che ce lo dica chi compra due libri al mese; non è merce che va al pezzo o al chilo!
Mi sentirei onorato di pulirLe le scarpe se solo sapessi che ti ha mandato al diavolo!
E’ chiaro che ti stanno bene i Giornalisti che si fanno il torto di darti retta!
Comunque è probabile che la Professoressa abbia considerazione di te, non foss’altro che per osservarti, Lei studiosa umanista, e collocarti dove meriti di essere collocato.
Confidiamo, in ogni caso, anche nella Sua sensibilità acchè ti procuri, riconoscendone la necessità e avendone possibiltà e coscienza, tutte le cure del caso!
Il 4 Luglio 2010 alle 16:51 pasalaam ha scritto:
urca.ve, non ti sei accorto che ti hanno mescolato i tasti del computer?
Il 4 Luglio 2010 alle 20:42 jimmie01 ha scritto:
Pasalaam , no, non si e’ accorto. Questo c’ha financo i neuroni mescolati.
Il 4 Luglio 2010 alle 21:20 anna.one ha scritto:
beh, almeno urca sembra sia un furbetto furlano, ha risparmiato abbastanza in Venezuela tanto da poter ritornare nell’amata Patria, e ha avuto il buonsenso di andarsene prima che El Mico gli fregasse il malloppo.
Questo e’ cio’ che puo’ capitare a chi emigra nell’America Latina prima o poi, se non ti sparano, anche se per sbaglio, ti riducono con l’applicazione di policies marxiste varie (che da quelle parti chiamano Bolivarian Socialism)) in mutande!
Il 5 Luglio 2010 alle 3:50 jimmie01 ha scritto:
PAD e Pasalaam, non posso smettere di ridere.
Il 5 Luglio 2010 alle 4:22 p.a.d ha scritto:
Jimmie, non ho presente la foto ma anche senza di essa ho già ben chiaro il profilo di quest’uomo (se si può definire uomo)…
Forse però su una cosa ci siamo sbagliati: non è in pensione.
Era “un esperto in produzione di spazzatura” (parole sue), ed è evidente da quel che scrive che non ha ancora smesso i panni di tale “produttore”!
Sono anni che prende calci nel culo per tutto il blog, da sempre, passando per Paolo Manzo e finendo per prenderli anche dai lettori.
Povera bestia…
Il 5 Luglio 2010 alle 11:35 p.a.d ha scritto:
io mi ero persa nella nebbia e tu
tu dalla rabbia ormai non ci vivevi più
e adesso che siamo tornati insieme
ti dico t’amo e tu non me lo dici mai
e adesso giura, adesso giura
adesso giura che non hai paura
che sia una fregatura dirmi amore mio
perché un amore col silenziatore
ti spara al cuore e pum! tu sei caduto giù
t’appartengo ed io ci tengo
“Tu cancella e io trasmetto”
m’appartieni e se ci tieni
“Tu cancella e io trasmetto”
prometti, prometto
ti giuro amore un amore eterno
se non é amore me ne andrò all’inferno
ma quando ci sorprenderà l’inverno
questo amore sarà già un incendio
lo grido cento mille volte a sera
ma disperata come una preghiera
non voglio più svegliarmi sola sola
se non ci sarai
prometti per sempre sarà
prometti indietro non si tornerà
se c’é una crisi la mandiamo via
perché i problemi tuoi non son problemi miei
bisogna dirci tutto fra di noi
e a tutti gli altri poi non li diremo mai
e adesso giura, adesso giura
adesso giura sopra al mio diario
dove c’é la tua foto che hai dedicato a me
che ho consumato con i baci e pianti
ed io per colpa tua non piangerò mai più
t’appartengo ed io ci tengo
“Tu cancella e io trasmetto”
m’appartieni se ci tieni
“Tu cancella e io trasmetto”
prometti, prometto
ti giuro amore un amore eterno
e se non é amore me ne andrò all’inferno
ma quando ci sorprenderà l’inverno
questo amore sarà già un incendio
lo grido cento mille volte a sera
ma disperata come una preghiera
non voglio più svegliarmi sola sola
se non ci sarai
prometti per sempre sarà
prometti indietro non si tornerà
t’appartengo ed io ci tengo
“Tu cancella e io trasmetto”
m’appartieni e se ci tieni
“Tu cancella e io trasmetto”…
t’appartengo ed io ci tengo
e se prometto poi mantengo
m’appartieni e se ci tieni
“Tu cancella e io trasmetto”
t’appartengo ed io ci tengo
e se prometto poi mantengo
m’appartieni e se ci tieni
“Tu cancella e io trasmetto”
t’appartengo ed io ci tengo
e se prometto poi mantengo
m’appartieni e se ci tieni
“Tu cancella e io trasmetto”
t’appartengo ed io ci tengo
e se prometto poi mantengo
m’appartieni e se ci tieni
“Tu cancella e io trasmetto”
GIURA!
Il 5 Luglio 2010 alle 19:16 e.fumagalli ha scritto:
Sta cretinata no, ma le altre son passate agli atti, di te ne faran trippa per gatti. Calmati pad-ulo, men che te l’aspetti te lo trovi in …fai tu la rima.
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