
(Credits:Ansa)
Il presidente Obama ha apposto la sua firma alle sanzioni contro l’Iran approvate la settimana scorsa dal Congresso, che così diventeranno legge. A essere prese di mira saranno le società straniere che avranno il coraggio di fare business con l’Iran, in particolare quelle che vendono benzina.
Come abbiamo più volte ricordato, la repubblica islamica è al secondo posto per riserve accertate di petrolio (e gas) ma non è in grado di raffinare tutta la benzina di cui necessita e quindi la compra dall’estero. Oltre al settore energetico, saranno colpite le società straniere che forniscono a Teheran servizi finanziari, assicurativi e trasporti.
L’obiettivo dichiarato è impedire all’Iran di acquisire la tecnologia nucleare che i vertici di Teheran dicono essere a fini civili mentre l’Occidente teme sia volta a costruire la bomba atomica.
Ora, l’effetto immediato di queste sanzioni made in the Usa sarà mandare a monte il dialogo costruito in questo anno e mezzo. Obama si difende dicendo che Teheran ha rifiutato le offerte di dialogo avanzate l’anno scorso. Ma bisogna ammettere che si era trattato di tante belle parole senza nulla di concreto. E tra una bella parola e l’altra non mancavano le invettive.
Il mese scorso il Consiglio di sicurezza dell’Onu aveva approvato un quarto round di sanzioni, sempre contro Teheran. In realtà le sanzioni erano state “annacquate” da Russia e Cina, e proprio per questo Washington ha voluto rincarare la dose.
L’impressione è di trovarci ancora in un mondo bipolare, dove si ragiona con una logica da guerra fredda. Il nemico non è più l’Unione Sovietica. E nemmeno il mondo islamico tout-court, quanto piuttosto l’Iran, i cui abitanti non odiano l’America e l’Occidente e anzi guardano a loro come esempi da imitare.
- Venerdì 2 Luglio 2010

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Commenti
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Il 2 Luglio 2010 alle 21:49 indigesto ha scritto:
Purtroppo, gentile Professoressa, quelli che mancano sono i fatti. Lo abbiamo detto troppe volte, manca da parte dei vertici di Teheran la volontà di dare le opportune garanzie al mondo sulla questione nucleare. Anzi quando possono rincarano la dose quanto a propositi e giudizi nei confronti di Israele e degli USA stessi. Se ne è accorto anche l’ONU, pensi un pò!
Non mi sfiora neppure il pensiero che qualcuno possa avercela col nobile popolo persiano. Sono le stesse nazioni arabo-islamiche, non tutte si capisce, a nutrire diffidenza per i comportamenti dei vertici iraniani. Chi è comunque fatto segno a spregio, minacce e quant’altro da qualche parte deve pur cominciare, no? Saluti.
Il 2 Luglio 2010 alle 22:12 Maradona: “Rispetto tutti ma non temo nessuno”Best Articoli | Best Articoli ha scritto:
[...] anche dal presidente statunitense Barack Obama, rientrano proprio in quella logica. Read more on Panorama on line This entry was posted in Tecnologia and tagged Maradona, nessuno, Rispetto, temo, tutti. Bookmark [...]
Il 3 Luglio 2010 alle 2:00 pasalaam ha scritto:
Bisogna però ammettere che Obama non dà l’impressione di essere un negoziatore affidabile. Esita troppo e quando non esita minaccia. Penso che l’Iran tratterebbe più facilmente con un Reagan che con il bamboccione Obama.
Secondo la mentalità medio orientale, trattare con avversario che si disprezza é inconcepibile.
Il tutto si può condensare in due domande:
- cosa devono temere da Obama? Nulla
- cosa possono ottenere da Obama? Nulla
In fondo, li capisco.
Il 3 Luglio 2010 alle 5:46 herbert ha scritto:
Quello che manca è proprio il rispetto verso altre culture. L’uomo forte si sente superiore e vuole imporsi a quello che ritiene inferiore che a sua volta non accetta di esserlo. Vi sono due modi di difesa, o fingere di sottomettersi per poi ribellarsi o ribellarsi subito. Come e con quali mezzi dipende dalle armi che si hanno a disposizione, chi ha i cannoni usa i cannoni e chi non ha nulla usa le pietre. E’ sempre stato cosi e lo sarà sempre. Siamo l’unica razza vivente in lotta con se stessa da sempre, e dire che abbiamo la ragione. Quale essa sia non lo sappiamo ancora.
Il 3 Luglio 2010 alle 7:32 anna.one ha scritto:
Quale “dialogo”? La realta’ e’ che non si puo’ dialogare con il popolo iraniano, ma si deve cercare di parlare con i loro leaders che hanno dimostrato di essere sordi.
Rigurado le sanzioni non saranno punite solo le compagnie che “oseranno” vendere la benzina all’Iran!
Con la formazione di un comitato di monitoraggio che comprendera’ una giuria di esperti, la risoluzione 1929 ha creato un meccanismo per far rispettare seriamente le sanzioni. Lungi dal “nominare e svergognare”, il gruppo di esperti saranno piu’ efficaci se raccomandano in modo proattivo i modi per chiudere le scappatoie esistenti attraverso le quale l’Iran sfugge le sanzioni. La chiave per fare accadere tutto cio’ e’ l’immissione di controllo delle esportazioni e degli esperti a duplice uso .
Il centro della strategia dell’amministrazione Obi One per sfruttare il mandato delle sanzioni creato dal Consiglio di sicurezza dell’UN con la risoluzione 1929, approvata all’inizio di questo mese anche dalla China e Russia, sara’ una “vigorosa attuazione“, in parte attraverso un comitato di sorveglianza.
La risoluzione, comprende “nuove piattaforme” e “nuovi strumenti”, tra cui un duro regime di ispezione del carico per individuare e prevenire il contrabbando degli iraniani volti a eludere le sanzioni. Un settore chiave che trarrebbe vantaggio da una maggiore attenzione e applicazione e’ quello della ri-esportazione attraverso la quale l’Iran e’ riuscito a eludere le sanzioni in passato.
Rispecchiando pratiche ingannevoli finanziarie del settore bancario iraniano , che il Dipartimento del Tesoro degli US ha diligentemente esposto nel corso degli ultimi anni , gli agenti di appalto, le imprese, e trasportatori in Iran hanno sviluppato una rete di societa’ di copertura e partners disposti a procurare attrezzature militari e tecnologie a duplice uso.
La risoluzione 1929 ha evidenziato un comportamento del genere sia dalla Repubblica Islamica di Iran Shipping Lines (IRISL) sia dalla divisione cargo IranAir’s. Ad esempio, l’ IRISL nel 2008 ha cercato di eludere le sanzioni non solo con le societa’ che istituiscono il nuovo fronte, ma anche rinominare e riverniciare le sue navi.
Il rapporto annuale appena pubblicato dalla sicurezza Ceca Information Service (BIS) offre risultati analoghi. Nel 2009, l’Iran ha utilizzato ” imprese di mediazione” nella Repubblica Ceca per procurarsi oggetti che potrebbero facilitare la produzione di armi di distruzione di massa. Secondo il rapporto, l’Iran orchestra “canali di business complessi in cui le imprese di diversi paesi svolgono soltanto funzioni parziali senza conoscere l’intera catena di fornitori e clienti.”
Agenti di appalto iraniani sono stati attivi all’interno degli US. Ad esempio, l’iraniano Omid Khalili dichiarato colpevole in un tribunale distrettuale dell’ Alabama per aver tentato di procurarsi illegalmente jet da combattimento americani o di altre parti di aerei militari. Secondo i documenti relativi al caso, lui e la sua coconspirator iraniana lavoravano attivamente con Tehran per procurarsi prodotti militari. Come riferito da un undercover agente, poiche’ i pezzi di aerei erano destinati per l’Iran, dovevano essere spediti attraverso un paese terzo.
Tali casi, in cui l’Iran ottiene oggetti vietati e li riesporta attraverso un paese intermedio , sono diventati comuni. Dubai puo’ essere l’hub piu’ infame di riesportazione, ma Tehran ha anche beneficiato di vaste reti in Malesia, Hong Kong, Thailandia, Singapore e persino in Europa.
Secondo un articolo del 21 giugno sul Financial Times, tuttavia, Dubai e il resto degli Emirati Arabi Uniti hanno iniziato ad affrontare il problema, piu’ di quaranta societa’ legate al traffico illecito iraniano negli ultimi due anni sono state chiuse in Dubai.
Frenare il gioco dell’Iran della riesportazione richiedera’ una maggiore consapevolezza delle lacune di esecuzione in corso, e mettendo in pratica certi meccanismi.
La soluzione e’ quella di concentrare i controlli sui prodotti piu’ a rischio che l’Iran cerca per il suo programma nucleare.
La pratica degli Stati Uniti di mantenere gli elenchi pubblicamente disponibile di operatori noti o sospetti illeciti dovrebbe essere un obbligo per tutti gli stati membri dell‘UN. Tali elenchi devono essere compilati e diffusi in un’unica posizione centrale come un servizio ai produttori di beni ad alto rischio.
I produttori negli US e EU dovrebbero essere incoraggiati a produrre di piu’ anti-manomissione beni e tecnologia software per impedire l’uso non autorizzato se sono illegalmente dirottati verso l’Iran.
Se non si seguira’ seriamente questa strategia, anche queste sanzioni saranno inutili come tutte le precedenti.
Nel frattempo l’Iran guadagna tempo.
Il 3 Luglio 2010 alle 9:02 herbert ha scritto:
E’ incredibile come nel 2010, ci siano ancora individui che credono nell’efficacia di provvedimenti che han dimostrato di essere inutili e dannosi solo per le popolazioni. Non sono bastate le stupide “inique” che hanno agevolato l’unione di due dittature, fascismo e nazismo, con il risultato che tutti sappiamo ma nessuno ricorda. Il fanatismo si addossa agli altri ma non ci si accorge che siamo più fanatici di loro. Riguarda naturalmente coloro con i piedi al caldo, fossero in prima linea forse cambierebbero idea. E’ sempre il “Armiamoci e partite.”
Il 3 Luglio 2010 alle 10:23 indigesto ha scritto:
herbert scrive dalla prima linea, è evidente!
Il 3 Luglio 2010 alle 10:50 pasalaam ha scritto:
Risultato di tutto questo?
Non cambierà un tubo.
Obama continuerà a chiedere sanzioni e l’Iran continuerà a costruire la bomba.
Il 3 Luglio 2010 alle 16:24 anna.one ha scritto:
Prevedo lo stesso, caro pasalaam!
Oh, riguardo l’armiamoci e partite, signora herbert lei suppone che tutti siano come lei con l’ “armiamoci e partite”..right?
Il 3 Luglio 2010 alle 17:20 herbert ha scritto:
Signor anna.one, io sono andato e ci vado, senza armi. Mi dica lei da dove sputa sentenze, seduta sul water?
Il 3 Luglio 2010 alle 17:27 herbert ha scritto:
Se in grado di leggere, consiglio uno sguardo, è in italiano e possono capoirlo pure gli emigrati in USA.
REPORTAGE DALL’IRAN
> Il Giornale di Venerdì 2 Luglio 2010
>
> LEGGERE BARICCO E SILONE A TEHRAN
>
> di Tommy Cappellini
Il 3 Luglio 2010 alle 20:01 anna.one ha scritto:
Signora herbert-anna-two, che curiosona, non molla eh?!
Sono certa, che io ho visto del mondo molto piu’ di lei, almeno da quello che strombazza, infatti a lei sembra sia andata buca, sovente.. un fallimento, e certe parti del mondo le ha viste solo su RaiNews24.
Riguardo l’Iran, e’ evidente che lei non sa, tra l’altro, che nel 2006 il pres. Bush mise in atto una enorme campagnia di propaganda in Iran, contro il governo di Tehran, $75 milioni extra on top ai $10 gia’ allocated per broadcast programmi nella US radio e television in Iran per aiutare a pagare gli studi di iraniani negli USA e appoggiare gruppi pro-democracy nella nazione.
Anche se si conoscevano i limiti di tale campagna, lo State Department del boss, Dr. Rice, era determinato di andare avanti con le misure che includevano estendere Voice of America in farsi da poche ore al giorno a round-the-clock coverage.
La policy di allora era, quote Dr. Rice: “Gli US attivamente confronteranno le politiche aggressive del regime di Tehran. Allo stesso tempo supporteremo le aspirazioni del popolo iraniano per freedom e democrazia nel loro paese.”
Aumentarono i fondi per corpi non governativi iraniani che promuovevano la democrazia, i diritti umani e trade unionism, questi furono finanziati per la prima volta da quando gli US ruppero ogni rapporto con l’Iran nel 1980.
Ma si era a conoscenza comunque che tutti i gruppi dei cittadini e organizzazioni non-governative, erano stati infiltrati dal governo di Tehran, cosi’ il governo americano cercava di ricostruire nuovi networks di dissidenti.
Oggi abbiamo Obowma e sappiamo qual’e’ la sua policy, fallita. E’ una consolazione comunque per quelli che parteciparono nel programma dell’amministrazione Bush, sotto la direzione dell’eccellente Dr. Rice, sapere che i loro sforzi non sono stati vani. Almeno i giovani, della Green Revolution, sembra abbiano ricevuto i..messaggi.
Il 3 Luglio 2010 alle 21:33 herbert ha scritto:
Signor anna.one, sono rientrato in Italia da qualche mese per una vacanza e aggiornamenti su prodotti italiani da diffondere per il mondo, islamico e latino americano. presto partirò per le Americhe, del sud naturalmente dove la nostra tecnologia è molto più presente dei vostri catorci che sono solo cari e obsoleti. Sono due giorni che sento la cronaca, quattro giovani donne uccise da tre uomini italiani ,uno pure carabiniere. In italia saranno pure libere ma in pericolo. Ho anche sentito di una quattordicenne arsa viva perché non voleva prostituirsi, assolti gli assassini da lei denunciati in 22 giorni di atroce agonia, tra l’altro due fratelli già condannati per istigazione alla prostituzione con il contributo della madre.Sento di una ragazza violentata e uccisa in una chiesa e rimasta nascosta per 17 anni con l’omertà dei parroci. Siamo sicuri di essere più civili. Lei come immigrato che mi dice sulle periodiche stragi in quel paese, dove come in città “liberate” o in via di liberazione, si sa quando si esce ma non si è certi di rincasare, ma non per colpa di terroristi, ma qualcuno che vuol provare l’effetto che fa, quello delle armi che usava su bersagli fissi contro altri in live. Dico bene? per caso è un trans, visto che usa uno pseudonimo femminile,io posseggo un manico che la manderebbe in visibilio ma mi spiace, è per roba genuina e non geneticamente modificata,lei per caso ha subito modifiche causa tifo? Scrive come un taliban,i coranici sono più sinceri, falsi i cattolici. Io mi ritengo immune, nel DNA non mi hanno individuato una religione, quindi sono sano e non infetto. Non fu lei a deridere le sanzioni che vietavano la Nutella? Chi è più ridicolo, lei o le sanzioni. Mi dica, dopo 8 anni disastrosi di Bush avete cambiato perché tutto rimanesse come prima, secondo il leopardiano principe, o per peggiorare con il pretesto di migliorare? Chi disse che gli italiani sono ingovernabili non sa degli statunitensi. Perdoni l’uso del termine italiano, ha più storia dei sassoni e di un austro ungarico che da una prospera Repubblica basata sui commerci “milionari” e non sulle armi si estinse.Fuggì da Venezia perché non ne sopportava la puzza? Bella esteticamente ma sa di fogna.
Il 3 Luglio 2010 alle 22:46 angelo41 ha scritto:
Boh, me sa che questo lo conosco. Però non commette errori ortografici, non verrà dalla val Brembana?
Il 3 Luglio 2010 alle 23:16 anna.one ha scritto:
Mah! herbertgalli e ‘ lei che usa anna.two, poi ho letto che le piace il celeste e il rosa. Il suo lato femminile, con la cronica penchant per il pettegolezzo e retorica, e’ apparente.
Non ha ancora capito che i suoi affari personali mi interessano zip, zilch, zero, nada?
Il mio nick e’ sempre lo stesso, non sento la necessita’ di averne una mezza dozzina come fa lei, il che mi fa dedurre che lei ha una crisi di identita’.
Si, anch’io ho letto qui, in questi “blogs”, (non sentito) almeno una ventina di volte la faccenda della ragazza uccisa in chiesa, del suo DNA ateo, della barzelletta dei “coranici” come lei li chiama, quelli della “religione della pace”, immagino, che sono piu’ “sinceri” e della tecnologia americana “obsolete”, ma che i figliocci spilorci di KGB Putin e di Mao ci vogliono fregare, e gli altri, invece, dell’America Latina non possono permettersela.
Io non derisi le sanzioni che vietavano la Nutella (?) visto che io ho parlato dei mullahs che vietano il consumo della Coca Cola. In conclusione, dalla confusione e ripetizioni che fa ora se qualcuno aveva dei dubbi (ha! ha! ha!, forse hector) si puo’ mettere il cuore in pace, lei e’ sempre il troll Fumagalli!
Alla fine, tutti i suoi “sotterfugi”, che ci siamo dovuti sorbire negli ultimi due-tre giorni, non sono serviti a nulla, ma la figura da moron che ha fatto e’ stata puro comic relief! Thanks!
p.s.: Contenta Fumagalli? Le ho dedicato un po’ della mia attenzione. Spero questa notte potra’ dormire almeno fino alle quattro del mattino!
Il 3 Luglio 2010 alle 23:49 anna.two ha scritto:
“Siora”, sai che invece io credo che tu, scimmie01, pad-ulo e pasaelsalam, siano una persona sola, livello zero o anche sotto. Indigesto se non altro ha sprazzi di lucidità e dignità, a volte si pone dei dubbi un colpo al cerchio e uno alla botte, voi testate contro il muro. Non ti pisciare addosso, di te proprio me ne frego, illusa. Il silenzio del Direttore Mulè, della redazione e del servizio di tutela, ne smentito ne provveduto, quindi un blog di merda, gestito da gente della stessa materia.Ciao ciao.
Il 4 Luglio 2010 alle 0:24 indigesto ha scritto:
Questo è un Blog serio, tenuto da un’autentica Personalità. Non c’è da essere cerchiobottista, parlano meriti e fama, che non dovrebbero essere vilipesi in alcun modo. Si è liberi di avere opinioni ma non di offendere chi le esprime. E, per favore, lasciamo in pace Leopardi, confondendolo con Tomasi di Lampedusa.
Il 4 Luglio 2010 alle 0:46 anna.two ha scritto:
Imbecille, il leopardo non era il poeta ma il Principe. Vedi di non fare figuracce, conta fino a 10 mila poi scrivi. Herbert ha scritto giusto. Se può interessarti, il Tomasi di Lampedusa, proprio per quell’unico capolavoro, è il più noto autore italiano in sud America, dopo Dante, il Manzoni non sanno nemmeno chi sia. Sui cantanti e canzoni italiane, ne sanno più di te, solo se in spagnolo, se in lingua originale non attaccano anche se tutti gli studenti sanno l’inglese. Noi siamo tanto scemi che si ascoltano senza sapere che dicono. I termini per la musica classica lirica e sinfonica, sono in italiano anche in Cina e Giappone, come pure negli USA. Una delle più belle sinfonie è sull’America la compose Dvorak, allievo di Beethoven, la 5° detta del Nuovo mondo. Quando era ancora un mondo nuovo, poi degenerò in un porcaio.
Il 4 Luglio 2010 alle 0:50 anna.two ha scritto:
Era il Gattopardo, nessuno è perfetto e chiedo scusa.
Il 4 Luglio 2010 alle 3:28 jimmie01 ha scritto:
Quanto volete scommettere che se neanche noi gli diamo retta, gli viene un colpo? L’ unica cosa che gli resterebbe, infatti, sarebbero le conferenze della Sabahi , anche quella tenute nella sede della organizzazione che cura la storia del tappeto persiano di cui la sabahi e’ Presidente. Conferenze tutte alle quali, a suo dire , non manca mai.
Il 4 Luglio 2010 alle 3:30 jimmie01 ha scritto:
Va a finire che il fuma e’ un venditore di tappeti sulle spiaggie. Deve pur arrivare, il nostro, alla fine del mese. Sapete con la pensione sociale e’ dura. VU` CUMPRA`?
Il 4 Luglio 2010 alle 6:05 anna.one ha scritto:
Si, signorina anna.two Dvorak era allievo di Beethoven, il fantasma of!!!! ( Non e’ che si confonde con Brahms?)
Il 4 Luglio 2010 alle 9:36 indigesto ha scritto:
Antonin Dvorak nasce 14 anni dopo la morte di Beethoven. Compone, oltre ad altre opere, nove sinfonie. L’ultima, la NONA, composta a New York, è detta “del Nuovo Mondo”. Fu buon amico di Brahms ma non allievo.
Quando qualcuno s’imbarca in cose che non conosce, facendo confusione, farebbe bene ad astenersi dal dare dell’imbecille, in quanto dimostra di aver raggiunto, si, la perfezione, ma, oltre che nell’ignoranza, soprattutto nella stessa imbecillità che pretende di assegnare ad altri!
Il 4 Luglio 2010 alle 9:46 indigesto ha scritto:
Nel Sudamerica di qualcuno, conoscono solo Dante e Tomasi di Lampedusa. Mah! meno male che il Sudamerica è un pò più..vasto!
Il 4 Luglio 2010 alle 11:09 farian.sabahi ha scritto:
Carissimi, sto scrivendo un post curioso su calcio e politica, lo metterà on-line la redazione domani. Un caro saluto e buona domenica a tutti.
Il 4 Luglio 2010 alle 11:39 indigesto ha scritto:
L’ho visto, Professoressa, il suo articolo su Calcio e Politica ma poi mi è sparito. Buona Domenica a Lei. Saluti.
Il 4 Luglio 2010 alle 12:16 pasalaam ha scritto:
Buongiorno, professoressa, curioso accostamento, lo attendiamo con piacere, Buona domenica.
Il 4 Luglio 2010 alle 12:49 jimmie01 ha scritto:
HAPPY 4TH OF JULY!!!!!! Anna, da noi 95 F. Swimming pool wait for me!!!!!!!!!! The grill is ready, the beer is in the cooler. I told my co-workers: don’t call me, forget about my phone number; don’t even think about me; for you I don’t exist. Bye, bye.
Il 4 Luglio 2010 alle 12:49 jimmie01 ha scritto:
By the way, Anna, don’t forget to fly the flag.
Il 4 Luglio 2010 alle 13:04 indigesto ha scritto:
Ehi, jimmie qui si fa mare, un’insenatura con scogli che è una delizia! Meglio il bianco sulla grigliata di pesce: cefalo d’altura, gamberoni e seppione. Con o senza bandiera!
Il 4 Luglio 2010 alle 13:05 anna.two ha scritto:
Purtroppo nella mia collezione di long play risalente agli 50, la Sinfonia n. 5 In mi minore op. 95 “Dal nuovo Mondo” di Dvorak, vi è la definizione “l’allievo superò il maestro” nel senso che il maestro era considerato Beethoven e quella sinfonia ne ha le caratteristiche. Logico che il riferimento all’allievo è metaforico. Se poi seguirono mutamenti numerandola 8 o 9, per me rimane l’originale che è la 5°. E’ pure 5° In una edizione su CD tedesca del 1997. Com’è sempre 5° tra una raccolta di brani su CD. Pertanto gli esperti in wikipedia hanno appreso solo ora chi fosse Dvorak. Non è mai troppo tardi.
Il 4 Luglio 2010 alle 13:19 angelo41 ha scritto:
Uè indigesto, il cefalo d’altura non esiste. E’ un pesce che vive presso le rive, molto vicino agli spurghi.
Qui non si capisce nulla, non si sa mai con chi cazzo si sta a discutere. Ho perso anch’io l’identità; sono diventato cafone e maleducato. anna.uno, anna.due, fra poco esce anna.tre, ma ci state prendendo per il culo?
REDAZIONE dove sei? Vuoi mettere ordine? Voglio sapere bene con chi ho a che fare il modo che il vaffanculo sia mirato e preciso.
Il 4 Luglio 2010 alle 14:00 anna.two ha scritto:
Voglio precisare che angelo41 non mi compete. Nicola è mediatico, legge articoli che ancora non sono scritti e scambia cefali per Marvin. I cefali sono talmente d’altura che risalgono pure i fiumi di acqua dolce. E pensare che è napoletano, riformato per insufficienza mentale al servizio di leva. Cosa faccia poi la scimmie01 penso che non interessi a nessuno, ormai tutti sanno che di giorno va in piscina, di notte lavora. Questa si che è vita. Le piscine esistono anche in Italia. L’idro massaggio è detto pure Iacuzzi, dal suo inventore, un italiano, il frigo lo conoscevano già gli esquimesi da sempre. L’islamico, che ha esperienza in cammelli è reduce da trattamento arabo alla Lawrence d’arabia, praticato dai turchi otto-mani e con un caz lungo cosi. Ne manca uno, non è di turno e non ha computer personale.
Il 4 Luglio 2010 alle 15:03 jimmie01 ha scritto:
Altra comica di commento, il fumapingas non conosce la differenza tra un frigo e un cooler. Vai avanti cosi’ che il premio Nobel per il piu’ furbo del web non te lo leva nessuno.
Il 4 Luglio 2010 alle 15:16 jimmie01 ha scritto:
Indigesto, al grill va anche bene il salmone. Specialmente il filetto, quello senza spina per intenderci. Essendo il salmone un pesce molto grasso, cucinarlo al grill e’ raccomandabile. Una volta pronto, va servito bene su un ” letto ” di insalata ed un piccolo ( HO DETTO PICCOLO ) piatto di ” feta cheese “; un formaggio greco che e’ usato anche per le insalate di pasta. Per il vino, ti consiglio un Pinot Santa Margherita o un toscano bianco. Di sicuro non bevi il vino da supermercato, quello cui e’ abituato il clown del web di comune conoscenza.
Il 4 Luglio 2010 alle 15:22 indigesto ha scritto:
angelo41, quelli che dici tu li lascio volentieri agli altri. Parlo dei cefali d’alto mare, di cui il più pregiato è il “macchia d’oro” per avere sulle branchie un chiazza dorata..e ti assicuro..! Rimane sempre un pesce non proprio di pregio, ma gustosissimo arrosto.
Non c’è bisogno di Wiki. La Storia della musica parla di nove sinfonie; le prime quattro, giovanili, sono state anteposte alla numerazione delle cinque della maturità, e la quinta è diventata nona universalmente, come nell’opera completa in CD della Deutche Grammophon diretta da R.Kubelik. Può darsi che qualche fantasioso la riporti ancora come quinta.
Il 4 Luglio 2010 alle 16:28 indigesto ha scritto:
fumacalli, come veneziano non vali una cicca! poi dici che ti si segue. Sto al PC per altre cos, aspetto tra l’altro anche una mail di conferma per un wek end
Il 4 Luglio 2010 alle 16:33 indigesto ha scritto:
dicevo..per un week end a Capri (stavo corregendo e mi è scappato “invia”)e ogni tanto butto uno sguardo al Blog. Come si fa, per le bestialità che fai o che dici a non risponderti!? Dopotutto diverti!
Il 4 Luglio 2010 alle 16:59 indigesto ha scritto:
Ottima l’idea, jimmie. Che ne diresti di un Vermentino di Sardegna? si trova da te?
Il 4 Luglio 2010 alle 17:14 anna.one ha scritto:
I Jacuzzi sono americani dal 1900, e se non si vuol essere corretti per idiozie varie, Fumagalli cerchi di non scriverle. Nel caso Dvorak, essere influenzati dalle opere del maestro, come lo furono Shumann, Liszt, Chopin e Brahams, non vuol dire esserne l’allievo, oh, e la sinfonia e’ la #9 in e minor op. 95, non #5, la #5 e’ op. 76!
La sua opinione, e quella della sua “spalla”, che io non penso con la mia testa e’ basata su che cosa? Sul fatto che le miei opinioni le baso su soggetti che conosco e cerco di non basarle su inacuratezze ma fatti? Ora sarei una presunta “maestra” perche’ io opine?
Lei invece, che in ogni suo commento dimostra di servirsi solo dei suoi “feeling” e scambiare opinioni, le sue, per fatti, che cosa sarebbe? Il pisquano dei “blogs”?
Visto che herbert scrive correttamente, a differenza di lei, chi e’? Suo figlio/a? Nipote? Qualche amico trovato mentre ammira tappeti? Ma che cosa fa? Chiama i soccorsi, ha bisogno di una spalla, perche’ si e’ accorto che e’ diventato lo zimbello di tutti?
Il 4 Luglio 2010 alle 17:32 anna.one ha scritto:
Happy 4th of July, Jimmie!
Abbiamo festeggiato ieri notte, purtroppo da noi pioveva a dirotto (normale) ma a intervalli cosi’ siamo riusciti a sparare i fireworks ugualmente, come sai il clima da me e’ tropicale! Oggi comunque un altro BBQ (non burgers, che a me non piacciono) with all the trimmings, se il tempo permette.
Non ti preoccupare per la bandiera, ne abbiamo sempre una che sventola con quella dell’Army & Navy flags. :)
Il 4 Luglio 2010 alle 17:48 anna.one ha scritto:
Siii, in South America non entra piu’ la tecnologia US!
Lo so, e’ un fatto, ma non per le ragioni che i pisquani (mi piace questo termine pasalaam) ci vogliono far credere, la ragione e’ che le import duties, come in Brazil, possono raddoppiarne il prezzo, come infatti succede, prendiamo ad esempio i DSL o fiber optics gear, che sono troppo costosi.
Cosi’, in Latin America il tasso di penetrazione broadband e’ piu’ basso della domanda naturale proprio per le limitazioni causate dal prezzo. E non lo dico io, ma gli esperti.
Il 4 Luglio 2010 alle 18:01 indigesto ha scritto:
Capisco la conterraneità ma sventolano troppe bandiere. Cos’è? una ricorrenza? E’ ora di pranzo. Forse è l’appetito che fa ritenere Herbert un’altra persona.. perchè scrive correttamente
Il 4 Luglio 2010 alle 18:04 indigesto ha scritto:
Non posso farci niente se urca.ve conosce solo i cefali di foce, quelli che sanno di terra. Che se li goda lui!
Il 4 Luglio 2010 alle 18:11 anna.one ha scritto:
Si capisce che urca e’ un contadino (il pisquano ?), a Venezia si dice xe, non “sè” !
:)
Il 4 Luglio 2010 alle 18:14 indigesto ha scritto:
Per chi ne vuol sapere di più. Quando si trovano, compro quelli di mare aperto, ovviamente.
http://www.mareinitaly.it/cono......php?id=22
Il 4 Luglio 2010 alle 18:21 indigesto ha scritto:
Mi fa piacere che il buzzurro sappia dei prezzi di Capri. Poi, la mia tasca la so io!
Il 4 Luglio 2010 alle 18:27 e.fumagalli ha scritto:
Allo starnazzar dell’oca maestra a cui si unisce il belato del caprone, ricordo che Maestro viene definito colui che innova e allievi che ne segue e lo emula. Pure Gelli disse che l’allievo aveva superato il maestro avendo attuato alla perfezione il Programma 2, meglio noto come P2, vi aggiunse la variante determinante: la mafia, non prevista dal Mestro. Anni 90 incisione fotolitica cilindri USA 500 mikla dollari- Italia con prestazioni computerizzate e miglior resa dollari 220 mila franco porto di sbarco non sdoganato. Corpi in acciaio per colindri da stampa prezzo medio USA (in lire) 500 mila - Italia lire 200 mila, sempre PF. Costavano poco, dagli usa,le telecamere per il controllo stampa ma si guastavano spesso. Non erano importatori locali erano quotazioni dirette da fabbricanti. La lista è lunga, cara “siora” e la cuccagna è finita da tempo, ecco perché siete nel pantano.Come va il petrpolio? Pare che la BP faccia finta di pulire, che si dice? Ciao ciao (dal veneto sciavo essendo d’uso il saluto “Sciavo Vostro” trasformatosi in ciao per tutto il mondo)
Ultima cosa a proposito della 5° dal Nuovo mondo,la famosa Ritmomania, il primo boogie woogie sbarco in Italia da Gleen Miller, è tratta dalle ultime note del finale del 4° movimento -Allegro con fuoco. Se la conoscete non potete fare a meno di notarlo sono 4 note sulle quali si sviluppa il tema. Io c’ero, voi no.
Il 4 Luglio 2010 alle 18:35 jimmie01 ha scritto:
Si, come no, tu c’eri allo zoo comunale, nella gabbia delle scimmie tue fidanzatine.
Il 4 Luglio 2010 alle 18:37 jimmie01 ha scritto:
herbert, il continente sta cambiando, lentamente ma sta cambiando. Infatti oggi abbiamo Chavez il borracho e Morales il cocalero. Cin, Cin, Glu…Glu…Glu…Hic! HIc! hic! Buuuuuuuurrrrrrrrrrrrrppppppppp.
Il 4 Luglio 2010 alle 18:38 jimmie01 ha scritto:
Indigesto, non sono un intenditore di vini. Quello da te citato mi e’ del tutto sconosciuto.
Il 4 Luglio 2010 alle 18:40 jimmie01 ha scritto:
Anna, penso si sia capito chi e’ Herbert. Sara’ mica quella persona che e’ un ” Jack all trade, good for nothing “? Sai, la persona che c’ha il lavoro grazie ai soldini di papa`.
Il 4 Luglio 2010 alle 20:08 pasalaam ha scritto:
Non sò wiki, ma la nouva enciclopedia russa cita anche i cefali seguenti:
- cefalo fumagallis
- cefalo spyrlunis
- cefalo 41
- cefalo urca
- cefalo hector
- cefalo herbert
- cefalo annatwo
Sembra non siano commestibili e sono generalmente utilizzati come concime.
Benedetti bolscevici, ne sanno una più del diavolo!
Il 4 Luglio 2010 alle 20:32 anna.one ha scritto:
Ragazzi, scravassa, percio’ arrr.. rieccomi!
Jimmie quote:
Anna, penso si sia capito chi e’ Herbert. Sara’ mica quella persona che e’ un ” Jack all trade, good for nothing “? Sai, la persona che c’ha il lavoro grazie ai soldini di papa`.”
hmmmmm….stesso dubbio!
Il 4 Luglio 2010 alle 20:38 anna.one ha scritto:
Pero’ folks, piacciono anche a voi le stronz..oops, i commenti molto pertinenti agli articoli di angelo41?
Il 4 Luglio 2010 alle 20:46 jimmie01 ha scritto:
Pasalaam la mia e-mail vince2008 @ verizon.net
Senza spazi, naturalmente. Ho la vaga impressione che vive nella Regione in cui ho vissuto anch’io in Italia per un certo periodo della mia vita.
Il 4 Luglio 2010 alle 20:54 indigesto ha scritto:
Mah, quasi non lo riconosco! Che abbiano clonato aùncge angelo41? Se la prende con gli americani . Fortuna che ne abbiamo di affabili. Spesso sono diffidenti e timorosi al punto che sembra spocchia, soprattutto quando sono in terra straniera. Anche internet talvolta per loro è terra straniera. Però, vinta la diffidenza, diventano amiconi ed espansivi!
Il 4 Luglio 2010 alle 20:57 indigesto ha scritto:
Fumacoso, non ti wikiare coi cefali. Io me magno quelli che dico io, e sono di mare aperto, altomare, altura, fa come te pare!
Il 4 Luglio 2010 alle 21:04 pasalaam ha scritto:
Jimie, non sò dove ha vissuto lei, io sono nato a 100 metri dal confine svizzero, ho vissuto a Milano, fino al 78. Poi a Bruxelles, Parigi, Saint Denis de la Réunion, Santander, Ryadh, Caracas, Kantharalack e Bangkok. Adesso, soltanto Bruxelles e Bangkok.
Resti trà di noi, se lo sà il pisquano rosso, mi fà un mazzo come un campo da golf
Cordialmente
Il 4 Luglio 2010 alle 21:32 anna.one ha scritto:
pasalaam io ho incontrato mio marito a Bruxelles! Anni ‘80! Resti tra di noi, altrimenti il sogno di Fumagalli di farmi un mazzo si potrebbe avverare!
:)
Il 4 Luglio 2010 alle 21:35 pasalaam ha scritto:
pisquano rosso: “”il mazzo corre sul blog?”
Il 4 Luglio 2010 alle 21:58 e.fumagalli ha scritto:
Solo precisazioni, gli Jaucuzzi, friulani, emigrarono negli USA ne 1907, nel 1910 fondarono la Berkeley, che ampliarono ne 1920.L’idromassaggio che prende il suo nome, nasce e diffonde nel 1968 ad opera di Roy Jacuzzi. “Siora” tecnologia italiana e quell’illuso che crede “affabili” sono importati non originali. pasa el salam, sei troppo scarso nella dialettica per far credere ad alti livelli, piuttosto da manovalanza generica con basso tasso di cultura. Negli anni 80 Bruxelles abitava uno dei più ricchi magnati al mondo , certo Louse il cui braccio destro un certo Martin Costa, spagnolo marito della segretaria personale del Louse che volle conoscermi quale migliore agente in Italia delle su aziende francesi , tedesche e spagnole. Collaborando con il Costa. Poi crollò l’importazione in Italia e iniziò l’esportazione e il Costa piazzò miei prodotti in Europa. A Bruxelles non ci misi più piede e poi, poi.. non interessa. Simmie01, togli i filtri, altrimenti il salame non entra.
Il 4 Luglio 2010 alle 22:14 anna.one ha scritto:
Fumagalli, giusto Roy Jacuzzi e’ americano! Non occorre che scomodi wiki! Che noia con queste arrampicate sui vetri!!!
Il 4 Luglio 2010 alle 22:27 indigesto ha scritto:
Eh si, è un tuttologo wikidipendente. Nemmeno a chi mangia pesce di mare, e non di laguna o di foce o di porto, crede. Fumoso fumagalli, sai bene che gli “emigrati” prendono pregi e difetti del paese dove si stabiliscono. Se non fossero affabili non ti darebbero retta! Quanto a te hai sempre primeggiato, non c’è dubbio. Anche adesso primeggi..!
Il 4 Luglio 2010 alle 22:29 e.fumagalli ha scritto:
“Siora” sarà mica stato un minatore italiano, il marito trovato, perché chi insinuò il “mantenimento” con straordinari prende forma, quello che come escort ti portò in giro per il mondo. Pure tu non brilli molto in dialettica, copi tutto, ti agiti troppo per far credere di sapere. Dimmi un po’ visto che la parola sudditi fu sostituita con cittadini sulla prima Costituzione, significa che contadino, provinciali non fossero tutti uguali, dato che lo schiavismo era largamente praticato e vi fece grandi (tu non c’entri sei riciclata e rimbambita) In Turchia le marchette rendevano poco? Andò meglio negli USA che il tipo nazi li “incista” slang di arrapa da non confondersi con incesto, pratica diffusa nella cultura rurale del meridione d’Italia, anche al nord da bacchettoni insospettabili. Chissà che le angherie della figlia di un conoscente non abbiano quell’origine, ci facciamo un pensierino?
Il 4 Luglio 2010 alle 22:50 pasalaam ha scritto:
Un’altro a cui si sono ingarbugliati i tasti.
Il 4 Luglio 2010 alle 23:51 pasalaam ha scritto:
Errore anna.one, un vero rivoluzionario non dorme mai. Attenta, pisquano rosso non perdona.
Il 5 Luglio 2010 alle 1:39 jimmie01 ha scritto:
Pasalaam, no, non son nato vicino alla Svizzera. La e mail ce l’ hai. Quando vuoi scrivimi.
Il 5 Luglio 2010 alle 1:46 jimmie01 ha scritto:
Anna, si`, ho notato la bait. Comunque il fumacocks non si corica mai da solo. Si corica sempre con le pulci e le zecche. Quelle non gli mancano mai.
Il 5 Luglio 2010 alle 22:06 p.a.d ha scritto:
Punto
Il 6 Luglio 2010 alle 11:14 Sanzioni all’Iran: stop ai rifornimenti di navi e aerei - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] ultime sanzioni unilaterali di Washington contro Teheran, firmate dal presidente statunitense Barack Obama la [...]
Il 6 Luglio 2010 alle 12:19 p.a.d ha scritto:
Sì sì sì… come no… il “cameriere”… certamente…
Se il crederlo le allevia la frustrazione di essere quella cicca di omarino che è, glielo lasscerò credere volentieri.
Nel frattempo si compri una cassa di limoni da succhiare e, se ha intenzione di “buscarme”, si faccia almeno un paio di annetti in palestra almeno tre volte alla settimana. No culturismo, però, che sennò mi diventa lento come uno scarababbeo nell’erba!
Magari kickboxing, che la slancia un po’ e le fa calare la buzza alcoolica che le deborda sopra la cinta… Ma anche qui ne deve mastircare parecchia, prima “di”.
Dopo, forse, ne possiamo riparlare. ;)
привет жалкий ублюдок
Il 6 Luglio 2010 alle 16:40 anna.one ha scritto:
Le sanzioni non serviranno a nulla, forse la pace si otterra’ per le nuova brillante idea di Barry, la NASA d’ora in poi avra’ il compito di fare i muslims nel mondo..feel good!
Nel frattempo c’e’ in giro un rumore che Ozero vuol cotringere Netanyahu a scusarsi con la Turchia, che ha commesso l’atto di aggressione contro Israele e firmare il NPT.
Israele dovrebbe dire ad ozero to pound sand!
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