
Carancho delle pampas argentine (Credits: Irargerich by Flickr)
Quando la vita imita l’arte. E viceversa. Succede in Argentina dove Carancho di Pablo Trapero, presentato quest’anno al festival di Cannes e sul grande schermo in questi giorni, ispirato a fatti reali ne ispira di nuovi.
Filo rosso dell’opera: una serie di frodi a danno di alcune compagnie di assicurazioni argentine, realmente accadute qualche anno fa. Sulla scia della pellicola, alcuni giorni fa la polizia ha arrestato a San Isidro, alla periferia di Buenos Aires, tre persone per avere messo in piedi una mega truffa con finte vittime, per lo più persone povere e senza istruzione, reclutate quasi a forza come copertura per simulare incidenti. Una frode di tutto rispetto, nella quale risultano coinvolti medici, avvocati, perfino poliziotti per una danno equivalente a circa 150 mila euro.
Il titolo del film, in spagnolo, si traduce in “uccello predatore” anche se metaforicamente fa riferimento ad un “avvocato frodatore”, come pare ve ne siano parecchi in questo momento in Argentina che inventano falsi incidenti o false situazioni drammatiche per frodare le assicurazioni. Il rischio però - mette in guardia la polizia argentina - è che oltre alle truffe, alcune false vittime possano mettere a repentaglio la vita con dosi eccessive di anestetico preso durante le simulazioni.
- Martedì 6 Luglio 2010

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Commenti
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Il 6 Luglio 2010 alle 16:13 Tweets that mention Argentina: l’imbroglio del “caranchos”, dal cinema alla realtà. E viceversa - Mondo - Panorama.it -- Topsy.com ha scritto:
[...] This post was mentioned on Twitter by Medifocus. Medifocus said: #Argentina: l’imbroglio del “caranchos”, dal cinema alla realtà. E viceversa http://bit.ly/d2MZCc [...]
Il 6 Luglio 2010 alle 17:20 e.fumagalli ha scritto:
In Argentina ci sono tanti italiani, si può dire prodotto d’importazione anche da noi è molto praticatz.
Il 6 Luglio 2010 alle 20:29 pasalaam ha scritto:
Non é vero, fumagalli. I furbi ed i ladri, ci sono dappertutto, anche in Italia. Gli emigrati italiani contribuirono a fare dell’Argentina lo stato più prospero di tutta l’America latina, fino all’avvento dei socialisti.
Costituiscono ancora oggi la spina dorsale dell’economia argentina e gli argentini tutti ne sono fieri.
Non denigriamo metodicamente gente che ha lasciato il proprio paese contribuendo a renderlo popolare nel Mondo intiero.
Nella metà del Sud America ed in parte dei Caraibi, le strade più importanti sono intitolate a nomi italiani che noi neppure conosciamo.
Il 6 Luglio 2010 alle 22:39 e.fumagalli ha scritto:
pasaelsalam, il sud America lo conosco meglio di te che Caracas non sai nemmeno dove sia, salvo se ti ci sei recato per per entrare negli squadroni della morte. Si è capito come hai girato il mondo, la sai lunga come si usano le armi e si sgozza una persona, non importa se civile, uomo , donna o bambino. Sei una XXX. Ti hanno istruito in Sardegna in Gladio? Panama no, no l’hai messa nella lista e pensare che li c’è la più gloriosa Università per iene.
Il 6 Luglio 2010 alle 22:59 pasalaam ha scritto:
E ti pareva?
Il 7 Luglio 2010 alle 0:17 pasalaam ha scritto:
Nò, a Panama non ci sono stato, però sono stato a Karlovy Vary ai tempi in cui era il posto dove si riposavano e allenavano i terroristi delle brigate rosse e della banda Bader. Se l’avessero saputo….
Il 7 Luglio 2010 alle 2:11 jimmie01 ha scritto:
Scusa XXX, ma Caracas e’ in Argentina? L’ articolo parla di Argentina e tu citi Caracas. La conosci proprio bene l’ America del Sud!!!!
Il 7 Luglio 2010 alle 2:13 jimmie01 ha scritto:
Pasalaam , ho ricevuto le tue e-mails. Entrambe hanno incongruenze ” materiali “. Soprattutto la seconda, ove si vede troppo ” rosso “.
Il 7 Luglio 2010 alle 5:48 anna.two ha scritto:
XXX, non hai letto la lista di luoghi dov’è stato il paramilitare tuo XXX. Cerca di svegliarti, arrivi sempre fuori tempo massimo, è la specialità dei paramilitari XXX. Credo che pasaelslam sia davvero un XXX, tu fantasia.
Il 7 Luglio 2010 alle 7:36 Auto Cozzi 55 – Maggio 2010 Offerta (02.01) ha scritto:
[...] Argentina: l’imbroglio del “caranchos”, dal cinema alla realtà. E viceversa - Mon… [...]
Il 7 Luglio 2010 alle 12:09 jimmie01 ha scritto:
Come al solito non capisci quello che leggi. Quanto al lavoro che faccio… lascia stare che e’ meglio. XXX.
Il 7 Luglio 2010 alle 19:03 indigesto ha scritto:
Caro Paolo, se ho ben capito ti hanno dato una bella incombenza. Purtroppo, quando girano certi sogetti, che poi è sempre quello…Saluti.
Il 17 Luglio 2010 alle 9:34 Trailer de Amor dolor y viceversa trailer (trailer de amor dolor y viceversa) Lemon Films : mundo de las celebridades ha scritto:
[...] Argentina: l’imbroglio del “caranchos”, dal medium alla realtà. E viceversa ̵… [...]
Il 17 Luglio 2010 alle 23:29 When I look at you-Te miro a ti Miley Cyrus feat David Bisbal.wmv : mundo de las celebridades ha scritto:
[...] Argentina: l’imbroglio del “caranchos”, dal medium alla realtà. E viceversa ̵… [...]
Il 18 Luglio 2010 alle 22:49 e.fumagalli ha scritto:
Belli i link proposti, invitano all’amore, prezzolato o meno, non ha importanza, purché non sia guerra e armi. In fondo i gay agiscono per istinto, non è colpa loro, nascono cosi e non è neppure un fenomeno solo umano ma si verifica in tutte le specie mammifere. Sono poi le assurdità religiose che ne facilitano il diffondersi, nei seminari si apprende di tutto,la carne è debole ma è quel pezzetto che quando diventa duro, comanda e non vi è più religione che conti. Comunque danno fastidio solo agli xxx nessuno li obbliga ad essere gay, come nessun obbligo per divorziare o abortire, libere scelte di singoli, specialmente se donne padrone del proprio corpo e non sono vecchi xxx con il diritto di imporre loro volontà diverse, si facciano i cavoli loro e pensassero piuttosto ad essere utili socialmente anziché “parassiti” della società, rimboccandosi le maniche e lavorare, se non proprio per gli altri, almeno per loro stessi. Meriterebbero stima invece ne perdono via via che il popolo si sveglia.
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