
(Credits: Ansa)
Nei giorni scorsi è morto il Grande Ayatollah libanese Mohammed Hussein Fadlallah. Se ne è parlato molto, soprattutto nel mondo arabo e islamico, e pure a livello internazionale. Per anni Fadlallah era stato il leader spirituale degli Hezbollah libanesi ed è quindi associato alla violenza nel paese dei cedri, soprattutto all’inizio degli anni Ottanta e quindi dopo l’occupazione del Sud del Libano da parte degli israeliani e l’arrivo del contingente guidato dagli americani. Ne successero di tutti i colori e nel 1985 riuscì a scampare a un attentato della Cia in cui morirono ottanta persone.
La sua figura va però ben oltre Hezbollah – da cui aveva poi preso le distanze - e oltre la violenza di questi anni. Fadlallah era un Grande Ayatollah, del rango di Khomeini, Montazeri e Sistani.
Come loro, era un’autorità indipendente, una cosiddetta “fonte di emulazione” (marja’e taqlid) ovvero un religioso i cui decreti (fatwa) hanno valore di legge per i fedeli che li riconoscono come padri spirituali. Ma, a differenza dell’Ayatollah iraniano Khomeini, pur sostenendo la rivoluzione del 1979 contro lo scià Fadlallah non condivise l’innovazione teologica del velayat-e faqih, il governo del clero e cioè quel pilastro della repubblica islamica che dà tutti i poteri temporali al leader supremo.
E in questo si nota una differenza fondamentale tra Fadlallah e il movimento libanese degli Hezbollah i cui membri riconoscono invece come marja’ il leader supremo iraniano Ali Khamenei e non il libanese Fadlallah, per molti versi reputato troppo liberale. Per esempio, sui diritti delle donne giacché ha emanato dei decreti religiosi contro le mutilazioni genitali femminili e i delitti d’onore, a favore dell’aborto se la salute della donna è a rischio e persino per permettere alle donne di rispondere a tono alle botte inflitte dai mariti violenti.
Che cosa resta di lui? Una quarantina di libri e trattati. Ma anche una serie di istituzioni religiose. E tanti fedeli che in questi giorni lo hanno ricordato. Non solo in Libano dove a parlarne (bene) sono stati Amr Mousa (il capo della Lega Araba a maggioranza sunnita) e il premier (anche lui sunnita) Saad Hariri, ma anche in Iraq (dove gli sciiti sono circa la metà della popolazione) e nel Golfo.
Nonostante gli esordi in uno dei momenti più tragici e violenti della storia del Medio Oriente, sembra che Fadlallah passerà alla storia come colui che ha cercato l’unità del Paese dei cedri e – seguendo l’esempio del profeta Maometto – ha sempre invitato i fedeli alla moderazione. Trovargli un successore non sarà certo facile.
- Martedì 6 Luglio 2010

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Commenti
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Il 6 Luglio 2010 alle 17:12 e.fumagalli ha scritto:
Tutto sommato da noi vanno meglio, morto un Papa se ne fa un altro, quelli me muore uno ne saltano fuori 3 o 4, per forza che non vanno d’accordo.
Il 6 Luglio 2010 alle 17:46 anna.one ha scritto:
E’ morto senza avere la soddisfazione di “vedere l’entita’ sionista estinta” (sembra sia stato il suo ultimo commento).
Chissa’ che ne ha fatto dei $2 milioni dategli dai saudis per frenare Hizbollah?
Il 6 Luglio 2010 alle 18:19 angelo41 ha scritto:
Bella domanda.
Pensa se la stessa domanda viene rivolta alla vedova di Arafat, ma si tratta di molti più dollari.
Il 6 Luglio 2010 alle 20:14 pasalaam ha scritto:
È uno dei tanti che hanno cotribuito a rendere la pace impossibile nel medio oriente e la vita impossibile al resto del Mondo.
Non una volta la sua voce si é levata per condannare gli attentati contro i civili innocenti.
Il o’ i suoi successori non potranno che fare peggio di lui, per non esserne da meno.
Lascia una eredità di ignoranza, di crudeltà, di barbarie e di dollari, questi ultimi rubati al suo stesso popolo.
Sperare che nessuno la raccolga sarebbe bello, ma irrealista.
Purtroppo.
Il 6 Luglio 2010 alle 20:45 indigesto ha scritto:
Mah, Professoressa, la moderazione viene invocata lì dove c’è esagitazione! Credo che contino di più le intenzioni che le strategie per attuarle. Stia tranquilla, chè con quelle intenzioni, non ci sarà bisogno di cercarlo con affanno un degno successore. Saluti.
Il 6 Luglio 2010 alle 20:55 anna.one ha scritto:
E’ comprensibile che nel mondo musulmano siano tristi per la morte di Sayyed Mohammed Hussein Fadlallah , lo considerano… uno dei giganti,che si dovrebbero rispettare, di Hizbollah e poi, “cane non mangia cane”!
Sono certa che le famiglie dei 241 peacekeepers, marines americani e 58 francesi massacrati in Beirut, non sono d’accordo. Malgrado I suoi dinieghi era la mente dietro l’attacco.
Terrorismo e’ un termine soggettivo, dipende da che parte stai, ma Fadlallah dette il via libera che permise le torture e assassini del Navy diver Stethem, Col. Higgins, CIA attache Buckey e autorizzo’ le bombe nel Centro Ebreo e ambasciata israeliana in Buenos Aires negli anni ‘90.
Lodo’ il massacro degli otto studenti a Mercaz Ha-Rav Yeshiva nel 2008, erano studenti, ragazzi in una istituzione religiosa, sara’ stato forse questo che agli occhi di molti lo rese un “freedom fighter”.
Ultimamente “dicono” che negli ultimi anni Fadlallah si allontano’ dalla politica radicale islamista e sposo’ le politiche di moderazione, tuttavia oltre ad elogiare il massacro a Mercaz Ha-Rav Yeshiva, ha elogiato gli sforzi dell’Iran di costruire missili a lungo raggio come “l’orgoglio del mondo islamico” nel 2008.
Negava l’Holocaust e in una intervista affermo’:” il sionismo ha gonfiato il numero delle vittime in questo olocausto oltre ogni immaginazione. Dicono che ci sono stati sei milioni di ebrei - non sei milioni, non tre milioni di euro, o qualcosa di simile. .. . Ma il mondo ha accettato questa cifra, e non permettere a nessuno di discutere di questo. ”
Il suo desiderio piu’ grande era quello “”Per l’entità sionista di cessare di esistere.”
Cosi’, Fadlallah sarebbe uno dei “giganti” dell’Hizbollah che dovremmo rispettare. Anche Stalin secondo alcuni era un grand’uomo..prigioniero del Politburo, e Fadlallah era prigioniero dell’Islam e come Stalin un uomo decente e charming che dovremmo rispettare. Sorry, per me e’ un nemico dell’occidente in meno.
Il 6 Luglio 2010 alle 21:39 pasalaam ha scritto:
Appunto.
Il 6 Luglio 2010 alle 22:56 pasalaam ha scritto:
fumagalli, Fadlallah i crimini li ha certamente commessi e adesso stamo parlando di lui.
Quando un articolo tirerà in ballo gli altri, parleremo degli altri.
Cerca di stare al tema, altrimenti non si capisce più niente.
Il 6 Luglio 2010 alle 23:45 anna.one ha scritto:
Dear pasalaam, ritornando in topic, sara’ interessante vedere chi prendera’ il posto del Grand Ayatollah Fadlallah, che prima di arrivare cosi’ in alto viveva nell’ombra dell’altro iraqi Sayyid Musa al-Sadr, quello che spari’ misteriosamente durante una visita in Libya nel ‘78.
La lotta per la careghetta che ne segui’ fu epica tra di lui e Shams al-Din, al-Amz Qabalan, Berri ed altri. Ma voila’ il suo successore fu proprio Fadlallah con l’appoggio di Hizbollah. Alla fine sebbene fosse una “competizione” con alto simbolismo religioso le dinamiche della politica shiite riflettevano la infusa lotta politica per posizioni in Lebanon.
Il 6 Luglio 2010 alle 23:55 e.fumagalli ha scritto:
Morte tua vita mia Signora, succede ovunque anche in Vaticano, come negli USA o in qualsiasi parte del mondo. Nomi? Luciani, JFK & Robert e Mattei. Non escludo difficili da ricordare. Le oche hanno gli occhi come i polli. Con questo no disdegno il pâté de foie gras.
Il 7 Luglio 2010 alle 0:07 pasalaam ha scritto:
Cara anna (one), quello che volevo dire era che la sua (dell’ayatollah) eredità era spregevole e che chiunque l’avesse raccolta avrebbe fatto peggio di lui.
Chiunque sia, non cambierà nulla per noi né per il medio oriente, da ciò la mia indifferenza nei confronti dell’identità del suo successore.
Certo che si scanneranno, ma fino a quando lo fanno trà di loro non possiamo che rallegrarcene.
È triste, ma é così
Il 7 Luglio 2010 alle 1:19 e.fumagalli ha scritto:
Lo facessero anche negi USA, si toglierebbero la voglia e si divertirebbero senza andare tanto lontano. Sai quanto ci guadagneremo noi? Pure gli islamici, che le rogne le hanno in casa. Quando ci ha provato qualcuno con un assaggino, hanno buttato all’aria il mondo. Ma chi sono o credono di essere.
Il 7 Luglio 2010 alle 2:32 jimmie01 ha scritto:
Quanto a me che son ateo e mi faccio un goccio, la calibro .50 la piazzo sul portone di casa. Te che sei di sinistra e odi le armi, te la vedi per conto tuo.
Il 7 Luglio 2010 alle 2:40 jimmie01 ha scritto:
Ragazzi, stasera, ziti al ragu’ con un Cabernet delle Venezie ( Indigesto che ne pensi di questo vino? ). Quanto a certi individui che appestano il blog, avranno sicuramente consumato una scatola di tonno o una scatola di frozen food e bevuto acqua di rubinetto. Queste le conseguenze dell’ essere solo per scelta. Quando si vuol mangiare qualcosa di diverso, bisogna andare allo zoo comunale e rubare le banane e le noccioline alle scimmie.
Il 7 Luglio 2010 alle 3:33 p.a.d ha scritto:
Jimmie, io stasera ho fatto una grigliatona in baracca con amici del posto. Che carne ragazzi… Si sente che qui le bestie mangiano sano, mica come il gianduiotto avicolo!
Ora dopo le chiacchiere il “nazi” va a nanna.
A proposito, Fumatrolley: se io fossi mai stato davvero un “nazi” lei non sarebbe di certo qui a raccontare le sue pifferate da egocentrico borioso! ;)
Si dia una sgonfiatina, sennò le coronarie fanno la fine del suo fegato.
Cin cin! Hic… burrrrp!
Il 7 Luglio 2010 alle 3:49 jimmie01 ha scritto:
PAD, non so di dove sei tu. Io son quasi meridionale. Nel Veneto ho trascorso un po’ di tempo per diversi motivi. Conosco anche Agordo. Ti dice qualcosa questo?
Il 7 Luglio 2010 alle 3:56 p.a.d ha scritto:
Si dice “ingordo”, non “agordo”…
Il 7 Luglio 2010 alle 4:00 jimmie01 ha scritto:
PAD, mi riferisco alla localita’ dell’ Alto Adige. Li’ intorno c’e’ anche la citta’ di ghiaccio della I guerra mondiale. Se poi li’ da te scherzate sul nome, non so.
Il 7 Luglio 2010 alle 7:06 anna.one ha scritto:
Forse il modo migliore per valutare correttamente e stimare i punti di vista di Fumagalli e’ citare le sue affermazioni sull’Islam, che rappresentano una delle fonti migliori di propaganda che mostra una dolce visione sintetica e distaccata della realta’ dell’Islam.
Secondo Fuagalli l’Islam e’ tollerante verso altre religoni sostiene che teologicamente e storicamente, l’Islam ha una lunga tradizione di tolleranza. I musulmani non hanno cercato di imporre la loro religione agli altri o li costringono a convertirsi. Tutto cio’ che gli rimane e quello di andar a raccontare questa bufala ai popoli originari del Medio Oriente e Nord Africa, soprattutto i cristiani, che erano arabizzati e islamizzati con la forza, ai popoli dei Balcani e dell’Europa orientale che furono sterminati, oppressi e umiliati, e per le decine di milioni di africani che furono fatti schiavi, torturati e deportati dalle loro terre.
Spyun dovrebbe raccontare la favoletta agli armeni, i cristiani di Iraq (assiri), i cristiani del Libano, i cristiani di Palestina, e in particolare le popolazioni del Sud Sudan che soffrono di una politica di sterminio e genocidio. Questi, infatti, e’ il rivelarsi della tolleranza islamica.
Sostiene che la Costituzione di Medina ha accettato la convivenza tra musulmani, ebrei e cristiani. Muhammad concesse la liberta’ di pensiero e della pratica religiosa per gli ebrei e cristiani, un precedente per le relazioni interreligiose pacifiche e cooperative.
Con questo, anna.two si riferisce probabilmente alle tribu’ ebraiche d’Arabia, che durante la vita di Maometto, furono deportatee massacrate, i loro bambini presi come schiavi, le loro donne come concubine, e le loro proprieta’spropriata.
Oggi, mainstream e musulmani estremisti, conservatori e progressisti, lottano per bilanciare l’affermazione della verita’ della loro fede con la coltivazione di un pluralismo e della tolleranza radicati nel rispetto reciproco e comprensione.
Geee, si puo’ assistere a tutto cio’ oggi in Arabia Saudita, Iran e Sudan, tre regimi islamici, e il comportamento musulmano in Occidente.
In quanto alla domanda “Perché i cristiani perseguitarono i musulmani nei paesi musulmani”? forse e.fumagalli ha dimenticato le sue parole sulla tolleranza islamica prima, dove afferma che le relazioni tra musulmani e cristiani si sono deteriorate nel tempo sotto l’influenza di conflitti e di lamentele, dalle crociate e il colonialismo europeo alla politica contemporanea. I cristiani indigeni sono stati favoriti da e beneficiato del dominio coloniale. Il prodotto dei missionari europei (pedofili) che hanno trasformato i musulmani locali … la creazione dello Stato di Israele ha contribuito al deterioramento dei rapporti e dei fondamentalisti cristiani sono stati la fonte di intolleranza, la persecuzione, la violenza e il terrorismo.
E ‘molto facile! I cristiani sono colpevoli di tutti i comportamenti islamici. Se avessero continuato ad essere massacrati, schiavizzati e convertita all’Islam, come in Egitto e in Spagna, e nei Balcani durante la dominazione ottomana, solo pochi esempi, l’armonia sarebbe continuata ad esistere nel rapporto musulmano-cristiano. Anzi, si dovrebbe chiedere, che cosa ci si aspetta dai cristiani? Per creare lo Stato di Israele e di non essere sterminati dai musulmani? Per vivere su terre islamiche e di non essere massacrati? E, quando cacafuego parlera’ del genocidio in Sudan, sembra che li non ci sia nessun problema e in realta’ la maggior parte del sud e’ animista e la lotta e’ stata politica ed economica tanto quanto religiosa. Essi non sono cristiani, e questo riassume tutta la questione. E poi, cavolo, li ci sono i benefattori della China!
Ancora una volta, i fatti storici sono diversi rispetto a un’analisi Fumagalliana, poi si aggrappa alla Golden Age, in Spagna dal 756 a circa 1000 come un periodo di armonia interreligiosa. L’unico problema e’ che questo e’ un mito inventato dagli ebrei nel 19 ° secolo, come Bernard Lewis e altri hanno dimostrato. Anche il grande esegeta ebreo, medico e filosofo, Maimonide, ha descritto l’Islam come il peggior nemico del giudaismo, e dovette fuggire dalla Spagna e si rifugio’ in Marocco e in Egitto.
Eppure, il meglio di Fumagalli, e’ la sua dichiarazione secondo la quale l’Impero Ottomano e’ un primo esempio positivo del trattamento delle minoranze religiose in un contesto a maggioranza musulmana. Sembra che ci fossero due imperi ottomano: L’originale impero ottomano e’ stato il peggiore nel trattamento delle minoranze nei Balcani e dell’Europa orientale; milioni di rapimenti di bambini per convertirli all’Islam (sistema Devshirme), portando milioni di schiavi e concubine dall’Europa dell’Est, soprattutto Ucraina e Ungheria; massacro di cristiani, come l’olocausto armeno, per citare solo un esempio saliente. Le guerre dei Balcani nel 20 ° secolo e l’odio profondo e massacri reciproci sono dovuti alle politiche passate Impero Ottomano e il suo comportamento. Ma forse c’era un altro impero ottomano secondo Fumagalli, proveniente direttamente dalle terre delle fiabe.
Ma anna.two e’ al suo meglio quando opine sulla Jihad per “lei” e’ lottare contro il male in se’. Essa comprende anche il diritto, anzi l’obbligo, di difendere l’Islam e la comunita’ dalle aggressioni. I governi occidentali hanno messo al potere regimi oppressivi e fregano le risorse umane e naturali della regione, derubando i musulmani della loro cultura e di vivere in una societa’ piu’ giusta. Questa e’ la ragione per l’uso di Jihad. Il Corano non ha avvocato o tollerano il terrorismo. I musulmani sono misericordiosi e giusti.
Fumagalli ha anche intuito perche’ ci odiano: la costituzione e il sostegno dello Stato di Israele quel fastidioso piccolo stato pieno di guerrafondai! Il record americano di enorme sostegno di Israele, e ha finalmente ragione, visto il proprio margine di aiuti a Israele, il record di voto degli Stati Uniti presso l’UN, e le dichiarazioni ufficiali da parte dell’amministrazione e il Dipartimento di Stato, hanno dimostrato di essere un parafulmine potente per la rabbia musulmana.
Vedete, e’ cosi’ semplice: eliminare Israele dal M.O. e non ci sara’ la rabbia islamica e l’odio per l’Occidente, e la pace prevarra’ su tutta la zona. Inoltre, se Israele non ci fosse mai stata, tutto il malessere in M.O. sarebbe stato impedito: la rivoluzione islamica in Iran, il suo programma nucleare, il suo odio per il Grande Satana (USA), i regimi autoritari e dispotici leader, l’inter rivalita’araba; i conflitti e le guerre tra e fra gli arabi, i milioni di arabi e musulmani uccisi da arabi e musulmani, la spaccatura storica tra sciiti e sunniti che rischia di esplodere in un’ apocalisse, l’emergere di al-Qaeda e di tutte le barbariche atrocita’ islamiche in tutto il mondo. Tutto questo e molto altro non sarebbe venuto al mondo se solo lo Stato di Israele fosse stato negato.
Non una parola sull’ Islam. Tutto e’cosi semplice, Israele e gli US sono da biasimare, e se solo gli US si ritirassero dal M.O. e se Israele scomparisse, non ci sarebbe un problema con l’Islam radicale in Occidente in generale. Tuttavia, bin Laden pronuncia i suoi obiettivi totalmente diversi in modo molto chiaro, in tre fasi stratificate: a) per rovesciare l’ araba Jahili e i regimi islamici e stabilire la legge islamica secondo la Shari `ah, b) di riportare le regioni che una volta appartenevano a Dar al-Islam, dall’India alla Spagna, Andalusia (Spagna), essendo il diamante della corona islamica, c) di iniziare l’apocalisse dello scontro di civilta’: Dar al-Islam contro il Dar al-Harb.
Ma spyun non e’ solo, non vi e’ ragione di non credere che i multiculturalisti dell’accademia rappresentano piu’ di un triste e stupido spreco di energia intellettuale. Inoltre, almeno qui negli US non vi e’ ragione per non credere che la follia multiculturalista in carica della American Academy possa essere collegata direttamente al fallimento di intelligence che ha portato al 911. Degli studiosi che dominano gli Studi sul Medio Oriente, la maggior parte di loro sono profondamente ostili alla politica estera americana e l’esistenza di Israele, hanno a lungo stigmatizzato gli accademici che lavorano con il governo americano e sono ideologicamente prevenuti nei confronti della politica estera statunitense.
Il problema non e’ la scuola di questi accademici in quanto tale, ma il panorama che proliferano sotto il coperchio di competenza accademica, la diffusione del multiculturalismo e le vanita’ post-coloniali, intrecciate con falso relativismo morale, e la misquotations enorme e la mera propaganda nelle loro pubblicazioni.
Finche’ il mondo accademico continua ad essere la principale fonte di diffusione di tali idee, continuera’ a deteriorarsi intellettualmente, ma smettera’ di essere rilevante per la realta’, e soprattutto continuera’ a trarre in inganno i leader politici, e cosi’ facendo, si contribuisce ai disastri nazionali. Il peggior pericolo e’ l’irrilevanza crescente del mondo accademico per la vita giorno per giorno, per migliorare i valori politici e le norme, piuttosto che essere una fonte affidabile di conoscenza per l’opinione pubblica e le persone in generale.
Il 7 Luglio 2010 alle 13:29 indigesto ha scritto:
Ma cosa pretendete da un anno di avviamento si e no? L’Islam non ha mai invaso? C’è da rotolarsi dalle risate! Ma se gli è arrivato fino a casa! Ha portato la civiltà in Spagna solo perchè, bontà loro, ha lasciato residenze sultanali monumentali? Altra sbelicata!
Cosa dirvi? si sarà abbonato a qualche collanina, ha letto, ha letto e non ci ha capito un tubo!
Quanto alla Professoressa, è Persona di Cultura, queste cose le sa meglio di chiunque altro. Ci sarà del buono nell’Islam, in senso assoluto ed in senso relativo. Che ce lo proponga è sempre benaccetto. Propaganda? Assolutamente no! Sa che chi La legge sa anche pensare. Tutti, meno uno!
Il 7 Luglio 2010 alle 19:00 angelo41 ha scritto:
A tocchi a tocchi la campana sona, li Turchi so’ arivati a la marina….. veramente sono arrivati fino a Vienna e se non ci fosse stata Lepanto, oggi saremmo sudditi in baraccano e burqa.
Il 7 Luglio 2010 alle 23:23 jimmie01 ha scritto:
Indigesto, l’ Islam non ha mai invaso a detta di certi individui. Chissa’ perche’, poi, se vai nel Sud ti rendi conto dalla architettura che ci son stati i musulmani. basta farsi un viaggetto in Sicilia. Dovrebbe essere facile per qualcuno viaggiare dal Nord al Sud Italia. Dopo aver viaggiato il mondo intiero sarebbe come fare una gita fuori porta.
Il 7 Luglio 2010 alle 23:37 anna.one ha scritto:
Oops! CNN dump il senior editor dopo la sua eulogi del radicale dell’Hizbollah.
CNN Senior Editor degli Affari del Medio Oriente, Octavia Nasr “lascia” CNN dopo le polemiche causate dal suo tweet in lode del leader di Hezbollah Sayyed Mohammed Hussein Fadlallah.
Mediaite ha la nota interna, che dice: “noi crediamo che la sua credibilita’ nella sua posizione di redattore capo per il Medio Oriente e’ stata compromessa.”
Nasr tweeted questo fine settimana: “Sono triste per sentire il passare di Sayyed Mohammed Hussein Fadlallah … Uno dei giganti di Hizbollah che io rispetto molto.”
Il suo licenziamento non riconfermera’ la credibilita’ della CNN, ma molti bloggers, come dice Katharine Ham, rivedranno le loro note riguardo il coverage di Israele, Lebanon, Iraq e l’intera regione nel contesto dei messaggi di Nasr. Prevedono inoltre che sara’ assunta da Al Jazeera! :)
Il 8 Luglio 2010 alle 17:21 indigesto ha scritto:
Certo, se questo signore è considerato un pacifista fino a meritarsi l’elogio funebre della Nasr, redattore capo della CNN, cosa mai si potrà dire degli altri Ayatollah. Ma quanti ce ne sono i giro nel firmamento Islamico? Piacerebbe saperlo.
Mi piace intanto plaudire alla Redazione per l’assetto più consono alle circostanze, purtroppo, dato ai commenti.
Il 8 Luglio 2010 alle 21:43 anna.one ha scritto:
Visto che si parla del Lebanon, anche se indirettamente, avete sentito delle prove che Israele ha ottenuto riguardo l’”organizzazione benefica” Hizbollah che puo’ lanciare 800 rockets al giorno in una futura guerra?
L’IDF ha presentato le prove con tanto di mappe, footage delle basi dell’”organizzazione benefica” nel Lebanon del sud, esplosivi e armi stivate vicino a scuole e ospedali e IED’s di mezza ton posti all’entrata del villaggio el-Khian.
Hanno anche 40.000 shot-medium-long range missiles. Mi chiedo solamente che ci stanno a fare i peacekeepers dell’UN in Lebanon, dirigono forse il traffico delle armi per Hizbollah (organizzazione benefica) provenienti dall’Iran?
Sicuramente l’UN inviera’ una lettera di disapprovazione a Nasrallah, con quella delle condoglianze per la dipartita della loro guida spirituale,il grande Fadlallah.
Il 10 Luglio 2010 alle 18:14 indigesto ha scritto:
Ma possono mai pensare, le forze dell’UN, che gli hezbollah ricevano rifornimenti di missili, tali da costituire un vero arsenale? e che li dislocano nei pressi di scuole ed ospedali? Gli arabi non hanno mai fatto questo! Noo!
Le prove dell’IDF verranno considerate false e la lettera conterrà solo condoglianze. E le forze dell’UN continueranno ad aiutare la..popolazione libanese!
Il 14 Luglio 2010 alle 11:11 vincenzo_junior ha scritto:
davvero bell’articolo..realistico e soprattutto da grande e vera conoscitrice del mondo arabo…
Peccato per i commenti, la maggior parte dei quali tradiscono una totale ignoranza sull’argomento e un qualunquismo da bar.
Il 14 Luglio 2010 alle 14:41 indigesto ha scritto:
Sono d’accordo con vincenzo-junior, l’articolo è pregevole, come sempre. E se lo dice un dotto conoscitore di bar frequentati da qualunquisti, ora possiamo esserne certi!
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