- Tags: banlieue, case occupate, Corneuve, Parigi, video
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Un fermo immagine dal video amatoriale pubblicato da Mediapart sullo sgombero di una casa occupata alla periferia di Parigi
Sta scuotende il web e l’opinione pubblica francese questo filmato amatoriale dello sgombero di un edificio occupato nella banlieu parigina.
Diffuso dal sito di informazione francese Mediapart il video mostra una madre ed il suo bambino trascinati per terra con forza dai poliziotti.
Le immagini dell’intervento degli agenti sono state diffuse dall’associazione Droit au logement (’Diritto alla casa’) e poi messe on-line da Mediapart.
La scena si svolge all’inizio di luglio nella banlieue della Corneuve, nella periferia nord di Parigi. Si vedono le forze dell’ordine che agguantano gli squatter, mentre questi oppongono resistenza gridando. Ad un certo punto, una donna, che tiene il suo bebe’ sulla schiena avvolto in un foulard, come si usa nelle comunita’ di origine africana, viene presa per i piedi e trascinata per terra.
Il bambino prima striscia per terra, poi cade e viene afferrato da un poliziotto. Il video finisce poco dopo, quando un agente intima alla persona che stava filmando di smettere.
Nessun giornalista era presente sul luogo dei fatti. Secondo il quotidiano Le Parisien, che pubblica oggi alcuni fermo immagine ripresi da internet, si tratta della prima volta che il filmato di uno sgombero viene reso pubblico in Francia e diffuso sul web. (ANSA).
- Venerdì 30 Luglio 2010

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Commenti
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Il 30 Luglio 2010 alle 18:41 amaryllide ha scritto:
la Francia sta prendendo una bruttissima piega verso il fascismo. Proprio oggi Sarko ha dichiarato che vuole togliere la cittadinanza ai francesi nati all’estero che commettono crimini. In uno stato di diritto i cittadini sono tutti uguali, solo negli stati fascisti una determinata condizione è uno stigma che si conserva a vita a prescindere dal diritto. Questo è esattamente il ragionamento che facevano i nazisti quando mettevano le stelle gialle agli ebrei: non importa se siete cittadini tedeschi, siete ebrei e quindi non siete tedeschi.
Il 30 Luglio 2010 alle 18:58 mipari ha scritto:
sempre dettoiola LEGA eun angelo :)
e prima di criticare guardate i vicini teste?
Il 30 Luglio 2010 alle 19:00 pasalaam ha scritto:
Quella “madre” incoscente, dovrebbe essere denunciata: per oltraggio e resistenza alla forza pubblica, per aver messo in pericolo la vita di un neonato (tentativo di omicidio?) ed infine per occupazione dolosa.
Dopo cinque anni rispedita in Senegal, con il suo bambino.
Il 31 Luglio 2010 alle 12:18 p.a.d ha scritto:
D:
1° - Chi è il proprietario dello stabile?
2° - Che cervello da gallina può avere una donna che si mette in una situazione di prevedibilissimo rischio trascinando un bambino che nemmeno può scegliere di starsene in luogo più consono e protetto?
R:
1° - Chiunque sia il proprietario, il diritto alla casa non da a prescindere il diritto al furto ed appropriazione indebita di un immobile!
Tutti quei commentatori, che si lanciano sdegnati in condanne che non gli competono dal calduccio delle loro quatro mura domestiche (magari di mamma e papà), sono certo che commenterebbero diversamente se si trovassero un giorno la casa “okkupata” (con le “k”, che fa molto deficiente da centro sociale!) da altri. E sarebbero ancor meno “samaritani” se sapessero di non poter nemmeno cacciar via gli “invasori” in tempi decenti.
Forse Amaryllide non sa che per un proprietario che dovesse anche solo tornare dalle vacanze e si trovasse una tribù occupante nella propria dimora, nella maggior parte dei casi la dimora è praticamente “persa”…
Forse Amaryllide confonde il diritto alla proprietà con il vero “fascismo” professato e praticato da certe categorie occupanti…
Forse Amaryllide “non sa” o non gli interessa “sapere”, poiché sono più facili i sensazionalismi ed i pietismi vittimistici che non le attente analisi del “Diritto”.
2° - No, non si può dire che abbia un cervello da gallina…
Una vera gallina ha un istinto di protezione dei propri piccoli di levatura decisamente superiore a quelle donne!!!
Certi pietismi sono degni solo dei peggiori zingari, abituati come sono a sfruttare i minori ed i neonati per le più aberranti esigenze per impietosire quand’anche far apparire come despoti insensibili gli agenti delle forze dell’ordine.
Si chiama (qualcuno l’ha già detto) “resistenza a pubblico ufficiale”!!!
Ed è perseguibile a norma di legge. Donne che sfruttano la presenza degli inermi bambini per creare situazioni di vittimismo estremo, consce del pericolo che questo comporta ai loro piccoli, non sono nemmeno degne di essere definite “madri”!
E la “disperazione” non può giustificare nulla di tutto questo!
I raffronti fatti da Amaryllide, poi, denotano un’ignoranza storica abissale.
Sarkò fa benissimo!!! Era ora che si svegliasse e tirasse fuori gli attributi.
Per troppo tempo è stato ammansito (rincoglionito) da quella pseudo donna di sua moglie, una radical-chic sempre dalla parte sbagliata, sempre pronta ad intercedere per conto di delinquenti, terroristi e brigatisti dall’alto del suo opportunismo da stra-benestante.
L’ordine e la legalità sono un bene supremo per tutti, ricchi o poveri che siano!
Il concetto da “banlieue” che troppi tendono ad assimilare alla civile convivenza “multirazziale” è proprio quello che provoca le differenze più pericolose fra i vari strati sociali.
La feccia va punita e rimandata a casa propria qualora abbia origini estere! Mescolarla con tutto il resto è un danno immane per tutti gli strati sociali di una comunità.
Questo non è “fascismo”… Si chiama “buonsenso”!
Il 2 Agosto 2010 alle 6:26 bruno1946 ha scritto:
Rispettare la legge indipendentemente dall’eta’, sesso o colore della pella e’ uno dei requisiti di convivenza civile, pena il caos e l’anarchia.
I poliziotti vanno encomiati per aver fatto il loro dovere, chi si opposto va biasimato e trattato a norma di legge.
Tanti immigranti che si lamentano di essere trattati duramente in Europa hanno la memoria corta, dovrebbero ritornare ai loro paesi d’origine e rinfrescarsi la memoria.
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