
Bill Clinton accompagna la figlia Chelsea all'altare (credits : Ansa)
Doveva essere il matrimonio dell’estate e lo è stato. Era considerato l’avvenimento glamour della stagione e non ha tradito le attese. Doveva essere la consacrazione della coppia di potere di Washington, Bill e Hillary, e lo è stata, ma non solo: la cerimonia del fatidico Si tra Chelsea Clinton e Marc Mezvinsky, nella straordinaria scenografia di Astor Courts, è stata l’incoronazione della principessa democratica, passata dalla sua sobria(?!) esistenza di figlia di 20 anni di Storia americana (il riferimento è alla carriera politica dei genitori) al riconoscimento di essere parte integrante (e non secondario) di quella Storia.
Dopo il suo matrimonio, Chelsea è una Clinton: la terza figura che si affianca - con complementarietà - alle prime due: il padre ex presidente (e tuttora sulla breccia) e la madre, Segretario di Stato, donna tra le più potenti d’America.
La ragazzina che entrò nel mondo dorato e difficile del massimo potere di Washington, che varcò la soglia della Casa Bianca a 12 anni,è ora una donna che ha forgiato la propria esistenza sulla sobrietà e l’impegno negli studi e nel lavoro; una persona che, nonostante avesse tutte le porte aperte, ha voluto dimostrare di meritare quelle occasioni. Un buon esempio di ragazza americana di buona famiglia.
- Chelsea Clinton e Marc Mezvinsky, i due sposi dell’estate americana (Credits : LaPresse)
- La residenza di Astor Courts a Rhinebeck, New York, affittata per la cerimonia (Credits : LaPresse)
- Studenti di Rhinebeck fanno gli auguri a Chelsea (Credits : LaPresse)
- Bill Clinton accompagna la figlia Chelsea all’altare (credits : Ansa)
Ragazza americana che viene premiata dai suoi genitori con una cerimonia di matrimonio dal valore di 4 milioni di dollari.

La residenza di Astor Courts a Rhinebeck, New York, affittata per la cerimonia (Credits : LaPresse)
Forse è anche per questo (e non solo perchè è la figlia della seconda coppia reale degli Usa) che i media statunitensi hanno dato molto risalto,seguito con estrema attenzione le vicende relative al suo matrimonio. Perchè hanno colto il contrasto (voluto) tra la sfarzosità dell’avvenimento (tipico dello Star System) e la biografia (precedente) di Chelsea improntata su capitoli che con lo Star System non hanno molto a che vedere.
Ma da sabato, anche Chelsea fa parte dei Vip americani. Le foto e gli articoli relativi alla cerimonia sono finiti sulle prime pagine di tutti i giornali statunitensi (e di tutto il mondo). Le curiosità della vigilia sono state soddisfatte. Il matrimonio nella splendida tenuta di Astor Courts a Rhinebeck, Stato di New York, è stato concelebrato da un rabbino e da un pastore metodista.
Lei indossava un abito di Vera Wang, la sua designer preferita. Gli invitati erano 400, per lo più amici dei due sposi e personaggi del mondo della politica e dello spettacolo, ma non c’erano (come sappiamo da giorni) Barack e Michelle Obama. Bill l’ha accompagnata all’altare, un amico della coppia ha letto un poema di Leo Marks. A sera, durante il ricevimento ci sono stati anche i fuochi d’artificio.

Studenti di Rhinebeck fanno gli auguri a Chelsea (Credits : LaPresse)
Bill e Hillary - alla fine - hanno diramato una nota con la quale hanno espresso orgoglio per la figlia e hanno salutato l’arrivo nella loro famiglia del genero. “E’stato un giorno perfetto” - hanno detto. La principessa democratica ha avuto la sua favola.
- Lunedì 2 Agosto 2010

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