- Tags: ceuta, La mia Africa, Marocco, Melilla, razzismo, Spagna
- Lascia un commento

La frontiera di Melilla (Credits: AP)
Non accenna a placarsi la tensione diplomatica fra Madrid e Rabat dopo le ripetute proteste ufficiali del Marocco contro il presunto comportamento razzista degli agenti della polizia spagnola nell’enclave di Ceuta e Melilla.
Secondo il quotidiano spagnolo El Pais, il governo di Rabat ha protestato ripetutamente contro il comportamento razzista della polizia spagnola a Melilla verso cittadini marocchini, 17 dei quali avrebbero subito ”molteplici ferite e traumi”.
Fra Rabat e Madrid vi sono periodicamente momenti di tensione sulle due enclave in territorio africano. Ceuta e Melilla sono un retaggio del periodo coloniale, ma anche una fonte di scambi commerciali far i due Paesi e occasione di lavoro per tanti marocchini che quotidianamente entrano delle due città autonome e ne escono alla sera. Centinaia di migliaia di lavoratori e tonnellate di merce passano ogni giorno dalle due iper-controllate frontiere. Oltre ai tentativi di migranti subsahariani (e non solo) che tentano di entrare in Europa.
Madrid però si interroga sulla natura delle proteste. Secondo il quotidiano spagnolo, la diplomazia iberica è sorpresa e sconcertata dalla pioggia di proteste marocchine. Manifestazioni di protesta sono state organizzate nelle ultime settimane davanti alle sedi diplomatiche e consolari spagnole in Marocco. A Madrid, il Partido Popular ha invece chiesto al governo di riferire in parlamento sulla vicenda e sulle aggressioni che secondo il sindacato di polizia Sup hanno subito a Melilla funzionarie di polizia spagnole da parte di cittadini marocchini. Secondo il sindacato di polizia il punto è che i marocchini ”non vogliono riconoscere l’autorità delle donne poliziotto“.
Intanto il Comitato per la liberazione di Ceuta e Melilla ha attuato il boicottaggio progressivo delle enclave spagnola. In questi giorni, è stato bloccato l’arrivo di pesce dal Marocco a Melilla, da lunedi quello di cemento e materiali da costruzione. Anche a Madrid sale l’irritazione, Il Pp, riferisce El Mundo, ha chiesto in Senato che le violenze contro le poliziotte siano considerate ”maltrattamenti e aggressioni per motivi di sesso”.
Quattro funzionarie di polizia a Melilla hanno subito aggressioni fisiche e verbali. Una, la settimana scorsa, è stata presa a pugni da un cittadino marocchino cui aveva negato l’ingresso a Melilla. Secondo alcuni osservatori gli attacchi contro le poliziotte alla frontiera di Melilla sono aggressioni orchestrate dal governo marocchino per far salire la tensione.
Il perché rimane un mistero: Rabat deve avere in mente una contropartita da chiedere a Madrid per porre un freno alla cosa.
La settimana scorsa Zapatero ha cercato di calmare gli spiriti dichiarandosi disposto a ”chiarire, informare e dialogare” con Rabat ‘’sull’operato della polizia alla frontiera con Melilla” che, ha però aggiunto, ”agisce con la massima correttezza”. Il Marocco rimane intanto senza ambasciatore a Madrid. Il nuovo rappresentante diplomatico da poco nominato da Rabat, non ha ancora messo piede nella capitale spagnola. La telenovela in salsa diplomatica pare non avere fine.
- Lunedì 16 Agosto 2010

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.