
Corea del Nord: una delle ultime immagini del Caro Leader (Credits: LaPresse)
La Corea del Nord è su Twitter con l’account uriminzok, l’abbreviazione del termine coreano che indica ‘il nostro popolo’. In meno di una settimana l’account coreano ha già accumulato 6.250 sostenitori. Non solo: da circa un mese Pyongyang dispone anche di un canale YouTube (Uriminzokkiri), sul quale sono già disponibili circa ottanta video. Alcuni parlano di ’sano patriottismo’, altri criticano l’arroganza di Corea del Sud e Stati Uniti. Naturalmente non mancano le immagini che tessono le lodi di Kim Jong-il, definito ‘il generale mandato dal cielo’.
Molti esperti sostengono che gli investimenti in tecnologia informatica che la Corea è riuscita a portare a termine negli ultimi vent’anni siano stati finalizzati anche all’apertura nei confronti di Twitter e YouTube. E molti sperano che dopo aver permesso ai propri cittadini di accedere a immagini di propaganda in rete, Pyongyang approvi anche la connessione libera. Difficile crederlo, anche se, come ha commentato il portavoce del Dipartimento di Stato americano Philip Crowley, seppure i cambiamenti non si potranno notare da un giorno all’altro, ‘una volta introdotta la tecnologia non la si può arrestare’.
Quello che dicono gli americani è vero, ma va sottolineato che se alla richiesta di un accesso alla rete il governo ha risposto esclusivamente con messaggi di propaganda (pochi giorni fa su Twitter la Corea del Sud è stata definita una prostituta al servizio degli Stati Uniti), è possibile che i coreani si convincano che anche fuori dai loro confini sia opinione diffusa identificre l’Occidente come un insieme di paesi corrotti, arroganti e violenti. Dove è meglio non trasferirsi.
E’ vero che l’anno scorso Twitter e altre web community hanno aiutato i dissidenti iraniani a distribuire video, messaggi e informazioni per organizzare manifestazioni di strada contro il governo. Ma la situazione coreana non è ancora matura per questo tipo di evoluzione. Anche perchè la maggior parte dei 23 milioni di coreani che vivono nel Paese non ha un accesso ad internet. In realtà, è curioso anche notare che il canale YouTube alimentato dal partito comunista conta 736 iscritti, 45 amici, e centinaia di commenti che esaltano la potenza coreana. Tutti scritti in inglese -mentre i video sono tutti in coreano-. Tanto da far pensare che il canale sia stato pensato per fare propaganda all’estero più che all’interno. Per convincere chi abita al di là del 38° parallelo che chi vive nel regime più chiuso del pianeta sia felicissimo di rimanerci.
Ecco alcuni video del canale YouTube - Uriminzokkiri
- Mercoledì 18 Agosto 2010

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Commenti
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Il 18 Agosto 2010 alle 11:12 e.fumagalli ha scritto:
E brava la Luna, ogni cosa ha un inizio quella della propaganda, che dovrebbe essere diffusione di informazione, da millenni è in realtà diffusione di inganno, la più antica e ancora in voga, è la Bibbia quell’insieme di baggianate tipo se bevi il Martini partecipi al party dei vip o diventi ricco. Su Wikipalle ho pubblicao un trattato in sancrito che riguarda la coltivazione di banane sulle pendici dell’Himalaia a quota 8000. Crescono surgelate pronte per il trasporto in zone tropicali. Qualcuno potrebbe crederci, anzi ne sono certo.
Il 18 Agosto 2010 alle 11:20 e.fumagalli ha scritto:
Ho scordato di dire che a quota 8000 non occorrono pesticidi nocivi all’uomo quindi si evita l’intossicazione dei coltivatori come avviene nelle piantagioni di compagnie USA. Ciquita com’è bella la vita, da intossicato. Ricordo che in quel disastro in Honaduras, la compagnia bananera e di più, a causa della distruzione delle piantagioni, levò le tende licanziando le maestranze della trasformazione cosi oltre ai disastrati per frane e alluvioni, si aggiunsero i disoccupati. Il CAPITALE non può permettersi di rinunciare agli utili, sarebbe umano.
Il 18 Agosto 2010 alle 18:25 indigesto ha scritto:
Che..sfere!
Per ora, mi par di capire, è solo uno strumento di propaganda del regime per quei pochi che hanno accesso ad Internet. Alla lunga qualcosa cambierà, semprechè questo regima resista.
Il 18 Agosto 2010 alle 18:42 e.fumagalli ha scritto:
Non è propaganda, il disastro chimico in India e il processo a milioni di intossicati per uso di pesticidi proibiti ad una compagnia USA sono balle, la verità è sulle bananane himalaiane in sancrito che la conoscono tutti la lingua.
Luna che aveva di offensivo questo post?
Il 18 Agosto 2010 alle 11:36 e.fumagalli ha scritto:
Il tuo commento è in attesa di approvazione da parte del moderatore.
Luna, riporto su di te, che sei l’unica che pubblica. Sull’articolo di uno pseudo giornalista, al riguardo del Brasile, ho letto un commento dove si afferma avere amici americani DOC quindi lo scrivente ha amici tra gli indiani d’America o indios. Lo stesso afferma che Lula sia convinto di “credersi”, scorda che poco tempo fa Lula fu nominato come il più amato e considerato Presidente a livello internazionale, Obama ottenne il Nobel per la pace e non si è nemmeno vergognato e restituirlo. Anche gli svedesi sbagliano, gli USA mai, sono come la Chiesa.
Il 19 Agosto 2010 alle 1:59 e.fumagalli ha scritto:
Comunico ai miei “fans” che non posto più su altri giornalisti ritenendo la Luna unica di stima e attenzione professionale. L’informazione per aver letto il rammarico nel constatare la mia assenza dove appunto si sottolinea la mancanza di argomenti. Sai che piacere per l’articolista che crede di essere lui l’oggetto di attenzione.
Il 19 Agosto 2010 alle 10:03 e.fumagalli ha scritto:
In relazione alla bocciatura da parte della magistratura colombiana sulle 7 basi USA, ho lettto che le basi già ci sono ne è solo stato vietato l’uso da parte di aerei USA per l’Africa. Saranno linee per trasporto turistico? E’ in corso una guerra in Afriica o forse operazione in grande, tipo Haiti dove l’importante era invadere poi magari gli si da una mano. Sempre generosi questi USA.
Il 19 Agosto 2010 alle 16:23 indigesto ha scritto:
Tutta la mia solidarietà alla Professoressa Astarita.
Se posso permettermi Le consiglierei di scegliersi un collaboratore per la moderazione del Blog, raccomandandogli di non pubblicare gli sproloqui e i commenti fuori tema, oltre quelli offensivi, s’intende; senza ripensamenti. Ed inoltre, se lo riterrà opportuno, di inviare anche un messaggio di condoglianze ai Colleghi per la perdita di una sì qualificante presenza per i loro Blogs, nonchè delle inevitabili diserzioni di altri commentatori che ne deriveranno. Credo che, alla notizia, abbiano già messo il lutto.
Il 19 Agosto 2010 alle 17:43 anna.one ha scritto:
Eccolo dove si e’ cacciato!
http://www.csrwire.com/press_r.....r-Standard
Debunking fumin…una fanfaluca alla volta!
p.s.: Fumin, ma lei sa che siamo nel 2010?
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