
(Credits: Epa/Arshad Arbab)
C’erano anche l’Italia e la Spagna nel mirino di Al Qaeda, intenta a organizzare una serie di attentati in tutta Europa sul modello di quelli di Mumbai, in India, che portarono alla morte di 166 persone.
Continua
Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori.

Barack Obama e Rahm Emanuel (Credits: La Presse/Charles Dharapak )
Barack Obama sa molto bene che nessuno potrà ricoprire quell’incarico come l’ha fatto lui; nessuno sarà in grado di assumersi tutte quelle responsabilità politiche, tutto quel peso sulle spalle come, invece, lui era abituato a fare; nessuno giocherà d’anticipo con quello stile aggressivo che così poco piace ai suoi avversari. Anzi, che lo rende detestabile ai loro occhi. Continua

La miniera di uranio di Arlit, nel nord del Niger, gestita da Areva (Credits: AP Photo/AREVA/HO)
Il 16 settembre scorso, ad Arlit, nel deserto del nord del Niger, un commando di uomini armati ha sequestrato cinque cittadini francesi, tra cui una coppia di sposi, insieme a un togolese e un malgascio. L’azione è stata rivendicata da Al Qaeda per il Maghreb. Gli ostaggi secondo fonti maliane diffuse dal governo francese sarebbero nascosti in una località segreta tra le montagne del Mali.
Continua
- giamp
- Mercoledì 29 Settembre 2010

(Credits: Ansa)
La Commissione europea ha aperto una procedura di infrazione contro la Francia sulla questione degli espatri dell’etnia rom. Ad annunciarlo il Commissario per la Giustizia dell’Unione, Viviane Reding, alla televisione francese France 24. La motivazione è che Parigi ha calpestato “le garanzie procedurali” previste per i cittadini europei nel quadro di una direttiva sulla libera circolazione nell’Ue del 2004.
Continua
Bolognese, 47 anni, ha seguito tutte le missioni italiane degli ultimi 20 anni. Dirige
Analisi Difesa ed è opinionista del Giornale Radio RAI. Ha scritto
"Iraq Afghanistan: guerre di pace italiane".

Soldati americani in Afghanistan ispezionano il luogo di un attentato kamikaze (Credits: Epa/Humayoun Shiab)
In Afghanistan, forse, qualcosa si muove. E’ il generale David Petraeus, alla testa dei 150 mila militari alleati a sottolineare sviluppi positivi senza nascondere un moderato ottimismo. “L’andamento della guerra è passato nuovamente dalle mani dei talebani a quelle della Nato” aveva detto pochi giorni or sono al quotidiano francese Le Figaro.
Continua

(Credits: Epa)
L’autunno caldo d’Europa tocca anche la penisola iberica. Dopo Atene, Parigi e Bruxelles, da ieri e per 24 ore anche la Spagna è in sciopero generale, il primo contro il governo socialista di Jose Luis Zapatero.
Continua

Sakineh Ashtiani non verrà lapidata, ma impiccata. L’adultera iraniana di 43 anni, rinchiusa in carcere a Tabriz, sarà uccisa in seguito alla condanna per complicità nell’omicidio del marito. Queste le parole del procuratore generale di Teheran che ne fa una questione di “priorità” giudiziaria, più che di mera punizione per l’adulterio commesso.
Continua
Claudia Astarita, 30 anni, lavora da quattro come ricercatrice
presso il Centro di Studi Asiatici della prestigiosa Hong Kong University. È sposata con un diplomatico italiano in Cina.

Fattoria cinese (Credits: LaPresse)
Tutti i paesi asiatici, dalla Cina al Giappone, dall’India alla Corea del Sud, sono alla ricerca di terre da coltivare, in Africa e in America Latina. Tranne uno: Singapore, una città stato che, per ovvie ragioni, ha bisogno più di tutti gli altri paesi della regione di importare dall’estero le derrate alimentari necessarie a soddisfare, ogni anno, le esigenze di cinque milioni di abitanti e nove di turisti.
L’Africa per Singapore è troppo lontana? Non proprio: la verità è che le aziende della città stato trovano più conveniente delocalizzare in Cina, dove la redditività degli investimenti è garantita. Continua
Gli ultimi commenti