
(Credits: Reporter do Futuro by Flickr)
Il conto alla rovescia è cominciato da tempo ma adesso a lanciare l’allarme è niente di meno che l’Unhcr, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati che in un suo rapporto lo denuncia apertamente: in Colombia sono almeno 34 le tribù di indios che rischiano l’estinzione. Stavolta non per malattie e alcolismo ma per le continue violenze cui sono sottoposte nelle loro comunità.
Emerge così una foto inquietante di un Paese che ha tra le piaghe principali quella del narcotraffico. Secondo il rapporto firmato Onu i pericoli più grandi per gli indigeni colombiani sono rappresentati dall’aumento della violenza, lo sfratto dalle loro terre e soprattutto dal reclutamento forzato dei giovani nei gruppi armati, per esempio le Farc. E che la situazione sia diventata incandescente lo dicono le cifre. Il numero degli indios assassinati è aumentato negli ultimi cinque anni del 63%. Solo nel 2009 sono stati uccisi 33 membri di tribù indigene, in particolare delle etnie Awa e Nukak.
Gli indios, nonostante rappresentino solo il 2% della popolazione colombiana e costituiscono il 15% del totale dei rifugiati interni del Paese, che dopo il Sudan è quello che ne ha di più al mondo. Immediate le reazioni di chi da anni si batte a fianco dei diritti degli indios come Survival International, il cui direttore generale, Stephen Corry, chiede al nuovo governo di Juan Manuel Santos di agire una volta per tutte a favore degli indios prima che sia troppo tardi.
- Martedì 7 Settembre 2010
IL MONDO CHE SARÀ
LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
IL MONDO IN CLASSIFICA
STORIE DAL MONDO
OGGI AVVENNE
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
GUARDA IL VIDEO
VAI ALLO SPECIALE
I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 7 Settembre 2010 alle 15:54 indigesto ha scritto:
Ma, caro Paolo, si tratta sempre di quelle tribù che abitano sotto la protezione del Governo aree di jungla e nelle cui riserve non è permessa, secondo alcuni, la presenza nè di missionari e nè di bianchi in genere?
Strano che solo adesso le FARC abbiano deciso di intimidirle per arruolarne forzosamente gli elementi idonei. Pensavo che ciò avvenisse già da tempo. A certe “protezioni” da parte di certi “missionari” non ho mai creduto. Saluti.
Il 7 Settembre 2010 alle 16:48 e.fumagalli ha scritto:
Informazione errata, non si tratta di tribù ma di villaggi costretti ad abbandonare le loro terre per via dei diserbanti usati con la scusa di distruggere poche piantagioni di mariuana. Il giornalista scrive a braccio influenzato dalla propaganda, è quanto fece Uribe su suggerimento USA, affamare le popolazioni che alimentano le FARC contro le quali lottano solo mercenari e non l’esercito regolare a causa delle diserzioni. Informarsi per fare informazione e non scrivere da casa servendosi di falsità altrui. Fu tattica che fallì in Vietnam ma gli USA ottusi continuano e ora non è più la Colombia il maggior fornitore di droga ma il Messico. Morto un Papa se ne fa un altro e le basi USA in Colombia sono per altri scopi che non hanno nulla a che vedere con la droga. Sono il paese che ne fa più richiesta, è della libertà, per quale motivo dovrebbe privare la sua popolazione, tanto più che danno lavoro all’unica industria rimasta, quella delle armi, sarebbe da sciocchi. E’ logica constatata da fatti, chiaro che occorre arrivarci. Lo pubblichi se hai le palle?
Il 7 Settembre 2010 alle 17:19 paolo.manzo ha scritto:
Fumagalli, l’informazione è corretta, le palle ce l’ho come vedi, al punto che sto stoccando le varie email da te mandate con minacce di vario titolo e insulti di ogni genere e grado in caso possa servire in futuro. Di certo c’è che questo è il tuo ultimo commento sul mio blog. Cordialmente
Il 7 Settembre 2010 alle 18:17 urca.ve ha scritto:
Io non sono aggiornato sui fatti colombiani pero ricordo che non molto tempo fa, ci fu una forte campagna e se ricordo bene anche su questo blog, dove si denunciava ciò che afferma Fumagalli che l’esito di quelle migrazioni andava a popolare le favelas di disperati generando violenza. Comunque il rapporto, per essere precisi è dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, quindi ONU, una delle infinite organizzazioni che in tutti i commenti che le riguardano, definiscono ad uso di lauti stipendi e bella vita, ossia lasciano il tempo che trovano. Dei rapporti personali tra il Fumagalli e il giornalista non me ne importa nulla ma per il professionista ritengo ne faccia uso sbagliato, visto che taglia e aggiunge ciò che più gli aggrada. Libero di farlo ma non certo di meritare stima. Il Fumagalli lo conosco dal 1958 e so persona corretta e stimata avendolo visto all’opera in importati aziende non solo in Venezuela dove ci siamo ritrovati.
Francesco Fallafranca.
Il 7 Settembre 2010 alle 19:03 paolo.manzo ha scritto:
Francesco Fallafranca alias Fumagalli, le sue lezioni di professionalità mi commuovono alle lacrime
Il 7 Settembre 2010 alle 19:58 urca.ve ha scritto:
Egr. Sig. Manzo se vuole venire a Los Rocas, la ospito ben volentieri nella mia villa, La Venezia, è molto conosciuta e se vuole, incontrare pure il Fumaglli, credo e spero mi raggiunga entro novembre, potrebbe incontrare amche importanti personaggi venezuelani, vicini e anche ospiti. Vede, io Chavez lo conosco da quando militava mell’esercito e già si interessava di politica, contro di me non ha nulla perché sa che non sfruttavo i poveri ma spennavo i ricchi, anche con la sua complicità. Mi creda, è un simpaticone, non badi alle apparenze in pubblico, non è come Berlusconi che fa il pagliaccio. Ricordi che nessuno è come vuole apparire.
Il 7 Settembre 2010 alle 20:24 anna.one ha scritto:
Mr. Manzo, non si preoccupi, checche’ ne dica urca.ve-fallafranca-fumagalli etc.etc. sempre il solito agitprop da strapazzo che ancora non sa che cosa sia un IP address, sappiamo che le sue sono informazioni corrette.
http://intercontinentalcry.org.....er-threat/
Io, e vedo tutti gli altri che non sono il cioccolataio…:D, la seguo con interesse, continui ad informarci dei fatti dell’America Latina che, almeno da noi negli USA, sono trascurati.
Il 7 Settembre 2010 alle 23:34 pasalaam ha scritto:
Non é da oggi che le farc arruolano di forza i paesani. È una pratica corrente di tutte le rivoluzioni proletarie: sendero luminoso, viet cong, eccetera.
Secondo mé, il solo modo di aiutare gli indios é di dare una bella strapazzata alle farc che non sono altro che banditi mascherati da rivoluzionari.
Per farlo, basterebbero duecento soldati di ventura e sei mesi di tempo.
Purtroppo, Santos deve pure fare i conti con quel mollusco impagliato di Chavez che, come tutti i comunisti, dopo aver ridotto in miseria il proprio popolo pianta grane in casa del vicino per fare in modo che stia peggio di lui.
Da non sottovalutare, infine, il sostegno morale e sovente anche economico che l’europa socialista e vigliacca accorda a tutti i ” banditi rivoluzionari” del Mondo.
Grazie per l’ospitalità
Il 8 Settembre 2010 alle 6:22 anna.one ha scritto:
Giustissimo urca.ve Cabeza de Ca… aka Chavez non e’ come il PM Berlusconi “che fa il pagliaccio” lui E’ un pagliaccio.
Il socialismo, come afferma Chavez, in effetti riduce le disuguaglianze. Ha costantemente ridotto persone diverse, a pile della stessa dimensione di cenere di ossa in tutto il mondo.
Ora i venezolani hanno anche le loro belle tessere di razionamento, la “Good Life Card”. Per l’incarnazione di Bolivar e Gesu’ e’ un segno di “good life”, come quella che vivono nel paradiso cubano. Certo le tessere di razionamento producono la fame ma hey, tutti saranno, meno l’elite naturalmente, egualmente affamati.
Ah, un’altra cosa su Chavez, non e’ un fan dell’ Human Rights Watch e i socialisti europei come giustamente scrive pasalaam da quei ninnies che sono continuano a sostenerlo….con Ahmadinejad!
Un altro gioiello nella corona scintillante di International sinistrismo. Tutto facilmente prevedibile dalla destra, dieci anni fa.
Por ahora, indeed!
(Los Rocas? Spain? Oppure Las Rocas, Rocas o Los Roques? Mah!)
Il 8 Settembre 2010 alle 10:44 e.fumagalli ha scritto:
La storia delle FARC inizia nel 1930 sarebbe opportuno studiarla quella dei Viet fu breve e la vinsero come pure i tupamaros, Mau Mau che furono i primi, tutti simili a Garibaldi, Fidel Castro e Lenin, sollevamenti di popolo , altra cosa Mussolini e Hitler creati dal capitale e finiti in modo tragico.. Anche negli USA ad imporsi furono “banditi” quando lottavano per l’indipendenza poi lo sono divenuti davvero, gli unici ad avere ancora schiavisti, d’altra parte gli ebrei in Isaraele non hanno mai abolito la schiavitù, non la praticano ma vi aspirano, i palestinesi non ci stanno, non sono pellerossa e non amano vivere in colonia.
Il 8 Settembre 2010 alle 11:35 e.fumagalli ha scritto:
Qualche informazione sulle FARC va data. Innanzi tutto sono dette FARC perché composte da varie formazioni non essendo possibile la centralizzazione per la vastità del campo di azione che ai tempi di cui parlo, una decina d’anni fa, controllavano l’80% del territorio colombiano esclusa la selva che non è solo amazzonica. Il governo controllava solo i grandi centri urbani. Tra queste formazioni vi sono pure bande di veri delinquenti e sono i primi e veri nemici delle FARC politicizzate le quali hanno strutture come ospedali, naturalmente da campo e amministrazioni comunali. Godono delle simpatie dei campesinos perché pagano quanto da loro ricevono e li proteggono appundo dai predatori. Non obbligano nessuno ma hanno solo volontari e cige una severa regola chi viene sorpreso a consumare droga viene eliminato considerato anello debole della catena e tutte le ragazze dotate di spirale. I peggiori nemici di questia gllonerati sono i paramilitari che effettuano incursioni e poi i massacri vengono addebitati alle FARC che naturalmente non disponenod di armi pesanti come aerei ed elicotteri devono ripiegare temporaneamente. Contro le FARC non vengono impiegate truppe di leva, causa le diserzioni di massa ma solo ed esclusivamente paramilitari addestrati nei camppi di Panama e finaziati oltre che fdagli USA dai potenti latifondisti e industrili Da tempo indeterminato sono o erano in corso trattative per il riconoscimento ufficiale del partito colorado, ossia comunista, cosa assolutamente osteggiata dagli USA. La droga è un fatto secondario, serve solo per l’auto finanziamento come i rapimenti per estorsione che pero non sempre effettuati dalle FARC ma ad esse addebitatti. Solo con un atto di forza fu poi riconosciuto l’M18 una formazione di social democratici quando fu occupato il parlamento Riconoscimento solo apparente perchè poi, sia per l’uso di narco che elemnti di estrema destra, assassinati candidati o parlamentari come giudici, Galan sicuro social democratico per la presidenza fu eliminato e gli successe il pesce lesso di Gaviria ne fa testo “El revolcon”, scritto dal suo stretto collaboratore e addetto stampa che fece scalpore .Una precisazione, nel cartello di Medellin vigeva la stessa legge in merito all’uso di droga e non fu Escobar ad idearli bensi uno statunitenze che poi si dissociò e in un certo senso tradì lo stesso Escobar denunciando il parlamentare agli USA che lo arrestarono ma riuscì ad evadere. Ufficialemte corrompendo un secondino ma è ridicolo, in un supercarcere dove mai nessuno era riuscito ad evadere non è un secondino che ti apre le porte ma ben altri più in alto, tanto che Escobar fu avvisato delle intenzioni USA di effettuare un raid aereo per distrugger la Catedral, il “carcere” dov’ra rifugiato quindi l’informatore di tale operazione segreta che comportava la violazione dello spazioi aereo colombiano non poteva essere un piantone ma personaggio bein più importante. Ne prendano atto gli interessati, poi se queste sono scemenze non è colpa mia, riporto solo confidenze dirette di chi tali cose ne è ben introdotto semplice informazione che un buon giornalista al corrente delle fonti e come reperirle lo può confermare. Il resto è allegoria e mi non mi tocca più di tanto. Anzi, me ne frega un… Aug, ho parlato.
Il 8 Settembre 2010 alle 12:06 e.fumagalli ha scritto:
Faccio presente alla veneto americana che in tutti i compurter italiani l’indirizzo elettronico è ID e dal momento che sono in Itlaia per me, come per tutti gli italiani ID sta per indirizzo elettronico, se da altre parti è IP o folders,come sostiene un “esperto”, io continuo ad essere in Italia essendomi richiesta la ID e non IP o folders.
Il 8 Settembre 2010 alle 17:00 indigesto ha scritto:
“Le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia - Esercito del Popolo, in spagnolo Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia - Ejército del Pueblo, più note con gli acronimi di FARC o FARC-EP, sono un’organizzazione guerrigliera comunista clandestina della Colombia di ispirazione bolivariana fondata nel 1964.” Da Wikipedia.
E’ ovvio che per un comunista sono da paragonare all’Esercito della Salvezza!
Il 8 Settembre 2010 alle 17:48 anna.one ha scritto:
L’indirizzo IP (nella versione in uso, cioe’ IPv4) e’ un numero a 32 bit che si rappresenta in coppie di 4 byte decimali da 0 a 255. Ogni computer o router sulla rete internet ha un indirizzo IP Univoco. Ogni indirizzo IP e’ assegnato da apposita autorita’.
Con il comando whois seguito dall’indirizzo IP puoi scoprire chi e’ l’ente a cui appartiene l’indirizzo.
Indirizzo ID e’ quello delle email o di messenger. Attraverso le intestazioni delle email puoi risalire vagamente al percorso fatto dall’email, e capire l’area geografica da cui proviene, ma in linea di massima a livello di provincia o citta’.
Capito la differenza fumin? No? Vuole i disegnini?
Il 8 Settembre 2010 alle 18:50 anna.one ha scritto:
FARC e’ il più grande e meglio attrezzato gruppo “ribelle” della Colombia. Secondo il governo colombiano, il gruppo aveva circa sedici mila soci nel 2001. Il capo del Comando Sud degli Stati Uniti ha testimoniato nel marzo 2008 che le FARC sono ridotte a circa nove mila combattenti.
Opera in circa un terzo del paese, soprattutto nelle giungle del sud e ad est. Nel 1999, durante i negoziati di pace con il gruppo, l’allora presidente Andres Pastrana cedette il controllo di una zona di 42.000 miglia quadrate (circa le dimensioni della Svizzera) alle FARC. Dopo tre anni di negoziati infruttuosi e una serie di atti terroristici di alto profilo, Pastrana chiuse i colloqui di pace nel febbraio 2002 e ordino’ alle forze colombiane di iniziare a riprendere la zona controllata dalle FARC.
Quando Uribe si insedio’ nel 2002, lancio’ una campagna aggressiva di sicurezza contro le FARC e ELN, sostenuta da finanziamenti americani dal Plan Colombia, un multimiliardario pacchetto aiuto counternarcotics.
Nel 2007, membri della leadership delle FARC sono stati uccisi e molti ostaggi del gruppo furono uccisi in circostanze oscure. Nel 2008, il portavoce del capo del segretariato delle FARC, Raul Reyes, fu ucciso durante un incursione colombiana in Ecuador. Nel suo computer si trovarono le prove inconfutabili del coinvolgimento di Chavez con FARC.
“Questi episodi mostrano un gruppo di ribelli in uno stato di crisi strategica”, scrive Adam Isacson sul suo blog per il Center for International Policy.
Egli aggiunge che le FARC non possono piu’ dipendere dalle popolazioni locali per il sostegno, perche’ molti si sono rivolti contro il gruppo a causa dei suoi metodi violenti. oops, si sono accorti che dopotutto non sono l’Esercito della Salvezza, giusto Indigesto?!
L’ELN piu’ piccolo, che opera principalmente nel nord-est della Colombia, si stima che abbia tra 2.200 e 3.000 membri, che segna una riduzione significativa della capacita’ militare dalla fine degli anni 1990.Dalle pestate subite dai paramilitari AUC, la concorrenza con le FARC, e la sicurezza delle forze di governo piu’ aggressivo, tutto contribuisce a indebolire l’ELN. Diverse unita’ ELN sono addestrate per operazioni particolari, tuttavia, che richiedono esplosivi, e nella fabbricazione di armi.
Le FARC e ELN collaborano in alcune parti del paese, ma degli scontri armati si sono verificati tra i due gruppi in altre zone. Ha ha ha si scannano tra di loro!
Gli esperti stimano che le FARC guadagnano tra $ 500 e $ 600 milioni all’anno dal commercio illegale di droga. Le FARC beneficiano anche dai sequestri, sistemi di estorsione, e una non ufficiale “tassa” che riscuotono nella campagna per la “protezione” e servizi sociali. Tutto per il bene comune..ha! ha! ha! Ma fumin ha ragione, il traffico di droga e’ “secondario” alle estorsioni, sequestri e “tasse”!
Circa sessantacinque delle 110 unita’ operative delle FARC sono coinvolte in qualche aspetto del commercio di droga, secondo un rapporto del 2005 International Crisis Group. Nel 2008 l’International Crisis prende atto della relazione del gruppo e la natura del coinvolgimento di droga delle FARC varia da regione a regione, e che il controllo del gruppo di popolazione e del territorio nelle zone rurali “ha permesso di dettare i termini per la crescita di coca, il raccolto, e la trasformazione.”
FARC e ELN, dei veri umanitari..secondo fumin!
Il 8 Settembre 2010 alle 21:13 e.fumagalli ha scritto:
I gatti non hanno bisogno di avere maestri per arrampicarsi, il Basic lo appresi nel 1980, e non è il caso che ti sforzi, si parlava di indirizzi elettronici ossia di ID le IP sono altra cosa come i folders, non giriamo la fritta, per spedire e-mail si usa la ID e non la IP è lo stesso discorso delle telecamere che sono una cosa e le fibre ottiche un’altra. Fare polemiche a prescindere serve solo a dimostrare cocciutaggine, le FARC sono come i garibaldini, quelle politicizzate, e chi sa solo i breviari eviti figuracce e vada a leggersi i 92 mila verbali riguardanti l’Afghanistan che furono definiti anti USA perché il delinquere ne danneggia l’immagine. Comunque non fatevi illusioni, non è ancora finita, il bello deve arrivare e arriverà Obama non sa che pesci pigliare e voi tutti ne rimarrete delusi, non è cosa da ridere.
Il 9 Settembre 2010 alle 0:29 jimmie01 ha scritto:
Pasalaam, duecento soldati di ventura, sei mesi di tempo. Duecento soldati di ventura provenienti dalla Legione Straniera Francese ( che ne dici del CAMERON? ), dalla Delta Force e da qualche compagnia di teste di cuoio dell’ Esercito Russo. I Legionari Francesi si addestrano alla guerriglia nella jungla della Guiana Francese ( Brasile ). Gli anni, purtroppo,passano per tutti. Pero’ chissa`…Ricordo ancora il motto all’ ingresso delle basi dei Legionari ” LEGIO PATRIA NOSTRA “. L’ ultima volta che ho visto un Legionario fu nella Polinesia Francese, ove la Legion non ha una vera e` proprio base, ma c’e`’ comunque un manipolo di soldati.
Il 9 Settembre 2010 alle 2:04 e.fumagalli ha scritto:
Il bolivarismo prevedeva una federazione degli stati latini dal Messico alla Patagonia sul modello degli USA a nord, non aveva nulla a che fare con il comunismo che nasce molto dopo. Bolivaristi lo erano anche Fidel Castro e il Che, se poi divennero comunisti lo devono agli USA che li volevano combattere e in loro aiuto accorse la Russia, ne più e ne meno che le inique sanzioni che spinsero Mussolini nelle braccia di Hitler. Ricordiamoci che Mussolini fermò Hitler coi fatti mentre gli altri tentavano a parole. Le FARC sono di ispirazione comunista e il bolivarismo adotta sistemi comunisti perché diversamente non c’è verso di liberarsi di latifondisti e multinazionali e poi, visto i progressi della Cina chi non li seguirebbe? Tanto più che i padroni del mondo non sono nemmeno più padroni di casa loro. Sbaglio o Obama salvò le banche con il sistema comunista? (interventi statali come pure i 150 miliardi attuali, lo Stato chi è?)Siete certi che il debito USA sia in grado di sostenerlo a lungo ampliandolo?
Il 9 Settembre 2010 alle 5:37 anna.one ha scritto:
Quote fumin: blah blah I gatti non hanno bisogno di avere maestri per arrampicarsi, il Basic lo appresi nel 1980, e non è il caso che ti sforzi, si parlava di indirizzi elettronici ossia di ID le IP sono altra cosa come i folders, non giriamo la fritta, per spedire e-mail si usa la ID e non la IP
http://i676.photobucket.com/al.....bd27f1.gif
Giusto, ma con l’IP si scopre che dietro i vari nicks usati con vari ID c’e’ sempre lo stesso…..cioccolataio!
Il 9 Settembre 2010 alle 6:06 e.fumagalli ha scritto:
Dal commercio di droga in Colombia, dove l’esportazione non è illegale, ricordiamolo, frutta di più a degli insospettabili miliardari il 25% a Cali, informarsi presso il club Caramel o dai Mineros.
Il 9 Settembre 2010 alle 16:42 p.a.d ha scritto:
Il 8 Settembre 2010 alle 21:13 e.fumagalli ha scritto:
[...]è lo stesso discorso delle telecamere che sono una cosa e le fibre ottiche un’altra.[...]
Yeah!
http://aquilarco.files.wordpre.....te2sc9.jpg
Fumafibre, lei è il N°1!!!
Ancora non l’ha capita, eh, la storia delle fibre ottiche… E dire che le avevo proposto una prova che perfino un poppante sarebbe stato in grado di eseguire per veder quanto una fibra ottica sia un ottimo dispositivo per la rilevazione e la trasmissione di immagini, e non solo “dati” come lei erroneamente sostiene.
Evidentemente lei, come sempre, non era nemmeno all’altezza di una prova tanto semplice.
Colpa del… “Basic”?
Sì, il “basic brain”! Lei mentalmente è rimasto alla versione “beta”, quella della metà degli anni ‘30.
Faccia un upgrade al suo firmware, anche se dubito servirà a qualcosa.
Quanto al resto:
>>> http://it.answers.yahoo.com/qu.....441AAyF5qH <<>>MIA<<< risposta su yahoo che avevo dato ad un utente di Perugia.
Ringrazio Anna per il “click”. :)
Il 9 Settembre 2010 alle 17:50 anna.one ha scritto:
Gia’, ho dovuto cercare la risposta in italiano, malgrado cio’ e’ evidente che fumin non capisce nemmeno l’italiano… e continua….
Il 9 Settembre 2010 alle 17:53 anna.one ha scritto:
Really fumin? Il traffico di droga, l’esportazione, in Colombia e’ legale? ROLF
Il 9 Settembre 2010 alle 18:04 e.fumagalli ha scritto:
All’agenta federale, i 200 e più soldati di ventura, in Colombia già ci sono ma si limitano solo ad incursioni nei villaggi per terrorizzare e anche massacrare le popolazioni, protetti da aerei ed elicotteri, cosa che i guerriglieri non hanno e ripiegano. Il loro ardire si limita a prendersela con i civili se si inoltrano nella selva fanno la fine di quelli in Vietnam 10 mila e non per bombardamenti quindi meglio fuggire. Non per sbandierare fatti personali ma le zone sotto loro controllo sono libere e ci sono pure caserme dell’esercito pero i militari in circolazione non si vedono, i guerriglieri si, sono persone normali e non girano armati nei centri abitati, esperienza personale.
P.S. Hanno una spiccata simpatia per l’Italia e italiani in genere, purché non siano giornalisti o italiani residenti milionari, apprezzano i consulenti che in Colombia istruiscono non militari, quelli USA con le bande della morte addestrati a Panama.
Il 9 Settembre 2010 alle 18:13 e.fumagalli ha scritto:
Visto che ne sai l’uso della IP dovresti sapere che urca.ve non sono io ma Francesco, quindi fai credere di sapere ma non sai. Spiega al tuo amichetto cosa sono i folders, lui crede siano un tipo di fagioli è il suo piatto preferito, alla cow boy. Mamgiano solo fagioli e per questo che sono fagioloni, ce lo ha detto Sergio Leone che vi ha insegnato a fare i western divertenti.
Il 9 Settembre 2010 alle 19:58 anna.one ha scritto:
Folders?
Folder, directory, catalog, or drawer, in computing, is a virtual container within a digital file system, in which groups of computer files and other folders can be kept and organized.
A typical file system may contain thousands (or even hundreds of thousands) of folders. Files are kept organized by storing related files in the same folder. A folder contained inside another folder is called a subfolder or subdirectory of that folder. Together, the folders form a hierarchy, or tree structure….
…per la traduzione in italiano chieda a pad!
Fumin, ma lei crede che perda tempo con l’IP per scoprire che e’ sempre lei l’agitprop? L’IP puo’ anche cambiare, ma basta analizzare lo style del commentatore, gli sforzi che fa per nascondere la sua vera identita’, per scrivere correttamente, ma il pomparsi indirettamente lo frega sempre.
Comunque, il “Francesco” mr. Manzo lo ha gia’ smascherato, o le e’ sfuggito?
Allora, la villa a Los Rocas frequentata dall’elite venezuelana dov’e'? In Honduras? Mexico? LOL LOL
Il 9 Settembre 2010 alle 20:12 anna.one ha scritto:
Per i folders, fumin, che cavolo c’entrano con IP’s and ID’s? Mi sa tanto che e’ lei che aveva bisogno di una spiegazione a riguardo!
Il 9 Settembre 2010 alle 21:21 e.fumagalli ha scritto:
Anna.one nel link del 7 Settembre 2010 alle 20:24 L’indigena delle foto non è di una tribù ma di un villaggio, che è diverso, nelle tribù sono a petto nudo. Si fa confusione scrivendo da casa su cose immaginarie e propagandistiche. Sono pochi i giornalisti veri e se vanno a fondo rischiano, vedi Ilaria Alpi e non solo. Per lo più fantasticano in comodità. Meglio che lavorare, disse uno di loro. Se mi dai una ID che non ti comprometta, ti mando foto su cosa sia una tribù, del tuo indirizzo non so che farmene.
P.S. Fu jemmie01 a dire che confondevo la ID con i folders, spiegalo a lui, non a me, io lo so cosa sono lui no, non riesce neppure ad aprire un file musicale, dice che ha dei filtri, forse crede che faccia anche il caffè, il suo computer.
Il 9 Settembre 2010 alle 22:18 p.a.d ha scritto:
Sì sì… mi sa anche a me.
Con l’ego e l’orgoglio spropositati che si ritrova non aveva il coraggio di chiedere una spiegazione diretta, così ne ha buttata a casaccio una sapendo che qualcuno, alla fine, gli avrebbe chiarito l’oscuro arcano. :)
Mr. Manzo l’ha smascherato eccome, ma il frijole torinese fa finta di nulla. Visto come ha proseguito buonino buonino dopo l’avviso ai naviganti del capo?
Il 7 Settembre 2010 alle 17:19 paolo.manzo ha scritto:
[...] sto stoccando le varie email da te mandate con minacce di vario titolo e insulti di ogni genere e grado in caso possa servire in futuro. Di certo c’è che questo è il tuo ultimo commento sul mio blog. Cordialmente
Te’ capì?
“Minacce di vario titolo e insulti di ogni genere e grado”…
È una vera fortuna che a suo tempo io abbia declinato l’invito del gianduiotto velenoso a concedergli la strada della mia mail! :D
Puzzava di bruciato lontano anni luce.
Solo che con me avrebbe pescato molto peggio che con il paziente Paolo! ;)
Però, Mr. Manzo… un minimo di coerenza anche da parte sua: “Di certo c’è che questo è il tuo ultimo commento sul mio blog.”
Pare di no. Ma so che l’ha fatto di proposito per non toglierci il giocattolo più divertente del blog…
Grazie! ;)
p.s.
Fumagalli… I “folders” dovrebbe utilizzarli per immagazzinare tutte le boiate che dice, ed ogni volta che le viene in mente di ritornare su tali argomenti fare una bella ricerca nel archivio per non rischiare di fare le solite figurine di pupù!
Una domanda: ma sa’ come si fa? =8D
Il 9 Settembre 2010 alle 23:49 e.fumagalli ha scritto:
8 Settembre 2010 alle 18:50 anna.one ha scritto:
Liberi di dire quel che si vuole, resta il fatto che nel 1990 le FARC controllavano l’80% del territorio. Per territorio si intende esclusa la selva dove non esistono villaggi o aldee. I governativi controllavano solo i grandi centri urbani e a volte nemmeno le periferie. Se si considera che non importano o hanno comunicazioni con l’estero è logico pensare che vivano di prodotti locali e sarebbe da cretini vessare queste popolazioni, cosa invece che possono fare incursionisti paramilitari che hanno altri che provvedono per loro. Il massiccio intervento USA mirò proprio al costringere queste popolazioni ad emigrare distruggendo i loro raccolti, gli USA sono specialisti, in Vietnam usarono la diossina, in Colombia non so, so che quelle popolazioni contadine affluirono in favelas dove in qualche modo devono pur vivere. La signora ci indica un servizio in merito ad uno di questi villaggi, qui si parla di tribù che sono altra cosa e vivono nel folto della selva non di certo raggiungibile con motorini o a piedi, i bimbi circolano nudi, gli uomini pure con un perizoma e le amache sono di fibra e non di tela come mostra il filmato. Io volevo solo evidenziare quello, poi se stiamo a rapporti USA ne abbiamo fin troppa esperienza di quanto siano fasulli, in tutti i sensi. Comunque i media colombiani, tutti privati e non di proletari, di FARC ne parlano pochissimo, anzi proprio per niente e vengono criminalizzate. E’ anche un paese dove nessuno parla di politica e il partido colorado (Comunista) descritto come delinquenti, Il Che nessuno sa chi sia, nemmeno a Cuba , lo dimostrò un servizio francese che chiese a dei ragazzini se sapevano chi fosse il Che. Al solo parlarne ho visto la gente allontanarsi, quindi fatevene una idea poi restate pure nelle vostre opinioni ma non è cosi.
Si auto finanziano con la droga ma non lo fanno solo le FARC e ricevono dollari , non rubli o yuan cinesi, come pure le armi dono made in USA chissà se fornite dalla CIA che si da molto da fare per mantenere in piedi l’industria USA. Che sia marginale non era rivolto al finanziamento, era rivolto allo scopo, non è il combattere la droga l’intento USA, da quelle parti è un colabrodo e finché tira possono fare quello che vogliono, il traffico ci sarà sempre. Per tornare al manifesto della veneta tra le righe si legge quello che affermo e se vi sono scontri tra quei guerriglieri, sono appunto bande di delinquenti e infiltrati fascisti sostenuti dagli USA e il governo con industriali e multinazionali, mercenari in pratica, imbecilli a cui piace uccidere ce ne sono sempre e sempre di stampo nazi fascista, lo hanno nel DNA.
Il 9 Settembre 2010 alle 23:52 jimmie01 ha scritto:
Adesso fumagalli ha esperienza personale anche dei guerriglieri della FARC. Financo li ha visti tra la gente camminare come come persone normali. Vai a capire, poi, come ha fatto a distinguire un criminale della FARC dagli altri!! debbono, forse, avere un cartello sulla testa che dice che sono della FARC. Siamo al delirium tremens!!! Guarda fumagalli che non ricordo mai di averti incontrato nei villaggi della jungla del Continente Americano. Ma forse ero io il distratto.
Il 10 Settembre 2010 alle 5:22 anna.one ha scritto:
Fumagalli, queste solite sviolinate:
Il 9 Settembre 2010 alle 23:49 e.fumagalli ha scritto:
8 Settembre 2010 alle 18:50 anna.one ha scritto:
Liberi di dire quel che si vuole, resta il fatto che nel 1990 le FARC controllavano l’80% del territorio. Per territorio si intende esclusa la selva dove non esistono villaggi o aldee. I governativi controllavano solo i grandi centri urbani e a volte nemmeno le periferie.[..]
…le ha scritte lei, NON IO! Ora si vuol spacciare per me, oppure voleva quotarmi e ha toppato, nel qual caso vuole che le insegnamo come si fa?!
Il 10 Settembre 2010 alle 5:39 anna.one ha scritto:
Non tribu’ ma villaggi eh fumin, lei vuole vedere i “petti nudi”?
http://www.survivalinternation.....ibes/nukak
Spero sia soddisfatto!
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.