
(Credits: Ansa)
Alcuni paesi sono famosi per i loro libri di testo ‘di propaganda’, con cui riescono a manipolare le coscienze degli alunni sin dagli anni delle elementari. Il Foreign Policy ha stilato la classifica dei paesi che pubblicano i libri di testo ‘peggiori’. Non stupisce trovare al primo posto l’Iran, che pur avendo iniziato ad utilizzare mezzi di comunicazione moderni per rapportarsi al mondo, continua ad approvare, per le scuole elementari, sussidiari che incitano ogni ‘giovane musulmano a suscitare il terrore nei cuori dei nemici di Allah e della loro gente mostrandosi sempre pronto a combattere’.
Al secondo posto, ancora senza particolari soprese, si piazza la Cina, con i suoi libri pieni di contraddizioni. Vengono ignorate tulle le invasioni (Tibet, Mongolia, Vietnam, ecc.), e la Repubblica popolare viene presentata come un paese innocente, costretto alle armi solo per difendersi dalle invasioni altrui. Non si parla dei problemi sociali, delle carestie degli anni del Grande balzo in avanti, o delle vittime politiche del regime. E anche il Giappone, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, sarebbe stato sconfitto dalla resistenza cinese, non dall’intervento americano.
La medaglia di bronzo la guadagna l’Arabia Saudita, soprattutto perché dopo gli attacchi dell 11 settembre tutti i libri di scuola sono stati riscritti per lasciare più spazio alle critiche nei confronti dei miscredenti. Una frase da completare con i vocaboli ‘Islam’ e ‘pene dell’inferno’ recita: ‘Ogni religione diversa dall’ ___ è falsa. Chiunque muoia al di fuori dell’Islam soffrirà ___’.
Il Foreign policy è preoccupato anche per il nuovo orientamento dei test utilizzati nelle scuole americane, dove anni di imperialismo sono stati trasformati in una espansione senza risvolti negativi, ai padri fondatori sono stati attribuiti propositi di tipo religioso, e tutte le questioni politiche più controverse (da Israele alla Cina) non vengono più presentate in maniera obiettiva ma si tende a privilegiare il punto di vista repubblicano.
Chiude la classifica la Russia, che dopo aver ammesso quanto sia sbagliato ‘far crescere le nuove generazione con la consapevolezza degli errori che il paese ha commesso in passato’, ha riabilitato Stalin presentandolo come un leader che ha sempre agito in maniera razionale e che è riuscito a portare a termine un efficace piano di industrializzazione per l’Unione Sovietica. Anche in questo caso, gli orrori degli anni delle carestie, delle guerre e dei gulag vengono ignorati o riassunti in poche righe.
- Giovedì 9 Settembre 2010
IL MONDO CHE SARÀ
LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
IL MONDO IN CLASSIFICA
STORIE DAL MONDO
OGGI AVVENNE
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
GUARDA IL VIDEO
VAI ALLO SPECIALE
I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 9 Settembre 2010 alle 14:30 e.fumagalli ha scritto:
Samuel P. Huntington di Harvard, fondatore di Foreign Policy e autore di una ventina di saggi che hanno fatto la storia della geopolitica degli ultimi vent’anni. … Bella cazzata, se c’è un popolo campione di ignoranza son gli USA che vanno a fare guerre i paesi che non sanno dove si trovano e credono che l’Australia confini con l’Austria o la Cina con l’Iran e la loro storia l’apprendono dai film western e le guerre le ha vinte tutte Rambo Comunque sui libri di storia stiamo tutti bene, anche noi credevamo di essere i “buoni ” italiani ma poi abbiamo saputo che in Africa, in Jugoslavia e Grecia siamo stati birichini e per di più ci infinocchiano con le balle del catechismo. Spero che i cinesi, nelle elemtari almeno, non abbiano la rottura della raligione, in Iran sono come da noi, rompono le palle i religiosi e dai loro istituti escono i domatori di paduli, quelli che sanno manovrarli bene. Tutto il mondo è paese ma il peggio arriva sempre dagli USA. Ne imbroccassero una, sempre a ficcare il naso in casa e cose d’altri e loro sono in ginocchio, per non essere volgari avendoglielo rotto i cinesi. Importano cervelli essendo i loro ritardati, pero è lavoro inutile. Gliè tutto da rifare diceva Bartali.
Il 9 Settembre 2010 alle 21:36 indigesto ha scritto:
La storia la dettano ai giullari quelli che comandano, e noi ne siamo i campioni! Quando li vedo in TV i nostri “storici” con le loro immancabili cravattine rosse…!
Desidererei, a tal proposito, sapere se vi sono traduzioni in italiano dei testi scolastici di “storia” iraniana, cinese e..così via.
Non mi meraviglierei se li riscontrassi abbeveratoi di certi beoni nostrani!
Il 10 Settembre 2010 alle 0:54 jimmie01 ha scritto:
Scrive fumagalli: ” Hungtington… saggi che hanno fatto la storia della geopolitica degli ultimi venti anni. A parte che son piu’ degli ultimi venti anni, funagalli, pero’,poi, quando hai tempo, ci spieghi perche` se gli americani son tutti ritardati tu citi Huntington ( 1927-2008 ), uno scrittore americano, nato a NEW YORK, come u luminare della geopolitica. O forse, secondo te NEW YORK non si trova negli USA?
Il 14 Settembre 2010 alle 20:15 yahuwah ha scritto:
Be, su questo argomento ci sarebbe da scrivere una enciclopedia.
Colombo scopri ” l’America ” ? falso
Marconi inventò il telegrafo? falso
Einstein, inventore della teoria della relatività? falso
L’Italia ha il 75% della “cultura” mondiale? falso
Tanto per dare alcuni esempi.
Arthur Koestler diceva cosi:
” Il lavaggio del cervello inizia dalla culla “
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.