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Scontro a fuoco in Afghanistan, muore uno dei due soldati italiani colpiti

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  • Tags: Afghanista, Alessandro Romani, attentato, militare italiano morto
  • 10 commenti
(Credits: Ap Photo/Reza Shirmohammadi)

(Credits: Ap Photo/Reza Shirmohammadi)

Il comando del contingente italiano in Afghanistan ha reso nota l’identità del soldato italiano deceduto in seguito a un conflitto a fuoco avvenuto nei pressi di Herat: si tratta di Alessandro Romani, tenente del nono Reggimento d’assalto Col Moschin.

Il militare sarebbe rimasto colpito da diversi colpi di arma da fuoco durante un’operazione per la cattura di alcune persone che avevano piazzato poco prima un ordigno lungo una strada.

Con quello di oggi, sale a 30 il numero dei militari italiani morti in Afghanistan dall’inizio della missione Isaf, nel 2004. Di questi, la maggioranza è rimasta vittima di attentati e scontri a fuoco, altri invece sono morti in incidenti, alcuni anche per malore ed uno si è suicidato. Già otto le vittime in questo 2010. Furono nove nel 2009. Gli ultimi due sono stati gli anni più cruenti per gli italiani.

  • redazione
  • Venerdì 17 Settembre 2010

Vedi anche:

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Commenti

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Il 19 Settembre 2010 alle 9:01 celebrex ha scritto:

4 talebani sorpresi da un drone a piantare una bomba e anziché mandare un elicottero ad eliminarli senza rischi con un missile si mandano truppe per affrontarli corpo a corpo in uno scontro a fuoco ? Chi è l’idiota artefice di queste strategie? E inoltre: un plotone di truppe speciali d’elite affronta, col vantaggio tattico della sorpresa, 4 contadini armati di kalashnikov e perdono 2 uomini! Qualcuno mi spiega cosa sta succedendo?

Il 20 Settembre 2010 alle 15:19 fsl ha scritto:

Nessuno lo spiegherà mai!
Noi siamo italiani brava gente e questo scontro a fuoco sarà presto dimenticato, basterà non parlarne più ed affogare la TiVi con immagini del funerale.
Non sarà mai rilasciata una versione plausibile dell’accaduto; non lo fanno quando nessuno dei nostri si fa male, non lo faranno ora che l’azione del team cui faceva parte il ten. Romani ha avuto un esito infausto.
In guerra non si può prevedere tutto, c’è sempre l’imponderabile.
Ma proprio pr questo…
qualcuno dovrà spiegare perchè il nostro Predator che ha scoperto i “bombaroli” non era equipaggiato con armamenti per ucciderli sul posto, perchè gli stessi talibani non si potevano uccidere con i missili degli elicotteri e perchè i nostri cacciabombardieri AMX non possono impiegare armamento pesante da caduta o da lancio.

Chi ha deciso che era così importante prenderli vivi al punto di rischiare la vita dei nostri incursori, ora se li terrà sulla coscienza, sempre che ne abbia una.

Il 20 Settembre 2010 alle 17:13 gratis ha scritto:

Si vede che il comando italiano deve essere convinto di stare facendo normali azioni di polizia, non gli vuole entrare in testa che sono in guerra e che in guerra non si fanno cortesie e gentilezze se si vuole riportare a casa la pelle dei propri soldati!

Probabilmente pensano d’essere talmente superiori in armamento e tattiche di guerra che si sentono invincibili.

Come avevo previsto stiamo avendo morti inutilmente visto che Obama non ha alcuna intenzione di vincere questa guerra ma addirittura si sta preparando a sbaraccare.

Guerra e sacrifici che non saranno serviti a niente, dato che i talebani si preparano a rientrare alla grande nel gioco politico dell’Afghanistan perfino con l’approvazione degli USA che seguono le decisioni di un Presidente incapace per non dire di peggio!

L’avevo scritto che con un simile alleato USA era meglio rinunciare a rimanere in quei luoghi, le guerre si fanno per vincerle a tutti i costi e non per mettere i propri soldati a fare da bersaglio per permettere ad un politico come Obama di farlo quando gli conviene a lui.

Nel dare retta a questo bel tipo e ad un mal sentito orgoglio nazionale hanno sbagliato anche i nostri politici.

Il 20 Settembre 2010 alle 19:06 indigesto ha scritto:

Ciao gratis. Si, è vero ciò che dici ma questa guerra non è cominciata con Obama. Questo, a quanto pare, la sta compromettendo.
In ogni caso le considerazioni fatte da celebrex e fsl sono quanto mai giuste, ed è evidente che le incertezze, in questo caso, sono tutte nostre.

Il 21 Settembre 2010 alle 0:04 e.fumagalli ha scritto:

Un generale “cristallino” che dirigeva il gioco, si rese conto che la partita era persa, l’obbiettivo erano le ricchezze minerarie afghane e andarono in meta i cinesi accordandosi con i raiss locali. Saranno loro a trarne i benefici con la protezione taliban. Quella volpe lasciò la patata bollente all’eroe di Bagdad dove lasciò un bel casino, l’Iraq è peggio di prima con Saddam, e bisogna essere imbecilli per non saperlo. Obama c’entra poco, con il ritiro risparmia vite inutili, sia dalla sua che dall’altra parte lasciando delusi i Rambo che da casa parlano a vanvera credono sia un film. Gli Usa hanno problemi che non sanno come uscirne tanto che ora trasferiscono in droni i Sicilia, di bene in meglio tempi duri per il mestiere del soldatino, da soldi se non sbaglio la patria, libertà, democrazia, che c’entrano.

Il 21 Settembre 2010 alle 14:45 p.a.d ha scritto:

Il 21 Settembre 2010 alle 0:04 e.fumagalli ha scritto:

bla bla bla… quack quack… arf arf… i cinesi

……………………………………………………

http://psicocafe.blogosfere.it.....diglio.jpg

Fumagà, con Saddam ne morivano decine al giorno per mano dei suoi fedeli “doctors” e aguzzini vari!!!

Solo che veniva fatto tutto in silenzio ed a lei assieme a tutti noi era dato sapere soltanto quel che lo stesso Saddam concedeva all’opinione pubblica:

compleanni da nababbi, belle gnocche, sfoggio di ricchezza (sua) e potere assoluti, “all right”!

Ora a scannare i civili sono sempre gli stessi:

i fedeli al rais impiccato dopo fin troppe chiacchiere e proclami!

Ognuno di loro è un “piccolo” potenziale Saddam, e quello che non possono i comuni civili che vorrebbero solo vivere in pace vien fatto dalla polizia istituita nel dopo Saddam.

La facilità con la quale può venir corrotta anche la polizia in quei luoghi non c’è da stare allegri. Solo la presenza costante di una coalizione di controllo può garantire un non ritorno di qualche facinoroso che brama un nuovo regime.

Sono processi che richiedono anni, l’Afghanistan ce l’ha insegnato. I talebani sono fuggiti tra le montagne ed i più tra le accoglienti braccia di quell’altra mina vagante che è il Pakistan, hanno atteso che la presa si allentasse riorganizzandosi ed ora impazzano nuovamente.

Troppi dimenticano che al di là dei militari alleati a morire sono soprattutto gli stessi connazionali dei talebani, “rei” di non gradire più certi estremismi imposti, e soprattutto una vita cosantemente punteggiata di eventi terroristici che impediscono qualsiasi normale attività di vita.

Se lei Fumagalli si levasse il paraocchi assieme a tanti altri, capirebbe qualcosa in più e la pianterebbe di recitare le solite frasette scontate di propaganda anti-americana.

Le ricordo che oggi probabilmente lei avrebbe parlato il tedesco o forse non avrebbe nemmeno visto l’instaurazione della Repubblica Italiana!

Non che parlare tedesco sia una tragedia… La nostra lingua attuale è il risultato di una miriade di contaminazioni. Le modalità con le quali si sarebbe arrivati a ciò, magari, non sarebbero state né di suo né di altrui gradimento!

“Qualcuno venuto da fuori” ci evitò questo rischio, ma lei lo ha dimenticato.

Che l’abbia fatto con qualche “interesse” futuro era più che prevedibile: nessuno fa niente per nulla!

Tantomeno in guerra.

Ma non mi sembra che stiamo poi così male… Guardandomi attorno, malgrado tutto, vedo solo paesi che se la godono meno di noi.

E non certo grazie a cinesi o russi, che qui ovviamente stanno trovando il “bengodi”!

Il 21 Settembre 2010 alle 17:34 anna.one ha scritto:

No, bisogna essere imbecilli per credere che in Iraq stanno peggio di prima con Saddam, oppure baathist.

Il 60% non vuole il ritiro delle nostre truppe e il 53% non e’ d’accordo con Barry, tanto che credono lui doesn’t give a rat’s ass about Iraq. Oh, e preferiscono la leadership del president Bush a quella di Hopenchange.

Sembra che fumin non sappia della Grey Fox Elite Unit e che il genrale Petraeus e McChrystal avevano lo stesso “commander’s intent” e che il “cristallino” era a capo della super segreta Joint Special Operations Command che ebbe successo con il Surge e campaigns contro il terrorismo.
In Afghanistan Obowma si mostrava intenzionato a dare l’Afghanistan ai musulmani radicali e consapevolmente demoralizzare le nostre truppe, cosi’ il generale McChrystal ha dato le dimissioni e ha detto a Barry di metterle la’ dove il sole non brilla.

Ecco un uomo che dice molto meno di quanto i democratici incoraggiati per otto anni in un’opposizione irrazionale a Bush e tutte le cose militari, ma diventa un problema perche’ alcuni leftards (con l’intento evidente di indebolire la nostra posizione in Afghanistan) pubblicano delle critiche benigne di un uomo d’onore militare. Un generale si confronta con un idiota anti-americano come Commander, che futzes la sua richiesta di piu’ truppe per mesi, poi lo insulta concedendo meno truppe richieste … poi viene ancora insultato da questo deficiente in capo che forza regole di ingaggio su di lui e i suoi uomini che garantiscono una maggiore morte dei suoi fratelli.

Sta poi a guardare mentre le forze anti-militari del Presidente e i suoi uomini in campo, si concentrano maggiormente su un queering assurdo dei militari, invece di essere in grado di perseguire il common senso nel field! Cosa non percepire come totalmente minaccioso alle sue truppe, la sua missione e la sua nazione?

Io so di certo, perche’ conosco personalmente molti Rambo che dall’ Iraq e Afghanistan ci vanno e vengono da anni, che la mossa del generale ha sollevato il morale delle nostre truppe in Afghanistan.

Il 21 Settembre 2010 alle 18:08 e.fumagalli ha scritto:

anna.uno ti interessa? Sulla rassegana stampa di Vita, ho letto un accenno ad un articolo su La Repubblica, in merito ad una inchiesta sulla Cina dove risulta che: Il 30% degli amministratori delegati è donna. Il 70% degli ammessi ai master è donna.”il vero miracolo cinese è donna” Il 67% degli uffici pubblici è diretto da donne. Solo in politica scarseggiano, ma non è una cosa seria si sa è materia da pagliacci. E’ a conferma da quanto da sempre sostengo, solo le donne possono migliorare il mondo la vera e unica riforma sarebbe la castrazione di massa, elastici emostatici è innoqua e indolore manco se ne accorgono e sarebbe pace. Naturalmente dopo accurato esame del QI dove il 99% dei maschi ne è privo. Gli ebrei si sono limitati a tagliare la pelle, i noccioli dovevano tagliare, che errore madornale.
Sai che sembra siano stai i taliban a lanciare la grande offensiva. In Iraq dopo oltre 4 mesi non hanno ancora un governo e leggiti le corrispondenze di chi sul posto ,devi farti coraggio altrimenti divertiti con i paperini.

Il 21 Settembre 2010 alle 20:36 anna.one ha scritto:

Ha letto anche come sono considerate le donne in China e dei 100 milioni che lavorano in condizioni isolate in grandi plots di land per $1 al giorno? O dalla China le arrivano solo rosee notizie..pubblicate su Vita?

Il Taliban ha lanciato cosa? Io invece so che il Taliban e l’al Qaeda le stanno prendendo di santa ragione, mah,

forse perche’ non mi informo su Vita!

Anyway, riguardo le “corrispondenze” dall’Iraq e dall’ Afghanistan (e Yemen) non ha ancora capito che io mi fido delle miei “fonti” che sul

posto ci sono da anni,
sia in combattimento che nell’intelligence?
Lei puo’ pensarla come vuole sull’Iraq, io invece guardo anche le polls equesta la trovo interessante:

In Iraq, forty-nine percent choose democracy, 28 percent a “strong leader” and 21 percent an Islamic state.

Preferred Political System

Democracy 49%
Strong leader “for life” 28
Islamic state 21

Come vede, non vogliono fare la fine degli iranians, e per il semplice fatto che vanno a votare, democraticamente, invece di scannarsi a vicenda, direi che la guerra ne valse la pena.

Il 21 Settembre 2010 alle 23:32 jimmie01 ha scritto:

Fumagalli, ti interessa? C’e` un articolo di Astarita in questo sito che parla dei khmer rossi e dei genocidi di cui si sono resi colpevoli. Nulla da dire in proposito, Enrico compagno soviet fumagalli? Cin, cin;salute!!!

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