TGCOM News
Calcioscommesse, indagato anche Bobo Vieri Criscito salta gli Europei, Bonucci resta azzurro - Nel mirino un'organizzazione transnazionale dedita alle combine degli incontri. Coinvolti a vario titolo nomi eccellenti del calcio italiano - Inchiesta "Last Bet" a Cremona: eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare, dieci per calciatori . A Mauri e Milanetto contestata l'associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva.

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Iran: dopo la lapidazione le amputazioni

OkNotizie

Tweet

  • Tags: ali-khamenei, il mio iran, Mahmoud Ahmadinejad, Muhammad Khatami, Sakineh
  • 7 commenti
Farian Sabahi, docente presso l'Università di Torino e giornalista specializzata, scrive per il Sole24ore, Io Donna e Vanity Fair. Collabora con alcune radio locali e straniere. Ha scritto Storia dell'Iran (dal 1892 a oggi) e "Un'estate a Teheran". Nel 2010 ha ricevuto l'Amalfi Media Award.
Leggi gli altri post »
(Credits: Ansa)

(Credits: Ansa)

Dopo il caso di Sakineh, la 43enne condannata alla lapidazione per adulterio e all’impiccagione per complicità nell’omicidio del marito, ora l’Iran fa notizia per un’ulteriore applicazione delle pene corporali (hudud) previste dalla legge islamica.

Nella città santa di Mashhad, situata nel nordest dell’Iran e sede del mausoleo e della fondazione dell’Imam Reza (l’ottavo dell’Islam sciita), il procuratore generale ha chiesto al giudice di amputare le mani di un uomo riconosciuto colpevole di due rapine in quella stessa località.

Interpellato dall’agenzia di stampa iraniana Isna, il procuratore generale di Mashhad ha spiegato che l’obiettivo è “proteggere la vita e i beni dei cittadini” e aggiunto che “ci saranno altri casi (di amputazioni) in futuro”.

Le considerazioni da fare sono molteplici. Innanzitutto, l’applicazione di queste pene corporali non fa che gettare fango sull’Iran e mettere in difficoltà le autorità di Teheran, ovvero quelle che hanno rapporti con la comunità internazionale. A spingere per l’applicazione di queste pene sono gli ultraradicali, ovvero i soli in grado di fare opposizione dopo l’estromissione del movimento riformista e dell’onda verde dalla scena pubblica.

La seconda osservazione riguarda il presidente Ahmadinejad: lapidazioni e taglio delle mani influiscono sulla sua immagine (già negativa) all’estero e quindi difficilmente potrà essere favorevole, come ha avuto modo di spiegare all’assemblea dell’Onu a New York, il mese scorso.

Terzo: al tempo del presidente riformatore Muhammad Khatami (1997-2005), giudicato debole dagli analisti occidentali, nella Repubblica islamica era di fatto in vigore una moratoria sulle pene corporali. Segno che, evidentemente, non era poi così debole come pensavamo. Per rendere effettiva la moratoria, senza far tanto rumore, doveva avere una buona influenza sul leader supremo Ali Khamenei e riuscire ad agire sugli altri meccanismi di potere.

  • farian
  • Mercoledì 13 Ottobre 2010

Vedi anche:

  • Iran: sospesa la condanna a Sakineh - L'ANALISI
  • L'Iran accerchiato, tra Sakineh e le sanzioni di Seoul
  • Iran: "Sakineh ha ucciso e sarà impiccata"
  • Teheran, tutti i dubbi sulla sorte di Sakineh - L'INTERVISTA
  • Iran: blogger condannato a 19 anni di carcere - L'ANALISI
  • Teheran: il boicottaggio dei filosofi
  • Iran: petizione per l'avvocatessa Nasrin Sotoodeh
  • Iran: gli integralisti contro le cicliste
  • Iran: quote "azzurre" in università
  • Iran: Sakineh sarà impiccata domani
  • Iran, giustiziata una presunta spia israeliana
  • Iran: presto Teheran abbandonerà le lapidazioni, ma non tutto il resto
Afghanistan: l’Italia arma gli aerei ma prepara il ritiro »
« Hamid Karzai conferma: il dialogo con i talebani è avviato

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 13 Ottobre 2010 alle 18:57 indigesto ha scritto:

Mah, Ahmadinejad non ha la statura del Leader. E’ la foglia di fico “laica” di un regime teocratico fondamentalista. Purtroppo la “cultura” delle pene corporali va ricercata in quel medioevo nel quale ancora vive la maggior parte dei popoli islamici. Se il nostro avesse la statura di leader appena appena riformatore si renderebbe conto, da quell’ingegnere che è (ma quanti ce n’erano ai vertici dell’URSS!), che la strada per la civiltà non passa solo per l’energia nucleare, i missili, i computers e i telefonini, ma principalmente per l’abolizione di costumi barbaro-religiosi che ancora permangono nell’applicare la giustizia, autentico indicatore dello stato di civiltà dei popoli.

Il 14 Ottobre 2010 alle 14:01 p.a.d ha scritto:

Ti dirò, indigesto… a me se tagliano le mani ad un rapinatore che magari ha pure ammazzato o menato per rapinare, tange assai poco!

Diverso dalla lapidazione o mutilazione di donne la cui colpa, nei casi estremi, è quella di essersi ribellate a soprusi indegni, a violenze d’ogni genere quand’anche all’ipotesi nemmeno tanto remota di fare la fine del topo per mano del marito o di qualche affettuoso parente.

La applicherei perfino in Italia, a quei mascalzoni che per scippare un’anziana di pochi euro la pestano di botte o se la trascinano per metri attaccata alla borsa!

“Che braccio hai usato per lo scippo?”

“Il destro”

“Bene! Da domani ti resta solo il sinistro e, di concerto un solo altro potenziale scippo.”

Non sarebbe male. Parere personale, ovviamente. ;)

Il 15 Ottobre 2010 alle 0:04 jimmie01 ha scritto:

Concordo con te, PAD.

Il 15 Ottobre 2010 alle 14:11 indigesto ha scritto:

No, non è pietismo verso il reo, è solo bisogno di riconoscere dignità a chi irroga le pene (come anche nel caso della pena di morte). Questo tipo di pena “corporale”, anche se risponde ad una logica, sa di primitivismo. Ed una società evoluta non se lo può permettere! Assolutamente, dunque, alcun buonismo verso il reo, buonismo col quale si esprime talvolta la nostra Giustizia; il che può portare a qualche riflessione.
L’esistenza umana, nella sua integrità, va comunque rispettata: è questo il primo messaggio che deve dare una Società civile. In questi casi, la pena, la lunga pena detentiva, dovrebbe contemplare anche un indennizzo del malfattore alla Società; quelle mani potrebbero servire ancora a produrre. Se volete, chiamatelo pure lavoro forzato! Saluti.

Il 16 Ottobre 2010 alle 8:17 boghero ha scritto:

Io sono più per i lavori incentivati.. Hai fatto uno scippo? a parte ripagare tutti i danni, ci sono 20 km di fossi da pulire.. La pena sarà tanto più breve quanto più ci si mette buona voglia di lavorare..

Se uno viene beccato ubriaco al volante o “fatto”… sequestro del veicolo e controllo medico continuo per x anni. Si riavrà la patente solo sotto controllo a pagamento della propria serietà…

Stupri e violenze… come sopra per danni e lavoro.. (non ci sono solo fossi da pulire).. in più assunzione controllata di bromuro o simili o “calmanti” per violenti…

Il 17 Ottobre 2010 alle 17:24 e.fumagalli ha scritto:

Già che ci siete, che pena per i mandanti e killer di quella madre che ha osato denunciare lo stupratore della figlia di 8 anni, recidivo. Soprattutto alla moglie e fratello, di buona famiglia, benestanti. Sempre in Italia, mi raccomado.

Il 18 Ottobre 2010 alle 17:11 anna.one ha scritto:

Boghero la vede giusta!

Ma non esistono da voi quei programmi, come mandarli a “pulire i fossi” per un certo numero di ore, dal giudice?

Oppure:

http://www.dc.state.fl.us/oth/.....es/wr.html

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Bufera su Ikea: sfruttava prigionieri politici a Cuba e Berlino Est per fare armadi
  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • Amnesty International: “Leadership mondiali incapaci di difendere i più deboli”
  • Il Medio Oriente non è un “paese” per donne
  • Europei 2012 in Ucraina: anche Austria e Belgio verso il boicottaggio
  • La Cina minaccia di guerra Manila e fa un regalo alla strategia americana nel Pacifico
  • Le peggiori torture made in Usa - LA CLASSIFICA
  • Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152