
Sarah Palin (Credits: LaPresse/David Zalubowski)
Dovevano essere le sue elezioni. Quelle che l’avrebbero incoronata la Regina del Tea Party; il trampolino di lancio per il 2012. Ma dopo il martedì di midterm, nonostante la buona affermazione dei candidati del movimenti dei patriots, le sue quotazioni sono scivolate verso il basso invece che schizzare in alto, verso le stelle.
Per Sarah Palin più ombre che luci; troppe probabilmente per pensare che possa essere lei il personaggio su cui punteranno i repubblicani tra due anni. Certo: è ancora presto per dire l’ultima parola, ma se lei doveva dimostrare di essere il King (Queen, meglio) Maker del campo conservatore, per ora ha fallito nell’impresa.
Sharron Angle e Christine O’Donnell erano le sue candidate. Entrambe hanno perso. Ma se per la seconda, in Delaware, la sconfitta era certa da tempo, la Angle, invece, sembrava essere destinata a vincere in Nevada contro Harry Reid. Una scommessa perduta per la Palin.
Ma il colpo peggiore le è arrivato dalla sua terra, dall’Alaska. Lì aveva puntato su Joe Miller, l’uomo che nelle primarie aveva battuto la senatrice uscente Lisa Murkoswski, donna dell’establishment, arrivata al Congresso grazie alla decisione del padre di metterla sul suo seggio a Capitol Hill quando lui divenne il governatore dello stato (prima di Sarah Palin). La strada sembrava spianata verso una tranquilla vittoria, quando la stessa Murkoswski è ricomparsa. Si è presentata come indipendente e ha battuto Miller. Un’affermazione clamorosa per lei. Una sconfitta durissima per la Palin.
E c’è già chi dice che siano state proprie queste sfide (perdute) a fare perdere il Senato ai repubblicani. Un’accusa molto pesante nei confronti dell’ex candidata alla vice presidenza.
Lei, la Palin, si conforta con la vittoria di altre “sue” donne.
Kelly Ayotte, che si è aggiudicata la gara per il Senato in New Hampshire, il primo Stato dove si terranno le primarie per la corsa alla Casa Bianca; Nikki Haley, la nuova governatrice del South Carolina e Susana Martinez, che guiderà il New Mexico nei prossimi anni.
Tre affermazioni importanti. Che, però, allo stato attuale, non sono sufficienti per poter dire che Sarah Palin sia uno dei personaggi vincenti del martedì del Midterm.

Marco Rubio (Credits: LaPresse/Jeffrey M. Boan)
Chi, invece viene considerato tale è Marco Rubio, la Right Great Hope, la grande speranza della Destra, l’Obama ispanico e conservatore. Giovane, dinamico, molto preparato in politica, questo quasi quarantenne di origine cubana, dopo la vittoria per il seggio di senatore in Florida sbarca a Washington con la “missione” di essere la cerniera, l’anello di congiunzione tra il Tea Party - che lo ha lanciato - e il vecchio establishment repubblicano - che lo guarda con interesse per le sue posizioni moderate e le sue capacità di muoversi con grande disinvoltura nell’agone politico nazionale.
Un pragmatico con valori di Destra, caratteristiche che lo fanno diventare un personaggio uguale e contrario a Barack Obama. Non è un caso che prima e dopo la campagna per le primarie repubblicane (dove ha battuto il governatore Charlie Crist), Rubio sia stato appoggiato da importanti esponenti del GOP come l’ex vice presidente Dick Cheney, Mitt Romney e Rudolph Giuliani.
Nonostante sia un uomo “esploso” con il Tea Party, il suo approccio alla politica è più simile a un populismo temperato da grandi capacità di governo e politiche di un Jeb Bush, l’ex governatore della Florida, fratello di George W, piuttosto che al passionale impegno di una Sarah Palin.
A Washington, l’opera di Marco Rubio può risultare determinante per tenere insieme le varie anime della Destra americana, soprattutto ora che diversi patriots (molti dei quali sono profondamente critici rispetto alle scelte del GOP) sono stati eletti.
L’uomo della Florida sarà l’uomo dell’America Conservatrice nel 2012?
- Venerdì 5 Novembre 2010

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Commenti
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Il 7 Novembre 2010 alle 22:53 anna.one ha scritto:
La scivolata di Sarah Palin?
http://www.youtube.com/watch?v.....r_embedded
:)
Il 12 Novembre 2010 alle 20:46 anna.one ha scritto:
The Sarah vs. Barack Smackdown..
http://www.youtube.com/watch?v.....r_embedded
Ouch!
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