TGCOM News
Calcioscommesse, indagato anche Bobo Vieri Criscito salta gli Europei, Bonucci resta azzurro - Nel mirino un'organizzazione transnazionale dedita alle combine degli incontri. Coinvolti a vario titolo nomi eccellenti del calcio italiano - Inchiesta "Last Bet" a Cremona: eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare, dieci per calciatori . A Mauri e Milanetto contestata l'associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva.

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Messico: ecco perché l’uccisione di Tony Tormenta cambia gli equilibri fra i cartelli dei narcos

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Cartello del Golfo, dea, Eduardo Costilla, El Mata Amigos, Ezequiel Cárdenas Guillén, latinoamericana, Los Zetas, Messico, Ndrangheta, Stati Uniti, Tony Tormenta
  • 3 commenti
Paolo Manzo, giornalista , vive a San Paolo, in Brasile, con la moglie. Per Baldini e Castoldi ha scritto Lula il presidente dei poveri.
Leggi gli altri post »
Matamaros, Messico, i marines messicani nell'operazione ch ha portato all'uccisione di "Tony Tormenta"

Matamaros, Messico, i marines messicani nell'operazione ch ha portato all'uccisione di "Tony Tormenta"

Tony Tormenta. Il suo “nome d’arte” sembra quello di un attore di telenovelas italoamericano e, invece, era uno dei più pericolosi narcotrafficanti messicani, uno dei boss del Cartello del Golfo e, a detta delle informative delle intelligence di mezzo mondo, era “il più sanguinario”.
Non a caso Washington offriva per la cattura di Ezequiel Cárdenas Guillén, questo il suo vero nome, 5 milioni di dollari e il Messico 2,5 milioni. Il narcos “più sanguinario” Mr Tormenta lo è stato sino a venerdì scorso, quando è stato abbattuto da uno squadrone speciale di marines messicani in un’interminabile sparatoria a Matamoros, nello stato di Tamaulipas, separata appena dal Rio Grande dalla città statunitense di Brownsville, in Texas.

Una foto di Tormenta diffusa dalla DEA

Una foto di Tormenta diffusa dalla DEA

Dieci ore di Far West che hanno bloccato per tutto il giorno tre dei 4 ponti di frontiera verso gli Usa facendo rintanare in casa gli oltre 400mila abitanti di Matamoros, incollati alla tv. Carlos Guajardo Romero, giornalista del settimanale locale Expreso che stava seguendo gli scontri, ha perso la vita nella sparatoria assieme ad altre 58 persone, è il dodicesimo operatore dell’informazione ucciso quest’anno in Messico.


Matamoros, città in guerra

Ma torniamo ad Ezequiel che quando era adolescente, negli anni Settanta, assieme al fratellino Osiel si guadagnava la vita lavando le volanti e i blindati della Polizia Federale di Matamoros. L’esperienza non deve essere stata delle migliori o, vista la collusione tra forze dell’ordine locali e i narcos, forse il primo contatto con il mondo della criminalità messicana. Fatto sta che pochi anni dopo entrambi entrarono nel Cartello del Golfo, una delle organizzazioni narcos tra le più potenti al mondo, ascendendo sino ai vertici.


Un “narco-corrido” dedicato a Tony Tormenta

Ezequiel fu “ribattezzato” Tormenta per il suo carattere violento e la sua predilezione per la tortura ma la sua vita turbolenta non può essere raccontata senza scrivere del fratello Osiel che, a detta della Procura Generale messicana, aveva “molti contatti con poliziotti e militari corrotti che lo proteggevano”.

La massima dimostrazione di questa commistione fu la creazione per mano di Osiel della banda de Los Zetas, composta inizialmente da 40 soldati delle truppe scelte messicane, alcuni dei quali addestrati dall’esercito Usa, che avevano deciso di guadagnare di più del basso stipendio statale trasformandosi nel 1998 in un braccio armato del cartello del Golfo. Questo all’inizio perché dal gennaio di quest’anno Los Zetas guidati dal boss Heriberto Lazcano, sempre più numerosi e con forti “sponde politiche”, si sono trasformati nei più acerrimi nemici del cartello guidato da Tony Tormenta e da Jorge Eduardo Costilla.

Osiel, soprannominato “El Mata Amigos”, ovvero “L’ammazza amici” per la sua naturale predilezione a “far fuori” tutti i suoi alleati per rafforzare la sua leadership, è invece “fuori gioco” dal 2003, quando fu arrestato in Messico e poi estradato negli Usa, dov’è stato condannato a febbraio ad appena 25 anni di carcere grazie alla sua collaborazione con la giustizia statunitense, guadagnandosi l’accesso al programma per i “testimoni protetti”. È stato lui – il prossimo potrebbe essere “La Barbie” – a consentire molto del lavoro di intelligence sulle due sponde del Rio Grande anche se, adesso, non è dato sapere come reagirà “El Mata Amigos” alla notizia della morte del fratello Ezequiel, alias Tony Tormenta la cui famiglia risiede da anni negli Stati Uniti.

Chi esce rafforzato da questa uccisione è però senza dubbio Eduardo Costilla, alias “El Coss”, oggi trasformatosi nel leader, unico e indiscusso, del Cartello del Golfo. Ma analizzando la scheda criminale de “El Coss” spicca un fatto insolito: dal 1992 al 1995 lavorava come detective nella polizia municipale di Matamoros che, corrotta e infiltrata dai narcos, sembra più una scuola di criminali che un presidio di legalità. Basti pensare che dall’ufficio “intelligence” della Polizia di Matamoros negli ultimi 10 anni sono passati dalla parte dei narcos molte figure di spicco del Cartello del Golfo. Chi? Gli ex poliziotti Salvador Gómez Herrera, alias “El Chava”, Dionisio Román García, soprannominato “El Chacho” ovvero “Il Porco”, Sergio Gómez “El Checo”, Fernando Moreno Martínez e Eloy Treviño.

Secondo la DEA, Tony Tormenta aveva la stessa capacità corruttiva sulle forze dell’ordine messicane del fratello Osiel e, questo, spiegherebbe le 10 ore di “guerra” necessarie ai marines per ucciderlo. Sul fronte de Los Zetas, invece, l’Interpol sta indagando in queste settimane i legami con la criminalità internazionale, soprattutto con la ‘Ndrangheta italiana.

  • paolo.manzo
  • Lunedì 8 Novembre 2010

Vedi anche:

  • Messico: il boom delle vedove dei narcos
  • Messico: l'emergenza narcos è la prima guerra di Obama
  • Messico: vodoo contro i narcos
  • Il Messico e la strage dei narcos contro la stampa
  • Messico: cosa cambia nella lotta ai narcos con la morte del "Nacho"?
  • Messico: 72 cadaveri nella fattoria dei narcos
  • Chiuso per narcos: l'ultima "moda" dalla macelleria messicana
  • La cattura di Edgar Valdez, un passo decisivo nella lotta ai narcos messicani - L'ANALISI
  • Catturato "El Grande", il super boss dei narcos messicani
  • Messico: dopo i narcos l'ombra nera degli "squadroni della morte"
  • Tutte le pupe dei narcos sudamericani
  • Messico: El Blog del Narco, ovvero teste mozzate e scoop
  • Messico: la strage degli innocenti
  • Messico: contro i narcos scendono in campo gli esorcisti
Usa e Onu condannano le nuove costruzioni a Gerusalemme Est »
« Iraq, strage di sciiti a Karbala

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 8 Novembre 2010 alle 21:18 anna.one ha scritto:

Purtroppo sono come i leaders del Taliban e i sottotenenti dell’Al Qaeda…fatto fuori uno..entra l’altro.

Mr. Manzo che ne dice dell’invasione del Costa Rica del Nicaragua?

http://interested-participant......asion.html

LOL LOL

Il 8 Novembre 2010 alle 21:21 anna.one ha scritto:

Dall’articolo precedente:”One must wonder if nations other than banana republics would ever use Google Maps as justification for invading a neighbor country. Let’s hope not.”

Sono certa che Chavez sta facendo un pensierino…

Il 15 Novembre 2010 alle 11:54 Messico: El Blog del Narco, ovvero teste mozzate e scoop - Mondo - Panorama.it ha scritto:

[...] del narcotraffico, dalle canzoni (i narco corridos) che celebrano questo o quel boss (gli ultimi su Tony Tormenta, il “capo” di Matamoros) al terrore in cui è costretta a vivere la popolazione del [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Bufera su Ikea: sfruttava prigionieri politici a Cuba e Berlino Est per fare armadi
  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • La gara ai grattacieli più alti: il One World Center “perde” la guglia (e il primato)
  • Amnesty International: “Leadership mondiali incapaci di difendere i più deboli”
  • Il Medio Oriente non è un “paese” per donne
  • Europei 2012 in Ucraina: anche Austria e Belgio verso il boicottaggio
  • Qatar: Hamad bin Khalifa al-Thani, l’emiro di Sardegna
  • La Cina minaccia di guerra Manila e fa un regalo alla strategia americana nel Pacifico
  • Le peggiori torture made in Usa - LA CLASSIFICA

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152