TGCOM News
Calcioscommesse, indagato anche Bobo Vieri Criscito salta gli Europei, Bonucci resta azzurro - Nel mirino un'organizzazione transnazionale dedita alle combine degli incontri. Coinvolti a vario titolo nomi eccellenti del calcio italiano - Inchiesta "Last Bet" a Cremona: eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare, dieci per calciatori . Il gip ha detto no all'arresto del genoano Giuseppe Sculli. Spunta anche il nome di Vieri. Il suo legale: "Assolutamente estraneo".

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Un tribunale internazionale per “affondare” i pirati somali?

OkNotizie

Tweet

  • Tags: guerre di pace, Nato, pirati, tribunale internazionale, Uunione Europea
  • 3 commenti
Bolognese, 47 anni, ha seguito tutte le missioni italiane degli ultimi 20 anni. Dirige Analisi Difesa ed è opinionista del Giornale Radio RAI. Ha scritto "Iraq Afghanistan: guerre di pace italiane".
Leggi gli altri post »
(Credits: Epa/Matthew Bash/Navy Visual News Service)

(Credits: Epa/Matthew Bash/Navy Visual News Service)

Dopo tre anni di inconcludente guerra politically correct ai pirati somali, la comunità internazionale sembra intenzionata a giocare una nuova carta per sconfiggere i moderni filibustieri dell’Africa Orientale: un tribunale internazionale. La notizia certo seminerà il terrore tra le bande delle “tortughe” situate lungo i tremila chilometri di costa somala ma la dice lunga sulla determinazione dell’Occidente nel difendere la libertà dei traffici mercantili.

L’8 dicembre, la Spagna ha annunciato che proporrà alle Nazioni Unite di costituire un tribunale internazionale per giudicare i pirati che assaltano le navi al largo delle coste della Somalia. La proposta sarà presentata al segretario dell’Onu Ban Ki-moon dal ministro della difesa spagnolo Carme Chacon, giunta oggi a New York.

Secondo le fonti di Madrid, la Spagna propone che venga istituita una corte ad hoc, oppure che un organo Onu già operativo in Africa Orientale svolga le funzioni di tribunale internazionale. La proposta spagnola gode dell’appoggio dell’Unione Europea e della Nato , le due organizzazioni che schierano nell’Oceano Indiano le flotte più importanti e numerose tra la ventina di unità navali internazionali che pattugliano il triangolo compreso tra Mombasa, Aden e le isole Seychelles.

Il mantenimento di tali flotte queste acque costa quasi un miliardo di euro all’anno a fronte dei 120/150 milioni di dollari incassati dai pirati con i riscatti ma, soprattutto, si tratta di flotte che non hanno gli ordini necessari a spazzare via una volta per tutte la pirateria affondando a vista i barchini dei criminali e distruggendo le loro basi.

Le regole d’ingaggio applicate sembrano al contrario fatte apposta per galvanizzare i pirati e indurli a intensificare le loro incursioni. L’uso della forza è quasi del tutto bandito e quando i fuorilegge vengono intercettati dalle navi militari non possono essere arrestati perché manca “la flagranza di reato”: in questo caso vengono disarmati e liberati sbarcandoli sulla costa somala. Se invece i pirati vengono colti sul fatto vengono catturati e consegnati solitamente alle autorità di Kenya e Seychelles per il processo che in molti casi non può essere tenuto perché mancano i testimoni, cioè i marinai dei mercantili attaccati che hanno ripreso il mare.

Sono appena una settantina i pirati condannati in media a 5/6 anni di carcere con qualche eccezione per i pochi processati lontano dall’Africa. Negli Stati Uniti il pirata Jama Idle Ibrahim, catturato dopo l’arrembaggio alla nave militare Ashland scambiata erroneamente per un mercantile, è stato condannato a 30 anni di carcere mentre in Spagna per due pirati protagonisti del sequestro del peschereccio iberico Alakrana il pubblico ministero ha chiesto complessivamente 220 anni di detenzione.

Casi sporadici perché in realtà la gran parte dei pirati intercettati viene liberata o condannata a pene lievi. L’istituzione di un tribunale internazionale rischia quindi di aumentare i costi già esorbitanti sostenuti dalla comunità internazionale e dagli armatori, costretti a pagare lauti premi assicurativi o guardie private armate (negli stati che ne consentono l’impiego) senza ridurre l’impegno delle forze navali e soprattutto senza risolvere un  problema di sicurezza marittima che, la storia della pirateria lo insegna, andrebbe affrontato soprattutto a cannonate.

  • gianandrea gaiani
  • Venerdì 10 Dicembre 2010

Vedi anche:

  • I pirati somali mettono la Spagna sotto scacco
  • Oceano indiano: l'Italia guida l'inutile missione contro i pirati
  • Pirati somali, finalmente l'Unione Europea fa sul serio
  • Guerra alla pirateria, marinai italiani in prima linea
  • Pirateria: la guerra fantozziana della flotta Ue
  • Pirati somali con visto italiano
  • Lotta ai pirati: la farsa continua
  • Pirati somali a lungo raggio ma calano gli arrembaggi
  • "Difendiamo le acqua di Somalia". Intervista col pirata
  • Dall'Italia più navi e nuove leggi contro i pirati
  • Quanto ci costano i pirati somali
  • Italia in ritardo nella difesa dei mercantili dai pirati
  • Arabia: un'altra nave italiana nelle mani dei pirati somali - L'ANALISI
  • Militari e guardie private anche sui mercantili italiani
  • I pirati somali chiedono un riscatto record per la petroliera italiana
  • "Marines" e contractors difenderanno i mercantili italiani dai pirati
  • Pirati somali sempre più audaci (e impuniti) sparano a un elicottero italiano
  • Pirati: la motonave Rosalia D'Amato è stata liberata. Tutti salvi i membri dell'equipaggio
Rwanda: Kagame apre uno spiraglio ai rifugiati? »
« Guerriglia a Londra, anche Carlo e Camilla sotto l’attacco degli studenti

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 11 Dicembre 2010 alle 7:36 anna.one ha scritto:

Finalmente! Sospetto che i pirati non avranno la vita facile in futuro visto che sembra la Somalia permettera’ alla societa’ Saraceni International, una compagnia di sicurezza privata, di formare una forza anti-pirateria di 1.000 uomini. La compagnia ha gia’ 1000 uomini nella regione del Puntland . Non si sa chi la finanzia, sembra un paese musulmano, ma tra le persone coinvolte c’e’ un ex ambasciatore americano e un ex agente della CIA.

Potrebbero colpire i pirati sulla terraferma, dove l’armata navale multinazionale non puo’ farlo e sospetto che non useranno una tattica… “politically correct”.

L’UN si e’ gia’ fatto venire un colpo!

Il 12 Dicembre 2010 alle 17:33 indigesto ha scritto:

La guerra non si fa con la carta bollo, concordo pienamente con Ella, Dr Gaiani. Sembra di stare in Italia, dove ogni circostanza è buona per insediare una Commissione, un’Agenzia o una Authority, giusto per distribuire poltrone. Se si viene attaccati da questa accozzaglia di farabutti si ha tutto il diritto di spararle e di ributtarla in mare. Altro che sprecarci tempo e danaro per rivedersela sempre tra i piedi! O anche in questi casi vige la “morale dell’accoglienza”? Saluti.

Il 13 Dicembre 2010 alle 13:47 p.a.d ha scritto:

“Un tribunale internazionale”?

Chiedo scusa, ma io credevo che per affondare i pirati somali bastassero un paio di colpi allo scafo ben assestati…

L’attacco/attracco di una imbarcazione battente bandiera di uno stato specifico, equivale all’attacco ed all’invasione di quello stesso stato il quale, secondo riconosciuti e precisi princìpi bellici ha tutto il diritto di rispondere per le rime e di difendersi.

Io credo che sarebbe sufficiente dotare i carghi commerciali e le navi da crociera (attaccano pure quelle!) di personale opportunamente addestrato e dotato. Punto!

Il resto, come giustamente dice Indigesto, sono chiacchiere che producono soltanto inutili e costose “poltrone”.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • Bufera su Ikea: sfruttava prigionieri politici a Cuba e Berlino Est per fare armadi
  • Attenti alla “dracmatizzazione”, perché l’uscita della Grecia dall’euro avrebbe effetti terribili per tutti
  • La gara ai grattacieli più alti: il One World Center “perde” la guglia (e il primato)
  • Amnesty International: “Leadership mondiali incapaci di difendere i più deboli”
  • Il Medio Oriente non è un “paese” per donne
  • Europei 2012 in Ucraina: anche Austria e Belgio verso il boicottaggio
  • Birmania: che cosa nasconde la vittoria di Aung San Suu Kyi

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152