
Wikipedia made in Cuba. La democrazia della rete permette di vedere anche quello che nella realpolitik sarebbe, almeno per il momento, impossibile. Al via, infatti, Ecured, la prima web-enciclopedia interamente firmata Cuba. Lo scopo è quello di fornire una descrizione di storia e politica internazionale da un punto di vista “non coloniale” in un contesto che resta comunque paradossale.
Gli abitanti dell’isola caraibica hanno un accesso ridotto a Internet come sa bene la blogger Yoani Sanchez, che tanto ha lottato e lotta per dare voce a chi si oppone al governo di Castro. Secondo un sondaggio condotto dal governo cubano all’inizio di quest’anno, circa 1,6 milioni di cubani, su una popolazione di 11,2 milioni, hanno accesso a Internet, poco più del 10 per cento insomma, una miseria se confrontato con il resto del mondo.
Lanciato ufficialmente martedì 14 dicembre, EcuRed, che è stato sviluppato da un’appendice governativa (il Club della Gioventù di Informatica ed Elettronica), ha già 20.000 voci inserite dagli internauti e un centinaio di migliaia di visite hanno addirittura “mandato in bomba” il sito durante le prime ore di martedì.
Chi visita EcuRed può di certo notare la singolarità delle varie voci. Gli “Stati Uniti” infatti vengono definiti come “l’impero del nostro tempo che ha storicamente conquistato i territori e le risorse naturali con la forza da altre nazioni, per metterli al servizio dei propri affari e monopolizzarli (…) Consuma il 25 per cento delle energie prodotte dal pianeta e nonostante il suo benessere più di un terzo della sua popolazione non riceve le necessarie cure mediche”.
George W. Bush è invece figlio di “una tradizione familiare fatta di sporchi affari, trappole e intrighi governativi” mentre Raul Castro, invece, viene presentato come un “combattente rivoluzionario, capo di stato, leader politico e militare”.
Chiunque può provare a mandare la sua voce enciclopedica ma chi gestisce il sito ne controlla anche la pubblicazione. Il rischio della censura è dunque alto. Infine una curiosità. Su EcuRed c’è spazio anche per un’ampia biografia dell’ex líder máximo dalla rivoluzione cubana Fidel Castro fino ai giorni nostri ma non c’è traccia delle ultime riforme economiche che hanno acceso un dibattito fortissimo sull’isola. Comunque siamo agli inizi e potrebbe trattarsi di una dimenticanza.
- Giovedì 16 Dicembre 2010

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Commenti
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Il 16 Dicembre 2010 alle 17:42 anna.one ha scritto:
E’ affidabile come l’elettricita’ nell’ *isola dei sconnessi (*Yoani Sanchez) e’ accessibile a intermittenza.
Ho letto che un importante contributore al sito e’ Ensign Pavel Chekov, con la sua conoscenza esaustiva di tutto cio’ che e’ stato inventato dai russi. :)
p.s.: Mr Manzo ha sentito anche lei che il paradiso e’ in procinto di crollare come la Grecia? Sembra che le “riforme” siano un completo fallimento.
Il 16 Dicembre 2010 alle 19:06 indigesto ha scritto:
Finalmente, conosceremo tutte le scoperte di Popoff. Qualcuna era in voga fin dagli anni 40/50 in Italia, poi non se ne è saputo più nulla. Già l’assalto dato a Wiki dai contributori marxisti procura qualche risata. Con EcuRed sarà tutta una risata!
Il 18 Dicembre 2010 alle 15:18 paolo.manzo ha scritto:
Cara Anna,
di certo economicamente sono in difficoltà ma non più del periodo especial
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