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Raúl indica la via (Credits: Fotos Gov/Ba by Flickr)
Dopo tre anni di dubbi, progressi e dietro-front, finalmente le tanto attese riforme promesse da Raúl Castro sembrano oramai alle porte. Complice una situazione economica sempre più difficile, sabato 18 dicembre il presidente cubano è intervenuto al parlamento dell’Avana con un discorso che potremmo definire storico non fosse altro perché, oltre alle riforme già tante volte annunciate, ha anche sottolineato gli errori del socialismo introdotto oltre 50 anni fa sull’isola caraibica.
“O facciamo alcune modifiche di fronte al precipizio o affondiamo”, ha detto il fratello minore di Fidel di fronte all’Assemblea Nazionale del Potere Popolare (così viene pomposamente definito il parlamento dai media locali) in occasione di un interminabile dibattito sul Progetto delle Linee Guida della Politica Economica e Sociale del Partito e della Rivoluzione.
In sostanza, un brainstorming dei vertici del regime dell’Avana in preparazione del Sesto Congresso del Partito comunista cubano (PCC) che si terrà il prossimo aprile, per la prima volta dopo 13 anni.
“Non c’è molto tempo per guardare indietro e non bisogna neanche perderne troppo per attuare il cambiamento”, ha detto Raúl che poi ha spiegato: si tratta di trasformare alcune “idee sbagliate e insostenibili del socialismo”, profondamente “radicate in ampi settori della popolazione per” anni a causa di un “eccessivo approccio paternalistico, idealista e egualitario che la rivoluzione ha istituito in aeree della giustizia sociale”.
E dal momento che le date sono state sempre importanti nella simbologia della rivoluzione cubana allora, non sembra un caso che esattamente un mese fa, l’ex líder máximo Fidel Castro si rivolgeva agli studenti universitari proprio per sottolineare che “uno dei nostri maggiori errori all’inizio e molte volte durante la Rivoluzione” sia stato “credere che qualcuno sapesse qualcosa di socialismo o sapesse come costruirlo. Siamo idioti se pensiamo che l’economia è una scienza esatta ed eterna. Si perde tutto il senso dialettico quando qualcuno crede che l’ economia di oggi sia uguale a quella del periodo di Lenin o Marx”.
E ancora, “le sovvenzioni devono esserci solo per le cose essenziali altrimenti come copriamo i costi?”. La risposta, Fidel un mese fa e oggi Raúl se la danno da soli: “Dobbiamo applicare il massimo di razionalità nei salari, nei prezzi, nelle pensioni. Nessuno spreco. Non siamo come i Paesi capitalisti dove tutto ciò si lascia alla casualità”.
In chiusura Fidel aveva avvertito che “Cuba può autodistruggersi da sola, il sistema può autodistruggersi da solo” e che, per evitare l’autodistruzione bisognava dunque appoggiare le riforme di Raúl “presenti in tutte” le misure socio-economiche – riduzione delle spese sociali e incentivazione del capitale privato – che mirano ad “attualizzare” il modello cubano.
Concetti rivoluzionari ripetuti praticamente parola per parola sabato scorso al parlamento da Raúl che, per la prima volta dopo tre anni, ha spinto sull’acceleratore della riforma economica che intende attuare per “snellire lo Stato”. Tra queste il licenziamento di oltre un milione di lavoratori statali in esubero che dovranno, per forza di cose, essere reinseriti nel settore dell’economia privata.
E che i fratelli Castro, mai uniti come oggi anche se a distanza di un mese, facciano sul serio a questo punto ci sono pochi dubbi. Per rendersene conto, basta leggere il punto 278 delle linee guida del VI Congresso del PCC che si propone di “applicare formule flessibili per la permuta, la compravendita e l’affitto di appartamenti”. Una chiara apertura al mercato immobiliare che consentirà ai privati di vendere, acquistare o affittare una casa.
- Martedì 21 Dicembre 2010

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Commenti
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Il 22 Dicembre 2010 alle 1:28 jimmie01 ha scritto:
E dai comunistelli italiani si sente alcun commento? E quelli che vanno in giro con la T-shirt del criminale guevara ( volutamente lettera minuscola ) hanno nulla da dire? Ha, ha, ha, ha… il comunismo e` morto, viva il capitalismo!
Il 22 Dicembre 2010 alle 13:35 paolo.manzo ha scritto:
Per onestà intellettuale caro jimmie01 anche il capitalismo - quello che ha preso i soldi a 30 milioni di risparmiatori “girandoli” ad una trentina di persone dando origine alla crisi internazionale - non sta benissimo. Basti vedere l’incolpevole Irlanda che dopo anni di ottime politiche fiscali s’è vista arrivare un macigno scagliato da altri sulla zucca. O basti vedere la Germania che “salva l’Irlanda” in realtà per salvare le sue (tedesche) banche. La crisi non è finita, è solo aglio inizi e le assicuro che nel 2011 ne vedremo delle “belle” …
Il 22 Dicembre 2010 alle 18:21 indigesto ha scritto:
Si,caro Paolo,dici cose giuste. L’aver sconfitto il comunismo non dovrebbe incoraggiare il capitalismo ad imperare selvaggiamente in lungo e in largo, montando anche giochi finanziari in cui ci rimetteno sempre i soliti. E poi, c’è un altro aspetto secondo me, che andrebbe salvaguardato. Uno Stato in fondo è l’espressione di una comunità solidale. Alcuni servizi primari, come la difesa, i trasporti, l’energia, la sanità, l’istruzione e la giustizia dovrebbero essere di diretta competenza dello Stato ed esercitata con controlli ferrei. Onde evitare derive dovrebbe essere introdotto il reato di delitto contro la comunità con la conseguente applicazione di pene severissime. E non, come si assiste da noi, procedere a liberizzazioni che favoriscono i soliti noti nonchè false concorrenze, delegandone poi la gestione ad una corrotta ed incapace classe politica. Fatti salvi i capisaldi di cui ho detto tutte le altre attività potrebbero restare ai privati. Invece si assiste ad una commistione di interessi, tra pubblico e privato, guidata da una politica spaventosamente avida che produce mostri giusto per distribuire privilegi, ma finisce col sottrarre solo ricchezza e servizi al Paese. E qui il discorso si farebbe troppo lungo. Te lo risparmio. Saluti.
Il 23 Dicembre 2010 alle 2:47 jimmie01 ha scritto:
Perdona l’ ignoranza, Manzo, ma a cosa ti riferisci scrivendo di trenta milioni di persone? (nd Manzo Nessuna ignoranza mi sono spiegato ungarettianamente. Sono i 30 milioni di posti di lavoro persi nel mondo a causa della crisi economica originata dai subprime secondo quanto ha detto il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn, lo scorso 31 ottobre)
Il 23 Dicembre 2010 alle 2:49 jimmie01 ha scritto:
Indigesto, lo Stato, ovvero il potere centrale, a mio avviso deve occuparsi solo della difesa, della politica estera e dell’ ordine interno, oltre servizi basilari per coloro che non possono lavorare perche` malati. Tutto il resto lo si dia ai privati. Altrimenti facciamo, davvero, la fine di Cuba. Best regards.
Il 23 Dicembre 2010 alle 19:54 e.fumagalli ha scritto:
Che pena, era parecchio che non mettevo naso in questo misero (nd Manzo cordiale come sempre caro … ;) blog dei soliti due o tre. Pensa Paolo che qui abbiamo un migliaio di ragazzini parte di quei 500 mila strappati alla violenza e delinquesnza nelle zone più pericolose del Venezuela. Mai sentito parlare? (nd Manzo Eccome no, è un’iniziativa che non ha pari al mondo quella del maestro Abreu, ne scriverò presto qui e ne ho già scritto su Ilaria, rivista italiana della cooperazione e su Popoli e Missioni) E’ un’iniziativa nata ne 2004 sponsorizzata da Abbado e sostenuta da quel delinquente di Chavez “(nd Manzo anche se usi l’aggettivo in senso ironico eviterei, mai nessuno qui ha scritto che Hugo non sia stato democraticamente eletto o che sia un “delinquente”). Francesco ha offerto ospitalità a mille di quei ragazzi, affittando due residence, sono stupendi e sentissi come suonano, diffondono musica classica e non, sono da ogni parte. Qui sento ancora i soliti ragli (nd Manzo non era meglio il sinonimo “canti disarmonici”? Ti prego … ) di sempre e quello che ti chiede a quali 30 milioni ti riferisci. Sono di più Paolo, molto di più, ed è vero, non è finita le banche sono ancora piene di titoli tossici, sono a lunga scadenza, e ad ogni scadenza scoppia un’altra piccola crisi, è uno stillicidio che non tocca Cuba tanto più che ora tra spagnoli, cinesi e pure italiani, tirano su petrolio, alla faccia degli USA che li vedo sempre più infangati, ma sinceramente me ne frega assai. Tanti auguri per l’anno nuovo che ci porterà belle sorprese, amare per gli illusi. Noi ci divertiamo da matti, peccato che non ci hai raggiunti. Ti sei perso un’occasione. (nd Manzo in primis felicissimo di riaverti qui, anche se solo una tantum, sperando di aumentare gli scambi di opinioni, diversissime e dunque “feroci” x forza di dialettica, ma mai scurrili. In secundis purtropppo non mi son potuto smuovere causa voti vari in terra brasilis, ma se è destino l’occasione si ripeterà. Tertium auguri anche a te)
P.S. Se volete ribattere liberi, sappiate che tanto non rientro più e vi divertite solo tra voi, io ho ben altro (nd Manzo Beato te!). Ciao ciao.
Il 23 Dicembre 2010 alle 22:57 jimmie01 ha scritto:
Manzo…Manzo… Quel che dice il direttore del FMI lascia il tempo che trova. E`, Strauss, a capo di una delle tante inutili organizzazioni internazionali o sovra nazionali che dir si voglia: tutte macchine mangia soldi, che ottengono risultati nulli. Comunque, dubito che la crisi del sub prime sia la causa di tutti i presenti mali economici del mondo. Anche perche` ci son Paesi che la crisi non la sentono. Che mi dici della Germania, ove gli operai del settore automobilistico son stati invitati a tagliare le feste del fine anno per far fronte alla forte domanda? Quando poi il sub prime fosse la causa della crisi economica, sarebbe provato il fallimento di una delle tante utopie del socialismo, ovvero che tutti hanno diritto ad essere proprietari di una casa. Fu infatti questo principio, proprio della ideologia socialista, che mosse Clinton a ” forzare la mano ” a Freddy e Fanny nella concessione del credito per l’ acquisto della prima casa. Tutti sappiamo cosa successe, tutti sappiamo che i crediti vennero concessi basandosi solo sul ” credit score “, tutti sappiamo che i richiedenti non dovevano provare la fonte del loro reddito, tutti sappiamo poi, che i mutuatari preferirono darsi alla pazza gioia invece di affrettarsi a saldare il debito, cosa possibile negli USA in qualsiasi momento del rapporto creditizio senza incorrere in alcuna penalita`. Fosse stato per i capitalisti le cose sarebbero state fermate nel 2005, quando il Congresso provo` a porre in essere nuove regole per la concessione del credito: tutti i democratici si opposero: hai sentito parlare di Bernie Frank e dei suoi accoliti? Ci provo` anche McCaine nel 2006, ma gli disse male. Come vedi, Manzo, anche questa volta il fallimento pertiene al socialismo, non al capitalismo. Il comunismo e` morto…Viva il capitalismo. A proposito ragazzi, cosa mi dite delle azioni dei vini Ronco e Tavernello? Cin, cin, salute!!!!
Il 24 Dicembre 2010 alle 15:35 e.fumagalli ha scritto:
Ma Paolo, cosa vuoi scambiare idee con chi idee non ne ha, ora la crisi è colpa del comunismo, (nd Manzo meno Fumin se no xxx … come guardiano è già fin troppo , se poi ,laureato in economia e commercio, come dice di essere, mi sa che abbia scambiato il diploma di V elementare per una laurea. Non sa nemmeno che ci fa al mondo). Se ne accorgerà presto, toccherà pure a lui andare a mettersi in coda per la minestra. In Germania non è che siano più bravi degli altri, hanno dirigenti meglio preparati e sanno oirganzzare il lavoro. Gli operai hanno sti8pendi doppi dei nostri eppure sono comp’etitivi senza fare come alla Chrysler che da 30 dollari ora, sono ridotti a 14 senza mensa ne assicurazione e forse neppure pensione, ritorno ai bei tempi della schiavitù, ma pere non si sappia, e che fine ha fatto la 500? Marchionne vuole produrre SUV a Torino proprio come andare a vendere frigo al polo o stufe elettriche nei paesi tropicali.
Il 24 Dicembre 2010 alle 19:33 e.fumagalli ha scritto:
Questo discorso poteva cominciare 60 anni fa, invece il figlio di un mafioso preferì la guerra, erano state sottratte le risorse alla mafia. Si scorda che né Fidel né il Che erano comunisti, furono costretti a divenirlo, uguale uguale come spingere Mussolini nelle braccia di Hitelr. Comunque una cosa è certa se il capitale privato non divernta una forza che condiziona i governi (nel senso che lui ha i soldi e i governi o stati sono in bancarotta). La differenza tra Cina e USA è che la Cina è uno Stato ricco, gli USA uno Stato in bancarotta alla faccia dei “pistola” che ancora non l’hanno capito. Indigesto, se non altro (stranamente) ha detto una cosa giuta, il guardiano notturno brancola nella sua immensa ignoranza. Spara contro gli speculatori e poi li esalta, segno appunto che non sa che ci sta a fare al mondo. Non fa nemmeno pena.
Scusa una domanda Paolo, questi blog servono solo per accapigliarci noi dilettanti oppure dialoghi con i giornalisti che dall’alto dei loro sgabelli dovrebbero correggere i madornali errori. Ma forse meglio non sbilanciarsi, lasciamo la parola ai fessi. Vi saluto e faccio gli auguri, ho già perso fin troppo tempo con voi. Addio.
Correggi quanto detto da chi non sa, il comunismo non dice che tutti debbano essere proprietari di una casa, dice che tutti hanno il diritto di averla senza specularci sopra. Nei regimi comunisti chiunque poteva avere la sua villetta, nessuno grossi palazzi, per quelli ci pensava la comunità. E’ un po diverso, chiaro che se le cose si sanno solo per sentito dire sono diverse da chi le ha viste e provate.
Il 25 Dicembre 2010 alle 0:01 jimmie01 ha scritto:
Manzo dimmi dove hai chiuso la parentesi. Non si capisce se il periodo e` tuo o dell’ altro (nd Manzo dell’altro of course). Fumagalli, prima dici di non voler commentare piu` e poi continui a scrivere cose senza ne` capo ne` coda. Io di economia capisco quello che imparo ogni giorno leggendo giornali e libri. Tu ci capisci meno di un bambino dell’asilo, visto che sei ridotto a sopravvivere grazie alla carita` pubblica, ovvero alla pensione sociale. Che e` tutto dire delle tue capacita` cerebro-economiche. Non sono laureato in economia, son laureato in giurisprudenza, all’epoca scelsi il piano di studi A che prevedeva un esame di Economia Politica e uno di Scienza delle Finanze. Come complementare, poi, mi sciroppai un ” Diritto Pubblico dell’ Economia “. E quello fu tutto quello che imparai di economia sui libri di scuola. Tu, fumagalli, alla, tua eta` ( 75 anni ), l’unica che cosa di economia che capisci e` il prezzo del vino all’ osteria. Quanto al resto, l’articolo e` su Cuba e la gente che ivi muore di fame, ovvero IL FALLIMENTO TOTALE DEL COMUNISMO. Cosa c’entrano la Fiat e gli USA? Prova a stare sul topic e commenta ( si fa per dire ) sui tuoi amichetti cubani che sono non alla frutta ma alle briciole di pane sotto il tavolo. Chiaramente le briciole di pane sono sotto il tavolo del capitalismo. Cin, cin, salute!!!
Il 25 Dicembre 2010 alle 1:21 e.fumagalli ha scritto:
Non sento più lo stanazzar di oche. Paolo, ti risulta che abbiano aperto la caccia alle canadesi italo venete? Il pellegrino lamenta la mancanza di commeti di sinistra, ma quando mai spera di trovarne su questo blog, provi a visitarne altri, ne troverà a valanga e sono spariti. I pro USA rimasti senza difesa, Porello si sente vincitor ma è solo rimasto solo, abbandonato.
Il 25 Dicembre 2010 alle 1:30 e.fumagalli ha scritto:
E’ vero mai detto, tu, che Chavez fosse delinquente, ti sei solo impietosito di un povero macellaio di Caracas che aveva castigato perché aumentato la carne senza motivo. Quindi anche non dicendolo lo hai fatto capire, non fare il furbo masscherina. Quello speculava sulla pelle dei poveracci ma a te fece pena. Dare una botta al cerchio e l’altra alla botte è barcamenarsi per non compromettersi. Non proprio ontologico ma bassa strategia, un po’ da pirla (nd Manzo sono un ragazzino pirla, com’è noto et notorio).
Il 25 Dicembre 2010 alle 21:10 anna.one ha scritto:
He is baaaack (again)?
Comunque…
http://www.youtube.com/watch?v.....e=youtu.be (nd Manzo ahahahah)
Oh, by the way Chavez may not be a “delinquente” nel vero senso della parola, ma certamente e’ “a paranoid freak”!imo, Cuba affondera’, anche China lo prevede, e la guerra civile scoppiera’ in Venezuela. Sembra che i regimi comunisti non sapravvivono, muoiono, alcuni piu’ lentamente d’altri, mentre quelli capitalistici crescono, evolvono…hmmm, chissa’ perche’?!
Il 26 Dicembre 2010 alle 14:02 e.fumagalli ha scritto:
Ammazzate tutti sti studi per poi fare XXX? Ti metti uno zainetto di 15 libbre in spalla per correre 15 miglia. Che cavolo sai di che vivo io, faccio bella vita e ho due figli miei, meravigliosi, mica come te xxx? Lo sai che negli USA va molto il Lambrusca? E’ come la Coca Cola.
Il 26 Dicembre 2010 alle 14:48 p.a.d ha scritto:
Piccolo OT…
XXX
Ero sicuro che non potesse durare molto, e la “Sagra della Cassata alla Piemontese” è ricominciata!
Con un “candito” come Fumin non sarebbe possibile altro.
Buone Feste!
Il 27 Dicembre 2010 alle 3:42 jimmie01 ha scritto:
Si, fumagalli, tutti sanno dei tue meravigliosi figli. E dei tuoi nipotini che vivono negli USA, mica in China o a Cuba o in Venezuela. xxx (nd Manzo come nel caso di fumin non transigo sui riferimenti personali altrui in base ad un antico spot pubblicitario … “prevenire è meglio che curare”). Quanto al resto, le conoscenze libresche non ti portano lontano nella vita se non vi aggiungi quel che impari dalla vita quotidiana, le esperienze della vita reale. Che non sono quelle che tu millanti ad ogni tuo commento; quelle che ti inventi di sana pianta ogni volta che ti metti alla tastiera del computer dopo aver trascorso la giornata all’ osteria. Le 15 miglia di corsa con lo zaino tattico le faccio tutti i giorni. E non solo. Quando ti trovi da queste parti fammi un fischio, che ti insegno a lanciarti col solo paracadute di riserva. O, se lo preferisci, ti faccio fare un lancio da guerra, di notte, da 180 metri. Cosi` dimostrerai che sei il vero uomo che dici di essere nelle tue e-mails. In questo modo, quando ti recherai a far visita a Chavez potrai chiedergli perche` di tanto in tanto ostenta sulla divisa militare dei para` il brevetto da paracadutista dei legionari francesi. Quando mai il tuo “fidanzatino” si e` lanciato con loro?
Il 27 Dicembre 2010 alle 3:46 jimmie01 ha scritto:
Da ultimo, quasi dimenticavo, ragazza il fumagalli e` stato banned anche dal blog di Bomprezzi ( blog.vita.it ). Anche li` il fumagalli si dedicava alle esternazioni da delirium tremens. Tutti i commneti erano fotpcopia di quelli che possono leggersi qui. Alla fine si son rotte le orchidee e lo hanno buttato fuori.
Il 27 Dicembre 2010 alle 12:39 jimmie01 ha scritto:
Siamo in contemporanea al computer, Manzo. Ma dimmi perche` questo commento lo pubblichi e il precendente no? (nd Manzo c’è un fuso orario e sono al caffé santa vergine del Pilar … :)
Il 27 Dicembre 2010 alle 14:31 e.fumagalli ha scritto:
Mi spiace deluderti, con Franco Bomprezzi siamo in ottimi rapporti con scambi personali è un grande uomo. Vita è un blog di semplici e bacchettone, non vale la pena di smuovere le acque. L’unico che ha rifiutato il dialogo è un prete comboniano quindi tutto detto. Anche Manzo sa che non posto, lui poi gli da uno sguardo ogni sei mesi. Visto che vi ho delusi riapparendo, tolgo il tisturbo cosi tornerete ad annoiarvi tra voi. Mi sto divertendo troppo e non ho più voglia di perdere tempo con voi, poveri fanciulli derelitti.
Il 27 Dicembre 2010 alle 15:42 e.fumagalli ha scritto:
Paolo hai preso una laurea sprecata dovevi prendere quella per lanciarti con il paracadute con solo la riserva. Puoi sempre rimediare buttandoti dalla finestra con un piede solo, è la stessa cosa, non serve essere intelligenti basta essere xxx. Per di più da un Rambo che alla prima l’accecano d’un occhio, e non erano talib ma semplici indios, che sfiga. Manco si rende conto di essere ridicolo. Insiste sul nipote USA, non serve a niente, è troppo prezioso, lo proteggono. Dalle ultime risulta il meglio in tutto a scuola la è il primo della classe, qui sarebbe un alunno qualsiasi. Questo la dice lunga sul livello yamkee. Di all’oca che non è vero che non c’è un vocabolo per distinguere gli statunitensi esiste: yankee o gringos, basta usarli senza vergognarsi.
Il 28 Dicembre 2010 alle 13:05 p.a.d ha scritto:
Il 27 Dicembre 2010 alle 14:31 e.fumagalli ha scritto:
Visto che vi ho delusi riapparendo, tolgo il tisturbo cosi tornerete ad annoiarvi tra voi.
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http://comps.fotosearch.com/bi.....k09107.jpg
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Il 27 Dicembre 2010 alle 14:31 e.fumagalli ha scritto:
Mi sto divertendo troppo e non ho più voglia di perdere tempo con voi, poveri fanciulli derelitti.
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Questa lezione di training autogeno farebbe la felicità dei vertici Amway!
Se non fosse che il Fumin, quando non è a rompere gli zebedei qui, è a romperli sui più disp(e)arati blog del web, riuscendo a farsi rifiutare anche da quelli… Ognuno si diverte come può.
Altro che “my friend Frank and his private plane”, Los Roques, Copacabana e Chávez!!!
Chávez? No, “ciavedi”, come si dice dalle mie parti.
Serve la traduzione?
Fumin, dia retta me, si faccia una vasca per i negozi e si compri un bel paio di fanghe da corsa, quelle con i led luminosi (o fibre ottiche? 8°\) nel tallone, così quando fa “cioccing” la sera non la investono.
Ri-Buone Feste
Il 28 Dicembre 2010 alle 18:26 anna.one ha scritto:
Hello, vi segnalo un concorso per il piu’ patetico dei patetici dittatori del 2010…
http://bigpeace.com/pschweizer.....0-contest/
…trovo difficile la scelta ma il Gorila Rojo e’ per il momento in testa…
:)
Il 29 Dicembre 2010 alle 16:45 anna.one ha scritto:
Ma come, mi censura Gori ll a? (nd Manzo pensai si trattasse di un errore non voluto :)
Ok, Lord of the X’s!
:)
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