
Un giovane soldato Maj Maj (Credits: Giampaolo Musumeci)
Human Rights Watch continua la sua battaglia in Repubblica Democratica del Congo: la nuova inchiesta parla principalmente di una massiccia campagna di reclutamento di giovani soldati, in corso da settembre, in Kivu.
Sarebbero almeno un migliaio, stando alle fonti di HRW, che ha raccolto informazioni da insegnanti, dirigenti locali, e anche da bambini fuggiti dai gruppi armati.
Tra gli istigatori, Bosco Ntaganda, ex generale e numero due del CNDP, movimento ribelle supportato dal Rwanda che guidato da Laurent Nkunda, mise alle corde Kinshasa nel 2008, e ora generale integrato nel Fardc, l’esercito regolare congolese.
Insieme con Terminator, l’ex spietato ribelle noto per la sua crudeltà, due colonnelli a lui fedeli: Innocent Zimurinda e Baudouin Ngaruye, che stanno conducendo la campagna di reclutamento in nord e sud Kivu, mentre Ntaganda non mette il naso fuori da Goma.
Anneke Van Woudenberg, ricercatrice di Human Rights Watch in Congo, lancia l’allarme: testimoni incontrati dall’organizzazione hanno dichiarato che nei villaggi di Ufumandu e Ziralo ex militari del CNDP, ora soldati governativi, hanno incontrato decine di giovani con il pretesto di discutere dello sviluppo della regione, per poi cercare di recrutarli per combattere il governo: 60 dollari più altri “benefits” era la cifra offerta ai ragazzi.
Il reclutamento di baby soldato in Congo è tragicamente storico: difficile trovare un gruppo armato, dai Maj Maj (milizie popolari dai più svariati obbiettivi) agli stessi governativi, che non abbia tra le sue fila dei minorenni.
Nell’area di Kitchanga, a metà novembre, il colonnello Zimurinda ha visitato svariate scuole per fare liste di reclutamento con ragazzi dai 15 ai 20 anni. Le settimane successive decine di ragazzi sono stati prelevati dalle aule o nei campi di calcio e non hanno più fatto ritorno a casa.
Il 23 novembre nel villaggio di Burungu un ex Cndp ha ucciso un ragazzo di 22 anni che si era rifiutato di arruolarsi e aveva tentato la fuga. In generale, chi resiste viene picchiato selvaggiamente e sbattuto in prigione finché non decide di unirsi ai combattenti.
Il Cndp si starebbe quindi riorganizzando, in vista delle elezioni dell’anno prossimo. Per il momento Ntaganda, che è ricercato dalla Corte Penale Internazionale, è protetto da Kinshasa che si rifiuta di estradarlo. Parte della società civile congolese da tempo protesta ma lui per il momento pare intoccabile. Ma il “doppio gioco” dell’ex numero due del CNDP potrebbe portare presto allo sviluppo di nuovi violenti scenari. Ora tutti si chiedono quando “Terminator” getterà la maschera.
- Mercoledì 29 Dicembre 2010

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.