TGCOM News
Calcioscommesse, indagato anche Bobo Vieri Criscito salta gli Europei, Bonucci resta azzurro - Nel mirino un'organizzazione transnazionale dedita alle combine degli incontri. Coinvolti a vario titolo nomi eccellenti del calcio italiano - Inchiesta "Last Bet" a Cremona: eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare, dieci per calciatori . Il gip ha detto no all'arresto del genoano Giuseppe Sculli. Spunta anche il nome di Vieri. Il suo legale: "Assolutamente estraneo".

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Il conflitto di interessi tra generali e industria degli armamenti - L’ANALISI

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Bae Systems, Boston Globe, complesso militare-industriale, Eisenhower, guerre di pace, industria
  • 3 commenti
Bolognese, 47 anni, ha seguito tutte le missioni italiane degli ultimi 20 anni. Dirige Analisi Difesa ed è opinionista del Giornale Radio RAI. Ha scritto "Iraq Afghanistan: guerre di pace italiane".
Leggi gli altri post »

YUGOSLAVIA USA STEALTH

Generali e ammiragli che lasciano il servizio attivo e ottengono incarichi ben retribuiti presso aziende produttrici di armi ed equipaggiamenti militari. Un conflitto di interessi che al Pentagono è divenuto routine nonostante la norma preveda che debba trascorrere un anno tra il pensionamento di un ufficiale e l’assunzione di incarichi presso l’industria della Difesa.

Una lunga e articolata inchiesta del Boston Globe ha messo in luce una realtà imbarazzante che mette in discussione la politica di acquisizione degli armamenti statunitensi, approvata o sollecitata da generali finiti nel libro paga delle aziende che li producono.

Il quotidiano dell’East Coast ha scoperto che decine di generali e ammiragli, subito dopo aver maturato l’età del congedo, sono assunti da quegli stessi colossi dell’industria della difesa dei quali erano clienti.

In particolare, il Globe riferisce che nel quadriennio 2004-2008 ben l’80% dei generali e ammiragli a tre a quattro stelle pensionati sono stati cooptati come consulenti dalle grandi corporation degli armamenti. Nel 2007 ben 34 dei 39 alti gradi delle forze armate Usa andati in pensione passarono alle dipendenze delle compagnie di Aerospazio e Difesa.

Tra i molti casi, il Boston Globe cita quello di un generale a quattro stelle (massimo grado militare) dell’Aeronautica, Gregory Martin, che dopo aver seguito per quattro anni i progetti degli aerei Stealth (invisibili ai radar) è andato in pensione nel 2005 accettando una consulenza dalla Northrop Grumman, il colosso aeronautico che produce il bombardiere “invisibile” B2 Spirit costruito in 21 esemplari al costo un oltre un miliardo di dollari ciascuno.

Contemporaneamente, il generale Martin ha anche accettato l’offerta del Pentagono di costituire un gruppo di studio segreto per lo sviluppo della tecnologia Stealth per i futuri aerei invisibili. Ovviamente la competenza del generale non è in discussione ma il fatto che venisse pagato dai contribuenti per ricerche su nuove tecnologie e al tempo stesso da un’azienda che produce proprio quel tipo di tecnologie rappresenta un evidente conflitto di interessi.

Un altro caso è quello del Tenente Generale Joseph L. Yakovac, ex vice responsabile delle acquisizioni dell’Us Army e supervisore del progetto per un nuovo veicolo da combattimento terrestre all’interno del programma , cancellato dal Pentagono nel 2009 dopo sei anni e 14 miliardi di dollari di investimenti. Yakovac è andato in pensione e lavora per oggi come consulente per Bae Systems, il colosso britannico dell’industria della Difesa che produce veicoli da combattimento per l’esercito statunitense.

L’analisi del Globe è molto dettagliata e ha preso in esame la carriera post militare dei 750 alti gradi statunitensi andati in pensione negli ultimi venti anni, in buona parte passati all’industria. Pare quindi molto difficile tenere sotto controllo quel “complesso militare-industriale” denunciato da Dwight D. Eisenhower, ex generale e presidente degli Stati Uniti, già il 17 gennaio 1961 nel discorso d’addio alla Casa Bianca.

Il problema denunciato dal quotidiano Usa è presente anche al di fuori degli Stati Uniti e rappresenta una consuetudine anche da noi, dove quasi tutti gli alti gradi e i capi di stato maggiore della Difesa e delle singola forze armate ottengono incarichi di rilievo presso le aziende del settore che in Italia sono soprattutto quelle del gruppo Finmeccanica.

Presidenze, posti nei consigli d’amministrazione e consulenze a generali e ammiragli in pensione che rappresentano un doppio conflitto d’interessi. A differenza degli Stati Uniti, dove è privata, in Italia l’industria della Difesa è quasi tutta a controllo pubblico con il risultato che un generale oltre a percepire dallo Stato una lauta pensione e un’ottima liquidazione, una volta lasciato il servizio incassa altre ingenti somme dall’industria pagate anche queste dal contribuente.

  • gianandrea gaiani
  • Giovedì 30 Dicembre 2010

Vedi anche:

  • Stati Uniti: Barack Obama e il malumore dei suoi generali - L'ANALISI
Iran: aboliti i sussidi, quali conseguenze? »
« Danimarca, sventato attentato contro il giornale delle vignette su Maometto

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 30 Dicembre 2010 alle 19:07 fsl ha scritto:

Non c’è nulla di strano se un generale, dopo essersi ritirato dal servizio attivo, riesce a mettere la sua preparazione al servizio dell’industria militare.
Finchè la faccenda si riduce a questo non ci trovo nulla di scandaloso, anzi!
Non dobbiamo dimenticare che i “generali” di oggi non sono come i nobili dell’antichità, che compravano dal re il brevetto ed il comando, ma persone che hanno laurea e competenze tecniche in materie molto specialistiche.
La magagna potrebbe venir fuori in alcuni casi, qualora si accerti che l’incarico sia conseguenza dell’accordo stretto qualche anno prima, avente ad oggetto un episodio di corruzione: “tu metti la buona parola per il mio missile, noi dopo ti paghiamo uno stipendio extra pensione, assumendoti da noi per non far nulla”.
Tutto il mondo è paese e simili episodi possono ben essere realmente accaduti; tuttavia il tenore dell’articolo non parla o sottintende questo tipo di accuse.

La vera stranezza è un’altra:
Queste famose ditte non riescono a realizzare gli strumenti che dovrebbero costituire il risultato dei programmi di sviluppo avviati dalle forze armate e che, troppo spesso, si traducono in nulla di fatto dopo spese di miliardi di dollari o di euro.
La domanda è: questi esperti consulenti riescono a mettere a vantaggio delle ditte la loro conoscenza? Qual è il motivo di queste cancellazioni, ritardi o incredibili aumenti di costi?

Ne sono (alcuni) esempi il GCS, l’elicottero da combattimento CHEYENNE, i nuovi sottomarini nucleari, l’arma bicalibro OICWS, il missile NLOS-LS destinato ad armare le LCS, una serie di armi aeree, ecc.
E c’è ancora il rischio che tale fine possa fare addirittura lo F-35 JSF!
Altri programmi come quelli che hanno permesso la realizzazione dei B2, delllo F-22, dei DDG 1000 Zumwalt (praticamente ci sarebbe da inserire tutto quello che è made in USA) hanno avuto spaventosi aumenti di costo, al punto che solo pochi sistemi sono stati prodotti.
L’incredibile è che dopo aver azzerato i programmi, si ricomincia da zero, perché l’esigenza rimane e le FFAA non intendono rinunciare al nuovo sistema d’arma!
E via, altri anni persi, finanziamenti e costi fuori controllo.

Quanto all’Italia… mi limito a dire che la nostra industria della difesa campa sulle spese di sviluppo dei sistemi d’arma, non certo sui pezzi prodotti perché questi sono sempre di meno, ma questa è un’altra storia.

Il 31 Dicembre 2010 alle 19:58 stanko ha scritto:

Bravo Gaiani, ben detto.
Era l’ora che qualcuno puntasse il dito su questo malaffare.
Se si pensa poi che in Italia abbiamo lo stesso numero di generali degli USA, lo scandalo assume un peso enorme e devastante per l’intera economia della difesa e del Paese stesso.
Ma i nostri generali non si accontentano di garantirsi lucrose poltrone per il post-congedo…
Da noi la famiglia viene prima di tutto!
Siamo infatti di fronte al peggior momento della “parentopoli militare”.
Gaiani, la sfido a confrontare l’annuario dei generali/colonnelli (in servizio e in pensione) con quello dei tenenti/capitani/marescialli sfornati negli ulti 4 anni e, ahimè giunti ai reparti!!
Quanti figli, nipoti,compaesani…Mai come ora!!!

Facciamo qualcosa! Tra un pò anche la T.F. 45 sarà piena di figli di papà!! Altro che dure selezioni!!

Il 1 Gennaio 2011 alle 20:27 indigesto ha scritto:

Se non sbaglio, Egr. Dr. Gaiani, si sta parlando di corruzione “legalizzata”. Non ci si dovrebbe meravigliare più di tanto: pare che le democrazie tendano proprio a questo! Che tuttociò, poi, avvenga negli USA lascia, francamente, un pò da pensare. Saluti.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • Bufera su Ikea: sfruttava prigionieri politici a Cuba e Berlino Est per fare armadi
  • Attenti alla “dracmatizzazione”, perché l’uscita della Grecia dall’euro avrebbe effetti terribili per tutti
  • La gara ai grattacieli più alti: il One World Center “perde” la guglia (e il primato)
  • Amnesty International: “Leadership mondiali incapaci di difendere i più deboli”
  • Il Medio Oriente non è un “paese” per donne
  • Europei 2012 in Ucraina: anche Austria e Belgio verso il boicottaggio
  • Birmania: che cosa nasconde la vittoria di Aung San Suu Kyi

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152