
Siccità in un fiume dell'Amazzonia (Credits: Bert K by Flickr)
Può il polmone verde del pianeta, ovvero l’Amazzonia, trasformarsi in una camera a gas, anzi di gas? E’ quanto sostengono alcuni ricercatori britannici dell’Università di Leeds che insieme ai colleghi brasiliani dell’Ipam, l’Istituto di ricerca ambientale dell’Amazzonia, hanno appena pubblicato uno studio su Science che fa accapponare la pelle. Infatti, a causa infatti di una siccità durissima, quella del 2010 con strascichi ancora oggi, la più spietata degli ultimi cento anni, l’Amazzonia sarebbe destinata a trasformarsi in un’area ad alta emissione di carbonio.
Lo scorso anno la siccità ha fatto in modo che venissero rilasciate 8 milioni di tonnellate di CO2, pari alle emissioni annue prodotte dagli Stati Uniti. Un’enormità, soprattutto se si pensa che l’Amazzonia serviva esattamente al contrario, cioè allo stoccaggio della CO2 . Se poi si considera che siccità significa anche incendi e devastazione dell’intero ecosistema, inclusi animali e alberi, è facile comprendere come la situazione possa, a ragione, definirsi una catastrofe ambientale.
Simon Lewis, il ricercatore britannico che ha guidato lo studio, sostiene che “riscontrare due episodi di siccità (il 2010 e il 2005, anno di una precedente siccità importante, ndr) di tale portata in un così breve arco di tempo è estremamente insolito, ma è purtroppo in linea con i modelli climatici che proiettano, per l’Amazzonia, un futuro tetro“.
- Venerdì 4 Febbraio 2011


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 4 Febbraio 2011 alle 21:51 indigesto ha scritto:
E’ indubbio che al determinarsi dell’attuale stato dei fatti abbia avuto larga parte la colpevole opera devastatrice dell’uomo, con tutto ciò che ha contribuito, contribuisce e contribuirà ad alterare il delicatissimo eco-sistema, come le deforestazioni continue, l’alterazione dell’equilibio idro-geologico con la realizzazione di invasi, incendi dolosi e quant’altro. C’è solo da sperare che questo studio ad ispirazione catastrofistica non incentivi ulteriormente dissennate iniziative a danno di quello che è uno dei più preziosi patrimoni dell’umanità, indispensabile alla sua sopravvivenza.
Il 4 Febbraio 2011 alle 22:38 Amazzonia, da polmone verde a polmone nero | Notizie Più ha scritto:
[...] the original post: Amazzonia, da polmone verde a polmone nero Segnala presso: Articoli CorrelatiChristina, décolleté esplosivoA Christina esplode il [...]
Il 5 Febbraio 2011 alle 10:46 e.fumagalli ha scritto:
A va già bin che a le nen culpa ad Lula e dai rus.
Il 6 Febbraio 2011 alle 2:20 e.fumagalli ha scritto:
A parla al crin (nd Manzo, ma manca an piemunteis, criste!!!) ca viv an t’la drugia di soi paisan. Nianca as n’antaja.
Il 6 Febbraio 2011 alle 21:08 anna.one ha scritto:
E ti pareva, eccolo il fumin con il suo solito flatulent farrago of falderol! :)
No, i russi e i chinese sono innocenti, infatti non è il loro operato (sono troppo occupati in casa loro) che causa esempio…questo russo..
http://upload.wikimedia.org/wi.....9-2008.jpg
ma un’altra US climate change weapon..
LOL
Il 7 Febbraio 2011 alle 14:39 e.fumagalli ha scritto:
T’las capì? A fa finta ad cunose al piemunteis ma a nan broca nen una. Ti le oche ca starnasu tii capise? Mi an fan rie.
Il 7 Febbraio 2011 alle 17:11 anna.one ha scritto:
Si, il piemontese mi è ostico come a lei è l’inglese e posso non “imbroccarne una”, ma non importa perchè capisco il senso, nel suo caso, degli sproloqui…. e sinceramente preferisco il siciliano :) in conclusione ho capito…”Febbraio 2011 alle 10:46 e.fumagalli ha scritto:
A va già bin che a le nen culpa ad Lula e dai rus.”
Percio’ dove trova che “fingo”? Comunque, se crede di scrivere idiozie “in codice”, le consiglio di trovarne uno più intelligente.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.