
(Credits: Epa/Leonardo Munoz)
Ormai è ufficiale. Per il presidente colombiano Juan Manuel Santos i bacrim, acronimo che sta per bande criminali emergenti, sono la nuova minaccia alla sicurezza nazionale. A riconoscerlo in una dichiarazione ufficiale è stato ieri il suo ministro degli Interni Germán Vargas Lleras in persona.
I bacrim sono gang formate da poliziotti di gruppi scelti che si sono alleati con i narcos. In buona sostanza, si tratta di potenti gruppi paramilitari che hanno preso il posto dei grandi cartelli della droga, come per esempio quello di Cali, un tempo celebri per il traffico della cocaina, prima verso il Messico e successivamente negli Stati Uniti.
A gennaio sono balzati all’onore delle cronache per l’omicidio di due studenti universitari che è finito sulle prime pagine dei giornali colombiani ma, in realtà, operano uccidendo soprattutto nelle campagne da tempo, da quando l’ex presidente Álvaro Uribe si fece bello di fronte al mondo facendo credere di avere “risolto” il problema delle Auc e di altri paramilitari-narcos.
Il fatto che la Colombia sia dopo il Sudan il Paese al mondo con più rifugiati dimostra che Uribe non aveva risolto un bel niente e, del resto, l’azione guerrigliera delle Farc e dell’Eln, oggettivamente in crisi, non potrebbe spiegare da sola un primato del genere.
La conferma ufficiale della forza di questi gruppi di paramilitari-narcos, tuttavia, è arrivata solo ora. Sono almeno 7 mila ha rivelato ieri il ministro Vargas Leras e sono divisi in gruppi, con nomi diversi, quasi sempre folcloristici come Los Rastrojos, “I Residui” in italiano, Los Urabeños in quanto originari della regione di Urabá ai confini con Panama, Los Paisas dal soprannome più usato nel dipartimento di Antioquia (per la cronaca lo stesso del padre di Uribe, in rapporti “di lavoro” con Pablo Escobar secondo molti inquirenti), Las Águilas Negras e l’Ejército Revolucionario Popular Antisubversivo de Colombia (Erpac).
Il motivo della denuncia del ministro colombiano è soprattutto il suo timore che queste gang possano seriamente compromettere le prossime elezioni regionali in agenda ad ottobre. Secondo dati dell’intelligence colombiana, infatti, i bacrim controllano il voto in almeno sessanta comuni colombiani, comprese sei capitali dipartimentali (l’equivalente delle nostre regioni) importanti come Medellín (Antioquia), Montería (Córdoba), San José del Guaviare (Guaviare), Santa Marta (Magdalena), Villavicencio (Meta) e Sincelejo (Sucre).
—
Paolo Manzo, giornalista free-lance, vive a San Paolo, in Brasile, con la moglie. Parla 6 lingue, laurea alla Bocconi, master all’ICE e scrive, tra gli altri, per CartaCapital, Le Monde Magazine, The News, La Stampa e Il Secolo XIX. Per Baldini e Castoldi ha scritto Lula il presidente dei poveri.
- Venerdì 18 Febbraio 2011

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Commenti
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Il 18 Febbraio 2011 alle 17:26 e.fumagalli ha scritto:
Perché non sapevi come erano nate le FARC? Si sono formate dopo che, chi amministrava l’ordine (store),mancando lo stato, nelle nuove zone,tipo corsa del west, 1930 in Colombia,sciolse le sue bande, essendo arrivato lo Stato e questi pistoleros diedereo inizio alla guerriglia, uguale uguale come al nord solo che al nord non c’era la selva ma i pistoleros sono gli stessi. Poi queste bande alcune poiticizzate e altre rimaste bande. Ora fanno combutta con i paramilitari ex USA e latifondisti. Villavicencio era feudo FARC e ci passai una settimana di vacanza. Pensa, unico gringo ma poi contattandomi,essendo italiano buena gente, si divenne amici e fui pure tentato, ma me la spassavo troppo bene a Bogotà.
P.S. Cali fu sempre più forte di Medellin, agiva in silenzio, Escobar da zuccone, faceva casino e temeva più quelli di Cali che gli USA dove aveva buoni rapporti con chi contava. Era come i cinesi, comprava tutto pure i vertici USA, pensa te.
Il 18 Febbraio 2011 alle 18:19 anna.one ha scritto:
E ancora una volta la “storia” (sempre la stessa) secondo fumin
http://i717.photobucket.com/al.....4_text.gif
Il 18 Febbraio 2011 alle 19:12 e.fumagalli ha scritto:
Anna, non l’ho scritta io, l’ho letta su testi anche proibiti, censurati. Escobar era una testa di legno e il cartello era una specie di assicurazione per mettere ordine. Assicurava serietà sia ai clienti che fornitori, doppio controllo,naturalmente dietro pagamento, e chi sgarrava zac,sia che fosse cliente che fornitore. C’erano troppi bidoni,falsa droga e falsi dollari, screditavano il mercato. Beffò gli USA con l’evasione dal carcere più sicuro del mondo, tradito da chi lo usava e per questo si attirò le ire degli yankee, poi degenerò dichiarando guerra allo stato dopo che questi gli aveva rifiutato l’impunità in cambio dell’estinzione del suo debito estero. Fece una misera fine, segno che intelligente non era. I veri ideatori del cartello se la spassano o spassavano negli USA, lo fecero fuori due capitani con due poliziotti che agirono in proprio, beffando e facendo un dispiacere al “Cuerpo de busqueda”, 2000 uomini agli ordini della CIA, che faceva di tutto per non beccarlo. Cosi è scritto, il resto fantasie, io c’ero quel giorno, pensa che culo. Evase dalla Catedral per la spiata giunta dagli USA dove era in preparazione un raid aereo per distruggere il suo carcere o meglio la sua reggia, protetta esternamente dall’esercito dentro entrava chi voleva lui,non era un bunker guidi fuggì con un corteo di auto passando da un tunnel segreto. Il raid era atto di pirateria all’oscuro del governo colombiano, quindi la soffiata non la poteva fare un caporale USA. Logica Anna, sai come funzionano queste cose, non vengono pubblicate dai giornali e Assange non c’era ancora. C’è persino una foto che lo ritrae davanti alla Casa Bianca nel periodo che era in carcere, ritiro volontario per essere protetto. Il timore dell’estradizione una balla, occorreva una modifica alla Costituzione e non spettava a Gaviria concederla, non avrebbero mai potuto estradarlo.
Il 18 Febbraio 2011 alle 19:32 e.fumagalli ha scritto:
Pensa che il Ministro della Fiscalia (Giustizia),fece passare un decreto che assicurava impunità o pene miti con condoni, ai boss che confessavano crimini commessi in Colombia, si presentarono tutti, meno Escobar ma nessuno commise reati, omicidi o che altro i loro picciotti e l’esportazione di droga, in Colombia, non era reato, era reato il consumo. Il figlio di Escobar, minorenne che per ordine del padre uccise il capo della polizia a Medellin, nel suo ufficio all’ultimo piano della stabile di Escobar in uso alla polizia, non poteva essere processato causa la mancata protezione dei giudici per processi ai minori e nessun giudice voleva suicidarsi.Ora il figlio in Argentina ha deciso di venire allo scoperto per recuperare, invano, l’ingente patrimonio sparso in ogni dove nelle banche del mondo, nessuno ne sa l’entità, stimarono che guadagnasse da 1 a 2 milioni di dollari al giorno. Importava container di armi USA da Israele, persino un carro armato e nella sua tenuta, Naple in onore a Napoli, nel Magdalena, si fece un lago artificiale per girare con il motoscafo, svago.
Il 19 Febbraio 2011 alle 3:09 jimmie01 ha scritto:
fumagalli, e dimmi, mentre ti trovavi in quel di Colombia a nessuno venne in mente di farti una bella cravatta? Sai di quelle che solo i colombiani sanno fare!! Ma vai a raccontare panzane ai tuoi amici di bevute all’ osteria!!!! Uno come te a Villavicencio!! A scemooooooooooooo!!!!!
Il 19 Febbraio 2011 alle 7:27 anna.one ha scritto:
fumin:” C’è persino una foto che lo ritrae davanti alla Casa Bianca nel periodo che era in carcere, ritiro volontario per essere protetto.”
hmmmmmmmmmmm NO!
Before Escobar’s outlaw status prevented him from leaving Colombia, the family travelled abroad often, staying at posh hotels in Venice and glitzy high rises on Miami Beach. Disney World was a favourite, too, although Escobar was terrified of rollercoasters. One of Marroquín’s fondest memories was a visit to Washington DC where father and son posed for a photo in front of the White House…
Il 19 Febbraio 2011 alle 7:47 anna.one ha scritto:
fumin:” Escobar da zuccone, faceva casino e temeva più quelli di Cali che gli USA dove aveva buoni rapporti con chi contava. Era come i cinesi, comprava tutto pure i vertici USA, pensa te.”
Infatti ripeteva:” Preferisco essere in una tomba in Colombia che in prigione, in una cella negli USA”
Fumin:”…lo fecero fuori due capitani con due poliziotti che agirono in proprio, beffando e facendo un dispiacere al “Cuerpo de busqueda”, 2000 uomini agli ordini della CIA, che faceva di tutto per non beccarlo.”
Già, ..radio triangulation.. Delta Force, Centra Spike (Gray Fox), Search Bloch e..Los Pepes..dormivano….
http://www.gwu.edu/~nsarchiv/N.....910923.pdf
Il 19 Febbraio 2011 alle 7:54 anna.one ha scritto:
E per finire..la foto di uno che “comprava i vertici in USA”..pensa te!
http://deco-00.slide.com/r/1/3...../watermark
Il 19 Febbraio 2011 alle 9:16 e.fumagalli ha scritto:
Mi spiace, agente jimmie01 ma da parte dei “mineros” brava gente, i più potenti in Colombia, mi fu proposto l’allestimento di uno stabilimento a Cartagena non c’erano limiti di disponibilità, dai 10 ai 15 milioni di dollari. Trattai all’insaputa e quando seppi preferii vivere senza problemi, non avevo bisogno di soldi. Sai in Colombia il problema era come investire e da dove arrivano i fondi non ha importanza. Come da noi, Milano 2 finanziata da misteriosi capitali svizzeri, depositi di mafia. I servizi lo sanno. Dell’Utri disse che stando a Palermo, è inevitabile avere rapporti con mafiosi, in Colombia uguale , uguale, tutto il mondo è paese e chi ha soldi è amico con tutti, non puoi farne a meno, è il denaro che unisce. Tu metti lo zainetto in spalla e vai a correre, tranquillo, messuno ti cerca. Ma sta attento, potrebbero cercarti “brava gente” i “bravi”, ricordi Manzoni?
P.S. Ngli USA fanno incetta di cervelli, in Colombia di tecnici, due nazioni che scarseggiano di vivai propri, li devono importare. Mancanza di cultura, storie diverse. Se noti chi ha fatto soldi negli USA tutti stranieri, meno tu, ci sarà un motivo no?
Il 19 Febbraio 2011 alle 9:57 e.fumagalli ha scritto:
jimmie01, vuoi le foto? A Villavicencio ci andai in settimana santa con 5 chicas, 4 “impiegate” a Bogotà per la vacanza a casa e una amica, eta da 20 a 22 anni,molto allegre e una con due guerriglieri in borghese. A proposito di foto, su Facebook ho dato retta al tuo amico e cambiato foto, ho messo quella del festeggiamento del mio 63° compleanno in ufficio, lei è quell’architetto, 33 anni, è pure lei utente di Facebook, la puoi contattare se vuoi.Mi spiace per il pedone, il codice consiglia a sinistra per vedere chi ti viene addosso, a destra ti prendono alle spalle, specialmente se son paduli a lui tanto cari, significa che ci gode. Ciao ciao.
Il 19 Febbraio 2011 alle 13:51 p.a.d ha scritto:
“La storia secondo Fumagalli” Edizioni “Drunk” - Torino
Un viaggio metafisico in 10 pagine nelle quali vengono riassunti gli eventi più eclatanti che hanno connotato la storia del secolo scorso ed attuale. Tra una zompata su “wikipedia” e qualche viaggio su “Google Earth” nella ricerca della verità storica assoluta.
Da non perdere! In omaggio con l’acquisto di due fustini di “Tide” in formato da 3 Kg.
Il 19 Febbraio 2011 alle 19:00 e.fumagalli ha scritto:
Perché voi credete che l’evasione dal supercarcere sia bastato corrompere un secondino? Sulla ricostruzione USA è persino falsa l’ora della uccisione, i fabbrica arrivò poco dopo le 13, quind non può essere alle 15 e il cadavere fu rimosso alle 17:30 oltre 6 ore in attesa che i solerti della CIA ne prendessero le impronte digitali, non potevano crederlo. Comunque a chi in grado ho segnalato le fonti, se interessato può accertarsi. Amma, sono due le foto quella che dici tu è con il ragazzino, la seconda il ragazzo non è suo figlio quando lui in ritiro, la famiglia era protetta dalla polizia, Moglie, figlio e figlioletta. CHe poi abbiata avut unpresidente figlio di unmafioso (JFK) vi stupite dei vertici USA coerrotti? Ma siete proprio ingenui ragazzi, svegliatevi. Di film sull’argomento ne avete visti no? Solo fantasie?
Il 19 Febbraio 2011 alle 23:10 anna.one ha scritto:
La Catedral un supercarcere? Mr. Fumin, più scrive più mi accorgo che lei ci vuol far credere di sapere e ci propina solo palle.
La Catedral fu disegnata da Escobar, era lussuosa e con tutte le amenità che si poteva permettere, volontariamente accetto’ la “prigionia” di 5 anni perchè sapeva che la nuova Costituzione Colombiana del 1991 (che molti dicono lui stesso influenzo’) non permetteva l’estradizione negli USA. Quelli erano i patti con Gaviria ma quando Gaviria lo volle trasportare in una vera prigione, se ne ando’ dal cancello posteriore della Catedral.
In realtà l’evasione, nel 1992, apri’ una porta per il governo americano perchè Escobar divenne da un prigioniero a una preda.
No, le autorità americane non credevano si fosse suicidato, infatti il secondo buco ..nelle orecchie fu fatto a distanza…sniper? hmmmm
p.s.: perchè non posta la “seconda” foto?
Il 20 Febbraio 2011 alle 2:32 jimmie01 ha scritto:
Commento delle ore 9:16 del 19 febbraio 2011: fumin scrive: ” Se noti chi ha fatto soldi negli USA, tutti stranieri, tranne tu, ci sara` un motivo no? “.
1 ) - E tu che ne sai della mia situazione finanziaria?
2 ) - L’ unico fallito sei tu che vivi grazie alla carita` pubblica, A.K.A. pensione sociale.
3 ) - Solo stranieri hanno fatto soldi negli USA? Davvero? Bill Gates per quel che ne so e` ancora l’uomo piu` ricco del mondo!! E Warren Buffett? E la buon anima di Sam Walton? Gia’ tutti stranieri!!!
Quanto ai bravi, falli pure venire, e non mancare di metterti alla loro testa, non fare come Toto` che diceva ” armiamoci e partite “: la calibro .50 la metto sul portone di casa, dopo aver finito con questa mi diletto al Barrett ed infine mi balocco coll’ M4; il tutto
condito con pallotte dum-dum e con l’ aperitovo di quelle al mercurio, fuori legge, ma ancora reperibili in certi ambienti.
Il 20 Febbraio 2011 alle 2:36 jimmie01 ha scritto:
Dimenticavo, perche` non pubblichi su questo blog le photos della tua permanenza in quel di Colombia? Son sicuro che Manzo sara` lieto di riceverle e pubblicarle. E non dimenticare di farci vedere anche quelle con i criminali della FARC!!! A scemooooooooooooooo, ma quanto hai bevuto?
Il 20 Febbraio 2011 alle 3:34 jimmie01 ha scritto:
Anna, hai appena offerto il destro al fumigalli per parlarci della sua amicizia con Gaviria. Pensa, il fumatello scrisse in un suo commento di essere stato persino a cena con Gaviria. Una comica!!!
Il 20 Febbraio 2011 alle 3:37 jimmie01 ha scritto:
Comunque, un grazie mille a Manzo che tempestivamente pubblica i commenti, anche nel fine settimana, quando i commenti agli articoli di altri autori li’ languono per 48 ore. Thank you, gracias, scie-scie.
Il 20 Febbraio 2011 alle 14:51 e.fumagalli ha scritto:
Anna, La Cadredal era una reggia, il supercarcere era USA da dove evase e ti hanno fatto credere che corrompendo un secondino, ridicolo, lo fece evadere la mafia USA. La sua uccisone avvenne per l’opera di due capitani di polizia che, avendo capito avere informatori interni al Search Bloc, di propria iniziativa e all’insaputa dei loro superiori, a bordo di un’auto con due poliziotti, si misereo a circolare per la città, 24 ore su 24 tenendosi in ascolto sulla centrale radio, appunto della Search Bloc. Escobar aveva un debole per la figlioletta 11enne e la chiamava spesso per telefono, veniva intercettato, individuato ma stranamente riusciva sempre a scappare. Ed ecco l’iniziativa dei due che, come avute le coordinate si precipitarono sul luogo e non vi fu alcuna sparatoria l’unico suo uomo rimastogli, degli 11, aprì la porta dove bussarono i due capitani e sorpreso si arrese subito. Escobar, al piano superiore si rese conto, mentre stava mangiando (spaghetti) e in pantofole cercò scampo da una finestra che dava nel retro su di una tettoia. Come si affacciò lo colpirono i due poliziotti mandati a vigilare il retro con l’ordine di sparare a vista, Escobar era disarmato. Quando giunsero i “regolari” era tutto finito e la Search Bloc fece la figura peregrina. Queste le prime versioni sui periodici. Testimonianze dei vicini, se vai a cercarti i giornali dell’epoca e poi fu manipolazione. Sei agente no? Dovresti sapere come funzionano queste cose. Quelli di Cali ingaggiarono pure due mercenari inglesi che con due elicotteri dovevano bombardare La Catredal, partendo da Cali ma guarda caso furono abbattuti mentre attraversavano la selva, da caccia dell’aviazione colombiana, strano vero? Mettiti lo zainette e va a correre e non scervellarti che ti fa male, surriscaldi quel po’ di materia grigia,molto poca.
Passo e chiudo per sempre. Ciao ciao.
Il 20 Febbraio 2011 alle 14:53 jimmie01 ha scritto:
Ragazzi, date un’ occhiata a questo: drudgereport.com Sembra che i cinesini si stiano svegliando. Proprio ora che avevo deciso di trasferirmi in quel paradiso terrestre. Vabbe’, va’, sara` per la prossima volta.
Il 20 Febbraio 2011 alle 18:11 p.a.d ha scritto:
Jimmie, secondo me Manzo si diverte un casino a pubblicare i nostri “contropelo” al Fumè anche nel weekend… E forse perché al “tavernello” diciamo le stesse cose che anche lui vorrebbe dirgli, e che per ovvii motivi di immagine ed educazione evita..
Mr. Manzo, è solo una mia supposizione, eh!
Jimmie, perché dubiti dei viaggi e delle località che frequenta il fumin? Sono tutte alla sua portata… con Google Earth!
Gira il mondo al solo costo di una “flat” adsl, e il carburante è stivato nell’enoteca sotto casa. ;)
p.s.
Fumagalli… i pedoni “a sinistra”? Dipende… http://www.tuttocantiereonline.....ni-dx1.jpg
Il 20 Febbraio 2011 alle 18:18 p.a.d ha scritto:
Hey fumin… Ho trovato una delle sue famose “chicas”!
http://www.runner74.it/wp-cont.....sata14.jpg
Very very good!
Il 20 Febbraio 2011 alle 18:42 p.a.d ha scritto:
Manzo, ha notizie riguardo la sventolata soluzione “D 6″ messa in atto (dicono da quelle parti) da una decina di giorni?
Mi sembra che in quanto a “tempismo” il governo colombiano non eccelle!
A forza di stare a guardare il fenomeno “bacrim” come una qualsiasi accozzaglia di delinquentelli armati, ora si ritroveranno a dover stanare oltre seimila simpaticoni sparpagliati in ben 17 province della nazione, armati fino ai denti, organizzatissimi (altro che “bande criminali”) e soprattutto mossi interiormente oltre che dal dio denaro anche dal “io non ho nulla da perdere”.
I peggiori.
La vedo grigia per l’operazione di ricerca, cattura e neutralizzazione del nuovo cartello. O quantomeno la vedo in tempi parecchio lunghi… Lunghi almeno quanto la scia di sangue che si lasceranno dietro.
È dal 2006 che si è a conoscenza documentata di almeno 22 gruppi armati formati da almeno 4000 elementi… Che fine hanno fatto quelle informazioni? Perché sono state messe sottogamba per 4 anni nell’arco dei quali s’è dato modo a tali organizzazioni di aggiungere altri 2000 elementi tra le proprie fila?
Uribe ha grosse responsabilità, ma l’attuale presidente non è che sia una “volpe”!
E anche il generale Naranjo, malgrado la preoccupazione esternata nelle sue dichiarazioni di gennaio, mi sembra sia arrivato come si suol dire… “lungo”.
Avranno il loro bel da fare.
Il 21 Febbraio 2011 alle 2:05 jimmie01 ha scritto:
fumagalli, ma il commento delle 14:51 e` indirizzato a Anna o a me? A parte che non sicapisce una mazza di quello che hai scritto, ma inizi col riferirti ad Anna e poi tutto d’ un tratto mi tiri dentro!!! Mah!
Il 21 Febbraio 2011 alle 2:06 jimmie01 ha scritto:
Ragazzi, il socio delle CANTINE RIUNITE ci ha dato l’ addio per sempre. Speriamo.
Il 21 Febbraio 2011 alle 2:09 jimmie01 ha scritto:
Prima di sparire per sempre, l’ ultima cortesia, fumagalli: pubblica le photos degli omini verdi che incontrasti su Marte quando vi atterasti dopo un viaggio nello spazio con gli amici di Star Trek.
Il 21 Febbraio 2011 alle 7:42 anna.one ha scritto:
Fumin ha le traveggole:
“il supercarcere era USA da dove evase”
Fumin:”.. la chiamava spesso per telefono, veniva intercettato, individuato ma stranamente riusciva sempre a scappare. Ed ecco l’iniziativa dei due che, come avute le coordinate”.
No, radio triangulation.. Delta Force, Centra Spike (Gray Fox),
Ci dia il nome del carcere e quando “evase”!
Nel frattempo cerco di calmarmi..sto’ piangendo..dal ridere!
Il 21 Febbraio 2011 alle 12:56 indigesto ha scritto:
Scusate se intervengo. A parte la professionalità del Giornalista, che nei suoi articoli dà riferimenti certi e documentati, noto che, nei suoi interventi, anna.one non gli è da meno, fornendo sovente l’origine delle fonti, rispettabilissime, a sostegno delle sue tesi e, devo ritenere, della verità. Confesso che rincorro i suoi interventi con lo stesso interesse con cui accedo agli articoli giornalistici.
Essere “sul posto”, per chi non lo è nella qualità di giornalista, nè quanto meno di diplomatico o di “notabile”, difficilmente consente di entrare in possesso di “verità” certe. Penso che ovunque vi siano dei Bar, o ambienti similari, in cui vien dato per certo ciò che non è, si rischia di assumere informazioni superficiali o faziose. Anche la stampa quotidiana locale, compresa quella di parte, se non la si segue costantemente, può fornire notizie basate su ipotesi, comunque passibili di successive smentite.
Bisognerebbe capire, pertanto, di quale “posizione” particolare si è beneficiato, o si beneficia, per poter asserire di essere venuto in possesso di notizie “riservate”, soprattutto quando in contrasto con quelle ufficiali. Diversamente restano discorsi da Bar!
Il 21 Febbraio 2011 alle 20:03 jimmie01 ha scritto:
Manzo, perche’ non tutti i miei commneti sono stati pubblicati? What’s wrong with you? (Nd Manzo Ricovero ospedaliero per controlli vari, tutto bene grazie al cielo)
Il 21 Febbraio 2011 alle 23:31 anna.one ha scritto:
Troppo gentile indigesto!
:)
Il 22 Febbraio 2011 alle 7:09 anna.one ha scritto:
A proposito di discorsi da bar..chi era quello che scrisse che in Libya non sarebbe successo nulla perchè..hanno l’assistenza sanitaria gratis?
Io sapevo che a Tripoli se la spassano come a Havana, stessa miseria, stesse scoasse nelle strade/piazze, stessa mancanza di libertà etc. e pur non avendo “notizie riservate” ho previsto la caduta…infatti Elvis..oops Qaddafi has left the building..avanti il prossimo…
Chissà che cosa pensa Chavez?!
Il 22 Febbraio 2011 alle 7:20 anna.one ha scritto:
La posto qui perchè sembra che io sia stata messa in castigo da altri bloggers…bwahahahah…
Premetto, il PM Berlusconi mi è simpatico ma questa è spassosa
http://fc05.deviantart.net/fs4.....rtelli.jpg
Il 22 Febbraio 2011 alle 15:35 e.fumagalli ha scritto:
Agente, le foto colombiane le ha ricevute, fattele mandare ma dubito tu riesca ad aprirle con il tuo copmputer a segatura. Visto che un MP3 non sei in grado di aprirlo. Chi poi mette in dubbio le notizie “riservate”, oltre a sapere da dove vengono lo sa pure il giornalista in grado di verificarle, di certo non le pubblico sul blog Se poi colei che tutto sa ignora che Escobar evase da un supercarecere USA significa che sa ben poco e consulta solo Wikipedia che non ne parla. Io mi presnto con nome e cognome a viso scoperto che si nasconde è pusillanime e vigliacco vergognandosi di se stesso. La partita è finita siete niente, gli anonimi sono nessuno, non hanno credibilità (Nd Manzo il mettere nome e cognome non è un lasciapassare all’insulto).
Il 23 Febbraio 2011 alle 2:20 p.a.d ha scritto:
Anna, Gheddafi ha lasciato il palazzo ma non la Libia. Ci ha parlato direttamente Berlusconi nella giornata scorsa, ed è nel suo casermone fuori dalla portata dei disordini.
La questione esula da “assistenze sanitarie” o altre menate fumagalliane, ed anche la questione economica pare marginale… La Libia è una nazione connotata da società diverse e di stampo tribale, e tutto il casino è nato dall’eterna rivalità tra fazioni della Cirenaica e della Tripolitania! Una guerra civile causata da disagi interni fra componenti di regioni/tribù diverse e non una protesta antigovernativa comparabile a quella dell’Egitto o della Tunisia.
Tant’è che perfimo tra l’esercito chiamato a sedare i disordini hanno il loro bel da fare per capirici qualcosa, visto che non è una lotta vs. Gheddafi in particolare se non per parte delle fazioni della Cirenaica.
Una cosa comunque è certa: gli avvoltoi predicatori del fondamentalismo islamico ne stanno approfittando per fare facile proselitismo, dalla Siria all’Iran, passando per Iraq, Egitto e Tunisia… fino alla Libia. Manca solo il Marocco e il quadretto è completo! Ed è questa la cosa che dovrebbe preoccupare di più!
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