
Membri del Sudan People's Liberation Army (Credits: AP Photo/UNMIS, Tim McKulka, HO)
Milizie guidate dal Generale George Athor hanno compiuto nei giorni scorsi incursioni a Malakal, capitale dello Stato dell’Alto Nilo, regione del Sud Sudan al confine con il Nord. L’esercito del Sud (SPLA, ex movimento ribelle) è da settimane impegnato a rintuzzare gli attacchi di vari gruppi armati nella regione. Decine e decine i morti solo negli ultimi giorni.
Pagan Amum, Ministro della Pace del governo di Salva Kiir, ha ufficialmente accusato il governo del Nord di ordire complotti per far cadere il governo del Sud prima del 9 luglio. “Accuse ridicole”, secondo Karthoum, ma il Sud fa sul serio se è vero che, ha detto Amum, ”Kiir ha anche invitato a discutere la possibilità di bloccare le esportazioni di petrolio attraverso il nord e di cercare alternative”.
”Le milizie che adesso combattono il governo nel Sud - ha detto Amum - sono sostenute dal National Congress Party e coordinate personalmente dal presidente Omar al Bashir insieme con i servizi segreti, il consigliere della sicurezza e tutti gli altri apparati di intelligence”.
Se confermate, le notizie ribadirebbero la politica bifronte di Karthoum: ufficialmente, il Nord accetta la secessione del Sud, ma intanto fa di tutto per destabilizzare la regione armando e sostenendo milizie. Una politica già vista, sia nel Sud che in Darfur.
La chiave di tutto resta il petrolio. Con una produzione di 470mila barili al giorno l’oro nero è la prima risorsa di un Paese che è il quinto produttore africano. Le compagnie petrolifere per il momento negoziano sia con Karthoum che con Juba. L’imbarazzo è di chi lavora nelle zone al confine, come il consorzio formato dalla cinese CNPC, la malese Petronas Carigali Overseas, l’indiana ONGC Videsh e la sudanese Sudapet.
Le compagnie dovranno separare le loro attività dopo il 9 luglio? “Sarebbe l’ipotesi peggiore” ha dichiarato un dirigente cinese al Financial Times alcuni giorni fa.
Intanto Juba continua a pensare a un nuovo oleodotto che vada verso il Kenya per bypassare i due già esistenti che attraverso il Nord portano il greggio fino a Port-Soudan, sul Mar Rosso.
—
Giampaolo Musumeci fotografo, giornalista e videoreporter si occupa di guerre e questioni africane. Collabora con giornali, radio e tv italiane e internazionali, tra cui SkyTg24, Channel4, Independent, Die Zeit. Su Radio24 conduce il programma di attualità internazionale “Nessun luogo è lontano”
- Mercoledì 16 Marzo 2011

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.