TGCOM News
Calcioscommesse, indagato anche Bobo Vieri Criscito salta gli Europei, Bonucci resta azzurro - Nel mirino un'organizzazione transnazionale dedita alle combine degli incontri. Coinvolti a vario titolo nomi eccellenti del calcio italiano - Inchiesta "Last Bet" a Cremona: eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare, dieci per calciatori . Il gip ha detto no all'arresto del genoano Giuseppe Sculli. Spunta anche il nome di Vieri. Il suo legale: "Assolutamente estraneo".

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Gli Stati Uniti e i rapporti con il Medio Oriente nel dopo Bin Laden - L’ANALISI

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Bahrain, Barack Obama, Dipartimento-di-Stato, Egitto, Medio Oriente, obamamania, Osama-Bin-Laden, siria, Stati Uniti, yemen
  • 5 commenti
Barack Obama spiega la nuova strategia Usa in Medioriente (Credits: Ansa/ Abed al Hashlamoun)

Barack Obama spiega la nuova strategia Usa in Medio Oriente (Credits: Ansa/Abed al Hashlamoun)

Michele Zurleni

Quarantacinque minuti per spiegare i prossimi due anni di mosse degli Usa in Medio Oriente. Una lunghezza inusuale per un discorso di politica estera, ma Barack Obama ha bisogno di tempo per fissare i punti della futura strategia statunitense nell’area.Atteso da settimane, dalle dimissioni di Hosni Mubarak, ma rinviato più volte (anche in attesa dell’esito dell’operazione che ha portato alla morte di Osama Bin Laden) il discorso che il presidente americano tiene al Dipartimento di Stato non sarà solo la presentazione della nuova roadmap statunitense per la regione, travagliata ancora del conflitto israelo-palestinese e percorsa dalle rivolte delle popolazioni contro i loro regimi, ma anche il tentativo di attualizzare il famoso discorso del Cairo, quello che Obama tenne due anni fa e che fu la pietra miliare della nuova politica americana verso il mondo arabo dopo gli anni dell’epoca Bush.

Un discorso, quello del Cairo, che, secondo molti, è stato fonte d’ispirazione per molti giovani arabi e per le rivolte che poi li hanno visti come protagonisti.

Nel nuovo discorso, Barack Obama parlerà della situazione in Bahrain (dove anche gli americani “sopportano” la repressione contro gli oppositori), in Yemen e (soprattutto) in Siria. Il discorso sarà l’occasione per fare pressioni su Bashar al Assad, annunciare nuove sanzioni contro Damasco e chiedere al presidente siriano di porre fine alle stragi contro i civili. Tratterà anche del nucleare iraniano e della politica che Washington intende adottare contro gli ayatollah.

Un discorso che sarà dedicato anche ai regimi “amici”. Per loro, l’invito a continuare (o iniziare) la strada delle riforme politiche, promettendo aiuti concreti a chi la intraprenderà. Milioni di dollari americani arriveranno all’Egitto del post-Mubarak, nella speranza che la strada iniziata venga proseguita fino a libere elezioni presidenziali: 400 milioni di dollari di investimenti americani sono stati invece promessi da Obama a Re Abdullah di Giordania nella sua recente visita a Washington.

Un discorso che (probabilmente) non piacerà agli storici alleati sauditi. Tra Washington e Riad esiste una strisciante tensione proprio a causa della richiesta di riforme politiche avanzata (con prudenza) dall’Amministrazione Obama e alla quale i regnanti dell’Arabia Saudita sono molto riottosi a dare una risposta positiva.

Barack Obama dovrà stare attento a come calibrerà le parole. Dovrà evitare di apparire come colui che soffia sul fuoco delle rivolte, ma allo stesso tempo dovrà mandare messaggi di sostegno alle opposizioni che lottano per liberarsi dai loro regimi oppressivi. Dovrà rassicurare i governanti amici che non intende farli cadere senza però, allo stesso tempo, sembrare un loro “complice” agli occhi delle opinioni pubbliche arabe che li contestano.

Il messaggio che lancerà (probabilmente) sarà: esiste una via “araba” alla democrazia e l’America di Barack Obama aiuterà chiunque voglia imboccarla.

Il nodo israelo-palestinese sarà quello più difficile da spiegare. La spinta di Obama per risolverlo, molto forte all’inizio del suo mandato, si è appannata dopo alcuni mesi. Secondo alcuni osservatori, il presidente Usa potrebbe fare dei riferimenti allo stato palestinese, ma non è certo. Il nuovo abbraccio tra Hamas e Al Fatah è un fattore che complica le cose per gli Stati Uniti. E non di poco. Di sicuro c’è che Obama parlerà del contenuto del suo discorso con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, in un incontro a Washington già previsto da tempo.

Barack Obama fonirà la sua visione del Medio Oriente. Per lui, che tanto ha puntato sul rapporto con il mondo arabo, sulla risoluzione del conflitto israelo-palestinese, ma che ha raggiunto pochi risultati concreti, quella regione è la Nuova Frontiera della politica estera americana.

—

Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori

  • michele.zurleni
  • Mercoledì 18 Maggio 2011

Vedi anche:

  • Stati Uniti: tribunale militare per la mente dell'11 settembre
  • Gaza, Fatah e Hamas si stringono di nuovo la mano
  • La morte di Osama Bin Laden: per gli Stati Uniti è la fine di un'era - L'ANALISI
  • Stati Uniti: come sarà il nuovo Obama dopo la morte di Bin Laden? - L'ANALISI
  • Bahrein: la repressione continua, sotto lo sguardo distratto dell'Occidente
  • Stati Uniti: Obama e Netanyahu litigano sullo Stato palestinese
  • Barack Obama fa visita alla Vecchia, Dimenticata Europa - L'ANALISI
  • Il tour di Obama in Europa. Oggi a Londra dalla Regina Elisabetta e David Cameron
  • Stati Uniti: Barack Obama trascinato in tribunale per la guerra in Libia
  • Le rivolte arabe e le conseguenze per Arabia Saudita, Bahrein e Yemen - L'ANALISI
  • Obama all'Onu: sì allo Stato palestinese, ma senza scorciatoie
  • Al Qaeda: Al Zawahiri omaggia Bin Laden in un video a puntate
ONU: la Cina vieta la pubblicazione di notizie scottanti su Pyongyang »
« Gli aerei italiani bombardano Tripoli…. Di volantini

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 18 Maggio 2011 alle 18:56 yahuwah ha scritto:

DUBAI- Mohammed bin Zayed bin Sultan Al Nahyan, principe della corona e governante di fatto degli Emirati Arabi Uniti, ha chiesto alla Blackwater, compagnia privata militare americana già impegnata in Iraq e Afghanistan, di formare un esercito di 800 mercenari stranieri per difendere gli Emirati da proteste, scioperi e interferenze ‘stranieri’.

http://italian.irib.ir/analisi.....-al-nahyan

Il 18 Maggio 2011 alle 20:09 anna.one ha scritto:

..take two..three…four..

Chissà se Obama ammetterà che, con le dimissioni di George Mitchell venerdì scorso, la sua politica in MO è stata un completo fallimento? In caso negativo, la stampa insisterà su una risposta soddisfacente? Oppure, sarà la stampa a fare quello che fa con ogni tentativo di Obummer: far finta che nulla è ancora accaduto, e la sua nuova politica in realtà è la sua unica politica o la stessa politica?

Esempio, Afghanistan..due takes uno nel marzo 2009 e un’altro nel dicembre 2009, per la stampa vale solo quello di dicembre come se l’annuncio di marzo fosse mai accaduto…sulle trivellazioni, su Mubarak, Iran, Syria e Qaddafi..take three..four..

Non ho mai visto un presidente “tentare di nuovo” cosi’ tanto e affermare con la faccia di tolla “Non ho mai detto thats”, come questo. In realtà, probabilmente si potrebbe sommare tutti i fare over di tutti i precedenti presidenti e cio’ non ammonterebbe a quello che Obama ha già ottenuto aiutato da una certa stampa duplicitious e servile.

Il 19 Maggio 2011 alle 17:02 anna.one ha scritto:

“DUBAI- Mohammed bin Zayed bin Sultan Al Nahyan, principe della corona e governante di fatto degli Emirati Arabi Uniti, ha chiesto alla Blackwater,[...]”

Ha scelto il massimo, bravo Sultan bin Al-Nahyan, dopotutto ha funzionato per la Francia, pensa alla FFL!

Il 19 Maggio 2011 alle 17:55 anna.one ha scritto:

OT guardate che cosa é up to il “nostro” Medaglia d’Onore Salvatore Giunta!

http://www.blackfive.net/main/.....games.html

:)

Il 19 Maggio 2011 alle 19:02 anna.one ha scritto:

Bene, BHO ha gettato anche Israele sotto il bus! Ritorno al ‘67 border.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • Siria: ecco chi ha nella mani il destino di Assad
  • La gara ai grattacieli più alti: il One World Center “perde” la guglia (e il primato)
  • La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • Laurea e stipendio: le 10 migliori città per studiare e trovare un lavoro
  • Bufera su Ikea: sfruttava prigionieri politici a Cuba e Berlino Est per fare armadi
  • Il Titanic naviga ancora, in un mare di teorie del complotto

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152