
Peschereccio cinese (Credits: LaPresse)
Continua a salire la tensione nel Mare della Cina meridionale. Ora è la Cina ad accusare il Vietnam di aver “gravemente violato” la sovranità della Repubblica popolare e di aver messo in pericolo le navi battenti bandiera cinese che, agli occhi di Hanoi, sarebbero invece colpevoli di aver violato i confini delle acque territoriali del Vietnam, tranciando “deliberatamente” i cavi di una nave utilizzata da Hanoi per i rilevamenti geografici, mettendo in difficoltà le attività quotidiane del gruppo Petro Vietnam.
Pechino, naturalmente, ha respinto le accuse, ma è difficile credere al partito dal momento che il Vietnam non è l’unico paese ad aver recentemente denunciato “pericolosi sconfinamenti“. Anche le Filippine hanno dichiarato di avere le prove di almeno sette invasioni illegittime e ingiustificate verificatesi tra febbraio e maggio. In una di queste occasioni la Marina militare cinese avrebbe persino aperto il fuoco contro un’imbarcazione di pescatori.
E’ probabile che Pechino abbia esagerato per intimidire le nazioni del Sudest asiatico che si contendono da decenni la sovranità di una serie di isolette, come le Spratly e le Paracelso, ed evitare che avanzino pretese inaccettabili. Tuttavia, se l’obiettivo è questo la Repubblica popolare ha evidentemente sottovalutato la probabilità che gli Stati Uniti possono scendere in campo per occuparsi direttamente della questione. Washington, infatti, pur continuando a sostenere la necessità di una risoluzione pacifica delle controversie, sta iniziando a temere che dietro la scelta di accellerare la modernizzazione della marina cinese si nasconda l’intenzione di seguire una politica più aggressiva nell’Asia del Sudest.
Ufficialmente, però, la Cina continua a dichiararsi una vittima: “le navi vietnamite che non hanno immediatamente prestato soccorso alle imbarcazioni cinesi rimaste impigliate nei cavi hanno messo in pericolo l’incolumità e la sicurezza del nostro equipaggio. Inoltre, conducendo esplorazioni non autorizzate alla ricerca di giacimenti di gas e petrolio il prossimità delle Spratly, Hanoi ha violato la sovranità e i diritti cinesi nella zona”, ha spiegato Hong Lei, portavoce del Ministero degli Esteri cinese.
La Repubblica popolare, quindi, chiedendo al Vietnam di “cessare tutte queste violazioni per evitare una pericolosa escalation”, di fatto sfrutta la situazione per impedire ad Hanoi di approfondire autonomamente le ricerche di preziosi giacimenti nell’area. Un compromesso che, evidenteme, ne’ il Vietnam, ne’ le altre nazioni che si contendono la sovranità delle Spratly -e delle sue risorse naturali-, vale a dire Taiwan, Filippine, Malesia, Brunei, possono permettersi di accettare. Senza dimenticare che gli Stati Uniti continuano ad essere la principale potenza militare del Pacifico, e anche per mantenere questo primato hanno bisogno che la questione della sovranità delle isole del Mare della Cina meridionale sia risolta in maniera concertata. Anche se, secondo il generale cinese Luo Yuan, nessuno sarà mai più in grado di “contenere l’ascesa inevitabile della Repubblica popolare trasformando il drago in una formica”.
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Claudia Astarita è docente di Relazioni Internazionali dell’Asia Orientale presso l’Università di Bologna. Scrive approfondimenti sull’Asia per Panorama.it, Economy, Il Secolo XIX, East. Ha lavorato quattro anni come ricercatrice a New Delhi e Hong Kong. L’Oriente è la sua passione e coglie ogni occasione per tornare nei luoghi che ama.
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- Venerdì 10 Giugno 2011


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Commenti
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Il 10 Giugno 2011 alle 15:46 Sconfinamento cinese nel Sudest asiatico: Vietnam e Stati Uniti si preparano a reagire | Notizie Più ha scritto:
[...] original post here: Sconfinamento cinese nel Sudest asiatico: Vietnam e Stati Uniti si preparano a reagire Segnala presso: Articoli CorrelatiCosa pensano i cinesi della morte di Bin Laden?Cina: più [...]
Il 10 Giugno 2011 alle 16:40 anna.one ha scritto:
“…nessuno sarà mai più in grado di “contenere l’ascesa inevitabile della Repubblica popolare trasformando il drago in una formica”
Per il momento..relax!
http://www.wired.com/dangerroo.....junk/all/1
:)
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