
Il quartier generale della News Corporation a New York (Credits: LaPresse/Mark Lennihan)
L’inchiesta aperta dall‘Fbi su possibili intercettazioni telefoniche dei parenti delle vittime dell’11 settembre è il primo segnale che la tempesta scoppiata nei domini britannici dell’impero di Rupert Murdoch rischia di attraversare l’Oceano Atlantico e colpire anche i possedimenti americani del tycoon australiano.
Le nubi si addensano sul quartiere generale newyorchese della News Corporation e nelle redazioni del Wall Street Journal e (anche) di Fox News Television è iniziata a serpeggiare una discreta agitazione.
L’inchiesta è stata aperta sulla base delle rivelazioni secondo cui i giornali britannici del gruppo di Rupert Murdoch avevano spiato e intercettato i famigliari delle vittime degli attentati di Londra del 2005. “Se è successo nella capitale britannica perché non dovrebbe essere accaduto anche negli Stati Uniti”, è stata la domanda che si sono fatti alcuni parlamentari democratici. Che hanno sollecitato il direttore dell’Fbi Robert Mueller ad agire.
La miscela autorità giudiziarie-avversari politici rischia di essere esplosiva per la News Corp. I democratici non amano Rupert Murdoch. E non me fanno mistero, nonostante i lobbysti del tycoon abbiano foraggiato con 215.000 dollari la politica a Washington.
La sua Fox News Television è stata l’arma d’informazione (e di propaganda) più efficace schierata contro Barack Obama in questi anni. E, ora che la tempesta è scoppiata e l’impero subisce colpi, i lawmakers del partito del presidente si prendono la rivincita, con ripetuti attacchi al magnate australiano.
Così come fanno le televisioni concorrenti. Dopo aver subito l’avanzata della Fox News, dopo aver visto salire i suoi indici di ascolto per mesi e mesi, dopo aver criticato (a volte, invece, cercato di imitare) lo stile radicale delle sue trasmissioni, ora i grandi network come la Cnn sparano ad alzo zero contro il canale televisivo di Murdoch.
L’altro giorno, la televisione della Time Warner ha mandato in onda un servizio in cui ha mostrato come gli anchor men della Fox News si sarebbero auto censurati e avrebbero chiesto ai loro ospiti di non fare alcun accenno allo scandalo che ha coinvolto News of the World.
Il filmato è stato mandato in onda nella trasmissione The Situation Room, condotta da Wolf Blitzer, uno dei volti più noti della Cnn. Fa vedere un dietro le quinte di Fox News Watch, un programma d’attualità. Durante una pausa per la pubblicità, il conduttore, ridendo fa una battuta sul fatto che, durante la discussione, sarebbe stato meglio evitare ogni accenno all’argomento dello scandalo.
Dopo aver trasmesso il video, il giornalista della Cnn puntualizza che, nonostante la trasmissione della Fox News sia dedicata ai media, il caso delle intercettazioni non è mai stato citato e l’ultima volta che si è parlato del giornale incriminato, il News of the World, è stato nel 2006.
Anche i giornali sono all’attacco. The Atlantic ha scritto che lo scandalo intercettazioni è stato citato solo 4 volte (e in modo molto superficiale) nei programmi della Fox News Television nelle ultime settimane. “Sembra il modo in cui i sovietici diedero informazioni sul disastro di Chernobyl: piccoli problemi in Ucraina”, è stato il commento di James Fallows.
Eric Wemble sul Washington Post si è detto di un’altra opinione. “Come possiamo pensare che News Corp. segua con obiettività le notizie riguardanti News Corp.? Meglio lasciare perdere il dibattito sulla censura”.
Certo è che il silenzio dei media di Rupert Murdoch rispetto allo scandalo in cui è coinvolto Rupert Murdoch apre il destro a chi, negli Usa, ripete che la Fox News Television sia solo uno strumento di propaganda politica contro l’Amministrazione Obama. Un punto a sfavore per il magnate australiano in questo momento.
E ora che la tempesta si avvicina alle coste americane del suo impero, il tycoon si chiede cosa potrà fermarla.
—
Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori
- Venerdì 15 Luglio 2011


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Commenti
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Il 15 Luglio 2011 alle 22:37 anna.one ha scritto:
“. The Atlantic ha scritto che lo scandalo intercettazioni è stato citato solo 4 volte (e in modo molto superficiale) nei programmi della Fox News Television nelle ultime settimane”
Le solite pifferate…evidentemente non seguono FoxNews.
http://video.foxnews.com/v/105.....ng-scandal
“La sua Fox News Television è stata l’arma d’informazione (e di propaganda) più efficace schierata contro Barack Obama in questi anni.”
Precisiamo, FoxNews é l’unica arma di informazione corretta a differenza di CNN, ABC, NBC e questo nostro Zurleni :)che scodellano pro-Obama propaganda a tutto andare e e seguono Obama con “their tongues dragging along the concrete to the floors” (Rush)
lol
Il 15 Luglio 2011 alle 22:43 anna.one ha scritto:
“. The Atlantic ha scritto che lo scandalo intercettazioni è stato citato solo 4 volte (e in modo molto superficiale) nei programmi della Fox News Television nelle ultime settimane”
http://www.theatlanticwire.com.....mes/39937/
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