
(Ap Photo/PA, Lewis Whyld)
Dopo Londra la guerriglia urbana esplode anche a Birmingham, Liverpool, Nottingham, Leeds, Bristol e Manchester. La cartina della Gran Bretagna sembra una mappa di guerra e la capitale ha attraversato la terza notte di incendi e saccheggi. Il premier David Cameron è tornato dalle ferie.
Scotland Yard è in difficoltà dopo la “decapitazione” dei suoi vertici in seguito allo scandalo delle intercettazioni che ha coinvolto l’impero di Rupert Murdoch, e le strade del Regno Unito sembrano oggi più che mai lasciate in balia di criminali e vandali. 450 arresti. La rivolta iniziata sabato scorso a Tottenham, in seguito alla morte di un residente (di colore) rimasto ucciso durante un’operazione della polizia, ha “contagiato” a macchia d’olio altri quartieri di Londra e altre città.

(Ap Photo/Lefteris Pitarakis)
E dopo Theresa May, ministro degli Interni, e Boris Johnson, sindaco di Londra, anche David Cameron ha annullato le sue ferie in Italia per tornare a Downing Street, dove oggi parteciperà a una riunione della Commissione Cobra per la gestione delle emergenze. Intanto, sono stati impiegati altri 1700 poliziotti a rinforzo delle forze di sicurezza nei quartieri dove si stanno verificando gli scontri.
Neri contro bianchi, giovani dei quartieri suburbani più disagiati contro poliziotti accusati di razzismo e violenze. Ma c’è dell’altro. Lo dicono le immagini, che l’ondata di rabbia che sta travolgendo la Gran Bretagna non ha solo una radice “razziale”, ma si basa anche su un profondo disagio sociale. E tornano alla memoria le drammatiche immagini della rivolta di Brixton, di trenta anni fa e, oggi come allora, la natura delle rivolte deve ancora essere spiegata fino in fondo.

(Ap Photo/Lefteris Pitakaris)
Vetrine infrante, negozi saccheggiati, strade avvolte dalle fiamme. I commercianti londinesi sono stati costretti ad abbassare le saracinesche per evitare il peggio. Quelli che non sono stati abbastanza rapidi ora piangono danni ingenti alle loro attività. Dall’alto i quartieri di Brixton e Lewinsham a Londra sembrano fronti di guerra.
Ragazzi con il volto coperto caricano schiere di poliziotti in tenuta anti-sommossa e questi a loro volta avanzano. Tutto attorno fiamme che lambiscono macchine parcheggiate e autobus. E’ una “discesa all’inferno“, titola il quotidiano popolare The Sun. E per sicurezza due partite di calcio sono state posticipate, in attesa che la rivolta venga sedata.
—
Anna Mazzone è giornalista, vive a Roma ma sogna di trasferirsi a Istanbul. E’ direttore della rivista Formiche e collabora con il quotidiano Il Riformista, per il quale scrive di Giappone, Turchia e Caucaso.
- Martedì 9 Agosto 2011


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 9 Agosto 2011 alle 10:03 BLOG : La voce di quasi tutti ha scritto:
[...] e le strade del Regno Unito sembrano oggi più che mai lasciate in balia di criminali e vandali. Tweet news and [...]
Il 9 Agosto 2011 alle 20:44 p.a.d ha scritto:
Scariche di pallettoni (piombo vero, non gomma!) e passa la paura!
Tanto il 99% di quella feccia non ha nulla a che vedere con la vera disperazione della disoccupazione. Quelli sono delinquenti più o meno aggregati ed organizzati che hanno trovato nella morte del delinquente ucciso dalla FdO (pluripregiudicato) una bella scusa per far casino e farsi il nuovo iPad a spese dei proprietari dei negozi!
Sicché, trovo più allarmante l’immobilità da “pupazzi in vetrina” dei poliziotti londinesi, tenuti presumibilmente per le “cosiddette” dal timore di stimolare “certa” opinione pubblica… Quel genere di “opinione pubblica” sempre pronta a parlar di nulla facendo salotti intellettuali su PRESUNTI DISAGI (NO! quelli sono delinquenti, non disagiati!) e sempre pronta a puntare il dito sull’operato delle FdO.
Al confronto di una simile atmosfera di impedimento ad agire delle FdO, la guerriglia pare quasi una cosa “normale”.
Il 10 Agosto 2011 alle 16:57 BLOG : La voce di quasi tutti ha scritto:
[...] in tutto il Regno, contagiando migliaia di giovani in differenti città, sia grandi che piccole. Tweet news and [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.