
Mitt Romney (Credits: LaPresse/Julie Jacobson)
Gli americani forse non lo sanno ancora, ma è probabile che tra un anno dovranno decidere tra Barack Obama e Mitt Romney nella corsa alla Casa Bianca. Stuart Stevens, a capo della campagna elettorale dell’ex governatore del Massachusetts, ne è sicuro. Il suo non è solo un auspicio, ma una discreta certezza, basata su di un ragionamento politico molto semplice.
Chi d’altri, se non Romney, può raccogliere i consensi necessari delle varie anime dell’elettorato del GOP? E’vero che la strada per la nomination repubblicana è ancora lunga, ma questo sembra essere il momento di Mitt. Ora o mai più, per l’uomo che ha saputo aspettare.
Più che sulla sua forza, per ora, Mitt Romey punta sulla debolezza dei suoi avversari. Che Sarah Palin rinunciasse alla corsa alla Casa Bianca era nell’aria. Personaggio che aveva perduto carisma e seguito, l’ex governatrice dell’Alaska ha capito che non avrebbe avuto chance quando è emerso pubblicamente che il marito aveva chiesto il divorzio.
Affrontare una campagna elettorale con un matrimonio a pezzi sarebbe stata un’impresa impossibile. Da qui, la sua decisione di dedicarsi alla famiglia, come ha detto nel suo comunicato.
Ma se anche le sue vicende personali fossero passate in secondo piano, per la Palin ci sarebbe stato poco spazio di manovra. Da tempo, Michelle Bachmann le aveva già soffiato il ruolo di eroina del Tea Party, scendendo in campo per le primarie. Con però scarsi risultati.
Non (solo) per colpa sua. Il fatto è che, a questo punto, appare difficile che un personaggio vicino al movimento anti-tasse e anti-governo federale possa affermarsi nella corsa alla nomination repubblicana. Non avrebbe il consenso dei moderati e dell’establishment.
L’altro nastro nascente, Rick Perry, appare ora in discesa. Allo stato attuale è il grande competitor di Mitt Romney, ma le performace del governatore del Texas nei dibattiti televisivi non sono state così efficaci come ci si aspettava.
Se è vero che il suo schietto populismo ha raccolto l’applauso di una buona fetta della base repubblicana, è anche vero che è apparso eccessivo agli occhi dei centristi e degli indipendenti. Comunque sia, Rick Perry va avanti. Nelle ultime settimane ha raccolto 15 milioni di dollari di finanziamento per la sua campagna elettorale. Segno che le sue intenzioni sono serie. E le sue potenzialità anche, seppur le sue chance siano minori rispetto al passato.
Un passaggio fondamentale per Romney e Perry sarà il prossimo dibattito televisivo dei candidati repubblicani. Il tema sarà l’economia, la questione che sta più a cuore agli americani.
Molto poco carismatico, Mitt Romney appare però più concreto, più solido rispetto al suo diretto antagonista. Lo pensa anche l’establishment finanziario. Punta proprio sull’ex governatore del Massachusetts. Wall Street da tempo scommette su questo 64enne, mormone, dal fluente francese. Molti grandi finanziatori hanno lasciato Obama per foraggiare le casse della sua campagna elettorale con migliaia di dollari.
Soldi e appoggio che continueranno ad arrivare soprattutto dopo che il Governatore del New Jersey Chris Christie ha rinunciato a correre per la nomination. Lui era il possibile, vero alter ego di Romney, l’uomo su cui avrebbe potuto puntare il gotha finanziario statunitense. Ma ha preferito non essere della partita.
Il moderato Mitt Romney potrebbe essere quindi l’uomo che contenderà a Barack Obama la presidenza nel 2012. Se così sarà, ci troveremo di fronte a un duello in punta di fioretto, tendenzialmente noioso, ha già scritto qualcuno. Ed è proprio perchè i due sono molto simili (nei modi e nell’approccio pragmatico alla politica) che l’ex governatore del Massachusetts potrebbe avere molte speranze di vincere la gara.
—
Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori
- Venerdì 7 Ottobre 2011


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Commenti
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Il 7 Ottobre 2011 alle 16:35 anna.one ha scritto:
@ ” Personaggio che aveva perduto carisma e seguito, l’ex governatrice dell’Alaska ha capito che non avrebbe avuto chance quando è emerso pubblicamente che il marito aveva chiesto il divorzio.”
No, tutte pifferate che vedo si continua a ripetere..
Sarah Palin Divorce Reports Were Fake
The inquisitr has learned that the Sarah Palin divorce rumors from earlier were faked.
After the Sarah Palin divorce rumors spread earlier today, one of Palin’s reps posted the following statement to her facebook page:
“Yet again, some so-called journalists have decided to make up a story. There is no truth to the recent ‘story’ (and story is the correct term for this type of fiction) that the Palins are divorcing. The Palins remain married, committed to each other and their family, and have not purchased land in Montana (last week it was reported to be Long Island).
Less than one week ago, Governor Palin asked the media to ‘quit making things up.’ We appreciate that the more professional journalists decided to question this story before repeating it.
Meg Stapleton
Tutti i candidati repubs a cominciare da Romney sono per NO MORE taxes e sopratutto Tax Reform e, MENO intrusione del governo nella vita degli americani.
Obozo e Romney sono…simili??? mah!
Il 7 Ottobre 2011 alle 17:05 anna.one ha scritto:
@ Punta proprio sull’ex governatore del Massachusetts. Wall Street da tempo scommette su questo 64enne, mormone, dal fluente francese.
Tutto qua? Mormone dal fluente francese?
Romney non sarà un community organizer con mentori comunisti, Frank Marshall Davis e poi Alinsky, con nessuna esperienza esecutiva, che non ha mai avuto un lavoro nel vero senso della parola e che usa solo il teleprompter altrimenti balbetta e ha come sponsor Soros e il Chicago Mob, ma cerchiamo d’essere precisi riguardo le sue credenziali…dopotutto con un po’ di ricerca si possono trovare tutte le informazioni necessarie per scrivere un articolo/opinione …
The son of George W. Romney (the former Governor of Michigan) and Lenore Romney, Mitt Romney was raised in Bloomfield Hills, Michigan and later served as a Mormon missionary in France.
He received his undergraduate degree from Brigham Young University, and thereafter earned Juris Doctor/Master of Business Administration joint degrees from Harvard Law School and Harvard Business School.
Romney entered the management consulting business, which led to a position at Bain & Company, where he eventually served as CEO and brought the company out of crisis. He was also co-founder and head of the spin-off company Bain Capital, a private equity investment firm that became highly profitable and one of the largest such firms in the nation. The wealth Romney accumulated there would help fund his future political campaigns. He ran as the Republican candidate in the 1994 U.S. Senate election in Massachusetts, losing to incumbent Ted Kennedy. Romney organized and steered the 2002 Winter Olympics as President and CEO of the Salt Lake Organizing Committee, and helped turn the troubled games into a financial success… (Wiki)
Nice resume eh?! Take that Zero!
p.s.: Perry ha racimolato $17 milioni, non $15 milioni
Il 7 Ottobre 2011 alle 17:06 anna.one ha scritto:
Visto che molto probabilmente sarà il prossimo presidente degli USA…
http://www.mittromney.com/lear.....n/mitt
:)
Il 8 Ottobre 2011 alle 0:33 e.fumagalli ha scritto:
Anna, cosa sono quei festeggiamenti in 25 città degli USA “End The War,Tax The Rich” Ce l’hanno coi ricchi o con le guerre. Sono drogati?
Il 10 Ottobre 2011 alle 18:14 e.fumagalli ha scritto:
Per chi starnazzava sull’inflazione in Cina, come andiamo con le bandiere roisse a Wall Street? Cori dice MOlinari da MY, è sul posto e le vede.
China’s inflation eases
China’s efforts to rein in inflation appear to be having some effect, with August’s figures continuing a steady decline since July. Yet food prices continue to surge at double the headline rate and the full-year target is looking well beyond reach. - Robert M Cutler (Sep 15, ‘11)
Il 11 Ottobre 2011 alle 13:06 jimmie01 ha scritto:
Ah,ah,ah,ah. Fumagalli ma tu ti sei fatto tradurre in torinese lo scritto in inglese di MR. Cutler? No, non credo proprio. Ti traduco il secondo periodo, in italiano. …” Cio’ nonostante il prezzo del cibo ( generi alimentari ) continua ad aumentare al doppio del tasso che era stato fissato e il target su base annua appare essere del tutto irragiungibile.” Certo e` che con il raddoppio dei prezzi dei generi alimnetari, l’ inflazione deve essere proprio sotto controllo!!!
Il 11 Ottobre 2011 alle 13:09 jimmie01 ha scritto:
Quanto ai nuovi hippies, se chiedi loro cosa vogliono farfugliano qualcosa contro le banche e i ricchi, ma non sono in grado di dirti altro. Gli effetti delle teorie ( socialismo ) di cui si fan fautori questi individui li conosciamo tutti. Chi li ha seguti in passato, oggi si ritrova a vivere con la carita` pubblica, a.k.a. pensione sociale.
Il 11 Ottobre 2011 alle 16:37 anna.one ha scritto:
@ Anna, cosa sono quei festeggiamenti in 25 città degli USA “End The War,Tax The Rich” Ce l’hanno coi ricchi o con le guerre. Sono drogati?
Sono drogati? Non tutti, in maggioranza sono morons che non hanno un’idea precisa. Cosa vogliono ? Non si sa. Quando lo vogliono…ora! Ma non disperino Obozo ha fatto loro l’occhietto ed ora li sta organizzando.
http://www.theblaze.com/storie.....r-example/
Il 11 Ottobre 2011 alle 16:39 anna.one ha scritto:
Un esempio della douchebaggery dei smelly losers aka “The fleas Party”
http://www.youtube.com/watch?v.....QZlp3eGMNI
:)
Il 11 Ottobre 2011 alle 16:50 anna.one ha scritto:
Leftmarxunioncommunistshippieitis..
ma guarda come amano i prodotti degli evil capitalisti..
http://www.youtube.com/watch?v.....r_embedded
H/T Reb
Il 11 Ottobre 2011 alle 17:10 anna.one ha scritto:
Fumin, si faccia tradurre anche questo..
http://www.thejakartaglobe.com.....sis/470487
In altre news, ha sentito come i capitali lasciano la Russia? Che sia che intuiscono che la nave sta’ affondando?
Il 11 Ottobre 2011 alle 17:26 anna.one ha scritto:
e concludendo..
http://media.hotair.com/wp/wp-.....-irony.jpg
:)
Il 12 Ottobre 2011 alle 4:28 e.fumagalli ha scritto:
Bravo agente j01 ma traduci tutto e già che ci sei pure questo “Putin enters the dragon’s den
Russian Prime Minister Vladimir Putin heads to China for a two-day visit at an important time for relations between the counties, and at an even more critical junction for the United States’ “Silk Road” project to extend its influence in greater Central Asia. Beijing and Moscow will certainly want to hammer out an energy deal, while working on a viable counter-strategy to Washington. - M K Bhadrakumar (Oct 7, ‘11)
Il 12 Ottobre 2011 alle 4:34 e.fumagalli ha scritto:
Per il 15 ottobre, gli yankee si associano agli europei. Vedete di contarli. Obama ha chiesto all’Europa di fare come gli USA e gli indignados obbediscono. Non sono comunisti, il comunismo è morto e voi in agonia. Questi sono altri. Non abbiate fretta sarà dura e lunga, titoli e mutui fasulli non maturano a breve e ce ne sono ancora più di quanti scaduti a vuoto. Se ce la fanno divento filo USA di tutto cuore, significa che state diventando umani.
Il 12 Ottobre 2011 alle 16:42 anna.one ha scritto:
Il 16 luglio del 2001, Russia and China firmarono il “Treaty for Good Neighborliness, Friendship and Cooperation” in Moscow. Oggi fumin gongola perchè stanno “lavorando su una counter-strategy to Washington”?!! WOW tutto il mondo è stato colto di sorpresa!!!!
La Russia è un basket case e, disperatamente, deve vendere il suo oil se vuole sopravvivere, China veramente non la sopporta ma hey, hanno bisogno della loro elettricità e gas/oil cosi’ si turano il naso e fanno affari con Putin, si dice che vogliono imparare ( o meglio fare la solita reverse enginiring) anche a come lanciare dei Soyuz… lol
Fumin lei dovrebbe informarsi anche delle altre cooperazioni nuove di zecca, quelle con gli USA, sopratutto militari, di tutti gli stati che non si fidano della China, a cominciare dall’India e a finire con il Vietnam.
Che Zero sia dietro al “Flea Party” è scontato ma che diriga i vostri indignados è una palla. Obozo ha copiato, tra le altre, anche questa vostra…abitudine, quella di fare casini in piazza. lol
Il 12 Ottobre 2011 alle 16:45 anna.one ha scritto:
..rats…cerco di tradurre e mi succede questo!!!!
Reverse-engineering…no enginiring… lol
Il 12 Ottobre 2011 alle 19:08 anna.one ha scritto:
L’immancabile Hitler! Altro che risposta al “Tea Party”, sono diventati una barzelletta!!
http://www.youtube.com/watch?v.....r_embedded
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