
(Credits: ANSA)
Il messaggio è partito da New York, è passato per Seattle, è rimbalzato a Detroit, e ha raggiunto Londra, Siviglia, Roma.
Il popolo degli indignados di tutto il mondo è pronto a radunarsi sabato 15 ottobre, per contestare contro chi ha causato la grave crisi economica. Ciascuno nelle piazze del proprio Paese. In ben 662 città sparse in 72 diverse nazioni. Tutti insieme, invece, nella grande piazza virtuale del web.«L’unica cosa che abbiamo in comune è essere il 99% che non tollererà ancora a lungo la corruzione e l’aggressività dell’1%» è il loro slogan.
E questo 99% è pronto. «Hola!» dice Nieves Montaño dal sito del movimento United for Global Change che raccoglie in un unico grande manifesto virtuale opinioni, idee e messaggi degli indignados.
«Alla fine della manifestazione di Siviglia ci piacerebbe connetterci via streaming con altre piazze per condividere l’occupazione delle strade di tutto il mondo. Potete indicarci su quale canale trasmetterete in streaming?». E ancora: Anonymous posta da Detroit che è pronto a una manifestazione all’insegna del pacifismo. E subito Deb Beattle esulta: «Ottimo lavoro! Qualcosa cambierà». Mentre Marta dalla Spagna incita: «Animo! Tutti in strada!»
Il popolo degli indignados ha scaldato le armi. Pacifiste. Da Manhattan il movimento Occupy Wall Street sono settimane che occupa la strada simbolo del potere finanziario. Ha dichiarato solidarietà ai movimenti di altre città americane come quello di Boston dove le forze di polizia sono intervenute con la forza.
I cugini inglesi hanno risposto immediatamente. Hanno preparato un manifesto dichiarando di voler occupare la Borsa di Londra, il London Stock Exchange, in segno di solidarietà. Occuperanno la City per protestare contro le ingiustizie economiche e sociali e far parte così del «movimento globale per la democrazia reale».
I gruppi nati su Facebook e Twitter stanno facendo il pieno d’iscritti. «Questo è un movimento popolare» dice Kai Wargalla, uno dei sostenitori dell’appello «e vogliamo stare dalla parte di quel 99% di popolazione che dà più valore alle persone che ai profitti. Siamo solidali con Occupy Wall Street e i protestanti della Spagna, della Grecia e del Medio Oriente».
E dell’Italia. Mentre una cinquantina di giovani (Draghi Ribelli) oggi presidiavano la sede della Banca d’Italia a Napoli, altri allestivano una piccola tenda simbolo degli indignados eruopei.
A Milano un gruppo di manifestanti si è raccolto in Piazza Cordusio davanti alla sede del gruppo Unicredit mentre a Bologna scoppiavano i tafferugli. Un centinaio di studenti dalle undici della mattina si era posizionato davanti alla sede della Banca d’Italia, già blindata da un cordone di carabinieri e polizia in tenuta antisommossa. «A voi i debiti a noi la borsa e la vita» uno dei loro slogan gridati con maggiore forza.
Sono partite manganellate e lo scontro è stato inevitabile. Graffi e lividi. In attesa del vero appuntamento di sabato.
- Mercoledì 12 Ottobre 2011

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Commenti
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Il 13 Ottobre 2011 alle 9:23 yahuwah ha scritto:
Questo documento e stato approvato dall’Assemblea Generale il 29 Settembre, 2011
Nel riunirci unitariamente, in solidarietà, per esprimere un senso di grande ingiustizia, non possiamo perdere di vista quello che ci ha portato a riunirci qui insieme.
Scriviamo questo documento in modo che tutti coloro che si sentono oppressi dalla forza del mondo corporativo possano sapere che noi siamo i loro alleati.
Come popolo compatto e unito, riconosciamo le seguenti realtà: che il futuro della razza umana ha bisogno della cooperazione dei suoi membri; che il nostro sistema deve proteggere i nostri diritti, ed in caso di corruzione del sistema, diventa un dovere degli individui, proteggere i propri diritti, e quelli dei loro vicini; che un governo democratico deriva il suo potere dal popolo, ma le grandi società capitalistiche non cercano consenso prima di estrarre ricchezze dalla Terra e dai popoli; e che nessuna vera democrazia è possibile quando il processo si basa sul potere economico. Lanciamo quest’appello in un momento in cui le grandi società, che mettono il guadagno prima delle persone, i loro interessi prima della giustizia, e l’oppressione prima dell’uguaglianza, controllono i nostri governi. Ci siamo uniti in modo pacifico, come il nostro diritto, per dare una voce a questi fatti.
Hanno preso le nostre case tramite un processo di pignoramento illegale, anche quando non potevano dimostrare di possedere il mutuo originale.
Hanno utilizzato il denaro proveniente dalle tasse dei contribuenti che doveva servire per il salvataggio economico con impunità e continuano a dare page esorbitanti ai loro dirigenti.
Hanno perpetuato inuguaglianza e discriminazione sul lavoro in base all’ età, colore della pelle, sesso, e preferenze sessuali.
Hanno irresponsabilmente avvelenato la catena alimentare, e hanno eroso il sistema agricoltura con un sistema di monopoli.
Hanno ricavato alti profitti dalla tortura, confinamento, e trattamento crudele d’innumerevoli animali, e hanno attivamente nascosto queste pratiche.
Hanno continuamente cercato modi per strappare ai dipendenti i loro diritti alla contrattazione per migliori paghe e condizioni di lavoro.
Hanno tenuto in ostaggio studenti con debiti per migliaia di dollari che sono stati costretti a contrarre per pagare la propria educazione, che è in se un diritto umano.
Hanno costantemente trasferito lavoro all’estero ed hanno usato il ricatto del trasferimento di lavoro all’estero come vantaggio per tagliare le paghe e benefici sociali dei lavoratori.
Hanno influenzato i tribunali per ottenere gli stessi diritti delle persone, evitando però qualsiasi colpevolezza o responsabilità.
Hanno speso milioni di dollari per team di legali che cercano modi per evitare il pagamento delle spese sanitarie per i loro lavoratori.
Hanno venduto la nostra privacy come una merce.
Hanno usato le forze militari e la polizia per impedire la libertà di stampa.
Hanno deliberatamente rifiutato di ritirare dai mercati prodotti difettosi, mettendo vite a repentaglio in nome dei profitti.
Determinano la politica economica nonostante i fallimenti catastrofici che la loro politica ha prodotto e continua a produrre.
Hanno donato grandissime somme di denaro ai politici, che sono responsabili per le regolamentazioni.
Continuano a bloccare forme di energia alternative per mantenerci dipendenti dal petrolio.
Continuano a bloccare forme di medicine generiche che possono salvare la vita o dare sollievo a più persone per proteggere investimenti che hanno già procurato profitti sostanziosi.
Hanno insabbiato di proposito fuoriuscite di petrolio, incidenti, falsi in bilancio, e uso di additivi per inseguimento di profitti sempre più alti.
Tengono di proposito il popolo disinformato e impaurito tramite il loro controllo dei mass-media.
Hanno accettato contratti privati per ammazzare prigionieri anche quando erano presenti seri dubbi della loro colpevolezza.
Hanno perpetuato il colonialismo in casa e all’estero. Hanno partecipato alla tortura e all’omicidio di civili innocenti all’ estero.
Continuano a creare armi di distruzione di massa per guadagnare contratti dal governo.
Al popolo del mondo,
Noi, l’Assemblea Generale di New York, occupando Wall Street in Liberty Square, vi esortiamo ad affermare il vostro potere.
Esercitate il vostro diritto a riunirvi pacificamente; occupate i posti pubblici; create un processo per affrontare i problemi che ci sono stati presentati, e create soluzioni accessibili a tutti.
A tutte le comunità che decidono di intraprendere azioni e formano gruppi nello spirito di democrazia diretta, noi offriamo il nostro appoggio, documentazione, e tutte le risorse che abbiamo disponibili.
Unitevi a noi e date potere alle vostre voci!
Dichiarazione dell’Occupazione di New York
30 Settembre 2011
Questo documento e stato accetato dall’Assemblea Generale il 29 Settembre, 2011
Il 13 Ottobre 2011 alle 16:39 anna.one ha scritto:
oops..
http://www.capitalnewyork.com/.....ti-park-fr
lol
Il 13 Ottobre 2011 alle 16:41 anna.one ha scritto:
WOW nel doc parlano solo di “diritti” ma di nessun Dovere!!!
Bella combriccola di parassiti.
Il 13 Ottobre 2011 alle 20:04 anna.one ha scritto:
Un risultato l’hanno ottenuto come ci spiega la magnifica, unica….Ann Coulter:”Finora l’unico risultato importante dei manifestanti dell’Occupy Wall Street è che hanno finalmente messo fine alla loro precedente iniziativa “Occupy Our Mother’s Basement” (Occupare lo scantinato delle nostre madri).
Questo è un rispettabile looking group, una miscela di adolescenti in cerca di una causa, membri del sindacato del settore pubblico, spacciatori, criminali, fuggiaschi adolescenti, persone che protestano dal “Free Speech Movement” di Berkeley..assomigliano tutti ad Andrea Dworkin..non riescono nemmeno a spiegare cosa stanno protestando.
Wingless, bloodsucking and parasitic..questo è il “Flea Party”
Molti sospettano che è una cospirazione dei genitori di questi losers..finalmente se li sono tolti dai piedi!
Il 13 Ottobre 2011 alle 20:07 anna.one ha scritto:
Ecco l’articolo intero..
http://townhall.com/columnists.....flea_party!/page/full/
:)
Il 14 Ottobre 2011 alle 17:47 anna.one ha scritto:
ohhhh the horror!!! Il poveretto “schiacciato” da una…vespa!
http://newyork.cbslocal.com/ph.....oto-296873
lol lol
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