
Il Cairo, piazza Tahrir: sul muro la scritta "Consiglio dell'esercito giù" (EPA/KHALED ELFIQI)
È slittato a domani l’annuncio dei risultati della prima tranche delle elezioni legislative in Egitto, svoltesi lunedì e martedì in 9 governatorati. Lo ha riferito la tv di Stato.
Secondo un funzionario interno alla Commissione elettorale, il ritardo è dovuto al fatto che sono ancora in corso i conteggi in alcune zone del Paese, tra cui il Cairo. Inoltre non sono pervenuti i risultati del voto degli egiziani residenti in Kuwait.
Oggi intanto si segnalano nuovi scontri in Piazza Tahrir (il centro della protesta nella capitale egiziana), dove un’ottantina di persone è rimasta ferita in incidenti tra manifestanti e venditori ambulanti, dopo che il processo elettorale si era svolto nella calma.
Come largamente previsto, per gli islamici si profila una vittoria nella prima tranche delle elezioni politiche.
Secondo il quotidiano egiziano Al-Shourouk, da un primo spoglio il partito Libertà e Giustizia, braccio politico dei Fratelli Musulmani, avrebbe ottenuto il 47% dei voti mentre la coalizione Blocco egiziano, formata da una serie di partiti laici, si sarebbe attestata al 22%.
Anche il quotidiano Al-Ahram conferma che Libertà e Giustizia è avanti in almeno sei governatorati.
GALLERY: Egitto in fila per la democrazia
Lo stesso Partito islamico della libertà e della giustizia (Plj), braccio politico dei Fratelli musulmani, la forza politica più organizzata dell’Egitto, ha annunciato di essere in testa nella prima fase delle prime elezioni dell’era post Mubarak.
“I primi risultati ottenuti dall’inizio dello spoglio danno in testa il Partito della libertà e della giustizia (Plj), seguito dal partito Al Nour (salafista) e dal Blocco egiziano (coalizione liberale)”, afferma il Plj in un comunicato. Il Plj sostiene inoltre di avere conseguito i migliori risultati rispettivamente a Fayyoum (130 chilometri a sud del Cairo), nel governatorato del mar Rosso (sud), al Cairo e a Assiout (sud). “Il risultato è più serrato fra il Plj e il partito Al Nour nei governatorati di Alessandria (nord ovest) e Kafr al Sheikh (delta del Nilo)”, ha aggiunto il partito islamico.
I Fratelli musulmani presentano per la prima volta un loro partito alle elezioni: il movimento era stato messo ufficialmente fuori legge da Mubarak.
I risultati del voto previsti per domani saranno comunque dati parziali poiché verranno conteggiati solo i seggi assegnati con il sistema maggioritario, pari a un terzo dei seggi in lizza. I risultati dei restanti due terzi, assegnati con metodo proporzionale in circoscrizione plurinominali con liste bloccate, saranno diffusi solo a gennaio.
- Mercoledì 30 Novembre 2011

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Il 1 Dicembre 2011 alle 6:47 L’Egitto ha scelto i Fratelli musulmani – La Stampa | edicolasammarra.it ha scritto:
[...] Panorama [...]
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