TGCOM News
Calcioscommesse, indagato anche Bobo Vieri Criscito salta gli Europei, Bonucci resta azzurro - Nel mirino un'organizzazione transnazionale dedita alle combine degli incontri. Coinvolti a vario titolo nomi eccellenti del calcio italiano - Inchiesta "Last Bet" a Cremona: eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare, dieci per calciatori . Il gip ha detto no all'arresto del genoano Giuseppe Sculli. Spunta anche il nome di Vieri. Il suo legale: "Assolutamente estraneo".

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Perché Boko Haram fa così paura? - L’ANALISI

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Abuja, Aqmi, Boko Haram, estremismo, Goodluck Jonathan, La mia Africa, Nigeria
  • Lascia un commento
L'attentato alla chiesa di Santa Teresa nei pressi di Abuja (Credits: Afolabi Sotunde/Reuters)

L'attentato alla chiesa di Santa Teresa nei pressi di Abuja (Credits: Afolabi Sotunde/Reuters)

Giampaolo MusumeciDopo una settimana segnata da violenze, attacchi e scontri tra i militanti di Boko Haram e le forze di polizia nigeriane, una serie di attentati hanno nuovamente scosso Abuja e il nord est della Nigeria la mattina del giorno di Natale. Una bomba è infatti esplosa nella chiesa cristiana di Santa Teresa a Madala, quartiere alla periferia della capitale. Ventisette i morti secondo fonti ospedaliere.

Un’altra esplosione in una chiesa di Jos ha fatto almeno un morto, mentre un altro attentato kamikaze a Daituri ne ha fatti un numero imprecisato. In questo caso, l’attentatore a bordo di un’auto è stato individuato dalla polizia ma non è stato fermato in tempo dalle forze di sicurezza.

La settimana scorsa ancora attacchi a Damaturu e Potiskum, nello stato di Yobo e poi a Maiduguri, capitale del Borno, nord est della Nigeria. Sabato scorso, una telefonata fatta all’agenzia Afp da parte di Abul Qaqa, che si è presentato come portavoce del gruppo, ha rivendicato la serie di attentati come ritorsione per le azioni compiute dalla polizia nel 2009.

Tre anni fa le forze di sicurezza nigeriane repressero infatti nel sangue un tentativo di insurrezione da parte degli islamisti lasciando sul terreno in tutto 700 morti.

Ibrahim Gaidam, governatore dello stato di Yobe, ha imposto il coprifuoco da giovedì scorso. Secondo fonti governative il contrattacco sferato dalla polizia avrebbe eliminato almeno 50 membri di Boko Haram. Tre i poliziotti rimasti uccisi nell’operazione. A riferirlo alla Reuters, il generale Azubuike Ihejirika, che ha condotto l’attacco a Damaturu venerdì scorso.

Secondo l’ufficiale che ha smantellato una delle basi operative del gruppo, Boko Haram ha a disposizione armi pesanti e sofisticate, tra cui ordigni esplosivi e mitragliatori. Solo quest’anno la setta sarebbe responsabile di almeno 500 morti.

Alcune osservazioni: c’è chi evoca lo spettro della guerra civile in Nigeria. L’analisi mi pare fuori luogo. Boko Haram è un’organizzazione che conta alcune centinaia di militanti (si parla di 300 miliziani) ma la reale presa sulla popolazione è tutta da verificare. Boko Haram lotta, a suo dire, per difendere la comunità islamica dalle vessazioni dello stato centrale.

Una cosa è certa: la disparità fra nord e sud, le differenze sociali ed economiche sono linfa vitale per un gruppo come Boko Haram. Un nord in prevalenza musulmano ma più povero, un sud più ricco a maggioranza cristiana.

In Nigeria, 150 milioni di abitanti, vi sono 350 gruppi etnici differenti, e si parlano 250 lingue diverse. I tre quarti della popolazione vivono con meno di 1,25 dollari al giorno. Molti di questo al nord. Ecco un otimo propellente per l’estremismo intriso di religione.

E ancora, la polizia e le forze di sicurezza, come ha denunciato Amnesty International due anni fa, che ha un pugno troppo duro, è un altro fattore scatenante della violenza. Secondo alcune organizzazioni dei diritti umani nigeriane, gli interventi della Joint Military Task Force in città come Maiduguri, per esempio, hanno provocato diverse vittime civili. E questo non fa che aiutare Boko Haram.

Da alcuni anni, l’intelligence occidentale (la Cia ha inviato suoi uomini nei mesi scorsi ad Abuja) tiene d’occhio la Nigeria: in particolare, si temono i legami del gruppo con Al Qaeda nel Maghreb e con Al Shabaab in Somalia. Quello che manca da parte della comunità internazionale e forse del Governo Federale Nigeriano è una visione per il futuro: dare sostegno al nord, farlo crescere economicamente è di certo la ricetta migliore per sradicare un fondamentalismo di opportunità.

Boko Haram vuole l’estensione della sharìa all’intera Nigeria. Ma già gli stati del nord (la Nigeria è un governo federale) per ciò che riguarda sopratutto il codice di famiglia si riferiscono alla legge islamica.

Un altro fattore che Boko Haram potrebbe cavalcare facilmente è la mancata “alternanza”, consuetudine non scritta, alla Presidenza dello Stato Federale, non rispettata da Goodluck Jonathan, cristiano del sud, succeduto a un presidente musulmano.

Infine, il salto di qualità Boko Haram lo ha compiuto lo scorso agosto con il feroce attentato alla sede Onu di Abuja. Lì si è imposto come attore di livello internazionale e non solo locale.

Di tutti questi fattori Goodluck Jonathan deve tenere conto studiando le sue contromosse.

Come dovrà tenere conto di una pratica denunciata da Wikileaks nel 2008: i sospettati terroristi islamici quando rilasciati dalla prigione, venivano affidati a Imam locali per una “rieducazione” religiosa. Una pratica che, secondo l’Istituto Internazionale per gli Studi Strategici di Londra è malpensata e controproducente.

—

Giampaolo Musumeci fotografo, giornalista e videoreporter si occupa di guerre e questioni africane. Collabora con giornali, radio e tv italiane e internazionali, tra cui SkyTg24, Radio Svizzera Italiana. Su Radio24 conduce il programma di attualità internazionale “Nessun luogo è lontano”

  • giamp
  • Martedì 27 Dicembre 2011

Vedi anche:

  • Nigeria: la minaccia si chiama Boko Haram
  • Nigeria, Boko Haram sempre più forte. Una nuova multinazionale del terrore?
  • Nigeria: prove di dialogo (con minacce di morte) tra Boko Haram e Obasanjo
  • Nigeria: ancora cristiani e polizia sotto attacco. Boko Haram all'assalto di chiese e caserme
  • Natale di sangue in Nigeria: il governo cambia strategia contro i terroristi
  • Boko Haram: la setta che fa tremare i cristiani di Nigeria - LA STORIA
  • Chi è Boko Haram - IL RITRATTO
Corea del Nord: Kim Jong-Il, neve e lacrime al funerale dell’uomo che controllava il tempo »
« Yemen: il presidente Saleh andrà negli Usa?

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • Siria: ecco chi ha nella mani il destino di Assad
  • La gara ai grattacieli più alti: il One World Center “perde” la guglia (e il primato)
  • La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • Europei 2012 in Ucraina: anche Austria e Belgio verso il boicottaggio
  • Matrimoni gay: la mappa di dove sono legali nel mondo
  • Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • Laurea e stipendio: le 10 migliori città per studiare e trovare un lavoro

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152