
Mitt Romney vince in Iowa (Credits: Ansa/Larry W. Smith)
Con un’incredibile gara al fotofinish, Mitt Romney si è aggiudicato i caucus in Iowa, battendo di soli otto voti la grande sorpresa di questo primo appuntamento elettorale repubblicano, Rick Santorum. L’ex governatore del Massachusetts ha conquistato 30.015 voti (24,6%) contro i 30.007 voti del rivale (24,5%). Un vittoria nei numeri che può essere tradotta come un pari dal punto di vista politico, in attesa di sapere come andrà negli altri Stati. Il grande favorito della vigilia, Ron Paul è terzo con 26.219 voti (21,4%), mentre l’ex frontrunner Newt Gingrich ha preso 16.151 voti (13,3%), il governatore del Texas Rick Perry si attesta al 10,3% con 12.604 voti e Michele Bachmann è al 5% con 6.073 preferenze.
La notte di Des Moines ha portato alcune ragionevoli certezze, ma non ha sciolto tutti i dubbi: Mitt Romney è il favorito e Rick Santorum deve attendere l’esito delle primarie in New Hampshire per sapere se può essere il suo rivale nella corsa alla nomination repubblicana per la Casa Bianca oppure se la sua spinta propulsiva non andrà oltre il bel risultato raggiunto in Iowa.
Il terzo incomodo è Ron Paul, ma il voto ha confermato quello che si pensava alla vigilia. Non sarà lui l’antagonista dell’ex governatore del Massachusetts. Il deputato del Texas non emerge come un candidato credibile e alternativo a Mitt Romney. Il quarto classificato Newt Gingrich non è certo contento di come sono andate le cose a Des Moines. I risultati confermano la sua parobola discendente, ma l’ex Speaker della Camera, prima di tirare le somme, attende di sapere come andranno le primarie in South Carolina e in Florida, due Stati in cui i sondaggi lo danno in vantaggio rispetto a Romney.
Rick Perry torna invece in Texas, per decidere cosa fare. E’ probabile un suo ritiro dalla corsa. Il voto in Iowa ha dimostrato che non è il suo tempo e che il terreno perduto negli scorsi mesi non potrà essere recuperato. Come si avvia a lasciare la gara anche Michele Bachmann, l’eroina del Tea Party, che, pur giocando in casa, è arrivata ultima nella competizione.
Tutti gli occhi quindi sono ora puntati sul duello Romney-Santorum. Il primo, sapendo di aver la vittoria in tasca in New Hampshire, dove le primarie si terranno tra una settimana, trasferisce la sua flotta corazzata in Florida, dove è indietro rispetto a Newt Gingrich e dove tenterà di ribaltare (a suon di spot pubblicitari) i pronostici della vigilia, proprio come è accaduto in Iowa.
L’ex senatore della Pannsylvania andrà invece in New Hampshire, dove finora non si è fatto praticamente vedere, per toccare con mano la possibilità di ripetere l’exploit di Des Moines. Rick Santorum si sta confermando il candidato dei conservatori sociali, di quella vasta parte dell’elettorato repubblicano molto sensibile ai valori etici e religiosi. Se il suo nome possa aggregare anche altri segmenti, lo diranno i prossimi appuntamenti elettorali. L’endorsement di Rupert Murdoch, da questo punto di vista, è stato un fatto piuttosto significativo.
I due dovranno fare i conti con Newt Gingrich, per nulla intenzionato a mollare la presa. L’ex Speaker della Camera ha già annunciato che si recherà nei tre Stati dove si vota in gennaio (oltra a New Hampshire e Florida, c’è anche la South Carolina) per fare campagna elettorale. Il suo obiettivo è Mitt Romney. Lo si è capito anche per i toni quasi rabbiosi che ha usato contro di lui subito dopo l’esito dei caucus in Iowa. Finora queste reazioni sono state controproducenti per Gingrich perché ne hanno accentuato la debolezza. E fatto crollare nei sondaggi. Entro la fine di gennaio sapremo se sarà ancora in corsa o no.
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Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori
- Mercoledì 4 Gennaio 2012


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Commenti
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Il 4 Gennaio 2012 alle 19:58 ilgrandecolibri ha scritto:
L’ottimo risultato di Rick Santorum, che oggi sembra sorprendere tanti commentatori, era in realtà ampiamente previsto (leggi qui). Ed è un peccato, perché Santorum è probabilmente il peggior candidato repubblicano, con le sue posizioni ultra-conservatrici…
Il 5 Gennaio 2012 alle 12:11 Parla Santorum: "La mia ricetta per la vittoria" Il guru di Romney … – La Stampa | Italia – iWooho.com ha scritto:
[...] e la mia carriera politica». Riavvolgiamo di ventiquattro ore il film sui caucus in Iowa, …Mitt Romney vince in Iowa (Credits: Ansa/Larry W. Smith)Panorama (Blog)Obama in contropiede sui repubblicaniCorriere della SeraUsa: ora il N.Hampshire, [...]
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