Il 2012, l’anno del Drago, sarà importantissimo per la Repubblica Popolare. L’avvicendamento, già pianificato in corrispondenza del 18° congresso del Partito comunista a ottobre, prevede che due terzi dei burocrati che hanno occupato fino a oggi le poltrone più ambite del comitato permanente dell’ufficio politico del partito, del Consiglio di stato e della Commissione militare centrale andranno in pensione.
La transizione del 2012 sarà molto più complessa di quella che, nel 2002, vide l’avvicendamento fra la coppia Jiang Zemin-Zhu Rongji e quella Hu Jintao-Wen Jiabao. Hu e Wen hanno più carisma, più coraggio e anche una base politica più solida rispetto ai nuovi leader Xi Jinping e Li Keqiang, che rappresentano anche due Cine molto diverse. Xi è uno dei «principi rossi», gli eredi dei vecchi leader della rivoluzione, nazionalisti, politicamente più conservatori ed economicamente liberisti, ma ai giovani non piace per la limitata esperienza politica e un carattere eccessivamente franco. Li, invece, è il paladino dei riformisti della Lega della gioventù, grande sostenitore dell’apertura politica ma, forse, troppo poco determinato per poter far valere il suo punto di vista. In patria e all’estero.
Lasciare la Cina nelle mani del futuro presidente Xi Jinping e di un politburo che rischia di ritrovarsi paralizzato da una concentrazione eccessiva di leader carismatici come Bo Xilai, Wang Qishan, Liu Yandong, Yu Zhengsheng (principi rossi), Wang Yang, Li Yuanchao e Wang Zhaoguo (riformisti) potrebbe essere però rischioso per il paese. Ecco perché, per impedire una transizione, troppo brusca, il presidente uscente, come il suo predecessore Jiang Zemin, ha scelto di mantenere il controllo della Commissione militare centrale, impedendo così indirettamente a Xi Jinping di prendere qualsiasi decisione senza averne prima ottenuto l’autorizzazione.
- Mercoledì 18 Gennaio 2012


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Il 8 Marzo 2012 alle 16:53 Liu Yandong: la prima donna della politica cinese – IL PERSONAGGIO | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] un momento in cui la successione in Cina si fa sempre più complicata, con (l’ex?) fedelissimo del futuro presidente Xi Jinping, il [...]
Il 8 Marzo 2012 alle 17:00 - Vivi Capena ha scritto:
[...] un momento in cui la successione in Cina si fa sempre più complicata, con (l’ex?) fedelissimo del futuro presidente Xi Jinping, il [...]
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