- Tags: Barack Obama, Cina, classifiche, Cyber War, Enigma, Ghostnet, Hezbollah, Israele, Moonlight maze, Russia, Stuxnet, terrorismo, Titan Rain
- Un commento

(Credits: Epa/Bernd Thissen)
La storia della Cyber War, la guerra informatica, è lunga e piena di piccole o grandi battaglie. Si intreccia con le storie avventurose delle spie che furono, che al giorno d’oggi si smaterializzano e lasciano il posto al freddo schermo di un computer.
Virus, attacchi informatici, codici segreti sapientemente decrittati. Dalla Seconda Guerra mondiale in poi, quando le forze alleate utilizzarono con successo Enigma, la prima macchina elettro-meccanica per cifrare (e decifrare) i messaggi delle armate naziste, e fino ai nostri giorni è stato tutto un fiorire di attacchi e contro-attacchi, molti dei quali sono rimasti nascosti all’opinione pubblica, per non alimentare paure e isteria di massa.
I nomi sono esotici, si va da Titan Rain (Pioggia di Titano) a Moonlight Maze (Dedalo al chiaro di luna), per arrivare a Ghostnet e Stuxnet. I cyber attacchi non si usano solo tra spie, ma possono colpire tutti, entrando in conti correnti ed email e rubando dati personali e sensibili.
Anche gli uomini più potenti del mondo non ne sono immuni. E’ noto che durante la campagna elettorale per le presidenziali del 2008 negli Stati Uniti, entrambi i candidati (John McCain e Barack Obama) furono oggetto di assalti corsari da parte degli hacker, tanto che, una volta eletto, a Obama fu chiesto da parte dell’intelligence di abbandonare il suo amato Blackberry. Cosa che il presidente Usa non ha mai fatto.
Ecco la classifica dei cyber attacchi più clamorosi:
1 Il più grande cyber attacco della storia, colpisce 72 organizzazioni internazionali
4 Stuxnet
5 Attacco al Naval War College negli Usa
6 Ghostnet
7 Attacco alla rete elettrica americana
8 Guerra contro Hezbollah da parte di Israele nel 2006
9 Gli hackers arrivano ai blackberry e alle mail di John McCain e Barack Obama
- (Credits: Epa/Oliver Berg)
- (Credits: Epa/Bernd Settnik)
- (Credits: Epa/Nabil Mounzer)
- (Credits: Epa/Adrian Bradshaw)
- (Credits: Iran’s presidency handout)
- (Credits: Epa/Diego Azubel)
- (Credits: Epa/Franco Silvi)
- (Credits: Epa/Kim Ludbrook)
- (Credits: Epa/Bernd Thissen)
- Venerdì 20 Gennaio 2012

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Commenti
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Il 21 Gennaio 2012 alle 19:01 anna.one ha scritto:
@ 1 Il più grande cyber attacco della storia, colpisce 72 organizzazioni internazionali
Operation Shady RAT è #1 e Titan Rain #2, ma guarda originati in China che continua a rubare e non solo tecnologia! Anche Mafiaboy che causo’ un danno di $1.2 miliardi non scherzava. Questi attacchi non solo riescono ad ottenere informazioni segrete militari ma, come nel caso Citigroup, SonyPlay Station etc. costano miliardi di dollari alle compagnie private/organizzazioni e ai cittadini comuni.
Ogni giorno il Pentagono e la CIA subiscono migliaia attacchi di questo genere, i nostri specialisti dell’ USCYBERCOM devono adattarsi ogni singolo giorno per combatterli, è una lotta continua.
Obama vuole essere cool e i suoi gadgets sono up to date, infatti è da quasi un anno che ha upgraded il suo BlackBerry in favore di quelli alimentati da iOS, iPhone, iPad, Android phones and Google’s Gmail service come, d’altra parte, tutte le agenzie Federali degli US, infatti ora lo chiamano “Federal government 2.0″.
Michael S. Rosenwald of The Washington Post scrive:
This is not a movie. This is not a Steve Jobs dream. This is the federal government 2.0, where technology upgrades no longer come at a “Little House on the Prairie” pace. Even President Obama, a BlackBerry devotee, has upgraded. He now owns an iPad, and it has been seen on his desk and under his arm.
Cosi’, è noto da tempo che Mr BHO possiede un iPad che tiene sulla sua scrivania e sotto il braccio che se non lo avesse sarebbe….uncool!
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