
(Credits: Epa/Yana Lapikova/Ria Novosti)
In Russia comincia a salire la febbre per il Cremlino. Le elezioni si terranno il 4 marzo, ma i candidati stanno già scaldando i muscoli. Ieri il primo dibattito in diretta televisiva tra gli sfidanti dello Zar Putin: l’outsider Mikhail Prokhorov e il comunista Gennady Zyuganov. Gli ultimi sondaggi danno il premier vincente al primo turno. Ma la corsa per la poltrona di presidente è appena iniziata.
Piazze a parte, Vladimir Putin sembrerebbe in rimonta. I numeri di Vtsiom, il più solido istituto per le rilevazione dello spazio post-sovietico, sono chiari: se si votasse oggi Putin si aggiudicherebbe le elezioni al primo turno, con il 52% dei voti. Solo qualche giorno fa, i consensi per l’attuale premier si aggiravano attorno al 48%, con Zyuganov dietro di lui a grande distanza (11%) e fanalino di coda Mikhail Prokhorov, con il 2% di preferenze.
Numeri che possono essere facilmente ribaltati durante il mese e mezzo che separa i russi dall’apertura delle urne. A cominciare dalla caratura del “peso piuma” Prokhorov, che ha tutta l’intenzione di portare lo Zar a battersi nel secondo turno e, perhé no, sogna di vincere e di avere al suo fianco un nome eccellente, come Mikhail Khodorkovskij, oligarca pure lui, ma in disgrazia e attualmente rinchiuso in carcere. In una recente intervista Prokhorov ha dichiarato che se dovesse diventare presidente nominerebbe Khodorkovskij premier e chiamerebbe al suo fianco anche Alexey Kudrin, ex (potentissimo) ministro delle Finanze.
Sogni? Non del tutto. Se, da una parte, è quasi scontato che Vladimir Putin si aggiudicherà le prossime presidenziali, la partita vera si gioca però su come lo farà. La primavera russa dello scorso dicembre è indice di un malessere profondo nella società civile. Malessere che viene attribuito alla gestione autoritaria della “cosa pubblica” da parte del premier. E intanto lui si scaglia contro la radio “non allineata” e ruggisce: “Getta merda su di me!“. Noblesse oblige.
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Putin è stato accusato da oppositori e attivisti di aver imbrogliato alle scorse elezioni per l’elezione dei rappresentanti della Duma, e di essersi macchiato di frodi e brogli, per aggiudicarsi - ancora una volta - la maggioranza in Parlamento. Lui, per parte sua, dichiara di voler aprire al dialogo, ma - allo stesso tempo - il suo portavoce dice che “non è previsto in agenda” alcun incontro con i rappresentanti dell’opposizione.
Se davvero lo Zar dovesse vincere al primo turno con il 52% (o più) dei voti, allora apriti cielo a Mosca. E’ già in programma una manifestazione per sabato 3 marzo, alla vigilia dell’apertura delle urne. E gli oppositori di Putin promettono battaglia. In questo panorama, proprio Prokhorov potrebbe approfittarne e unire tutte le varie anime dell’opposizione, riuscendo in quello che oggi sembra impossibile: perdere sì, ma arrivare secondo e scalzare il bollito Zyuganov.
Ieri i russi ne hanno avuto un assaggio. E’ andato in onda il primo dibattito televisivo tra i due candidati. I telespettatori sono stati chiamati a votare chi preferivano. Hanno risposto in massa e chi è piaciuto di più è stato Zyuganov, che ha riproposto il solito, stantio repertorio comunista utilizzato negli ultimi 20 anni. Ma quello che colpisce è che Prokhorov non è andato poi tanto male e ha ottenuto il 49% del gradimento. Un segnale importante, se si va ad aggiungere ai 2 milioni di firme raccolte per la sua candidatura ufficiale.
Insomma, l’oligarca spilungone (è alto più di due metri) ha tutte le carte in regola per giocare a poker con Putin. E ha pure un mucchio di soldi, che durante una campagna elettorale non fanno mai male. Se dovesse riuscire nell’intento di unire le opposizioni, Prokhorov potrebbe davvero diventare una spina nel fianco di Putin e stargli sul collo, portandolo al secondo turno. Cosa che per lo Zar avrebbe il sapore amaro di un pesante schiaffo.
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Anna Mazzone è giornalista, vive a Roma ma sogna di trasferirsi a Istanbul. E’ direttore della rivista Formiche e collabora con il quotidiano Il Riformista, per il quale scrive di Giappone, Turchia e Caucaso, e con Radio3Mondo di RadioRai, dove si occupa della rassegna stampa internazionale
- Venerdì 20 Gennaio 2012


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Il 20 Gennaio 2012 alle 15:05 Russia/ Presidenziali, sondaggio: Putin eletto al primo turno – TM News | Italia – iWooho.com ha scritto:
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